Una passeggiata inusuale nella Laga

Una passeggiata inusuale nella Laga

di Sergio Scacchia – paesaggioteramano.blogspot.it Uno dei santi Padri della chiesa ammoniva che è facile trovare Dio molto più nei boschi che nei libri. La foresta dedicata a San Gerbone è fitta e intricata. I faggi sono sparsi a perdita d’occhio. C’è di che riflettere sul fatto che l’albero rappresenta, fin dai tempi più remoti, […]

Montone: dove “Bucciarello” lasciò il segno

Montone: dove “Bucciarello” lasciò il segno

di Sergio Scacchia – paesaggioteramano.blogspot.it Un mantello per proteggersi dalle intemperie, un cappello a larghe falde per ripararsi dai raggi del sole e dalla pioggia. Poi, il lungo bastone nodoso nella parte superiore per facilitare l’appoggio e ferrato nella parte inferiore per difendersi da lupi e briganti. Infine, la bisaccia senza alcun lacciolo all’imboccatura, per […]

Teramo: Ritorno al Medioevo

Teramo: Ritorno al Medioevo

Lettera di un Teramano 3.0  – Medioevo. Questa la parola che mi rimbomba in testa da un po’ di tempo, quando guardandomi intorno rifletto su ciò che vedo, su ciò che sento. Medioevo dei servizi, per i quali noi paghiamo le tasse. Strade che da vent’anni sono lasciate a marcire, degne di una città sotto […]

Sulle strade del medioevo: Bominaco e i suoi tesori

Sulle strade del medioevo: Bominaco e i suoi tesori

di Sergio Scacchia – paesaggioteramano.blogspot.it L’altopiano di Navelli, in provincia dell’Aquila, rimane un luogo straordinario anche se l’uomo negli ultimi anni sta cercando di deturparlo con un orrido rigurgito di asfalto e cemento tra svincoli di accesso che farebbero pensare a vicine megalopoli anziché deliziosi paesini. Borghi antichi si elevano sulla piana, dopo il sisma […]

Per uscire dal medioevo l’Abruzzo ha bisogno di licenziare i padreterni e di promuovere l’evoluzione della società

Per uscire dal medioevo l’Abruzzo ha bisogno di licenziare i padreterni e di promuovere l’evoluzione della società

di Christian Francia – Chi segue le cronache nazionali ed abruzzesi non può fare a meno di notare come le regioni più progredite d’Italia siano quelle dove le classi politiche e dirigenti sono più evolute, più aperte ai cambiamenti, più pronte ad adattarsi ad una realtà in continuo mutamento, più recettive delle migliori novità che emergono […]