Leggo ergo sum

Leggo ergo sum

di Christian Francia  – A che serve leggere? Quale utilità risiede nella frequentazione quotidiana con la parola scritta? Domande alle quali chi, come me, ha un rapporto diuturno con i quotidiani deve non solo rispondersi, ma anche dare spiegazioni convincenti. Il nostro non è il tempo dei libri, quanto piuttosto quello dei social e delle […]

La teramana Donatella Di Pietrantonio vince il Premio Campiello 2017 con il romanzo “L’Arminuta”

La teramana Donatella Di Pietrantonio vince il Premio Campiello 2017 con il romanzo “L’Arminuta”

di Maria Cristina Marroni  – È la terza volta per uno scrittore abruzzese, ma è la prima per un teramano. Il primo corregionale a vincere il prestigioso Premio Campiello fu Mario Pomilio (chietino di Orsogna) nel 1965 con il romanzo “La compromissione” (ambientato a Teramo). Il secondo corregionale fu quel gigante di Ignazio Silone (aquilano […]

Dal Vangelo secondo Matteo: il regno della finzione

Dal Vangelo secondo Matteo: il regno della finzione

di PAOLO ERCOLANI  – La televisione è il regno della finzione. Quello dove l’informazione e la conoscenza vengono ridotte a comunicazione, cioè veicolazione di messaggi strutturati con tempi e modalità atti a produrre consenso, audience, profitto economico. Il tutto, all’interno di una logica promiscua in cui necessariamente “il vero diventa un momento del falso e […]

Gli 80 anni di Silvio Berlusconi: ha incarnato lo zeitgeist (come fu scelto Gianni Chiodi a candidato governatore)

Gli 80 anni di Silvio Berlusconi: ha incarnato lo zeitgeist (come fu scelto Gianni Chiodi a candidato governatore)

di Christian Francia  – È troppo facile scrivere di Silvio Berlusconi, ma al contempo è difficilissimo. Per uno come me che nel 1994 – quando scese in politica – aveva vent’anni, il Berlusca ha rappresentato tutto, ha permeato di sé l’Italia, è entrato nel DNA di ciascuno e pure nel mio. Si è inoculato come […]

Io sono sempre Charlie

Io sono sempre Charlie

di Christian Francia  – Io sono e resto sempre Charlie. Mi riferisco ovviamente al settimanale satirico Charlie Hebdo e alla vignetta sul terremoto del Centro Italia che distrugge quel poco che resta della credibilità del popolo italiano. Vignetta, lo dico subito, che non fa ridere come non fa mai ridere la morte, ma che ho […]