Una Schadenfreude impropria: L’esordio sfolgorante di Fabio Bacà, il primo teramano nel catalogo Adelphi

2 Responses to "Una Schadenfreude impropria: L’esordio sfolgorante di Fabio Bacà, il primo teramano nel catalogo Adelphi"

  1. Gisella   26 marzo 2019 at 18:02

    Complimenti all’esordiente, ma anche alla sua raffinata recensitrice.

  2. Amen   27 marzo 2019 at 7:55

    Splendida recensione della dottoressa Marroni, che però fa temere che si tratti di un romanzo piuttosto cervellotico (contraddizione in termini!). Non so se avrò il coraggio di affrontarlo…

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