Premi in denaro agli studenti con i voti più alti: la folle e pericolosa idea di una scuola toscana

Premi in denaro agli studenti con i voti più alti: la folle e pericolosa idea di una scuola toscana

di Walter Nanni –

Un’idea demenziale e perfino pericolosa. Anzi, pericolosissima.

Ad Arezzo, in un istituto per geometri, hanno deciso di dare premi in denaro agli studenti con i voti più alti: dalle 100 alle 150 euro per chi nel primo quadrimestre ha ottenuto almeno la media del 7+ e il 9 in condotta.

La direttrice didattica afferma in un’intervista: “E’ un modo per far scattare tra i ragazzi un pizzico di competizione e insieme per rafforzare il loro legame con le aziende”.

Quando ho letto la notizia, rilanciata da giornali e Tv nazionali, mi sono messo le mani nei capelli.

Non pensavo che saremmo arrivati così presto a questo livello di “follia diseducativa” nella scuola, con le leggi del mercato che prevalgono sui valori da insegnare alle nuove generazioni.

Competizione & denaro, aziende private che sponsorizzano: Il tutto in nome di “un lavoro che verrà” (forse), di un “pragmatico inserimento dei ragazzi nel reale mondo del lavoro“.

E immagino tutti lì ad applaudire, a pensare che “questa sì che è un’idea geniale”…

Solo stupidaggini, solo spot commerciali; Ragazzi usati come vuoti a perdere.

La curiosità, il sapere, l’etica, il senso civico, la solidarietà e quel pasoliniano “valore della sconfitta”: ma da quando la scuola ha smesso definitivamente di trasmettere questi valori fondamentali nella crescita di un ragazzo, in nome della “competizione” e del “denaro”? Ma siete impazziti?

In pratica, in un istituto per geometri stanno disegnando case con tetti bellissimi ma senza fondamenta.

Al diavolo la vostra finta idea di futuro.

Al diavolo la vostra alternanza scuola-lavoro.

Al diavolo le vostre idee strampalate, vuote, che creeranno soltanto future solitudini e nuovi schiavi.

Al diavolo i vostri 9 in condotta, come se un po’ di sana ribellione non fosse essa stessa una manifestazione dell’intelligenza e del senso critico.

Al diavolo il tentativo di abdicare al vostro dovere di insegnanti ed educatori, in nome del lavoro, del profitto e di un futuro illusorio per le nuove generazioni.

Al diavolo il vostro bullismo culturale.

Qualcuno li fermi.

 

 

One Response to "Premi in denaro agli studenti con i voti più alti: la folle e pericolosa idea di una scuola toscana"

  1. Anonimo   7 maggio 2018 at 20:26

    Caro Walter, sono d’accordo con te e per un mucchio di motivi: comincerei dalla condotta che registra voti alti quando un adolescente è privo di capacità critica e tendenzialmente conformista; aggiungerei a ciò che il denaro erogato in contropartita di capacità cognitive dimostrate “aziendalizza” squallidamente la scuola rendendola, anziché luogo di formazione della personalità, di crescita per le capacità creative, una fabbrica per l’immagazzinamento di nozioni. Davvero triste per l’alunno e ancora di più per l’insegnante ridotto a registratore di quantità di conoscenze acquisite Ernesto Albanello

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