Che suono hanno i muri che cadono? Il nuovo video di Enrico Melozzi

Che suono hanno i muri che cadono? Il nuovo video di Enrico Melozzi
Sollima e Melozzi in un concerto alla Triennale di Milano.
Sollima e Melozzi durante la prima reunion dei 100Cellos, nel 2012 a Roma. Teatro Valle Occupato

Che suono hanno i muri che cadono? Bisognerebbe chiederlo al compianto Mstislav Rostropovich che sulle macerie del Muro di Berlino, il 9 novembre del 1989, creò con il suo violoncello la colonna sonora memorabile di uno dei più importanti eventi storici del secolo passato. “Il suono dei muri che cadono” è anche il titolo dell’evento di commemorazione promosso dalla Città di Torino che il 9 novembre del 2012, al Teatro Regio, mise in scena una memorabile performance tra musica, parole e immagini. Sul palco i 100Cellos di Giovanni Sollima e Enrico Melozzi, il compositore teramano che per l’occasione compose il suo inno alla libertà: The Sound of the Falling Walls, per due violoncelli e orchestra.

Mettete le cuffie o gli auricolari del vostro smartphone e lasciatevi rapire per 4 minuti dalla magia della musica e delle immagini. “The sound of the falling walls” è l’ultimo videoclip di Melozzi, realizzato dal regista Walter Nanni.

Sollima e Melozzi in un concerto alla Basilica di San Vitale a Ravenna
La violoncellista anglo-persiana Leila Shirvani.

Una musica potente ed emozionante scritta dal musicista teramano, in questa versione incisa, nel 2016 a Roma, dall’Orchestra Notturna Clandestina (diretta dallo stesso Melozzi) con due solisti d’eccezione di caratura internazionale: i violoncellisti Giovanni Sollima e Leila Shirvani. 

Le immagini del videoclip sono tratte dall’ultimo documentario diretto dallo stesso Nanni (“Cent’anni di Veleni”) e di cui “The sound of the falling Walls” è anche la colonna sonora.

L’acqua rappresenta la metafora dei nostri pensieri più liberi attraverso i quali possiamo risalire il fiume dentro di noi, abbattere i nostri muri e guardare alle cose della vita da un punto di vista diverso e più alto. Il filmato è anche un omaggio alla bellezza dell’Abruzzo.

Il brano è contenuto nell’album “A Clandestine Night in Rome” (Decca Records) e pubblicato dalla Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali e da Cinik International Recording di Valentina D’Ignazio.

 

Non vi resta quindi che guardare il video…

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