Piotta, nulla è scontato (intervista a Tommaso Zanello, in arte “Piotta”)

Piotta, nulla è scontato (intervista a Tommaso Zanello, in arte “Piotta”)

di Enrico Romagnoli  –

Piotta 1 (ph. Matteo Casilli)
Il rapper “Piotta” (foto di Matteo Casilli)

La musica nasce sempre da un’esigenza e si propaga poi come un’onda del mare, quel blu infinito sempre in movimento. Mare, continuo movimento ed esigenza, sono tre parole che fanno parte della natura del Piotta, una colonna portante nel panorama musicale per coerenza e contenuti.

Un artista di una grande onestà intellettuale che, tra le tante cose, è parte dell’Abruzzo. Scoprite perché in questa intervista, scoprite Piotta.

1) Sei adottivo abruzzese, meglio Tortoretano, il tuo legame con questa terra influisce con la tua musica?

Forse sulla mia musica influisce poco, nel senso che la mia musica ha un’attitudine più urbana che affine ad un luogo di mare, ma per il resto ti posso assicurare che ha influito e che continua ad influire parecchio.

Basta pensare al fatto che è qui che sono stato concepito, in via Ugo Foscolo, e che in qualche modo tante storie della mia vita da qui sono cominciate o qui si sono concluse.

2) Sembra che oggi in musica si tenda a prediligere la forma invece che il contenuto, come ti districhi con questo?

Mi districo fregandomene delle richieste del mercato e perseguendo con testardaggine e passione la strada che sento mia.

Una strada che va nella direzione della crescita, dell’evoluzione, dell’impegno, dell’ingegno. Nulla di scontato ma invece quella sana voglia di stupire e stupirsi. Di trovare sempre quegli stimoli di cui la creatività si nutre, e noi con lei.

3) Della scena abruzzese c’è qualcuno che ti ha colpito e/o ti interessa particolarmente?

Qualche anno fa i Management del dolore post operatorio, poi i loro amici Voina, e i Chilafapuliska.

Per la serie ieri, oggi e domani ti rispondo invece con due miti come Franz Di Cioccio e Lou X, o con una leggenda della musica italiana come Ivan Graziani.

Quando vengo da Roma metto su a tutto volume la sua “Gran Sasso” e attraverso questa grande terra fino a giungere davanti al mare, ed emozionarmi ogni volta come le estati passate qui da bambino.

Sono venuto qui ogni anno della mia vita. Prima in affitto con i miei, poi nella nostra piccola casa, infine nella mia mansarda che vede il mare. Mi vengono sempre un sacco di idee su quel terrazzo.

4) Ad un ragazzo che vuole scrivere inediti che consiglio daresti? Da dove dovrebbe partire?

Dalla passione. Zero calcoli, tanta disciplina verso se stesso, ma anche divertimento. È logico che da adolescenti il divertimento è preponderante, ma non deve mancare già una prospettiva, un cammino, magari ancora incerto, ma comunque già davanti agli occhi. E poi avere un fortissimo stile personale, grazie al quale ritagliarsi uno spazio proprio all’interno della vastissima proposta che c’è in giro.

5) Che intenzione c’è in “Applausi al comandante”? Cosa vuoi fotografare?

Guarda il nuovo singolo di Piotta:

È una fotografia del paese. Uno spaccato, come un macro dettaglio. C’è un po’ di tutto dentro al volo delle Piotta Airlines. L’aereo decolla e alla fine atterra. Tutti salvi e sereni, ok, ma certo nel viaggio non mancano mai le turbolenze e gli imprevisti. E da questo punto di vista l’Italia mi appare esattamente come una sorta di aereo più pazzo del mondo. Tanto imprevedibile quanto geniale. Non a caso sono molte le citazioni a quel film stracult.

6) Stai progettando un disco? Cosa vuoi ancora dire?

Più che progettando lo sto portando a compimento. Per ora posso solo dirvi che sarà un altro passo avanti lungo quella strada che vi dicevo, all’insegna della crescita e del non dare, né fare, mai nulla di scontato. Davvero.

7) Guardando la tua carriera ci sono cose che rifaresti o cambieresti?

Premesso che ogni errore fa esperienza, ed ogni esperienza crescita, forse l’unica cosa che non rifarei è il film. Cioè, non è che non lo farei, lo farei meglio. È stata un’avventura troppo affrettata, venendo – allora – da due sole grandi hit. Avrei dovuto saperne di più di questo assurdo mondo che è la musica, il cinema, la creatività. Potessi rifarlo ora lascerei un segno più incisivo, così come ho continuato a fare con la musica, canzone dopo canzone.

Daje Tommà, saluti da Tortoreto.

Bellaaaa

Grazie!

Piotta 2 (ph. Matteo Casilli)
Il Piotta (foto di Matteo Casilli)

Calendario delle date estive 2017 del Piotta:

27-05 Cuorgnè Torino – May Day Festival

02-06 Messina – Love Me Fest

03-06 Oderzo Treviso – Hortis Festival

04-06 Nerviano Milano – Big Bang Music Fest

10-06 Bagheria Palermo – Addio Pizzo

18-06 Toronto Canada – Revival Club

23-06 Coroglio Napoli – Beer Garden

01-07 Piombino Livorno Energetica Festival

08-07 Quartu Sant’Elena Cagliari La Marinella

15-07 Merate Lecco – Finalment l’è Venerdè Fest

21-07 Pozzolengo Brescia Back in The Music Village

27-07 Almenno Bergamo – Almen Jam Festival

03-08 Sabaudia Latina – Capanna in Rock

11-08 Fiumefreddo Cosenza – Fiume Rock

18-08 Sant’Omero Teramo – Salvami Musica 017

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