I bilanci dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese sono inaccessibili. Melozzi scrive alla Regione che li nega. Bilanci che dovrebbero essere pubblici.

I bilanci dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese sono inaccessibili. Melozzi scrive alla Regione che li nega. Bilanci che dovrebbero essere pubblici.
Il Maestro Enrico Melozzi
Il Maestro Enrico Melozzi

 

La mossa di querelare Melozzi potrebbe rivelarsi fatale per l’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Il compositore teramano è accusato da oltre 18 membri dell’ISA (tra cui i leader Pellegrino, Centi, Carioti) di diffamazione a mezzo stampa. Melozzi per difendersi ha diritto all’accesso agli atti. Bilanci che ad oggi solo i diretti interessati hanno potuto visionare. La regione nega la sua competenza. Eppure, da statuto, l’Isa è obbligata a fornire i bilanci alla Regione che di contro sborsa un milioncino l’anno.

L’ISA è un ente privato, finanziato dal pubblico. Dovrebbe quindi pubblicare i bilanci sul proprio sito, per una mera questione di trasparenza. Forse la legge non li obbliga a farlo, ma visto che per mesi hanno urlato ai 4 venti che “non si può chiudere l’orchestra di tutti gli abruzzesi”, come minimo, per decenza, dovrebbero dirci cosa ci hanno fatto con tutti quei soldi in tutti questi anni.  Invece lo stato complice, fa appello a tutte i codicilli possibili immaginabili, per giustificare un diniego di stampo bulgaro.

Una delle tante risposte negative ricevute da Melozzi dalla regione.
Una delle tante risposte negative ricevute da Melozzi dalla regione.

Quindi Melozzi si è visto costretto a scrivere direttamente all’Isa, come suggerito dal funzionario della regione. Ma figuriamoci se l’ISA mette i conti in piazza. E perchè mai dovrebbe? Ora che l’Isa è salva, non è più l’orchestra di tutti gli abruzzesi. Oggi è di nuovo l’orchestra di una associazione privata. Finanziata dal pubblico. Negli anni si contano cifre di centinaia di milioni di euro. Molti amici in politica. Una fra tutti: Stefania Pezzopane.

Ecco uno stralcio della lettera che Melozzi ha inviato all’Isa, dopo il rifiuto della Regione di fornire i bilanci richiesti.

“…In virtu’ dei principi di trasparenza che ogni ente culturale dovrebbe rispettare, nel rispetto di tutti i cittadini che avete chiamato a raccolta nei momenti di difficoltà, dichiarando che l’ISA è degli abruzzesi, avendo io fatto riferimento a movimenti economici poco chiari, proprio per questo sono a chiedervi una copia dei vostri bilanci, affinché si possa fare chiarezza su errori o conferme delle mie affermazioni. 
Nel rispetto minimo tra esseri umani vi chiedo di non ignorare questa mia, e di far fronte alla mia richiesta con la serenità di chi non ha nulla da nascondere.

Per tanto richiedo copia, a mie spese, dei vostri bilanci dal 1990 ad oggi, come ho già fatto con la Regione Abruzzo che mi ha rimandato a voi per incompetenza di ruolo.”

Distruzione Sinfonica Abruzzese
Il nuovo nome dell’Isa.

Intanto la causa va avanti, e dopo la prima udienza rinviata a maggio per valutazioni di natura territoriale (attualmente la causa è istruita a Roma, mentre tutte le altre cause di natura culturale fino ad oggi sono state istruite a Teramo), il giudice potrebbe ordinare all’Isa di rendere pubblici i bilanci. Cosa potremmo scoprire? Questo non si sa, ma di sicuro Enrico Melozzi, grande accusatore dell’Isa, un’idea se l’è fatta.

Non ci resta che aspettare l’esito delle decisioni del giudice, auspicando che i principi di trasparenza diventino basilari per tutti gli enti, in particolare quelli culturali.

la legge è uguale per tutti enrico melozzi
Melozzi in tribunale con il suo inseparabile violoncello

5 Responses to "I bilanci dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese sono inaccessibili. Melozzi scrive alla Regione che li nega. Bilanci che dovrebbero essere pubblici."

  1. Amen   21 aprile 2017 at 8:15

    In un mondo perfetto (o per meglio dire meno imperfetto di questo) il rifiuto di mostrare i bilanci taglierebbe la testa al toro e non occorrerebbero le lungaggini di un processo per stabilire la verità. In bocca al lupo, Melozzi! ☘

  2. interessante   21 aprile 2017 at 14:16

    sarebbe bellissimo vedere anche i bilanci del TSA, della Riccitelli, della Luigi Barbara, di Acs. Sono tutti finanziati dal pubblico ma nessuno deve fare vedere i conti al pubblico??
    Certo, se l’Isa non tira fuori i bilanci, la figura è veramente MAGRA…

  3. Scordarelli   21 aprile 2017 at 14:20

    …e la Barattelli, e i Solisti Aquilani? per non dimenticare…

  4. piergiorgio   21 aprile 2017 at 23:20

    Sul sito dell’ISA ci sono i bilanci fino al 2015
    http://sinfonicaabruzzese.it/amministrazione-trasparente

  5. piergiorgio   21 aprile 2017 at 23:28

    … però ci sono solo dal 2012.

Leave a Reply

Il Fatto Teramano è l'unico sito che ti permette di commentare senza registrazione ed in forma totalmente anonima. Sta a te decidere se includere le tue generalità o meno. Nel momento in cui pubblichi il tuo commento dichiari di aver preso visione del nostro disclaimer e di accettarne le regole. Per inviare il tuo commento aiuta il sito a verificare la tua esistenza trascinando un'icona secondo le indicazioni e clicca su Commento all'articolo.

 

Your email address will not be published.