L’Umano Tour di Ermal Meta in Abruzzo

ermal-meta-copertina-album-umano
Ermal Meta, copertina album “Umano”

di Enrico Romagnoli

L’Umano Tour di Ermal Meta ha fatto  tappa in Abruzzo, al Dejavu di Sant’Egidio.

Giovedi 10 novembre, ore 23:00 circa, è iniziato il concerto del cantautore albanese che si è esibito in acustico, con un chitarrista, quindi scena molto soffusa e intima, senza barriere, per essere a contatto con l’artista.

Una buona cornice di pubblico ha riempito l’intero capannone adibito per i concerti e in alcune canzoni le voci di chi era sotto al palco hanno sovrastato quella di chi era sopra il palco. Non è tutto oro quello che luccica però, perché Meta si è giocato male le proprie carte, con un concerto in acustico la varietà dovrebbe essere il fulcro e invece i suoni sono stati molti statici, con un piano e un synth usati  poco e forse era il caso di usarli di più.

Enrico Romagnoli 2
Enrico Romagnoli

Avendo visto altri concerti come Ligabue, Vasco Rossi, Silvestri, ecc. è normale che il confronto venga spontaneo e salta subito all’occhio come il rapporto con il pubblico sia molto scarno e scarso, con Meta che si limita alla presentazione dei brani e a suonarli, senza coinvolgere più di tanto chi è a un metro, ovviamente qui non si parla di un dilettante alle prime armi, ma di un artista che suona da parecchi anni, che da parecchio gira l’Italia, quindi si rimane un po’ con l’amaro in bocca.

La scaletta comprendeva 8 canzoni su 9 di “Umano” il suo ultimo album, su cui ho avuto già modo di soffermarmi, brani di quando cantava con “La fame di Camilla”, il suo primo gruppo, diverse cover e anche brani, suonati nella loro versione orginale, scritti per altri artisti.

Tutto sommato è stata un’occasione persa, sarei curioso di vedere e sentire Ermal Meta con il gruppo e non solo in acustico che dopo un po’, diciamolo chiaramente, stanca e appesantisce.

Comunque un piccolo regalo c’è stato:  l’emozionante “A parte te”, una delle sue canzoni più belle.

2 Responses to "L’Umano Tour di Ermal Meta in Abruzzo"

  1. Fabio Di Nardo   15 novembre 2016 at 17:39

    Al concerto c’ero anche io, confermo tutto quanto, è stato abbastanza moscio

  2. Corda Sonia   16 novembre 2016 at 8:58

    Vorrei dissentire su tutto quello.che.ho appena.letto nell’articolo del signor Enrico Romagnoli, avendo avuto il grande previlegio di seguire Ermal Meta nelle varie tappe del suo tour, sia estivo che quello autunnale nei club, devo dire.che questo giornalista ha visto forse un altro concerto. La.magia che si crea tra Ermal, il chitarrista che si chiama Marco Montanari, come professionista avrebbe dovuto almeno menzionarlo, e noi fan, anzi meglio supporter o meglio ancora amici, è indescrivibile. In tutte le.sue esibizioni Ermal ci trsasmette tutto il suo amore per la.musica e per il.suo.modo di interpretare le canzoni ci lascia ogni volta senza.parole. Consiglierei al.giormalista di vedere un nuovo concerto di Ermal, sia in acustico che con tutta la.band, batterista Emiliano Bassi e il bassista Giambattista Giorgi, senza preconcetti, e sicuramente vedrà e sentirà il grande amore, stima e rispetto che c’è tra noi Lupi, noi fans ci.chiamiamo I lupi di Ermal, e l’artista. Spero di.leggere a presto un suo nuovo articolo.

Leave a Reply

Il Fatto Teramano è l'unico sito che ti permette di commentare senza registrazione ed in forma totalmente anonima. Sta a te decidere se includere le tue generalità o meno. Nel momento in cui pubblichi il tuo commento dichiari di aver preso visione del nostro disclaimer e di accettarne le regole. Per inviare il tuo commento aiuta il sito a verificare la tua esistenza trascinando un'icona secondo le indicazioni e clicca su Commento all'articolo.

 

Your email address will not be published.