Nomen omen: Il nuovo allenatore del Teramo Calcio è Federico Nofri Onofri

Nomen omen: Il nuovo allenatore del Teramo Calcio è Federico Nofri Onofri

di Christian Francia  –

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Federico Nofri Onofri con Luciano Campitelli

Il Presidente del Teramo Calcio Luciano Campitelli ha fulmineamente cacciato a pedate nel sedere l’ormai ex allenatore biancorosso Lamberto Zauli e il suo staff tecnico.

Il motivo è ovviamente l’ultimo posto nella classifica della Lega Pro che ricopre il Teramo dopo quattro giornate di campionato.

Quale nuovo allenatore è stato nominato Federico Nofri Onofri, 46 anni, di Perugia, ex centrocampista e già allenatore del Todi, Arezzo, Foligno, Gavorrano e Viterbese (con quest’ultima squadra ha vinto il campionato per l’ascesa nella Lega Pro).

La locuzione latina “Nomen omen”, letteralmente “il nome è un presagio”, segnala storicamente come i Romani credessero che nel nome della persona fosse indicato il proprio destino.

Se questa credenza si rivelasse vera, Campitelli questa volta potrebbe avere azzeccato allenatore.

Infatti l’etimologia del nome “Onofrio” ha origine nell’antico Egitto, laddove era un epiteto attribuito ad Osiride, sommo dio egizio che giudicava i morti, impersonificava il sole e il Nilo, presiedeva alla fecondità della terra e veniva adorato anche come “portatore di doni”.

L’appellativo “Onofrio”, tramite il greco “Onouphrios” e il latino “Onuphrius”, significa letteralmente “colui che è sempre felice”.

Se il destino risiedesse nel nome, il nuovo allenatore del Teramo non solo sarebbe sempre felice, ma lo sarebbe doppiamente considerata la sublime allitterazione del duplice cognome che richiama anche l’onomatopea dell’allegro e magico frinire delle cicale.

Nofri Onofri si è presentato così: “Sono una persona focosa, mi piace essere determinato, voglio migliorarmi sempre” e ha indicato la rotta: “trasmettere alla squadra la voglia di essere arrembanti.

Focoso e arrembante sono due aggettivi impegnativi che denotano una grande fame e la giusta cattiveria sportiva.

Giocando sull’allitterazione Onofri-onori-oneri, il nuovo Mister adesso dovrà sobbarcarsi grandi oneri e solo dopo, con un pizzico di fato non avverso, tornare a riassaporare gli onori.

Sperando che – per quanto riguarda i tifosi del Teramo – oltre che felice l’allenatore si riveli, al pari di Osiride, anche “portatore di doni”.

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