Il mio cervello mutante: Quando genio e sregolatezza, follia e adrenalina trasformano tre minuti in una botta di vita

di Christian Francia  –

Ok, è solo uno spot. Ma uno spot non è più una questione di marketing, di pubblicità, può diventare la quintessenza di un modo di vivere.

In questo caso – per lanciare un nuovo profumo femminile – non si è pensato ad una bella ragazza dai modi garbati, ma ad una pazza scatenata che dà di matto e rifugge le catene che la buona società le cuce addosso.

È il nuovo spot di Kenzo girato dal regista e sceneggiatore statunitense Spike Jonze, il quale in poco meno di quattro minuti fa schizzare materia cerebrale ovunque attraverso l’uso da burattinaio pazzo del corpo dell’attrice Margaret Qualley.

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L’attrice Margaret Qualley nello spot del nuovo profumo di Kenzo

La fanciulla agghindata, colpita a morte dalla noia di una cena elegante in un teatro, si alza e abbandona i commensali per sfogare la sua incontrollabile energia come una mitragliatrice M60 che spari all’impazzata.

Il video è intitolato “My mutant brain”, il mio cervello mutante, ed è una esplosione di carica repressa, di fastidio parossistico, di smorfie esagerate, di danze tribali sgraziate, in un climax di possessione satanica o più semplicemente di sbrocco adolescenziale.

Magnetico ed esaltante, il video ha già fatto il giro del mondo anche se la fragranza sarà disponibile in Italia fra un anno, destinata alle donne che vogliono ostinatamente conservare un lato oscuro di follia che emerge dai bagliori degli occhi e minaccia di venir fuori quando meno ce lo si aspetta.

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Margaret lecca una statua in bronzo durante il video

Lasciarsi andare, perdere la testa, dare in escandescenze, leccare una statua di bronzo: abbiamo tanto bisogno di fare i matti in questo mondo di normalizzati, di tristezze non emendabili, di malinconie esistenziali.

Proprio come diceva Alda Merini, che i matti li amava per la loro contagiosa simpatia, a differenza dei dementi di cui è pieno il mondo che ci circonda.

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Gli occhi di Margaret Qualley

One Response to "Il mio cervello mutante: Quando genio e sregolatezza, follia e adrenalina trasformano tre minuti in una botta di vita"

  1. Giulia Francia   8 settembre 2016 at 4:09

    Questa me l’ero persa! Un video geniale e una ballerina bravissima! Peccato che il cervello mutante l’abbia inventato Sia!

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