Alba Adriatica: La città dei topi

Alba Adriatica: La città dei topi

di Christian Francia  –

Vengo al mare ad Alba Adriatica da quando sono bambino, per cui posso constatare anno dopo anno il degrado sempre crescente della cittadina balneare teramana.

La qualità delle acque del mare è in continuo peggioramento, ma oramai non servono più nemmeno le analisi chimiche per rendersene conto: basta guardare le schiume, le mucillaggini, le scorze di anguria e le feci solide galleggianti, le bottigliette di plastica ovunque, in uno stillicidio di schifezze che rappresentano la cifra dell’educazione civica dei villeggianti.

Per non parlare dei sacchi di rifiuti maleodoranti che per giorni restano abbandonati nelle vie cittadine senza che nessuno le raccolga nemmeno a Ferragosto.

I turisti si lamentano di continuo e il loro giudizio si tramuta in un passaparola che peggiora la reputazione della località e ne sfibra il fascino, come dimostrano gli innumerevoli appartamenti sfitti anche nel pieno della stagione estiva.

Ma lo scandalo più degradante è rappresentato dalla proliferazione dei topi in un luogo simbolo come la Bambinopoli, ovvero il parco giochi situato direttamente sulla spiaggia e al margine della foce del fiume Vibrata.

La Bambinopoli, anche per la sua posizione centrale, è anche un teatro all’aperto che ospita molti degli spettacoli estivi, fra i quali concerti, convegni e manifestazioni di ogni genere.

Ebbene, proprio a ridosso del cornicione della Bambinopoli è possibile ogni giorno, magari sul far della sera, assistere allo spettacolo di decine e centinaia di topi che corrono, pasteggiano, regnano indisturbati.

Non occorre una fervida immaginazione per dedurre che durante la notte i topi spadroneggino anche all’interno del parco pubblico il quale di giorno viene frequentato da centinaia di bambini.

E non occorre un medico per rendersi conto della pericolosità della presenza così massiccia di topi per la salute umana, dato che pure le spiagge confinanti e i margini del fiume sono molto frequentati da persone di tutte le età.

Stiamo parlando del centro cittadino, di un luogo centralissimo e frequentatissimo, situato a poche decine di metri sia dal Corso principale che da vari uffici del Comune.

Possibile che il sindaco, che è la massima autorità sanitaria sul territorio, non si renda conto della situazione?

I vigili urbani sono bene al corrente di quanto accade, anche perché vengono informati da molti turisti che assistono schifati allo spettacolo direttamente dal ponte ciclabile in legno sul Vibrata.

Possibile che il sindaco non abbia disposto una derattizzazione, lasciando che i topi divengano la cartolina di Alba?

Per una località che vive di turismo, un abbandono e una sciatteria simili sono masochismo allo stato puro.

Ma sembra che al peggio non ci sia mai fine, come se una maledizione impedisse di conservare quel minimo di decoro, di igiene, di pulizia e direi di dignità.

Più che Alba, io la chiamerei Tramonto Adriatico.

Benvenuti ad Alba Adriatica
Il regno dei topi

13 Responses to "Alba Adriatica: La città dei topi"

  1. Amen   17 agosto 2016 at 10:20

    Un disastro. Oggi gli amministratori mancano di una qualità che dovrebbe essere comune a tutti gli esseri umani: l’orgoglio derivante dalla consapevolezza di aver fatto bene il proprio dovere, dal più umile al più prestigioso… La soddisfazione di sentirsi stimati dai propri familiari, dagli amici, dai propri concittadini. Dico che umanamente, anche chi non è interessato a fare il bene del prossimo, dovrebbe almeno interessarsi del proprio “buon nome”… Ma oggi pare che non sia più così.

  2. devis di furia   17 agosto 2016 at 13:38

    Ma sicuro che non sono nutrie….no perché io sono del posto e le centinaia di topi riportate nell’articolo non le ho mai viste….

  3. devis di furia   17 agosto 2016 at 13:40

    Rivedendo le foto mi sembrano nutrie….poi posso pure sbagliare….

  4. Gianluca   17 agosto 2016 at 14:41

    Non ci venite al mare se non sapete distinguere topi e nutrie!
    I dati sulle acque sono sul sito dell Arta…andateli a leggere invece di scrivere articoli del c…o !
    E cmq…ripeto…non ci venite !Nessuno vi obbliga…c e Giulianova,roseto,San benedetto..
    GIORNALAIO !

  5. Fabrizio   17 agosto 2016 at 15:56

    Che sia un topolino e non una nutria, lo si si capisce benissimo. Coda lunga rispetto al corpo, non ha i “baffoni”, ecc.
    Magari, potrebbe anche essere che sia stato un unico, “innocente” topolino e non il rappresentante di un’intera torma infestante.
    Però, le condizioni del mare e del torrente Vibrata sono sotto gli occhi di tutti e non c’è bisogno certo di qualche fotografia per dimostrarlo.
    I dati resi noti da pseudo agenzie come Arta o altri enti e politici o amministratori pagati per raccontare balle, sono il risultato del campionario di inciviltà e disprezzo del bene comune che viene sfoggiato dal cittadino comune che si lamenta dell’acqua sporca e che butta la cicca fuori dal finestrino dell’auto. E che, se fosse al posto del politico e dell’amministratore criticato, farebbe anche peggio.
    Per questo motivo, l’Italia è condannata. Violentata com’è ogni giorni dai suoi stessi abitanti.

  6. zorro   17 agosto 2016 at 16:46

    Nutrie un cazzo, quelli sono ratti, e li potete vedere, vicino alle nutrie vere, anche alla foce del Vibrata… Bei tempi quando venivamo ad Alba per la topa… Ora solo topi, monnezza e mare out

  7. Anonimo   17 agosto 2016 at 19:36

    Ma quali nutrie? Siete ciechi? Topi, topi, topi. Anch’io li ho visti con i miei occhi…

  8. Andrea   17 agosto 2016 at 19:46

    Per Gianluca: invece di esprimere livore, curate i turisti, che si lamentano ogni giorno e continuano a venire perchè hanno case acquistate nel passato. Si faccia una passeggiata con la bici nei posti segnalati verso le 19-20 così potrà fare un bel reportage ai ratti e verificare con i suoi occhi che si tratta proprio di topi. Le nutrie si possono osservare 50 metri più a monte, prima del ponte.

  9. Irene   17 agosto 2016 at 21:03

    Ma scherziamo? Sono le nutrie che vivono nel fiume vibrata, e non dopo il ponte ma su tutto il fiume e lo posso dire perché ci passo tutti i giorni e sono di Alba… ma io dico ma prima di scrivere un articolo ci vogliamo informare? Screditare un paese così senza essere bene informati….. una città turistica dove c è gente che cerca di guadagnarsi il pane con il sudore della fronte proprio nella stagione estiva… solo per vendere un giornale…. sono davvero delusa e rattristata dalla “pochezza” dilagante

  10. Obsoleto   18 agosto 2016 at 0:19

    Gentile Irene, le foto sono state fatte de visu: le nutrie sono lungo il fiume. Quelli sono TOPI. Dopo diverse segnalazioni, è stata fatta una perlustrazione, peraltro in giorni diversi e sono sempre apparsi i topi. Può immaginare cosa succede se di notte scorrazzano dentro la Bambinopoli, dove poi giocano i bambini?

  11. Anonimo   18 agosto 2016 at 0:32

    Si vede benissimo che sono topi! Inoltre esistono delle email di turisti, che amano da anni questo luogo, inviate alla Sindaca, a cui non si è neppure degnata di rispondere.

  12. Piergiorgio   18 agosto 2016 at 14:09

    Sono dei criceti abbronzati scappati dalla gabbietta, che non lo vedete ?

  13. Bob   19 agosto 2016 at 18:09

    Ormai i ratti se le saranno trombate le povere nutrie

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