Il Consigliere Regionale M5S Riccardo Mercante deposita la Proposta di Legge Regionale “Antiparentopoli”

Il Consigliere Regionale M5S Riccardo Mercante deposita la Proposta di Legge Regionale “Antiparentopoli”

di Riccardo Mercante  –

mercante
Riccardo Mercante: Consigliere Regionale del M5S

Combattere ogni forma di clientelismo o favoritismo nelle nomine e nel conferimento di incarichi all’interno della Regione Abruzzo e degli Enti strumentali: questo l’obiettivo della nostra proposta di legge che non a caso abbiamo chiamato Antiparentopoli, della quale sono il primo firmatario.

Si tratta di una norma che, in perfetta armonia con i principi propri del Movimento 5 Stelle, vuole evitare che la Regione e gli enti dipendenti vengano trasformati in meri poltronifici ed impedire che scelte non effettuate su base meritocratica possano incidere negativamente sull’efficacia dell’azione amministrativa e, quindi, sulla capacità di prendersi cura degli interessi dei cittadini.

Non è di certo una novità che l’attribuzione di incarichi amministrativi nella Pubblica Amministrazione avvenga spesso sulla base di criteri che nulla hanno a che fare con il principio meritocratico né tantomeno che le nomine dei vertici all’interno di tutti quegli organismi che, a diverso titolo, gravitano attorno agli enti pubblici siano legate a ragioni che esulano completamente da ogni logica di risultato.

Le cronache di questi ultimi anni sono testimonianza della brutta prassi, particolarmente diffusa nel nostro paese, di scambiare funzioni e ruoli importantissimi per il buon andamento della attività pubblica per comode poltrone su cui collocare amici, parenti e sostenitori politici.

La nostra proposta di legge vuole cancellare questo modus operandi vietando, all’interno della Regione Abruzzo e degli enti da essa dipendenti, l’accesso agli incarichi di nomina politica per tutti quei soggetti che siano legati da rapporti di coniugio, parentela od affinità fino al quarto grado con Consiglieri ed Assessori in carica.

In questo modo si potrà assicurare maggiore trasparenza ed imparzialità nella scelta delle persone che saranno chiamate a ricoprire ruoli strategici per l’attività dell’Ente spazzando via dalla nostra Regione quelle che potremmo definire vere e proprie dinastie.

Stesso discorso varrà per i collaboratori assunti alle dipendenze degli organi politici e delle segreterie consiliari essendo prioritario, soprattutto in un periodo di grave crisi occupazionale, garantire, pur all’interno di una scelta di carattere fiduciario, principi meritocratici e parità di accesso.

L’obiettivo adesso è quello di giungere il prima possibile alla approvazione di questa legge che merita, senza alcun dubbio, un consenso unanime da parte di tutte le forze politiche presenti in Consiglio.

Sarà questa un’ottima occasione per capire se per centro-sinistra e centro-destra siano più importanti gli interessi dei cittadini abruzzesi o le vecchie logiche proprie di un modo di fare politica che, oggi più che mai, non ha più alcuna ragione di esistere.

5 Responses to "Il Consigliere Regionale M5S Riccardo Mercante deposita la Proposta di Legge Regionale “Antiparentopoli”"

  1. alfio mancini   31 luglio 2016 at 6:21

    Per le parentele va bene ,ma per le relazioni sessuali e di amicizia,o peggio economiche,come la mettiamo?Non tutto si può regolare per legge.Fatta la legge…………La Corruzione non si vince facilmente,magari lo fosse.AM

  2. Leda Santosuosso   1 agosto 2016 at 12:07

    Non risolverà il problema. Come diceva Antonio Di Pietro, questi si sono ingegnerizzati: tu assumi mio figlio ed io assumo il tuo. così non c’è traccia di parentela ma sempre in quel posto ce l’hanno messo!
    🙂

    Basterebbe fare una legge che cacci a CALCI IN CULO chi non fa il suo dovere! per non farlo rientrare MAI PIU’.
    Vanno schedati. Chi non è capace non deve rivestire nessun incarico pubblico. Alla gestione della cosa pubblica dovrebbero andarci i migliori!

  3. Alessandro   8 agosto 2016 at 11:56

    Ma il Mercante già consigliere provinciale IDV non è un parente di Macera…Già consigliere regionale Abruzzo.

  4. Mauro   26 agosto 2016 at 13:00

    Ottima legge!!! Intanto iniziamo da una parte e blocchiamo gli incarichi ai parenti. I partiti col cavolo la voteranno!!
    Consiglie’ sei il n. 1.

  5. ugo   3 ottobre 2016 at 22:00

    Infatti hanno assunto il fidanzato della Marcozzi come portaborse (di professione tassista) a 4800 euro al mese …. zero stelle, tra il dire e il fare…. numeri uno

Leave a Reply

Il Fatto Teramano è l'unico sito che ti permette di commentare senza registrazione ed in forma totalmente anonima. Sta a te decidere se includere le tue generalità o meno. Nel momento in cui pubblichi il tuo commento dichiari di aver preso visione del nostro disclaimer e di accettarne le regole. Per inviare il tuo commento aiuta il sito a verificare la tua esistenza trascinando un'icona secondo le indicazioni e clicca su Commento all'articolo.

 

Your email address will not be published.