RENXIT: M5S Caput Mundi

RENXIT: M5S Caput Mundi

di Christian Francia  –

Tramonto renziano
L’Italia ha votato per l’uscita dal “renzismo”

Chi di rottamazione ferisce, di rottamazione perisce. Matteo Renzi è vecchio, decrepito, sembra il nonno di Silvio Berlusconi.

Nei ballottaggi di ieri il Partito Democratico ha subito un tracollo in tutta Italia, ha perso 5 città su 6 nella Toscana di Renzi e della Boschi, ha perso Torino che urlava essere stata ben amministrata dall’uscente Fassino, si è autotumulato nella Capitale, laddove Virginia Raggi è il primo sindaco donna della storia di Roma.

Dall’altro lato il M5S ha vinto 19 ballottaggi su 20: è la primavera grillina.

Come è noto, non sono un fan del Movimento 5 Stelle, ma di certo il voto degli Italiani è stato unanime ed univoco: il centrodestra è morto dovunque, il centrosinistra è in coma vegetativo.

La gente è stufa di essere presa per il culo e lo ha detto chiaramente.

La famosa narrazione renziana è andata a sbattere contro il muro del disagio, contro il cemento della povertà, contro la dura realtà che è totalmente peggiore di quanto dica e dichiari ai quattro venti il Presidente del Consiglio.

Le parole si possono infiocchettare finché si vuole, ma quando i fatti non sono concreti, quando l’economia annaspa, quando il debito pubblico esplode, quando i sogni si spengono all’alba, allora non ci sono imbonitori che tengano.

Queste elezioni sono state le prime dove si è dimostrata la marginalità dei giornali e dei media tradizionali: nonostante tutte le testate nazionali fossero contro il M5S, nonostante tutte le televisioni fossero dichiaratamente antigrilline, gli elettori hanno fatto spallucce ai comunicati di regime ed hanno disegnato il loro disagio con la matita delle urne.

Il potere della rete, dei blog e dei social network inizia a manifestarsi in tutta la sua virulenza: quanto più è capillare l’accesso ad internet, tanto più le persone vanno a cercarsi da sole le informazioni e la verità dei fatti.

Ed anche gli anziani o i più pigri e indifferenti vengono raggiunti dalle notizie, ne vengono influenzati, ne apprezzano la genuinità, abbandonando gradualmente tutti i media che continuano imperterriti a descrivere un mondo che non esiste solo per compiacere il padrone di turno o l’inserzionista pubblicitario.

È davvero una bella notizia la derenzizzazione dell’Italia, capitanata da Luigi De Magistris che ha stravinto a Napoli da solo, senza partiti, senza sponsor, senza lobbies, cancellando tutto il vecchiume del PD e di Forza Italia.

È davvero una bella notizia il tracollo della Lega Nord di Matteo Salvini che perde pure la roccaforte di Varese, ma fa registrare numeri ridicoli in tutta Italia, a dimostrazione della sua inconsistenza e della sua scarsa credibilità (del resto, venti anni a fare da scendiletto a Berlusconi non si dimenticano).

È davvero una bella notizia lo schiaffo dato al governo nazionale, colpevole di tutto, reo di aver lasciato che la barca andasse alla deriva mentre il ceto medio veniva e viene risucchiato nell’indigenza.

Del resto, il M5S ha fatto quello che aveva fatto Matteo Renzi due anni e mezzo fa: pochi contenuti e tanta voglia di cambiamento. Infatti Virginia Raggi a Roma si è caratterizzata per il NO alle Olimpiadi, il NO allo stadio della Roma, il NO al proseguimento della metro C, senza mai cedere ai proclami e senza cucinare ricette miracolose: ha lasciato lavorare l’esasperazione della gente, battendo sempre il solito tasto: “loro la mafia, noi la cura”.

Che loro, cioè il PD e il centrodestra, fossero la mafia è cosa nota e certa; ma che il Movimento 5 Stelle sia la cura è tutto da dimostrare.

Per adesso godiamoci questo primo referendum sulla RENXIT, l’uscita dell’Italia dall’incubo Renzi.

One Response to "RENXIT: M5S Caput Mundi"

  1. Antonio M.   20 giugno 2016 at 11:38

    Oggi è una giornata storica e dalle parole seguiranno i fatti. L’onestà andrà di moda.
    “Se aspettate un Leader che risolva le cose sappiate che non esiste, dovete essere voi a mettere qualcosa di vostro ognuno nel proprio campo, altrimenti questo paese non cambierà più”. (B.Grillo 2010).

    Intanto il mondo ci ride dietro. http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=16178

Leave a Reply

Il Fatto Teramano è l'unico sito che ti permette di commentare senza registrazione ed in forma totalmente anonima. Sta a te decidere se includere le tue generalità o meno. Nel momento in cui pubblichi il tuo commento dichiari di aver preso visione del nostro disclaimer e di accettarne le regole. Per inviare il tuo commento aiuta il sito a verificare la tua esistenza trascinando un'icona secondo le indicazioni e clicca su Commento all'articolo.

 

Your email address will not be published.