Alessio Bernabei: plagio a Sanremo

di Enrico Romagnoli  –

Nell’ultima edizione del Festival di Sanremo abbiamo visto salire sul palco anche Alessio Bernabei, ex cantante dei Dear Jack.

Il ragazzo ha presentato la canzone “Noi Siamo Infinito” e già dal primo ascolto è saltata all’orecchio una somiglianza enorme con la canzone “One Last Time” di Ariana Grande.

Partiamo dal significato: con il termine plagio, nel diritto d’autore, ci si riferisce all’appropriazione, tramite copia totale o parziale, della paternità di un’opera dell’ingegno altrui.

In tale accezione, il termine trova riscontro nell’inglese “plagiarism”e nel francese e tedesco “plagiat”, e deriva dal latino “plagium” (furto, rapimento).

Il plagio può essere riscontrato in molti campi, nell’arte, nella letteratura, nella scienza e ovviamente anche in ambito musicale.

Per le composizioni musicali, non esiste una regola generale in base alla quale un numero minimo di note, o di battute, uguali tra due opere configura il plagio.

La giurisprudenza ha infatti affermato: “La parziale assonanza tra due composizioni musicali, casuale e limitata a poche battute, esclude che tra esse vi sia plagio, soprattutto quando esse si ispirano a diverse tradizioni musicali”.

Detto ciò passiamo al fatto in sé, ovvero la canzone di Bernabei e quella di Ariana Grande che possono essere confrontate qui in un recente articolo de “La Stampa”: http://www.lastampa.it/2016/02/12/multimedia/spettacoli/festival-di-sanremo/2016/bernabei-ha-plagiato-ariana-grande-le-due-canzoni-messe-a-confronto-6XexOBPs7fpvifoOFGapOP/pagina.html

Dopo esservi fatti un’idea giudicate voi, può essere considerato plagio o no? E soprattutto, cosa vuol dire per voi plagiare? Mancanza di idee, personalità o semplicemente affidarsi ad una formula già vincente?

Bernabei, o chi per lui, non si è limitato però alla semplice canzone, ma ha ripreso qualcosa anche da un celebre libro: “Noi siamo infinito” (The Perks of Being a Wallflower) di Stephen Chbosky, infatti, oltre il titolo del romanzo epistolare, nel finale del video della canzone si vede Bernabei salire su un’auto molto simile a quella di una famosissima scena della trasposizione cinematografica del libro.

In sostanza, detta più semplicemente, nel film c’è il protagonista che sale nel retro dell’auto e allarga le braccia per sentirsi libero e una scena dagli stessi tratti c’è anche nel video di Bernabei.

Le canzoni potete ascoltarle nel link sopra citato, il video della canzone è quello in testa e il film potete acquistarlo in DVD (e ve lo consiglio, così come il libro, perchè sono davvero due bei prodotti molto emozionanti).

L’Album di Alessio Bernabei, che si intitola “Noi siamo infinito” come la canzone sanremese, è uscito appena tre giorni fa e questa è la copertina del disco:

Alessio Bernabei - Noi siamo infinito
L’Album di Alessio Bernabei appena uscito

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