Illegittimo il bando di concorso nazionale per 24.232 docenti della Scuola dell’Infanzia e Primaria (564 posti in Abruzzo)

Illegittimo il bando di concorso nazionale per 24.232 docenti della Scuola dell’Infanzia e Primaria (564 posti in Abruzzo)

di Christian Francia  –

Stefania Giannini Ministro Distruzione
Il Ministro alle occhiaie del governo Renzi

Il Ministero dell’Istruzione ha bandito i nuovi concorsi, da svolgersi su base regionale, finalizzati alla copertura di n. 6.933 docenti nelle scuole dell’infanzia e di n. 17.299 docenti nelle scuole primarie (ecco il bando integrale: Bando concorso scuola infanzia e primaria 2016).

Per l’Abruzzo si prevedono 209 insegnanti per la Scuola dell’Infanzia e 355 insegnanti per la Scuola Primaria (cioè le Elementari). Il termine per presentare le domande di partecipazione è fissato al 30 marzo 2016.

Era dai tempi di Annibale che non si vedeva un concorso per l’insegnamento a livello nazionale così corposo. Ma c’è un però. Pure il Ministero dell’Istruzione sbaglia, commette errori e mette nero su bianco castronerie che tagliano le gambe a tanti aspiranti docenti.

Infatti, l’art. 3 del bando di concorso contiene una clausola immediatamente escludente, che ha delle finalità evidentemente discriminatorie.

In particolare, il comma 2 lett. a) e b) del predetto art. 3 del bando, articolo concernente i requisiti di ammissione, recita testualmente: Sono esclusi i candidati in possesso del titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27, in quanto il piano di studio non prevede le materie caratterizzanti necessarie ai fini del riconoscimento del valore abilitante del titolo, ovvero sia le Scienze dell’Educazione, la Pedagogia, la Psicologia generale, la Psicologia sociale e Metodologia ed esercitazioni didattiche comprensive di tirocinio”.

Tale clausola esclude dal concorso i candidati in possesso del titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico in quanto il piano di studi non sarebbe completo.

La disparità di trattamento riservata ai possessori di tali titoli di studio è davvero incomprensibile sotto diversi aspetti, nonché contraria alla buona fede che dovrebbe ispirare anche e soprattutto gli atti del Ministero dell’Istruzione.

I possessori del diploma magistrale ad indirizzo sperimentale, infatti, si sentono evidentemente traditi da uno Stato che prima gli mette a disposizione l’offerta formativa scolastica con il precipuo fine di creare insegnanti, e poi dice che quei diplomi non sono adatti all’insegnamento.

Inoltre, il bando consente anche la partecipazione di candidati che hanno ottenuto l’abilitazione all’estero, dove in ragione del principio della libera circolazione delle persone non ci sono certamente difficoltà ad ottenere la predetta abilitazione.

Come è accaduto con l’esame di avvocato, infatti, potrebbero crearsi situazioni in cui ci sono ordinamenti più permissivi che concedono l’abilitazione e ordinamenti più restrittivi, come l’Italia, che invece impone ai candidati di ottenere l’abilitazione all’estero per poi tornare in Italia a fare i concorsi.

In ogni caso, risulta evidente come vi sia una consolidata Giurisprudenza – nutrita di numerose sentenze dei Tribunali Amministrativi – che sancisce inequivocabilmente come il diploma di maturità sperimentale ad indirizzo linguistico, conseguito presso gli Istituti Magistrali, vada considerato perfettamente idoneo ai fini della partecipazione ai concorsi per l’insegnamento nelle scuole primarie.

Del resto non potrebbe essere altrimenti, perché ragionando al contrario si penalizzerebbero tutti coloro che in buona fede decisero di intraprendere un percorso di studi stabilito dal Legislatore al fine di arricchire il bagaglio culturale dei futuri insegnanti, non certo di impoverirlo.

Ma evidentemente al Ministero la sciatteria istituzionale regna sovrana.

A tutti i discriminati dal bando non resta che rivolgersi ai Tribunali per farsi riconoscere i propri sacrosanti diritti.

2 Responses to "Illegittimo il bando di concorso nazionale per 24.232 docenti della Scuola dell’Infanzia e Primaria (564 posti in Abruzzo)"

  1. A.M.   15 marzo 2016 at 23:01

    « Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà… Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, ché mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre… Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo… »
    Sullo Stato…. stendiamo un pietoso velo…

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