“La vita è ciò che ti accade mentre fai altri progetti”

“La vita è ciò che ti accade mentre fai altri progetti”

di Ernesto Albanello  –

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Questa bella definizione della vita ce l’ha lasciata John Lennon che, se non fosse stato ucciso da uno squilibrato, oggi avrebbe 75 anni.

Lennon morì a New York l’8 dicembre 1980, esattamente 35 anni fa e certamente questa morte così improvvisa e tragica ha contribuito a renderlo immortale ed elevarlo ad icona della musica sul finire dello scorso secolo, ma tuttora le sue musiche stupende suscitano emozioni travolgenti.

Mi piace ricordarlo, però, per ciò che questa frase è d’insegnamento per ciascuno di noi.

I progetti certamente li pianifichi, li componi, li elabori in funzione di scadenze che sono esterne ai nostri propositi. A ben riflettere, c’è poco di noi in tutto questo: c’è il dover essere, ovvero c’è il conformarci a qualcuno che non ci appartiene, ma che idealizziamo e verso cui ci interessa avvicinarci il più possibile.

john-lennon-essere-feliceMentre stai lì, tutto intento a far quadrare un piano studiato perché abbia successo, accade che irrompe in noi una luce abbagliante che squinterna tutto, che dà il senso a ciò che veramente conta per te: c’è qualcuno che la chiama “rivelazione” o più semplicemente “idea”. Insomma non puoi fare nulla per opporti a qualcosa che prende il sopravvento e che finisce per essere “un chiodo fisso”, una forza che ti attrae e che ti fa comprendere, ad un tratto, che le altre tue occupazioni mentali non hanno senso.

Proviamo ad immaginare quante persone, per una idea dominante, hanno abbandonato quello che facevano ed hanno finito, senza indugio, per seguire qualcosa che sentivano come una energia catalizzatrice.

I santi hanno seguito la chiamata del Signore ed hanno ritenuto così, senza pensarci oltre, che tutto il resto aveva perso di senso, di significato.

Forse stavano tutto il tempo ad escogitare come “tuffarsi nella santità”? Certamente no: casomai gozzovigliavano con i giovani del paese, come Francesco d’Assisi, e si concedevano ogni genere di godimento, per poi rendersi conto che quella vita non aveva ragione di essere proseguita.

Persino gli scienziati, pure assorti nei loro studi, non sempre ottengono da ciò che li assorbe la fama che poi li rende famosi. Spesso le ricerche che poi li portano alla ribalta in quanto li fanno giungere a particolari scoperte, sono il frutto della casualità.

Accade che qualcosa che proviene da un “pensiero laterale” finisce per avere il sopravvento su tutto il resto che ti sembrava fosse la tua ragione di vita.

In fondo anche i Beatles sono nati un po’ per casualità: fu lui, John, che si tirò dietro Paul Mc Cartney e George Harrison (Ringo Starr li raggiunse poi).

john-lennon-nascondersi-per-fare-lamoreJohn apprese i primi accordi su un banjo, guidato dalla madre Julia. Un tipo di occupazione che non era gradito dalla zia Mimì che, vedendolo la maggior parte del tempo intento a trovare accordi con la chitarra, una volta ebbe a sentenziare: “con quella non ti guadagnerai mai da vivere!”.

Lennon fonda il primo complesso all’età di 17 anni ed il 9 giugno 1957 appare per la prima volta in pubblico alla guida di un complesso denominato Quarry Men. Certamente però tutto era al livello di puro passatempo.

john-lennon-combattere-pace-sesso-vergineLa frase di Lennon deve certamente farci riflettere: la vita è ciò che ti accade mentre fai altri progetti. Quando sentiamo che “l’accadimento” irrompe prepotentemente nella nostra vita fino al punto da stordirci e da far apparire tutto quello che era la nostra occupazione prevalente come qualcosa di spento, di significato relativo, è segno che “quella è la nostra vera chiamata”.

In fondo accade un po’ la stessa cosa con l’amore: stiamo con una ragazza (o con un ragazzo), facciamo con loro dei piani, sentiamo però sempre che tutto quello che sta andando avanti come frutto di cose preordinate non ci soddisfa più, non corrisponde a quello che possiamo davvero definire qualcosa che ci procura il “batticuore”: all’improvviso irrompe una nuova figura femminile/maschile che squinterna i passati propositi.

Possiamo sostenere che il/la nuovo/a arrivato/a ha determinato un tradimento? No, ha semplicemente “certificato” che il passato sentimento non era più in vita e che il nuovo ha occupato un posto che da tempo era vuoto.

Forse l’insegnamento di John Lennon potrebbe rivelarsi utile anche per molti genitori e molti insegnanti che non sanno vedere qual è la passione coinvolgente che si è impadronita del loro figlio o del loro allievo, ed insistono nel persuadere i ragazzi affinché perseverino in cose che ormai sono spente nei loro cuori.

Il Dottor Ernesto Albanello - psicologo
Il Dottor Ernesto Albanello – psicologo

Stanno, allora, quegli adulti, obbligando quei ragazzi a “dover essere”, ma questo li allontanerà sempre più da ciò che autenticamente hanno scoperto di essere e verso cui il “cuore avrebbe potuto battere”.

One Response to "“La vita è ciò che ti accade mentre fai altri progetti”"

  1. Pino   10 dicembre 2015 at 10:23

    Il LET IT BE che tanto spaventa i più. Una societá nella quale non casualmente sono in aumento i disturbi mentali. Si vuole avere tutto sotto controllo (relazioni, scelte ecc.) senza ascoltarsi. Non essendo possibile controllare tutto, penso si verifichi il corto circuito nell’incapacitá del far fluire il “lascia che sia”.

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