Alfredo Giovannozzi cacciato da TV6

Alfredo Giovannozzi cacciato da TV6

di Christian Francia  –

Alfredo Giovannozzi - l'ex direttore
Alfredo Giovannozzi: da oggi ex direttore di TV6 (oppure “direttore d-emerito”)

La notizia corre veloce: sembra che ieri l’editore molisano di TV6 Quintino Pallante, titolare anche di TeleMolise, abbia dato il benservito al Direttore Alfredo Giovannozzi.

Qualcuno ricorderà che all’inizio del 2014 preannunciammo la sostituzione, alla direzione della televisione locale TV6, di Ferruccio Benvenuti con Alfredo Giovannozzi. La vulgata vuole che sia stato il (dis)onorevole Paolino Tancredi a chiedere all’allora editore di TV6 Luciano Campitelli di assumere l’ex direttore di Teleponte al posto dello storico responsabile dell’informazione Ferruccio Benvenuti, sbrigativamente fatto fuori dopo venti anni trascorsi a TV6.

Puntualmente, nel marzo del 2014 Campitelli assunse Giovannozzi quale nuovo direttore responsabile di TV6. Subito dopo l’industriale dolciario e patron del Teramo calcio Luciano Campitelli cedette la televisione all’editore molisano Quintino Pallante.

Lo scorso giugno abbiamo ipotizzato che lo stesso Paolino Tancredi avesse caldamente suggerito al vecchio editore l’inserimento di una clausola contrattuale che impedisse al subentrante Pallante di poter cacciare Giovannozzi per un anno, fino al maggio 2015.

Se la clausola che impediva di licenziare Giovannozzi fino al maggio 2015 fosse vera si spiegherebbe benissimo come mai oggi, finita l’estate, l’editore Pallante si liberi in tutta fretta del suo direttore, evidentemente mal digerito e mal sopportato, anche se non sappiamo se lo abbia fatto per disistima professionale, per divergenze caratteriali o addirittura per motivi politici.

Non può sfuggire, come già segnalammo tre mesi or sono, che Ferruccio Benvenuti – frattanto candidatosi a Sindaco di Silvi sotto le insegne di Forza Italia e bocciato dagli elettori – alla fine di maggio 2015 si sia dimesso dalla carica di consigliere comunale di minoranza di Silvi, dimissioni che ben potrebbero rivelarsi prodromiche ad un suo rientro nell’emittente TV6, magari proprio riprendendosi la poltrona di direttore soffiatagli da Giovannozzi l’anno precedente.

Del resto, il tenore delle dichiarazioni rilasciate da Benvenuti all’atto delle dimissioni primaverili non era equivocabile: “In una lettera consegnata al sindaco e al presidente del consiglio Benvenuti parla di «motivazioni di carattere etico e professionale» e spiega: «Com’è noto svolgo la professione di giornalista e non ritengo più opportuno, eticamente e deontologicamente, ricoprire l’incarico di consigliere. Ritengo infatti che troppo spesso ci sia o si possa verificare un conflitto tra il mio diritto di cronaca (che interessa anche questo territorio) con il ruolo di consigliere-capogruppo di Forza Italia, forza politica di opposizione. Una situazione anomala che andrebbe a ledere la mia credibilità professionale»”.

Traduzione: se fossi divenuto sindaco avrei comandato e guadagnato, ma siccome ho perso e devo continuare a guadagnarmi la pagnotta con il giornalismo, essere un consigliere comunale di Forza Italia non giova certo alla mia credibilità professionale.

Chissà, a questo punto, se TV6 ritroverà il suo vecchio direttore oppure se si affiderà a qualche nome nuovo. E chissà, soprattutto, se Giovannozzi non trovi di meglio che buttarsi pure lui in politica, viste le protezioni di cui gode nel sistema di sottopotere teramano (ma si accontenterebbe anche di una trasmissioncina sportiva a Teleponte se Luciano Campitelli dovesse raccomandarlo).

One Response to "Alfredo Giovannozzi cacciato da TV6"

  1. francesco di luigi   10 settembre 2015 at 11:21

    Giovannozzi/Almonti, che bella coppia di c……..

Leave a Reply

Il Fatto Teramano è l'unico sito che ti permette di commentare senza registrazione ed in forma totalmente anonima. Sta a te decidere se includere le tue generalità o meno. Nel momento in cui pubblichi il tuo commento dichiari di aver preso visione del nostro disclaimer e di accettarne le regole. Per inviare il tuo commento aiuta il sito a verificare la tua esistenza trascinando un'icona secondo le indicazioni e clicca su Commento all'articolo.

 

Your email address will not be published.