FESTIVAL DEL SALTARELLO dal 1 al 30 agosto in provincia di Teramo

FESTIVAL DEL SALTARELLO dal 1 al 30 agosto in provincia di Teramo

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Il Festival del Saltarello nasce da una ricerca sulle origini della Saltarella Abruzzese  e da un’operazione di rivalutazione e divulgazione della tradizione musicale, ricostruendo il percorso lungo il quale si è sviluppato e propagato.

La costruzione di Rocca Roseto in territorio di Crognaleto (TE) risale intorno al periodo medioevale, periodo in cui il territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga vive la fase più dinamica ed importante della sua storia. Fu ristrutturata e potenziata dagli Angioini, non solo per ragioni strategiche, visto che è uno dei punti obbligati di passaggio da Roma all’Adriatico, ma soprattutto per il controllo dei pascoli estivi d’alta quota di Piano Roseto e delle praterie della Laga. Quindi Rocca Roseto rappresentava una dogana importante per i pascoli della transumanza. E’ verosimile pensare che in quei enormi pascoli si radunassero decine di migliaia di capi e centinaia di pastori con il loro seguito di organetti, zampogne e tamburelli. E’ proprio in quei luoghi che la tradizione musicale del Saltarello assume una forma più definita per poi divulgarsi attraverso le vie della Transumanza.

fanciullo rapacchietta
Fanciullo Rapacchietta

Figura di riferimento per la Saltarella Teramana è quella di Fanciullo Rapacchietta, il primo a registrare brani per organetto a due bassi (ddubbotte). Dalla sua lunga ricerca sulla Musica Popolare Abruzzese negli anni ‘60, emergono due brani rappresentativi e riferimento del saltarello: il Saltarello Rosetano e il Saltarello Campagnolo presenti nel suo disco Balla cu’ me. La Saltarella, man mano che si sposta lungo la via dei tratturi, incontra piccole variazioni ritmiche e melodiche. Ciò che cambia tra i vari Saltarelli sono le danze che, a seconda della zona, assumono forme diverse come la Saltarella Teramana, la Spallata, la Cotta, la Ballarella.


LE TAPPE DEL FESTIVAL PER IL MESE DI AGOSTO 2015

manifesto generale Festival

1-2 Controguerra

6-7 Ornano

8-9 Caprafico

12–13 Macchia da Sole

14-15 Colonnella

22-23 Colleatterrato, unica tappa nella città di Teramo

28-29-30 Pagliaroli di Cortino

 

GLI ORARI DEL FESTIVAL

In ogni tappa del Festival, dalle 18 alle 21 circa si svolgerà il Folk Contest di Etnie Musicali, con esibizioni di gruppi folk sul palco.

Gli stage di danza e strumenti si svolgeranno nella fascia oraria 15:00 alle 20:00.

I laboratori saranno attivi mattina e pomeriggio.

I concerti serali inizieranno alle 21:30 e proseguono fino a tarda serata

Oltre 25 concerti, 40 stage di danza e strumenti tipici del Saltarello, laboratori di  Pupazze, Tamburelli, Giocolerie, Folk Contest ETNIE MUSICALI, conferenze. E’ questo il ricco cartellone che offre il Festival del Saltarello.

Questa edizione del Festival ospiterà il 5° Folk Contest ETNIE MUSICALI. Molti i premi in palio: borse di studio per i primi tre classificati del valore di € 3.000, la realizzazione di un videoclip per il primo classificato e concerti.

StampaRicca e interessante anche la sezione dei Premi Speciali: per il Premio Fanciullo Rapacchietta, alla migliore interpretazione del Saltarello, verrà messo in palio un organetto due bassi della fabbrica Della Noce.

Il Premio Paolo soprani  verrà assegnato al gruppo che ha partecipato a tutte le tappe del contest. Al vincitore andrà una fisarmonica folk professionale offerta dalla Fabbrica Paolo Soprani.PS150  20by10-page-001 - Copia

 

 

 

 

Una particolarità di questa edizione sarà il metodo di voto: a selezionare i gruppi che accederanno alla finale sarà una Giuria Popolare attraverso una scheda di voto da compilare ad ogni tappa del Festival. I gruppi che avranno accumulato più voti accederanno alla finale del Premio Etnie Musicali.

logo cherubinoLa tappa di Colleatterrato è stata organizzata in collaborazione con IX edizione de La Teramo Ignorata a cura dell’Associazione Quintetto Cherubino, con il contributo della Fondazione Tercas. La manifestazione torna a Colleatterrato dopo il successo dell’edizione del 2006, affiancandosi ad un interessantissimo progetto di rivalorizzazione delle tradizioni coreutico – musicali del teramano, quale è il Festival del Saltarello.

 

 

OPS NO SCRITTA
Orchestra Popolare del Saltarello

L’Orchestra Popolare del Saltarello che si esibirà durante il Festival,  propone il repertorio del Saltarello Abruzzese: sul palco 16 tra i migliori musicisti e uno straordinario corpo di ballo ripercorrono le vie della transumanza legata alla tradizione folk del territorio Teramano. L’organico è formato da un gruppo di organetti, basso, batteria, chitarre, oud, bouzuki, mandolino, tamburelli, zampogne, flauti, ottavino, voci che interpretano il repertorio di tradizione abruzzese, con originalità e freschezza. Brani della tradizione folk abruzzese rielaborati completano il repertorio dell’Orchestra che offre uno spettacolo coinvolgente, originale ed interessante.

 

 

stage organetto - danilo
Danilo Di Paolonicola

 

 

L’ideatore del Festival è Danilo Di Paolonicola, teramano di origine, considerato tra i migliori fisarmonicisti del mondo. Vincitore di innumerevoli premi, ideatore e progettista di strumenti musicali per la Roland, compositore ed arrangiatore,  docente di fisarmonica e organetto al Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila, è un artista poliedrico e la sua attività comprende anche la ricerca del mondo delle tradizioni abruzzesi.

 

 

festivaldelsaltarello@gmail.com

3475153262 – 3484718714

facebook: Festival del Saltarello

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