Elezioni a Pietracamela: la figuraccia di Petraccia (e mo’ a Paolo Tancredi chi glielo dice?)

Elezioni a Pietracamela: la figuraccia di Petraccia (e mo’ a Paolo Tancredi chi glielo dice?)

di Christian Francia  –

Michele Petraccia - detto Figuraccia (Pietracamela 2015)
Michele Petraccia: il candidato unico di Pietracamela sbertucciato dai concittadini

Se fossi Michele Petraccia, il candidato sindaco di Pietracamela alle elezioni amministrative del 31 maggio 2015, cambierei immediatamente residenza.

I suoi concittadini ne hanno decretato l’incapacità e gli hanno inferto la più cocente delle sconfitte: perché correva da solo e nella scheda elettorale c’era una sola lista, la sua, ma per legge il quorum avrebbe dovuto raggiungere il 50% affinché l’elezione venisse dichiarata valida.

Si è recato a votare il 37,11% degli aventi diritto al voto, cioè la miseria di 144 residenti, mentre alle scorse elezioni comunali aveva votato il 60,72%.

Avrebbero dovuto votare 195 elettori affinché Michele Petraccia, ripeto l’unico candidato sindaco, potesse essere eletto.

Petraccia ha raccolto 139 voti, 3 sono state le schede bianche, 2 quelle nulle. Una figura di merda galattica che cancella lui e i dieci poveracci che con lui si sono candidati e sono andati a fondo.

Ricordiamo che Petraccia è diretta espressione del centrodestra, nonché di fidata affiliazione politica a Paolo Tancredi.

La morale è surreale: il centrodestra perde a Pietracamela anche quando corre da solo, il centrosinistra semplicemente non esiste.

Al Comune è in arrivo il Commissario prefettizio, dato che politica e cittadini non sono riusciti ad autogestirsi.

E mo’ a Paolino Tancredi chi glielo dice?

Michele Petraccia e la sua lista per le elezioni di Pietracamela 2015
Michele Petraccia e la sua lista per le elezioni di Pietracamela 2015

20 Responses to "Elezioni a Pietracamela: la figuraccia di Petraccia (e mo’ a Paolo Tancredi chi glielo dice?)"

  1. Anonimo   1 giugno 2015 at 11:44

    Ho sempre pensato che il mondo sarebbe un luogo migliore senza avvocati e giornalisti…. Non montarti la testa sig. Francia, lo scarabocchio riportato qui sopra è lontano anni luce dal giornalismo e dell’informazione… Raggiungere il quorum in un luogo dove di veri residenti c’è ne sono ben pochi è impossibile, è stata l’assenza di confronto politico a vincere, un paese che non ha il coraggio di scegliere merita il commissariamento e le conseguenze che ne derivano.

  2. loreto bartolomei   1 giugno 2015 at 18:05

    Spero solo una cosa, che per le prossime elezioni amministrative del mio paese, Pietracamela, il partito ncd non esista più, si sia sciolto, anzi lo abbia sciolto il popolo. loreto bartolomei

  3. loreto bartolomei   1 giugno 2015 at 18:26

    Elezioni di Pietracamela.

    Sono stato uno dei 144, dispiaciuto di aver dovuto mischiare il mio voto a quello di alcuni di questa lista che non solo non stimo ma che avverso. Non aiuta, Michele, una analisi così sbrigativa, frettolosa, fatta solo per tranquillizzare chi ha votato questa lista. Lista pensata male e presentata peggio. Nessuna esperienza traspare, sia nell’ organizzarla che nel predisporre una strategia vincente. Un incontro di box con un solo pugile che va al tappeto e perde per ko. Se non si è in grado di far questo come si potevano risolvere i gravissimi problemi della collettività Pretarola? Finalmente, con queste elezioni sono riuscito a dimostrare la esistenza del voto di scambio, forestieri solo perché residenti, per i motivi che sappiamo, comandati a dovere, riescono a far saltare una tornata elettorale. Nello specifico entrerò più avanti.

    Altro…

    Circa 200 i residenti fasulli. Indagare e denunciare anche retroattivamente il “”voto di scambio””. Un consiglio agli “”scambisti””, rinunciare da subito alla residenza fasulla, eviterà guai e porterebbe serenità in questa comunità.

    loreto bartolomei

  4. bruno de ruvo   1 giugno 2015 at 19:13

    Ciao,

    mi permetto di commentare.
    Credo che l’articolo sia molto offensivo, di parte e non analizza la verità di un Paese che, nonostante il tempo passi, rimane ancorato a delle piccole diatribe di schieramento che, a discapito del Bene Comune, non permettono, da tempo, il Governo di Pietracamela.
    Non credo che sia più una questione di appartenenza politica e non credo proprio che qualcuno che ami la Teramanità dei luoghi e con essa i suoi gioielli naturali possa volere la distruzione totale di un Paese, Pietracamela, che in tanti ci invidiano.
    Mi spiace Sig. Francia ma sono rimasto molto deluso dal suo commento.
    Saluti

    bruno

  5. mario   2 giugno 2015 at 6:36

    Quale sarà il futuro delle strutture ricettive turistiche dei Prati Di Tivo in seguito alle prescrizioni dei VVFF ?
    O i titolari degli alberghi adeguano gli impianti antincendio elettrici idrici delle fognature a norma di Legge oppure chiudono!!

  6. Alessandro Bonolis   2 giugno 2015 at 10:16

    Dall’articolo e da tutti i commenti emerge chiaramente un solo unico ed incontrovertibile fatto: IL COMUNE DI PIETRACAMELA NON DEVE ESISTERE!
    Non ha senso un comune che con 400 abitanti (di cui 200 fasulli) gestisce una risorsa come il Gran Sasso Teramano, è manifestamente inadeguato! E non solo per le ultime elezioni, lo dimostrano anni di gestione “peracottara” che hanno messo in ginocchio il turismo montano.
    è ora che la gestione passi ad un altro ente in grado di attirare imprenditorialitá turistica e che il comune di Pietracamela segua la sorte delle miriadi di piccoli comuni che, una volta popolati, oramai si sono trasformati in piccole ghost town, che non ha più senso chiamare comuni.

  7. loreto bartolomei   2 giugno 2015 at 10:42

    “”anonimo””

    Autogol, anonimo intanto non sei credibile perchè sei un codardo, non hai il coraggio di firmare quando di più stupido si possa pensare e poi scrivere, e spiego il perchè. Intanto, ripeto, che diverse delle persone candidate, sono riconducibili a casati da sempre impegnate nella politica-amministrativa del paese, “al controllo del territorio”. Le residenze fasulle non sono piovute dal cielo, ma date da amministratori precedenti, non da me. Sa, alcune volte possono tornare utili altre invece possono determinare la fine di un monopolio, una dittatura, o meglio, una tirannide. Di quale confronto politico parla?? 10 candidati coinvolgono almeno 20/30 famiglie, con chi avrebbe dovuto avere il confronto politico con sua madre, suo padre, suo cugino???? Con chi??? “”….un paese che non ha il coraggio di scegliere merita il commissariamento e le conseguenze che ne derivano”” questo proprio non avrebbe dovuto dirlo mai. Mai ci si augura il male, anche se nella vita politico-amministrativa, per i comportamenti sbagliati degli elettori, significa non avere più il loro voto, ne poterglielo mai più chiedere. Ma che dico, ad un personaggio così sono sicuro gli basta una sola volta per capire che non è per lui.
    Il Sig. Michele Petraccia ha commesso molti errori, alcuni li ha commessi per compiacere il “potentato” ormai allo sbando, non si merita però offese di qualsiasi tipo, soprattutto personali, alla sua persona, la si smetta qui, subito.

    loreto bartolomei

  8. Anoniomo   2 giugno 2015 at 12:52

    @ anonimo delle 11.44
    Se a Pietracamela si rilasciano false residenze sarà proprio il caso che un Commissario rimetta le cose a posto. Anzi, per gli abitanti di Pietracamela ci vorrebbe il Commissario… a vita!

  9. Roberto Ferrante   2 giugno 2015 at 14:25

    Sarei anche portato a condividere il pensiero di Alessandro Bonolis però adesso non bisogna pensare a quello che sarebbe stato se o quello che sarebbe meglio ma non c’è … Adesso bisogna pensare al meglio che si può fare con quello che si ha …
    Io sono un poveraccio che ci ha messo la faccia proprio alla fine senza pensare alle dietrologie ma perché ho condiviso l’idea di rinnovamento di Michele .
    Adesso però bisogna pensare a lavorare sodo con persone motivate e competenti. Competenti e con idee …. Lavorare a testa bassa senza idee e senza competenze è dannoso oltre che fuorviante .
    Bisogna lavorare non per vincere le elezioni e poi svolgere l’ordinario compitino( e già sarebbe qualcosa) ma bisogna fare qualcosa di straordinario perché il nostro e sottolineo nostro Gran Sasso non muoia!!!
    Io c’ho messo la faccia e ce la metterò con questo spirito.
    L’obiettivo che ci si deve porre non può essere la vittoria delle elezioni, ma la rinascita del posto. Che è Nostro …. Di Teramo , dell’Abruzzo , dell’Italia !!!!
    Detto da uno che alla sua morte sarà sepolto accanto ai suoi familiari a Pietracamela!!!!!

  10. Anonimo   2 giugno 2015 at 18:23

    Arieccolo…il pessimo censore dell’anonimato.
    Non ti interessa se un commento è valido o meno, pensi solo a conoscere i nomi.
    Per dispetto non ti dirò neppure il mio.
    Dottor Francia Lei è stanto anche troppo buono.
    Non so se conosce bene i pretesi.
    Per tornare in politica uno che non sa farsi neppure i conti sulle dita merita la fine che ha fatto. ( Paolo o Michele?)

  11. loreto bartolomei   2 giugno 2015 at 21:52

    “”@ anonimo delle 11.44″”

    Averle espresse prima le sue idee……

    “”anonimo””

    “pretese” forse sta per Pietracamelese, Pretarolo.

  12. corrado   3 giugno 2015 at 9:54

    Ritengo il pensiero di Roberto Ferrante il più lucido e realista fin qui espresso, arroccarsi, come troppi componenti della lista presentatasi alle elezioni, su posizioni di rivincita nel 2016 non porta niente a nessuno. Nelle elezioni del 2007 con due liste in campo la lista Di Giustino ebbe 163 voti, ne ebbe poi 140 nel 2012, ne ottiene 136 correndo da solo Petraccia nel 2015. Ma di cosa stiamo parlando? La mancanza di consenso è evidente e certificata. Occorre ora, senza alcun timore, confrontarsi tutti e, come appunto dice Ferrante, pensare a qualcosa di straordinario, anche oltre noi stessi, e non invece aggrapparsi ad un risultato povero assai.

  13. Tibisay   4 giugno 2015 at 11:44

    Condivido l’idea che il comune di Pietracamela non debba esistere.
    400 residenti sono un po pochini per dover pagare sindaco, giunta e gettone di presenza ai consiglieri.

    Il fatto poi che ci fosse un solo candidato è sbalorditivo! non esistono solo destra e sinistra. Dovrebbero esistere anche i cittadini. Loro, se avessero veramente tenuto al loro territorio e alle loro sorti, avrebbero anche potuto fare una lista civica!
    Ma probabilmente il numero è così risicato che torniamo al problema principale: con 400 residenti (di cui 200 fasulli) non si va da nessuna parte!

  14. Libero 57   5 giugno 2015 at 11:02

    Condivido pienamente il pensiero di Ferrante e l’analisi del voto fatto da Corrado: ” ora però bisogna veramente pensare a qualcosa di straordinario”. La bocciatura della lista CambiaMenti non è da ricercare sulla persona avversaria ( Corrado), ma nel programma elettorale. Squadra giovane è vero ma le maldicenze addebitate all’avversario politico lasciano il tempo che trovano: ognuno ragiona con la propria Mente. Il voto o non voto lo decide il Leader politico.In merito alle residenze fasulle, esse sono da ricercare anche tra i candidati: si sono visti solo nelle ultime due domeniche intenti tra l’altro a riempire cassette postali anche dei non residenti !!!!! di fac-simili e programma elettorale. Si ritengono ….. radicati sul territorio…… stendiamo un velo pietoso. Un residente, uno che è radicato in paese non può sbagliare cassette postali. Uno che può contare solo sul suo voto o solo su quello dei genitori, è inutile candidarsi, occorre invece un atto di umiltà e lavorare per il bene del paese e non di continuare ad affossarlo con insinuazioni che lasciano il tempo che trovano. Faccio appello a Roberto Ferrante, a Corrado, a me stesso e ad altri affinché si cominci a lavorare da subito per venga ridare dignità a Pietracamela, agli altri amici dico CambiateMente, ragionate con le vostre teste UNIAMOCI PER IL BENE DI TUTTI E IN MODO PARTICOLARE PER PIETRACAMELA, divisi non si va da nessuna parte e le polemiche sterili …. lasciamoli ad altri!!!!!!

  15. Libero 57   5 giugno 2015 at 12:41

    Condivido pienamente il discorso di Ferrante e l’analisi politica di Corrado: “è arrivato il tempo di pensare a qualcosa di veramente straordinario”. Bisogna sedersi tutti intorno ad un tavolo è trovare l’intesa per ridare un governo a Pietracamela. Mi rivolgo a tutti: le maldicenze non portano da nessuna parte e separati si gioca al massacro. Addossare la colpa ad una persona ( Corrado) è pura follia, anche perché ragioniamo con la nostra testa. Faccio appello a Roberto Ferrante ed a Corrado affinché trovino la strada giusta per unire TUTTI. Solo così si va avanti. Lasciamo stare le polemiche sterili…….esse non portano da nessuna parte.

  16. loreto bartolomei   6 giugno 2015 at 0:41

    Apprendiamo dal mancato sindaco Michele che i cittadini residenti all’ estero sono 141, 144 sono i votanti per la sua lista, tra questi meno della metà sono naturali, gli altri!!!!!!????€€€€, circa 50 sono controllati da chi non si è recato alle urne, gli altri sono residenze fasulle. Pertanto: 400 gli aventi diritto al voto, di cui 141 estero, 80 hanno votato 30 non hanno votato. Quindi 400 (totale) – 251(votanti naturali) = 149 (residenze fasulle) !!!!????€€€€€ Un appello al Commissario Prefettizio, se è nel suo potere, umilmente chiediamo che elimini questo scempio e per far tornare in paese la serenità. Si sta verificando la possibilità di denunciare tutto alla Corte dei Conti per verificare, se vi è un danno per i mancati introiti nelle casse del Comune. loreto bartolomei

  17. MARIO   7 giugno 2015 at 10:28

    ED ORA E’ IL MOMENTO DI DIRE LA VERITA’ : LA LISTA UNICA CON CORRADO CANDIDATO NON E ‘ CREDIBILE E NON RISCUOTE I CONSENSI DELLA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI PRETAROLI PER IL TRASCORSO AMMINISTRATIVO !!!!. GLI ERA STATO CHIESTO DI STARE FUORI PER UN RINNOVAMENTO E LUI NON HA ACCETTATO!! PERCHE’ ????………..
    MARIO

  18. Libero 57   8 giugno 2015 at 11:37

    Caro Mario, se Corrado non riscuote i consensi dei pretaroli, Michele certamente non unisce le anime. Ci vuole una figura al di sopra delle parti capace di amalgamare tutti. Petraccia non è stato eletto quindi cosa ci faceva venerdì scorso nella trasmissione App di Teleponte insieme ad altri sindaci eletti? Di certo non rappresentava Pietracamela in quanto non eletto. “La vittoria elettorale è rimandata alla prossima tornata”, sono state le uniche parole che è riuscito a pronunciare, senza rispondere alle domande poste dai cittadini. Contento Lui ………. I residenti all’estero hanno la doppia nazionalità: quindi sono residenti a tutti gli effetti. Ripeto ancora una volta: anche tra i candidati di Petraccia ci sono i residenti fasulli.

  19. MARIO   8 giugno 2015 at 21:46

    Caro Libero 57, anche tu fautore della lista unica! Mi dispiace ma non conosci i pretaroli e loro storia ! Speriamo che con libere elezioni i cittadini eleggano un sindaco DEGNO,coadiuvato da collaboratori VOLENTEROSI e ONESTI. mettendo fine ad un commissariamento che rischia di continuare con la “Favoletta” della lista unica!
    MARIO

  20. Libero 57   9 giugno 2015 at 9:20

    Caro Mario, non sono assolutamente fautore della lista unica: bisogna dare possibilità di scelta agli elettori. La lista unica ci può stare solo se si trova una persona che unisce tutti. E i candidati consiglieri che hanno solo la loro preferenza, o quella dei soli genitori ecc. ecc. devono fare tre passi indietro. Sono d’accordo con Te che un Sindaco sia coadiuvato da collaboratori VOLENTEROSI ED ONESTI: non ho mai detto che chi si è candidato non sia onesto o non volenteroso, siccome si parla delle residenze fasulle, ho fatto semplicemente notare che qualcuno era anche nella lista Petraccia. Parli di libere elezioni, ma quelle appena passate sono state falsate? Lo ripeto: è arrivato il momento di pensare a qualcosa di veramente straordinario. Ti confesso che non ho nulla contro Michele: è un carissimo amico al quale ho detto che non era il caso che si candidasse.

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