Dall’altra parte della chitarra

Dall’altra parte della chitarra

di Enrico Romagnoli  –

Marco il chitarrista
Marco Ruggieri, chitarrista

È sabato, sto facendo le prove con il mio gruppo e osservo Marco mentre suona, lo vedo impegnarsi tantissimo, sempre sul pezzo, con una creatività incredibile ed una dedizione pazzesca, è difficile trovare ragazzi così seri al giorno d’oggi.

Suoniamo insieme da più di un anno ormai e piano piano sto imparando a conoscerlo. Provo ad immaginare come si stia “dall’altra parte”, cioè dietro una chitarra, una batteria, un basso, ecc., e allora mi è venuto in mente di fare una serie di interviste in cui provare a spiegare e far conoscere chi dà voce agli strumenti e chi vive di musica, quindi durante la pausa gli dico dell’intervista, lui accetta di buon grado ed ecco quello che ne è uscito.

Quanto è importante per te?

“Per me la musica è molto importante, passo molto tempo ad ascoltarla e a suonare. Sono anni che suono la chitarra”.

Come mai hai scelto proprio la chitarra come strumento?

“Suono la chitarra per caso, perché mi piaceva e allora decisi di iniziare, non c’è un motivo ben preciso”.

C’è un altro strumento in particolare che ti piacerebbe suonare?

“Mi piacerebbe molto imparare a suonare la batteria, è bello tenere e dare il tempo. Quando facciamo le prove ogni tanto improvviso con le bacchette”.

Che genere di musica ascolti? Una tua top 5 di artisti preferiti?

“Il mio genere preferito è il punk-rock e non ho gruppi preferiti perché ascolto gruppi diversi in base ai periodi, ma comunque dovendo scegliere tra alcuni che ascolto sempre dico questi: NOFX, No use for a name, Rancid, Lagwagon e Germs”.

Com’è l’esperienza di avere un gruppo? Cosa significa per te fare pezzi inediti?

“Stare in un gruppo è un’esperienza molto divertente e formativa, perché ti mette alla prova e ti impone di rapportarti con altre persone che possono avere idee diverse dalle tue. Fare pezzi inediti è una grande soddisfazione perché comunque sono frutto della tua creatività”.

Quali sono le tue passioni oltre la musica?

“Mi piace molto viaggiare, leggere, andare al cinema e sono un grande appassionato di fumetti, in particolare dei supereroi della Marvel”.

Dopo tutte le domande rientriamo in studio e ci mettiamo di nuovo a provare. Si attacca il jack, si accende l’amplificatore e si mette il volume al massimo, perché il rock va suonato come si deve e come lo suona Marco è uno spettacolo. Grande Mastro sei troppo rock, ti voglio bene amico mio.

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