Terremoto Rock: intervista agli AtmospherA

Terremoto Rock: intervista agli AtmospherA
AtmospherA
di Enrico Romagnoli
Chi ha detto che i giovani non si danno da fare? È ora di sfatare questo luogo comune, non è vero che le nuove generazioni non sognano, non si mettono in gioco e non ci provano. Ognuno ha il suo campo, loro hanno i loro strumenti.
Sono gli AtmospherA, non giovani, ma giovanissimi ragazzi che hanno deciso di farsi sentire.
È giusto dare spazio a chi cerca di crearsene uno con determinazione, quindi godetevi questa intervista e andate ad ascoltarli.
In un pomeriggio di aprile, con un sole abbastanza timido, li ho incontrati, vi assicuro che sono pazzi, ma ogni talento ha bisogno di genio e sregolatezza.
Come è nato il progetto AtmospherA? Come mai questo nome?

L’idea è nata dalla voglia di proporre al pubblico un genere poco esibito dalle band emergenti come l’Alternative rock, tramite inediti che esprimono la nostra vena creativa. Abbiamo scelto questo nome per descrivere il fine ultimo della nostra musica: creare quel legame tra band e spettatore che riesce a coinvolgere e far emozionare attraverso sonorità sempre nuove e mai banali.
Chi sono i componenti?
I membri attivi della band sono: Stefano “Minicugg” Tirabassi, estroverso cantante dalle sonorità rock e soul; Alessio “Lovegod” Amadio, genio e sregolatezza della chitarra; Biagio “Boom” Di Vizio, bassista dal tocco esplosivo; Patrick “Alan” Diomedi, batterista talentuoso ed eccentrico; Davide “Dave Klayton” Celli, leader, chitarra ritmica e compositore principale; Thomas “Tommy Myth” Celli, aiuto compositore e fondatore della band.
Come vi organizzate per le prove?
Dedichiamo i nostri weekend alla composizione di nuovi brani che poi andiamo a rifinire durante la settimana e a riprovare durante le sessioni.
Facendo inediti, quanto è difficile farsi conoscere?
 
Sicuramente molto più rispetto al proporre solo cover: bisogna saper costruire una propria identità e inoltre è molto importante essere in grado di presentarla al pubblico nel modo giusto, perchè l’approvazione da parte degli spettatori è uno dei motivi principali per i quali si va a suonare dal vivo, oltre che una grande soddisfazione a livello personale e professionale.
Avete un cd? Dove si possono ascoltare i vostri pezzi?
Per ora abbiamo registrato una demo con le nostre prime quattro canzoni, le quali possono essere ascoltate sul nostro canale Youtube (https://www.youtube.com/user/AtmospherA365) oppure su Soundcloud (https://soundcloud.com/dave-klayton). Inoltre ci facciamo pubblicità tramite Facebook (https://www.facebook.com/AtmospherA365).
Vi ispirate a qualcuno?
Avendo gusti e stili differenti, ognuno di noi trae ispirazione dalla propria sfera musicale per creare varietà e originalità nei nostri pezzi.
Di cosa parlano le vostre canzoni?
Nella stesura dei testi, cerchiamo nel modo più profondo possibile di esprimere le nostre ideologie riguardo la società odierna e chi la rappresenta.
Quali progetti futuri avete?
 
Ovviamente l’obiettivo massimo di una band è il farsi conoscere e apprezzare da più gente possibile, noi facciamo del nostro meglio per muoverci in quella direzione, a piccoli passi e studiando di volta in volta tutti i modi per migliorare noi stessi e la nostra musica.
Con il grido “Verso l’infinito ed oltre” faccio i migliori auguri a questi ragazzi, colleghi, ma soprattutto amici.

One Response to "Terremoto Rock: intervista agli AtmospherA"

  1. attm   3 maggio 2015 at 4:53

    ngulo k terremoto rock…

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