FINALMENTE: Il Presidente del BIM Franco Iachetti cacciato a calci in culo

FINALMENTE: Il Presidente del BIM Franco Iachetti cacciato a calci in culo

di Christian Francia  –

Franco Iachetti - Game over - primo pezzo della casta ad andare a casa a calci in culo
Franco Iachetti: paradigma del politico spudorato

È la breccia di Porta Pia. Ed è il caso di usare l’avverbio “finalmente”. Finalmente dopo anni di politica locale sorda e cieca assistiamo estasiati al primo caso di rottamazione di un pezzo della casta. Uno di quelli attaccati allo stipendio più ancora che alla poltrona: Franco Iachetti (tanto che avendo scioccamente insistito a voler conservare l’indennità di carica da Presidente del BIM ha finito per perdere pure la poltrona da Presidente).

Mi capita davvero di rado di poter elogiare i comportamenti pubblici dei nostri politici di ogni ordine e grado, ma in questo caso devo cavarmi il cappello dinanzi al sindaco di Montorio al Vomano Gianni Di Centa, coerente fino in fondo con quanto aveva annunciato: che cioè avrebbe revocato la nomina fatta a Iachetti quale rappresentante del Comune in seno al Consorzio BIM qualora lo stesso non avesse accettato di azzerarsi l’indennità presidenziale che ammonta ad € 2.254,33 al mese.

Detto fatto: lunedì 23 marzo 2015 la revoca formale dell’incarico è stata notificata al destinatario. E siccome l’art. 13 comma 1 del vigente Statuto consortile prevede che il Presidente venga eletto dall’Assemblea generale “tra i suoi componenti”, non essendo più Iachetti un membro dell’Assemblea consortile decade automaticamente da Presidente e il BIM viene decapitato fino a nuova elezione presidenziale (da effettuarsi entro 60 giorni dal momento della vacanza o decadenza presidenziale).

Già vedo i pianti delle prefiche, ovvero i 25 sindaci dei Comuni consorziati (tranne il solo Di Centa, 26esimo – come direbbe Dante – fra cotanta mancanza di senno) che hanno difeso in modo infame l’esproprio dei cittadini per consentire che Iachetti intascasse una indennità che non gli era dovuta e della quale dovranno rispondere tutti coloro che fino ad oggi gliel’hanno elargita.

È arcinoto infatti come l’art. 5 comma 5 del vigente D.L. n. 78/2010 prescriva che “nei confronti dei titolari di cariche elettive, lo svolgimento di qualsiasi incarico conferito dalle pubbliche amministrazioni (…), inclusa la partecipazione ad organi collegiali di qualsiasi tipo, può dar luogo esclusivamente al rimborso delle spese sostenute”.

Tale norma esclude che qualsiasi consigliere comunale possa percepire emolumenti, quali che siano, relativamente ad incarichi conferiti da pubbliche amministrazioni, e siccome Franco Iachetti è consigliere comunale in carica del Comune di Montorio al Vomano dalla notte dei tempi, lo stesso Iachetti ha sottratto in modo illecito dalle casse pubbliche le proprie indennità da presidente del BIM a far data dall’entrata in vigore della predetta norma di legge, cioè dal 31.05.2010.

Preso giustamente a calci in culo, Iachetti ora potrebbe rivolgersi al TAR invocando la sospensione della revoca, unica strada per tornare in possesso della poltrona perduta, ma rendo noto sin d’ora che l’associazione “Teramo 3.0” – essendo anche il Comune di Teramo consorziato nel BIM – perseguirà ogni legittima strada per riavere indietro gli oltre 290.000 euro sottratti ai cittadini in plateale e spudorata violazione di legge (dei quali 150.000 circa percepiti da Iachetti e 140.000 circa percepiti sempre illegittimamente da tre membri in carica del Consiglio Direttivo del BIM).

Del resto, qualora Iachetti fosse così obnubilato da fare ricorso contro la revoca formalizzata dal sindaco Di Centa, sarebbe davvero un caso unico al mondo: quello cioè nel quale un illegittimo percettore di denari pubblici dovesse rivolgersi alla Magistratura per vedersi riconosciuto il diritto di continuare a mungere illecitamente le casse pubbliche. Sarebbe il colmo dei colmi, la goccia che farebbe traboccare il vaso della pazienza popolare.

(…continua dopo la foto…)

bim-bum-bam-compilation-2-cd-cd-921184
Nella foto il presidente Iachetti dopo l’espulsione dal Bim.

Ma a dimostrazione che al peggio non c’è mai fine, mi vedo costretto ad inorridire letteralmente nel leggere le controdeduzioni che lo svergognato Iachetti ha presentato al Comune di Montorio per arrampicarsi sugli specchi: una lettera intrisa di volgarità istituzionali inaudite, dove si parla di “una pur modesta indennità di carica” (modesta???), dove si esibisce pornograficamente un orgoglioso “sostanziale rifiuto alla rinuncia dell’indennità”, dove il vittimismo viene oscenamente alla luce lamentando “un olocausto sacrificale”, dove all’apice dell’inverecondia e della depravazione si respinge la procedura di revoca poiché “offende la dignità dell’uomo” e la si reputa addirittura “lesiva della sfera morale”. Vergogna! Vergogna! Vergogna!

E aggiungo: nessun salvataggio di Iachetti sarà possibile nemmeno ove qualcuno degli altri 25 sindaci decidesse di nominarlo ex novo quale proprio rappresentante in seno all’Assemblea consortile del BIM, e ciò in quanto – essendo egli un pensionato – si incorrerebbe nel divieto di conferire incarichi pubblici a soggetti in quiescenza di cui all’art. 5 comma 9 del D.L. n. 95/2012.

Circa le eventuali ipotesi di salvataggio mi riferisco in particolare al pessimo ed esecrabile sindaco di Cortino Gabriele Minosse (peraltro anche segretario provinciale del PD, a dimostrazione di quanto sia allergico alla legalità il Partito Democratico), il quale già ebbe a dichiarare pubblicamente che avrebbe potuto delegare lui Iachetti qualora il Comune di Montorio lo avesse fatto fuori.

Gli sviluppi della vicenda saranno quanto mai appassionanti, ma oggi – dopo un impressionate filotto di sconfitte – si può ben dire che la legalità ha segnato il suo primo goal contro una casta politica locale coriacea, compatta e spudorata.

Gianni Di Centa - mandare affanculo il BIM
Il Sindaco di Montorio Gianni Di Centa

2 Responses to "FINALMENTE: Il Presidente del BIM Franco Iachetti cacciato a calci in culo"

  1. Tibisay   24 marzo 2015 at 12:43

    Ottimo!!
    Allora ringraziamo il sindaco d Montorio e Teramo 3.0 sempre attenta e combattiva!

  2. gengis kan   9 aprile 2015 at 9:28

    Ok molto bene ma perchè sul sito del bim bum bam c’è ancora la foto di iachetti come presidente? Il bello è che gli altri 5 parassiti non hanno volto…

Leave a Reply

Il Fatto Teramano è l'unico sito che ti permette di commentare senza registrazione ed in forma totalmente anonima. Sta a te decidere se includere le tue generalità o meno. Nel momento in cui pubblichi il tuo commento dichiari di aver preso visione del nostro disclaimer e di accettarne le regole. Per inviare il tuo commento aiuta il sito a verificare la tua esistenza trascinando un'icona secondo le indicazioni e clicca su Commento all'articolo.

 

Your email address will not be published.