Disastro Teramo: mezza città al buio e asserragliata in casa per la neve. Pochissimi i mezzi a disposizione, pressochè nulla la reattività del Comune. L’infelice uscita di Gatti. (VIDEO)

Disastro Teramo: mezza città al buio e asserragliata in casa per la neve. Pochissimi i mezzi a disposizione, pressochè nulla la reattività del Comune. L’infelice uscita di Gatti. (VIDEO)
saluti da teramo
Cartoline 3.0
piano neve
Il famigerato Piano Neve di Brucchi

Teramo città allo sbando. La neve annunciata da giorni è arrivata puntualmente, e il Sindaco come al solito si è fatto cogliere impreparato, forse perchè era troppo impegnato a tenere coesa una maggioranza ormai allo sbando, come la nostra città. Collatterrato abbandonata totalmente, Casalena irraggiungibile, numerosi incidenti per le strade e come se non bastasse mezza città è al buio, senza corrente da circa 24 ore.

 

(continua sotto la foto)

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la rabbia e l’ironia dei nostri lettori per l’infelice uscita di Paolo Gatti

 

gatti delle nevi
Il Gatti delle Nevi

Nel frattempo il figlioccio di papà Paolo Gatti, che per l’occasione si è trasformato nel Gatti delle Nevi, fa infuriare la rete con un suo post a dir poco ridicolo, in cui descrive il suo privilegiato giro in macchina per le “arterie principali di Teramo”, con il suo suv e le gomme termiche. Non riscontrando problemi. Facile no? Basta non aver lavorato mai nella vita e comprarsi un suv con i nostri soldi, per non vedere più nella neve un problema che oggi sta bloccando una città . Una città senza suv, senza fuori strada. I cittadini di Teramo attanagliati dalla crisi, di certo non potranno provvedere a un giro panoramico in stile Gatti delle Nevi. Non abbiamo parole per commentare la disgustosa uscita pubblica di Paolino Gatti, che ha davvero perso una preziosa occasione per stare zitto. E’ stato definito da una nostra lettrice “L’Alonso dei poveri”. Una sintesi perfetta.

Molti nostri lettori ci segnalano disagi alla guida e l’impossibilità di uscire di casa.

Crediamo sia arrivato il momento di farsi un bell’esame di coscienza, perchè Teramo è sempre stata una città di neve, amica della neve, e la neve è sempre stata una festa. La nostra retrocessione civile si vede soprattutto da queste cose.

 

 

Un grazie particolare ai nostri lettori e ai seguaci del movimento Teramo 3.0 che stanno postando queste foto sulla nostra pagina facebook.

2 Responses to "Disastro Teramo: mezza città al buio e asserragliata in casa per la neve. Pochissimi i mezzi a disposizione, pressochè nulla la reattività del Comune. L’infelice uscita di Gatti. (VIDEO)"

  1. Il Pignolo   6 marzo 2015 at 11:54

    … Per non parlare della strada per l’Ospedale Civile… Il famoso bus n. 2 alle 13.30 (ora in cui si recano lassù gli operatori del turno pomeridiano) non è passato. Lo ha sostituito il n. 3, che praticamente fa il giro di tutta la provincia; ma a un bel momento non riusciva più ad andare né avanti né indietro, sicché il guidatore ha ordinato il “si salvi chi può” e il resto del percorso è stato fatto a piedi. E pazienza per i sani. Ma se qualcuno si è sentito male e si è pensato di portarlo d’urgenza in ospedale con i propri mezzi? Speriamo proprio che ieri fossero tutti in buona salute…

  2. rossana   6 marzo 2015 at 13:09

    anch’io ho fatto un bel giro sulla neve, con la mia piccolissima e vissuta auto, ho preso tutte le pozze diventate voragini e ho dissestato l’auto. Il giro l’ho fatto per andare dal lavoro, che ho dovuto lasciare perchè l’energia elettrica andava via in continuazione, a casa, dove il problema energia ovviamente era identico. Il punto è che nessuno mi ripaga del mancato lavoro in quanto lavoro in proprio, nessuno mi ripaga il computer che si è sfasciato grazie all’enel e a momenti non ho più nemmeno la mia umile utilitaria, per colpa delle voragini della strada. Tutto perchè non sono un politico, con il SUV e l’orario “flessibile e rimborsabile”

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