Maurizio Angelotti e il PD del sabato sera

Maurizio Angelotti e il PD del sabato sera

di Christian Francia  –

Regala una zappa ai politici
Un strumento utile per non pesare sulle spalle dei cittadini

Non che il sabato sera ci si possa far prendere dalla febbre della politica (invece che da quella del ballo), ma – dico io – come cazzo fa il PD a sparare sempre cazzate???

Maurizio Angelotti, neosegretario comunale del PD teramano, se ne esce con farneticazioni che fanno imbufalire: la crisi di Brucchi sarebbe “iniziata la sera del ballottaggio quando è stato chiaro a tutti che Teramo avrebbe voluto cambiare il Sindaco tenuto a galla solo dalla propulsione dei suoi grandi eletti”.

Cosa??? La crisi di Brucchi sarebbe iniziata il giorno in cui il PD ha celebrato il proprio funerale, toccando il punto più basso della sua storia cittadina (16,5%)??? Ma da quale spacciatore vi rifornite???

Angelotti però è in vena di scherzi: “Ora, a sei mesi dall’insediamento, i mugugni, i malumori deflagrano in una nota durissima in cui una parte di questa eterogenea maggioranza chiede di fatto una verifica dell’attività amministrativa ed un confronto politico sui grandi temi. Confronto che è quello che davvero manca a questa città. Il centrodestra si presenta troppo frammentato e privo di un tavolo politico che non sia quello ristrettissimo tra i capi bastone e l’assenza di partiti organizzati si fa sentire tanto che anche noi proviamo fatica nel cercare un interlocutore politico che non sia strettamente legato alle stanze del municipio”.

Cosa??? Voi fate fatica a trovare un interlocutore politico??? Ma non vi vergognate??? “Assenza di partiti organizzati”? Ma se siete un branco di pecore sparse, schifosamente repellenti al punto che chiunque sia un pochino pulito viene costretto dai fatti ad allontanarsi dalla cloaca politica che rappresentate (vedi Mirko De Berardinis)!!!

Angelotti inizia il suo mandato da segretario proprio male, concludendo peggio di quanto si possa immaginare: “Fin troppo facili profeti siamo stati qualche giorno fa parlando di crisi della giunta. Sappiamo che questo è solo l’inizio e seguiamo con preoccupazione gli sviluppi sperando che molto presto Teramo possa tornare ad essere governata come merita”.

Cosa??? “Governata come merita”? Sarebbe a dire da voi? Ma non vi andate a nascondere? Ancora non vi siete fatti uno straccio di esame di coscienza? Ma chi credete di essere? Siete solo un branco di incompetenti politici che si sono ringalluzziti perché hanno preso la pasticchetta del “viagra Renzi”. Mi fate pena, la vostra spocchia è tale che avete lasciato vincere il sindaco meno gradito d’Italia e oggi continuate a blaterare insulsaggini in libertà, senza mai fare atto di contrizione e chiedere scusa ai teramani della vostra insipienza.

Mi vergogno io per voi: mi vergogno per tutte le volte che negli ultimi 11 anni non avete fatto uno straccio di ricorso al TAR per bloccare Brucchi e le porcate infinite che ha fatto alla Te.Am. (facendo elevare – ai massimi in Italia – le tasse sui rifiuti), mi vergogno per tutte le volte che vi siete fatti calpestare da una classe dirigente incapace che non avrebbe potuto governare nemmeno un condominio, ma che – confrontata con voi – è parsa talmente grande da assurgere al governo regionale (salvo poi dimostrare nei fatti la propria infima caratura e perdere miseramente).

Speravo che Angelotti fosse un pochino più lungimirante e iniziasse il proprio mandato facendo atto di umiltà, dichiarando le colpe del PD e chiedendo finalmente a tutte le forze cittadine l’avvio di una fase nuova.

Ma mi sbagliavo, Maurizio vive una fase acuta di Manolismo, terribile morbo che costringe a pensare che la Di Pasquale sia una politica di rango e che meglio di lei a Teramo non c’è nessuna su piazza.

Peccato solo che i numeri hanno dimostrato che meno di lei non è riuscito a fare nessun candidato sindaco del PD, da Canicattì alla Val d’Aosta.

Ve lo dico compassionevolmente: mi fate schifo.

Mio Dio, le cazzate che devo sentire
Momenti di sconforto

Leave a Reply

Il Fatto Teramano è l'unico sito che ti permette di commentare senza registrazione ed in forma totalmente anonima. Sta a te decidere se includere le tue generalità o meno. Nel momento in cui pubblichi il tuo commento dichiari di aver preso visione del nostro disclaimer e di accettarne le regole. Per inviare il tuo commento aiuta il sito a verificare la tua esistenza trascinando un'icona secondo le indicazioni e clicca su Commento all'articolo.

 

Your email address will not be published.