Discarica di Bussi: 19 imputati, tutti assolti. La giustizia sepolta come i veleni.

Discarica di Bussi: 19 imputati, tutti assolti. La giustizia sepolta come i veleni.

Walter Nanni ph 2014di Walter Nanni –

19 imputati, tutti assolti. La più grande e velenosa discarica abusiva d’Europa, quella di Bussi sul Tirino, in Abruzzo, non ha nessun colpevole: per la Legge, per la Corte d’Assise di Chieti, “il fatto non sussiste”. La Montedison, così, la passa liscia.

La sentenza di oggi indigna e fa rabbia. È un giorno triste, per tutti. La giustizia è stata sepolta, anche lei, sotto terra come i veleni che hanno inquinato e contaminato la meravigliosa terra d’Abruzzo e le sue acque pure. Uno scempio vergognoso, criminale, perpetrato per oltre quarant’anni a danno di tutta la popolazione, del territorio, dell’ambiente, del turismo e a vantaggio di pochi, pochissimi. Il tutto con la complicità di un’intera classe politica corrotta e in malafede che in passato per anni ha coperto, taciuto e fatto affari sulla pelle della gente, senza vergogna, calpestando qualsiasi diritto alla Salute Pubblica.

Nel frattempo i veleni tossici della megadiscarica stanno ancora contaminando l’acqua bevuta da oltre 700 mila persone. Io sono uno di loro.

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Un’immagine tratta dal film “Colpa Nostra”

2014-07-10-11-41-46bussi_piantaNessuno pagherà (neanche in sede civile?), perché il reato di disastro ambientale è prescritto, derubricato da doloso a colposo. 27 le parti civili che si erano costituite in giudizio. Giovanni Palatiello, l’avvocato dello Stato che aveva chiesto come risarcimento oltre 1 miliardo e mezzo di euro (una somma utilissima anche per fare la bonifica del territorio!) qualche tempo fa aveva dichiarato: “Edison è responsabile civile delle condotte degli imputati, i quali imputati negli anni hanno sempre osservato in maniera meticolosa le direttive di Edison che imponeva ai suoi uomini di nascondere la grave compromissione ambientale che è stata invece consumata. L’inquinamento esiste ancora ed è molto grave, ed è un inquinamento che coinvolge le matrici sotterranee, le falde profonde, che però sono le falde che poi alimentano le acque superficiali. Non possiamo assolutamente dire che questo inquinamento è finito”.

Sentenza Da Repubblica
Il dispositivo della sentenza di oggi (da Repubblica.it)

Questi i nomi degli imputati assolti oggi per l’avvelenamento delle acque: Ginacarlo Morelli, Giuseppe Quaglia, Carlo Vassallo, Luigi Furlani, Alessandro Masotti, Bruno Parodi, Mauro Molinari, Leonardo Capogrosso, Maurizio Pizzardi, Salvatore Buoncoraglio, Camillo Di Paolo, Maurilio Aguggia, Vincenzo Santamato, Carlo Cogliati, Nicola Sabatini, Domenico Alleva, Nazareno Santini, Luigi Guarracino.

I Pubblici Ministeri avevano chiesto pene da quattro a dodici anni di carcere.

Qualcuno aspetterà le motivazioni della sentenza. Io non sarò tra questi.

One Response to "Discarica di Bussi: 19 imputati, tutti assolti. La giustizia sepolta come i veleni."

  1. Mauro   19 dicembre 2014 at 23:29

    L’Italia: il paese dei balocchi.

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