Sottanelli S.p.A.: un politico pro domo sua (cioè dedito ai cazzi suoi)

Sottanelli S.p.A.: un politico pro domo sua (cioè dedito ai cazzi suoi)

di Christian Francia

Giulio Cesare Sottanelli is my star–  Il disonorevole Giulio Cesare Sottanelli, ovvero il deputato rosetano di Sciolta Civica (nel senso che il partito si è squagliato), è concentrato 24 ore su 24 sugli interessi pubblici e sul miglioramento delle condizioni degli Italiani.

Come è noto egli ha votato a favore della conversione in legge del decreto Sblocca-Italia, sulla scorta del quale si aprono autostrade per le ricerche petrolifere e le trivellazioni nel nostro Abruzzo (e per tale voto il minimo che si possa predicare del suo operato è che sia da infame).

Ma Sottanelli è tanto altro, e nei quasi due anni di permanenza alla camera dei Deputati egli si è prodigato con sforzi disumani a favore della popolazione.

Infatti, come è altrettanto noto, Sottanelli è titolare di importanti agenzie di assicurazione che – per non confondersi – portano il suo nome.

Il buon Giulio Cesare, quindi, nell’esercizio delle sue facoltà parlamentari, dall’inizio del suo mandato ad oggi ha prodotto ben due proposte di legge in qualità di primo firmatario, entrambe in attesa di essere discusse.

In cosa consistono? È presto detto: nel migliorare le condizioni degli Italiani.

La prima proposta di legge (http://parlamento17.openpolis.it/singolo_atto/12783), presentata ad agosto 2013, “ha la finalità di adeguare l’articolo 1917 del codice civile all’evoluzione delle nuove soluzioni assicurative”.

Spiega il forbito deputato, nella relazione introduttiva alla proposta di legge (al grido di “Onorevoli colleghi!”), come le agenzie di assicurazione incontrino “problematiche diffuse in ordine all’interpretazione giurisprudenziale di alcune nuove clausole che scoraggiano sia gli assicuratori sia gli assicurati nel procedere alla copertura dei rischi”.

Per cui, in sintesi, si propone di facilitare la sottoscrizione di nuove polizze assicurative. Una questione rilevante che in nessun modo va ad incidere sugli affari privati del nostro eroe, ma che migliora di molto la vita ai cittadini.

La seconda proposta di legge (http://parlamento17.openpolis.it/singolo_atto/18455), presentata nel novembre 2013, sempre al grido di “Onorevoli Colleghi!”, “intende definire i termini e le modalità di un sistema di garanzie e di coperture che tuteli il nostro Paese dai danni economici derivanti dalle calamità naturali, soprattutto a favore del patrimonio abitativo civile”. Intento nobile, indubbiamente.

Le calamità naturali dalle quali Sottanelli vorrebbe difendere gli Italiani sono: “i sismi, le alluvioni, il vulcanismo, le frane, le inondazioni, le esondazioni, gli eventi atmosferici in genere di forte intensità, quali trombe d’aria, tempeste, bufere, uragani, turbini, vento e cose da esso trasportate o rovinate, grandine, caduta o sovraccarico di neve”.

Un Sottanelli accorato, profondamente partecipe delle disgrazie degli Italiani, spiega che “per tali tragedie è giunto il momento di prevedere un razionale programma di tutele nel quale l’intervento dello Stato rappresenti una delle componenti di garanzia verso le avversità, nell’ambito di un disegno organico e articolato che coinvolga tutti i soggetti competenti (cittadini, compagnie di assicurazione e di riassicurazione, banche e Stato)”.

Quale sarebbe la soluzione? Semplicissima: siccome “Attualmente, l’estensione della copertura contro le catastrofi naturali delle abitazioni civili in Italia è molto contenuta: il 99,5 per cento delle polizze, infatti, non ne presenta alcuna”, bisognerà provvedere nella seguente maniera: Al primo livello di copertura contribuiranno i cittadini proprietari di abitazioni civili con il pagamento di un costo annuo obbligatorio (premio assicurativo), molto contenuto, per i sinistri derivanti da calamità naturali individuate dall’apposito decreto attuativo”.

Per cui, all’art. 1 comma 4 della proposta di legge, si prevede che Alla copertura assicurativa del Sistema nazionale concorrono, altresì, i proprietari degli immobili privati adibiti ad abitazione civile, mediante il contributo di un premio assicurativo annuo obbligatorio unitario per ogni immobile o gruppo di immobili in funzione del massimale di copertura scelto”.

Al successivo art. 6, per evitare di confondersi, il comma 1 impone che “Il premio assicurativo è obbligatorio per tutti i proprietari di immobili privati adibiti ad abitazione civile nel territorio della Repubblica”.

Anche la seconda proposta di legge, quindi, esula totalmente dagli affari privati del nostro condottiero Giulio Cesare, e va a migliorare di molto la vita ai cittadini, senza contribuire ad ingrassare il volume di affari delle compagnie assicurative.

Dopo questi due gioielli, però, da un anno non si hanno più notizie di mirabolanti proposte di legge aventi Sottanelli quale primo firmatario. Forse il deputato è troppo impegnato nel suo altro business, quello consistente nel dare avvio all’apertura delle prime filiali della nuovissima Banca del Vomano, della quale egli (per pura coincidenza) è Presidente.

Del resto, vociferano i maligni (ma noi non riteniamo affatto che un simile benefattore possa arrivare a tanto), dato che pochissimi giorni fa l’assemblea di Scelta Civica ha stabilito che il 31 Gennaio 2015 il congresso nazionale del partito eleggerà il nuovo segretario politico, sembrerebbe che Sottanelli abbia proposto in tale sede la modifica del nome del partito in “Scelta Cinica”.

Altre voci maligne (e invidiose) assicurano che sarebbe pronta una terza proposta di legge di Sottanelli, volta all’introduzione nei biblici Dieci Comandamenti, dopo il terzo comandamento (“Ricordati di santificare le feste”), del comandamento 3-bis: “Ricordati di pagare le polizze assicurative”.

Mentre è ancora in fase di studio un emendamento al settimo comandamento, che risulterebbe così riformulato: “Non rubare, se hai bisogno di un prestito rivolgiti alla Banca del Vomano”. Tale emendamento, però, incontrerebbe il disfavore dell’altro deputato teramano, Paolino Tancredi, che preferirebbe sostituire le parole “del Vomano” con le parole “di Teramo”. Per dirimere la questione è stata chiesta una consulenza direttamente a Papa Francesco. Bergoglio, appena ricevuto il fascicolo, pare abbia annunciato le dimissioni da Papa.

5 Responses to "Sottanelli S.p.A.: un politico pro domo sua (cioè dedito ai cazzi suoi)"

  1. salve   11 novembre 2014 at 8:56

    Ottimo, un vostro ex candidato ha scelto bene la scelta

  2. Tibisay   11 novembre 2014 at 10:27

    Grandissimo! Come sempre!
    Politici vergognosi…e cittadini dormienti….
    che tristezza!

  3. Anonimo   11 novembre 2014 at 22:37

    Presto entrerà nel PD dal quale proviene.
    A quel punto sarà nuovamente il delfino di GINOBLE oppure metterà ditta ?

  4. Ern   12 novembre 2014 at 10:25

    certo che con l’attività svolta dai parlamentari abruzzesi facciamo una collezione di belle figure!

  5. marco   12 novembre 2014 at 22:16

    Bravo Christian. Questo articolo dovrebbe avere le prime pagine deiDirettorinali locali…
    È semplicemente vergognso essere rappresentati da tali soggetti.. Direttori di testate imparatelo il mestiere… È gratis!

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