“Sed Gladium”: un libro contro l’ecumenismo

“Sed Gladium”: un libro contro l’ecumenismo

Sed Gladium - Andrea GiacobazziAndrea Giacobazzi ha appena dato alla luce il suo: “Sed Gladium. Dottrina e Sacra Scrittura contro l’ecumenismo”, un libro agile, tascabile, idealmente nello zaino del qualsiasi volontario pontificio da Miguel de Cervantes a Patrick O’Cleary, da Lepanto a Mentana. Giobbe già insegnava che “vita est militia” e Nostro Signore, il Logos, il Verbum, la Sapienza, il Maestro ebbe ad istruirci così:

“Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra; non sono venuto a portare la pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera, e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa. Chi ama il padre o la madre piú di me, non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia piú di me, non è degno di me” (Mt 10, 34-37)

Questa SPADA divide i campi, chiama alla battaglia interiore, a quel “Combattimento Spirituale” che Lorenzo Scupoli seppe presentare alle anime ascetiche, avide di luce e di munirsi delle sue armi, rigettando una cum l’Apostolo delle Genti, “le opere delle tenebre” con la dolce certezza che Cristo ha già vinto il mondo, il peccato e il demonio: “Si Spiritus nobiscum, quis contra nos?”, e così la Militia diventa conquista delle anime, Carità vera che vuole il Bene di tutti e che tutti vorrebbe sollevare portandoli alla Fede che quel Sangue versato sul Calvario, riscattò gli uomini dalla tirannìa di Satana.

Festeggeremo la Chiesa Trionfante il 1 Novembre ed il giorno dopo ci uniremo a quella Purgante, ma noi, servi inutili della Chiesa Militante non fummo chiamati solo a riconoscere il Cristo Re dei cuori, ma anche il Cristo Re delle Nazioni, come da paterno insegnamento, la “Quas Primas” di Papa Ratti ci propone a credere. L’autore ci dimostra quanto la Sacra Scrittura (Regola remota della Fede) e il Magistero (Regola prossima della Fede), siano coerenti e costanti nel voler fondare vita individuale e sociale sulla roccia del Dio Uno e Trino.

Ecco allora come tutti gli irenismi, i pancristismi, i rosacrocismi, si rivelano come stagni già morti, già riprovati da Dio e dai suoi Vicari in terra. L’ecumenismo fu un progetto del protestantesimo per dare una pseudo unità ai suoi frastagliati ed innumerevoli rami, tralci secchi, perché divisi dalla Vite che invece nutre di Vita la sua Sposa che È la Chiesa Cattolica.

Ecco perché mai l’ecumenismo, fallace, sincretista, agnostico e quietista avrebbe potuto attecchire in quella Santa Istituzione che È GIÀ UNA e che richiama A SÉ gli erranti e gli infedeli come una Madre. Peccatori che scandalizzano i piccoli, codesta gerarchìa apostata viene costantemente condannata dalla “Mortalium Animos”, ma il sommo inganno dilaga e la rivoluzione eregge a ‘magistero’ l’antievangelo. Pertanto serviva questo compendio ragionato, questo piccolo manuale della resistenza antimodernista, da portarsi appresso e da usare, affinché le Idee di Dio divengano anche azioni degli uomini.

Pietro Ferrari

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