Maurizio Brucchi riconfermato con il 51,52%. A Manola Di Pasquale il 48,48%. Teramo resta al Centro Destra grazie a un pugno di 800 voti scarsi. C’è da riflettere anche sul valore del voto.

Maurizio Brucchi riconfermato con il 51,52%. A Manola Di Pasquale il 48,48%.  Teramo resta al Centro Destra grazie a un pugno di 800 voti scarsi. C’è da riflettere anche sul valore del voto.

 

brucchistupidoAFFLUENZA ALLE URNE: 57,06%

MANOLA DI PASQUALE: Voti: 12.812 – 48,48 %

MAURIZIO BRUCCHI: Voti: 13.616 – 51,52 %

 

 

Ballottaggio: si vota domenica 8, i seggi (80 in tutta la città) saranno aperti dalle 7 alle 23.

Il voto si esprime tracciando, con la matita copiativa, un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto.

 

Pomante - D'Alfonso
Gianluca Pomante, applauditissimo, al comizio di D’Alfonso e della Di Pasquale

 

I teramani saranno chiamati a scegliere tra il sindaco uscente Maurizio Brucchi e Manola Di Pasquale del PD, sostenuta in questo ballottaggio anche da Gianluca Pomante e Graziella Cordone.

Malgrado il vantaggio iniziale di Brucchi uscito vincente nel primo turno dello scorso 25 maggio, l’esito di questo ballottaggio non è affatto scontato. Negli ultimi giorni sono salite tantissimo le quotazioni della Di Pasquale che ha saputo stringere a se numerose anime di centro-sinistra e le liste civiche. Venerdì, insieme al neo governatore dell’Abruzzo D’Alfonso, al Sottosegretario Legnini e a tanti sindaci del territorio, Manola Di Pasquale ha parlato in una Piazza Martiri gremita.

Nella notte tra domenica e lunedì si conosceranno già i risultati definitivi.

Sezione n° 50 di San Nicolò permettendo.

 

9 Responses to "Maurizio Brucchi riconfermato con il 51,52%. A Manola Di Pasquale il 48,48%. Teramo resta al Centro Destra grazie a un pugno di 800 voti scarsi. C’è da riflettere anche sul valore del voto."

  1. Massimo   7 giugno 2014 at 22:11

    Domani avremo una occasione unica. Con il voto a Manola cancelleremo gli anno più bui della nostra amata città. Con un voto cancelleremo i sorriso dei vari Chiodi, Brucchi, Gatti, Tancredi, Di Dalmazio, D’Ignazio, Rudy, Cozzi, Dodo che ci conoscono e salutano soltanto quando si vota e non ti conoscono in 5 anni. Magari ti candidano pure, ti dicono che sei importante per loro (soprattutto se hai una famiglia bella numerosa),, ti tengono in considerazione, ti coccolano ecc ma poi vincono e comandano i soliti noti, i vari Di Stefano, Cozzi, Campana, di Giovangiacono, Romanelli ecc e ti rendi conto di essere stato usato come un utile idiota per raccattare 4 voti per persone che in realtà pensano solo ai loro stomaci e per te non faranno mai niente ma ti considereranno sempre un loro fattorino raccattavoti a cui nemmeno dire grazie. Vale la pena? Non facciamoci ingannare da ipotetiche ingovernabilità che non ci saranno perché la legge parla chiaro e soprattutto anche se si possono avere dei dubbi su Manola rendiamoci conto che astenodoci votiamo Brucchi ovvero strade che cadono a pezzi, commercio al collasso e tasse che ci strangolano. E se Manola fosse peggio? Può esserci un peggio a queste clientele, assunzioni amicali, 450 mila euro annui ai dirigenti mentre le famiglie non arrivano a fine mese, può esserci? FORZA MANOLA, TERAMO ALZA LA TESTA.

  2. max   8 giugno 2014 at 9:28

    Io non sò chi è peggio tra questi due. Addirittura arriva il sostegno da D’Alfonso, come se fosse un vanto. Ma le larghe intese significa pure farsi sponsorizzare da personaggi coinvolti in questioni giudiziarie o condannati . È veramente dura capire quale sarà (purtroppo xchè questo passa il convento) il male minore x Teramo x i prossimi 5 anni.

  3. anonimo   8 giugno 2014 at 10:06

    Dajje Cavallari…..che ce semo per la goduria

  4. Anonimo   8 giugno 2014 at 13:25

    Ieri sono stato ad un matrimonio, sono rientrato questa mattina all’alba.
    Mi sono ricordato che oggi c’è da decidere se far governare ancora 5 anni brucchi e la sua cricca (gatti,tancdredi,chiodi e i vari Di Dalmazio, Rudy Di Stefano, cugnini, cantagalli, dodo di sabatino e lo zio milton), o la di pasquale e la nuova cricca che si formerà intorno a lei.
    Non ho preso la decisione definitiva, ma penso che non andrò a votare.
    Brucchi lo ritengo incapace, gallettaro e disonesto. Disonesto perché percepisce 5 stipendi oltre a quello della moglie messa alla team in modo discutibile. Incapace perchè ha distrutto Teramo in tutti i versanti; andasse ad amministrare il suo condominio.
    Della di pasquale che dire: a governare sarà sicuramente meno capace di brucchi, ha fatto 5 anni di opposizione/non opposizione. Si è ricordata solo adesso che brucchi non ha saputo governare. Perchè non glielo ha detto durante i cinque anni? Ha inciuciato con lui, ha pensato solo a prendere gli incarichi.Per me lei e brucchi sono due facce della stessa medaglia e fanno parte del medesimo partito. Ma vi è di più: ha ricordato ai Teramani che il marito Rocco è un uomo onesto,l’altra serà in chiusura della campagna del ballottaggio ha chiesto persino un applauso per il marito. Ma se il marito fosse tanto onesto (dalla lettura della sentenza risulta che la corte dei conti lo ha condannato per un danno erariale di 240.000, cioè in qualità di tecnico progettista e direttore dei lavori ha contabilizzato e redatto il certificato di pagamento alla ditta appaltatrice dei lavori di specie per 240 mila euro di lavori non eseguiti), che bisogno c’era di gridare ai teramani la sua onestà? Io mi sono fatto questa convinzione: se questa donna non è onesta con sè stessa non può esserlo nemmeno con i Teramani. Incapace lo è di sicuro a detta di quanti la conoscono anche bene, quindi?
    Per me l’uno vale l’altra, sono entrambi incapaci e disonesti. Non permetterò loro di governare con il mio consenso.
    Io per il momento amministrerò la mia famiglia, e per quanto avrò a che fare con l’amministrazione della cosa pubblica, penso di essere ancora capace di fiferndermi da solo.
    Buon voto o non voto a tutti, Voi fate come vi pare.

  5. anonimo   8 giugno 2014 at 23:30

    Quando qualcuno vi chiederà, ma com’è possibile che a Teramo per tutti questi anni ha governato il centro-destra?
    Il non votante al ballottaggio non ha diritto di rispondere.

  6. Anonimo   9 giugno 2014 at 1:11

    Chi non è andato a votare, con la motivazione che tanto è la stessa identica cosa, sia che vinca Brucchi, sia che vinca la Di Pasquale, vi porterete sulla coscienza anche i prossimi 5 anni di Brucchi, siete gli artefici del non cambiamento.
    Come si può dire è la stessa cosa? Siete sicuri che avrebbero deliberato le stesse leggi, i stessi provvedimenti?
    Nel mondo non ci sono persone uguali ! Non ci sono persone con tutti gli stessi identici pensieri.
    Ricordatevi che quando si trattò di eleggere il presidente del senato, tra Schifani e Grasso, grazie ad alcuni disobbedienti del M5S vinse Grasso. Anche allora c’era chi sosteneva che votare uno o l’altro era la stessa cosa. Come sarebbe finita con Schifani la decadenza di Berlusconi? Fu lui, Grasso che, nell’autunno 2013, trovò l’espediente per decidere la decadenza a voto palese, contro il regolamento del Senato che prescrive il voto segreto se in gioco è il destino delle persone. È stato Grasso a inventarsi che, sul punto, il regolamento non era chiaro e che andava perciò riunita l’apposita Giunta per interpretarlo. Il regolamento era invece tanto esplicito che i grillini, i più accaniti a volere il voto palese, avevano proposto di modificarlo. A quel punto, per evitare le lungaggini e l’incognita del voto (segreto) sul cambio della norma, Grasso convocò la Giunta sventolando la presunta non chiarezza del testo, problema che nessuno, tranne lui, aveva sollevato. Al voto palese si arrivò grazie a Grasso, con Schifani si sarebbe andati subito al voto segreto.

    le differenze ci sono sempre, solo i ciechi non le vedono!

  7. Anonimo   9 giugno 2014 at 11:56

    “la regione non ci merita” – ” dall’altra parte una marea di buffoni”.
    Di fatti è lo stesso Brucchi, che inaugura l’isolamento di Teramo in stile Salò, alla marea di buffoni tocca sperare che D’Alfonso non voglia prendere sul serio le parole e offese di Brucchi

  8. wyatt earp   9 giugno 2014 at 12:06

    O anonimo se non sai spiegarti il perchè in questi anni ha dominato il centrodestra vallo a chiedere ai diritgenti del PD.

  9. ADESPOTO   9 giugno 2014 at 17:51

    Preg.mo dott. Francia, sono certo che Lei conosce molto bene la mancata candidatura del Sig.Cavallari.
    Perchè non lo spiega sul Suo blog?
    Sarebbe estremamente interessante lanciare un sondaggio per verificare quanti teramani di centrosinistra non sono andati a votare o hanno votato per Brucchi in virtù della non gradita candidatura della Di Pasquale.

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