LA GRANDE DEBOLEZZA: più del 75% dei candidati del centrodestra alle scorse elezioni comunali di Teramo del 2009 non si ripresenta nel 2014. Le preferenze che presero costoro, 10.250, corrispondono a più della metà dei voti totali della coalizione che appoggiava Brucchi

LA GRANDE DEBOLEZZA: più del 75% dei candidati del centrodestra alle scorse elezioni comunali di Teramo del 2009 non si ripresenta nel 2014. Le preferenze che presero costoro, 10.250, corrispondono a più della metà dei voti totali della coalizione che appoggiava Brucchi

di Christian Francia  

brucchi trollo diventa triste– Il dato è davvero impressionante: il 75,33% dei candidati che il centrodestra schierò alle scorse elezioni comunali di Teramo del 2009 non si ripresenta con il medesimo schieramento politico alle consultazioni del prossimo 25 maggio.

Per la precisione 113 candidati sui 150 totali che schierò Brucchi quando fu eletto sindaco non sono più al suo fianco: chi perché si è ritirato, chi perché ha litigato, chi perché si è candidato alle elezioni regionali, chi perché è incompatibile, chi perché è passato all’opposizione.

Un esercito in ritirata che prese 10.250 preferenze personali nel 2009, pari ad oltre la metà dei voti totali della coalizione che sosteneva Brucchi (allora le liste del centrodestra furono quattro in totale).

Della Lista del PDL del 2009 non si ripresentano per le attuali elezioni comunali ben 23 candidati su 40, pari ad un totale di 6.119 preferenze personali (ecco i candidati più significativi con i voti ottenuti al tempo: Luzii Giovanni 690, D’Ignazio Giorgio 630, Cipollone Bruno 607, Robimarga Corrado 487, Agostinelli Giacomo 485, Di Pietro Angela 328, Di Bartolomeo Claudio 289, Tassoni Massimo 275, Ciapanna Graziano 254, Gambacorta Giuliano 251, Pompilii Fabrizio 251, De Remigis Camillo 209, Di Nicola Ugo 203, Zilli Roberto 198, Bergamante Giovanni 179, Minuti Ugo 179, Panichi Doriano 162).

brucchistupido brucchi strabicoDella Lista “Al Centro per Teramo” del 2009 non si ripresentano per le attuali elezioni comunali ben 28 candidati su 40, pari ad un totale di 3.016 preferenze personali (ecco i candidati più significativi con i voti ottenuti al tempo: Di Dalmazio Mauro 807, Ciarrocchi Francesco 311, Di Giuseppe Mauro 188, Marcozzi Nicola 160, Di Tommaso Berardo 156, Amici Antonio 134, Danese Marina 133, Di Marcello Emidio 132, Di Antonio Maria Teresa detta “Tetella” 125, Bonolis Alessandro 108, Battistelli Maurizio 95).

Della Lista dell’UDC del 2009 non si ripresentano per le attuali elezioni comunali ben 34 candidati su 40, pari ad un totale di 969 preferenze personali (ecco i candidati più significativi con i voti ottenuti al tempo: Procacci Marcello 171, Serroni Giuseppe 110, Scarponi Alfredo 93, Battistella Raffaele 61, Anelli Stefano 58, Di Baldassarre Domenico 57, Valeriani Luca 57, De Santis Tamara 52, Malatesta Andrea 50, Mastrilli Marco 36, Chionchio Franco 33).

Della Lista della Lega Nord del 2009 non si ripresentano per le attuali elezioni comunali ben 28 candidati su 30, pari ad un totale di 145 preferenze personali.

L’enormità delle candidature non confermate evidenzia una debolezza gigantesca del centrodestra teramano, aggravata dal crollo di credibilità del governatore uscente Chiodi, il quale si appresta a perdere le elezioni regionali all’esito di una gestione dissennata che ha ridotto l’Abruzzo ad un livello di arretratezza da regioni del terzo mondo.

La Grande Tristezza: la sala del Comunale semi-deserta. La galleria completamente vuota e chiusa al pubblico.
La Grande Tristezza: la sala del Comunale semi-deserta. La galleria completamente vuota e chiusa al pubblico.

Non è un caso se ieri domenica 27 aprile, alla presentazione dei candidati di Brucchi al Teatro comunale di Teramo, era presente una metà delle persone che affollarono il teatro alla presentazione dei candidati nel 2009.

5 Responses to "LA GRANDE DEBOLEZZA: più del 75% dei candidati del centrodestra alle scorse elezioni comunali di Teramo del 2009 non si ripresenta nel 2014. Le preferenze che presero costoro, 10.250, corrispondono a più della metà dei voti totali della coalizione che appoggiava Brucchi"

  1. Desolato   28 aprile 2014 at 10:47

    Premessa. Non sono un simpatizzante di Brucchi. Ma questo articolo mi lascia molto a desiderare.
    E lo spiego in breve.
    Di Dalmazio, Luzii, D’Ignazio e Cipollone. Totale quali 3000 voti.
    Ma non si più dire che siano persone che non “lavorano” per Brucchi….l!!!

  2. Anonimo   28 aprile 2014 at 17:01

    Io seguo la politica da un po’ e difficilmente capita di vedere che dopo 5 anni ben il 75% dei candidati di una coalizione non si ripresenta. È vero porteranno sempre voti ma senza quella spinta propulsiva di un candidato diretto (e non ci dimentichiamo che molti oggi votano più le persone che i partiti quindi se quello che li rappresentava non ci sta più difficilmente confermano il loro consenso)

  3. Anonimo   28 aprile 2014 at 17:30

    Ho appena ascoltato la sua intervista dopo la convention su teleponte ma che si era fumato? Diceva cose senza senso, il suo discorso era senza capo ne coda mi ha quasi messo paura a sentirlo non sembrava lui, lo vedevo impaurito e demotivatom pronunciava quegli slogan precotti come un mantra ma si vede che il primo a non crederci è proprio lui dopo ieri.

  4. desolato   28 aprile 2014 at 18:49

    Su questo sono d’accordo, caro anonimo delle 17.01. (spero la nostra discussione sia civile!) Infatti posso dirti che -personalmente- ho votato in passato uno dei 4 nomi di cui sopra, persona che stimo (checchè se ne pensi in questo sito), e quest’anno al Comune non voterò per lui – lo voterò alla Regione- e al Comune non voterò per il nome o i nomi che dovesse “sponsorizzarmi”. Ci tenevo però a precisare che quasi la metà dei presunti voti mancanti all’appello che venivano citati dall’articolista erano le preferenze di questi 4 soggetti, che cmq non sono passati ad altro schieramento!
    Piuttosto vorrei far notare, sempre con spirito non polemico e semplicemente da osservatore, che a fronte di una convention del sindaco uscente con larghe assenze (così dite, io non c’ero) c’è stato venerdì un successone in Piazza, sotto la pioggia, per il M5stelle, e mi risulta che altri candidati abbiano altrettanto successo e seguito. Credo che le elezioni comunali saranno una gran sorpresa.

  5. Anonimo   28 aprile 2014 at 20:38

    Desolato, concordo pienamente con te, una analisi lucida e puntuale. Il M5S è una incognita che sono convinto, lo ho capito dagli ultimi giorni, riserverà importanti sorprese sia al Comune (dove vi è il voto disgiunto ricordiamocelo: si può votare una lista e un partito e un altro candidato sindaco non collegato alle stesse) ma anche in regione .

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