Degrado a Ponte Vezzola: Gianluca Pomante invia un esposto ad ARTA e Forestale

Il degrado di Ponte Vezzola
Il degrado di Ponte Vezzola

Il candidato Sindaco al Comune di Teramo Gianluca Pomante ha denunciato – tramite un esposto ad ARTA Teramo e Corpo Forestale dello Stato – lo stato di abbandono in cui versa l’area di Ponte Vezzola nella quale insiste un cantiere per l’ammodernamento del tronco Villa Lempa – Variante SS80.

Oltre a segnalare il fatto che i lavori non siano completati nei tempi previsti (4 marzo 2013, a dar credito alla cartellonistica in loco) Pomante sottolinea nell’esposto come l’area di cantiere appaia abbandonata e soggetta a continui versamenti di rifiuti ad opera di ignoti.

“Tale situazione – si spiega nell’esposto – oltre a poter arrecare un evidente pregiudizio all’ambiente, costituisce un manifesto pericolo per l’incolumità dei cittadini, vista la condizione di abbandono ed incuria dell’area e la presenza di rifiuti speciali e pericolosi”.

cartellone anasGianluca Pomante chiede dunque alle Autorità “Di voler accertare la reale situazione di fatto e di diritto, prescrivendo eventuali adempimenti ai soggetti eventualmente interessati ovvero procedendo all’adozione dei provvedimenti di rispettiva competenza affinché l’area venga messa in sicurezza e i rifiuti rimossi con contestuale bonifica dei luoghi”.

 

 

 

 

 

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L'esposto presentato da Gianluca Pomante
L’esposto presentato da Gianluca Pomante

 

4 Responses to "Degrado a Ponte Vezzola: Gianluca Pomante invia un esposto ad ARTA e Forestale"

  1. Hans   13 aprile 2014 at 0:05

    Che vergogna, alle porte della città, una città che dovrebbe vivere di turismo…..

  2. Lu' cumbàr   13 aprile 2014 at 9:13

    Cari terramani qnd eravate lî per la pseuda apertura del ponte con il sindaco ke era prodigo per reperire altri fond per il completamento dell’opera tt quind’ a voccàapert’ …..ah caro brucchi non dai un bell’esempio alla collettività della tua città non tagliare il nastrino con il coltello della porchetta epoi lasci “ai posteri l’!ardua sentenza” cioė interagisci con i vertici abruzzesi dell’ANAS…..fatti valere x qll ke sei se c tieni alla tua città…..tanto nn t voto nė io e nė i miei famigliari…

  3. marco   13 aprile 2014 at 9:44

    perché non mettere la foto che evidenzia come il.muro prefabbricato destinato a sostenere a valle la rotonda sia già generosamente spaccato e sta cedendo sotto il peso? quanti soldi già buttati?

  4. Sarere in pochi   13 aprile 2014 at 10:40

    Da questo belvedere misuriamo le capacità del sindaco in carica e dell’altro che il 26 maggio lo sfida, avendo egli rappresentato per 5 lunghissimi anni il capo dell’opposizione.
    A Teramo abbiamo avuto le larghe intese prima ancora che fossero messe in atto a livello nazionale.
    Questa volta se Pomante non arriva al ballottaggio sarà la stessa identica cosa. Prima del ballottaggio la sfidante si disarma ed offre i suoi voti a quello che ha ridotto Teramo così. Farà votare lei stessa al capo cricca in modo da costringerlo ad non chiedere aiuto a Pomante, in cambio della poltrona di vice sindaco e di qualcos’altro, magari in regione.
    Occhio Teramani…….se rivince questi, ossia tutte due insieme, Teramo vivrà la stagione peggiore di ogni tempo. I ben pensanti diano una mano a Pomante.
    Se sarà Pomante a sfidare brucchi è finita per tutti e due i sopra nominati.
    Buona domenica.

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