Pomante mette all’angolo la Di Pasquale: “Avrebbe dovuto informare la collettività e il suo partito di una così grave pendenza processuale sul marito. Insensati gli attacchi al Fatto Teramano, solo per aver pubblicato una sentenza”

Pomante mette all’angolo la Di Pasquale: “Avrebbe dovuto informare la collettività e il suo partito di una così grave pendenza processuale sul marito. Insensati gli attacchi al Fatto Teramano, solo per aver pubblicato una sentenza”

Il candidato Sindaco di Teramo 3.0 Gianluca Pomante interviene direttamente sul caso della condanna del coniuge di Manola Di Pasquale, per un danno erariale di 240.000 euro. Schermata 2014-03-28 a 20.30.43

“Avrei preferito non intervenire sulla vicenda che riguarda il coniuge di Manola Di Pasquale, visto che ne ho sempre avuto grande stima ed essendo rimasto colpito ed amareggiato dalla notizia pubblicata dal blog “Il Fatto Teramano”.

Manola Di Pasquale e il marito Rocco Di Giacomo
Manola Di Pasquale e il marito Rocco Di Giacomo

Tuttavia, visto che l’interessata, anziché rifugiarsi in un dignitoso silenzio (che le avrebbe consentito di poter contare sulla mia comprensione per l’amarezza e per il disagio), si è prodotta in un maldestro tentativo di minimizzare la vicenda e strumentalizzarla ai miei danni, mi vedo costretto a replicare duramente.

Io non sono il titolare del blog “Il Fatto Teramano”, del quale ho curato solo la registrazione del nome a dominio ilfattoteramano.com, cedendolo immediatamente al proprietario che già deteneva ilfattoteramano.it fin dal 2013, dopo il periodo di blocco previsto dalle Regole di Naming.

Neppure sono l’editore, il finanziatore o semplicemente la balia di Christian Francia, che ritengo abbia l’età giusta per difendersi da solo e per rispondere di sue eventuali mancanze.

Infine, non faccio parte del comitato scientifico del blog, né del gruppo di lavoro che cura la pubblicazione degli articoli e, soprattutto, non vengo informato preventivamente di quel che viene pubblicato né ho alcun potere decisionale in ordine alla eventuale rimozione.

Christian Francia, insultato dalla Di Pasquale per aver pubblicato la sentenza (già pubblica) contro il marito.
Christian Francia, insultato dalla Di Pasquale per aver pubblicato la sentenza (già pubblica) contro il marito.

Nel merito, la collega dovrebbe spiegare alla cittadinanza qual è il suo concetto di democrazia e trasparenza nel momento in cui chiede di censurare un blog che ha semplicemente pubblicato una Sentenza, recente e non riesumata per l’occasione, per quanto a lei scomoda in questo momento storico.

L’articolo di Christian Francia non riguarda un fatto privato o di famiglia (salvo che non si voglia considerare tale un danno erariale di 240.000 Euro che pagheranno comunque i cittadini) ma una Sentenza della Corte dei Conti che, per sua natura, è un atto pubblico formato da un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni, produttivo di autonomi effetti.

La reazione della Di Pasquale su FB: in maniera scomposta e come al solito sgrammaticata, se la prende con Christian Francia per aver dato la notizia.
La reazione della Di Pasquale su FB: in maniera scomposta e come al solito sgrammaticata, se la prende con Christian Francia per aver dato la notizia.

La Corte dei Conti non argomenta sulla base di deduzioni e circostanze indiziarie, come potrebbe avvenire nel processo penale, ma esaminando verbali, perizie e documentazione contabile della cui attendibilità (ed anche dell’eventuale indecorosità, indegnità e squallore) la collega dovrà semmai chiedere conto a chi li ha redatti supportando il collegio nella redazione della motivazione.

Se non bastasse l’interpretazione costante della Corte di Cassazione a spiegare le ragioni della rilevanza pubblica delle Sentenze, si potrà almeno prendere atto dell’art. 51 del Codice della Privacy che espressamente prevede l’obbligo di pubblicazione delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria, nel pubblico interesse, anche sul sito della medesima Autorità. L’art. 52 spiega che l’interessato può chiedere di rendere anonima la Sentenza avendone legittimo motivo. Non risulta apposta la relativa annotazione.

Il nostro Candidato Sindaco Gianluca Pomante. Sarà il primo Sindaco 3.0
Il nostro Candidato Sindaco Gianluca Pomante. Sarà il primo Sindaco 3.0

Manola Di Pasquale avrebbe dovuto, invece, interrogarsi sull’opportunità di affrontare la competizione elettorale pur essendo a conoscenza del procedimento a carico del coniuge e pur sapendo che in ogni competizione elettorale si viene esaminati, valutati e soppesati insieme all’intera famiglia e agli amici più stretti. Avrebbe dovuto informare sia la collettività che i compagni di partito che sul coniuge pendeva un giudizio di responsabilità contabile. Avrebbe dovuto, in sostanza, osservare quel minimo di trasparenza che viene spontaneo chiedere ad una persona che si candida alla guida di una città. Nei paesi anglosassoni i Ministri si dimettono per molto meno. Chi non se la sente di essere sotto i riflettori o pretende di esserci solo quando gli conviene, si interroghi su se stesso prima di cercare di gettare fango sugli altri”.

Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità diventa un atto rivoluzionario” (G. Orwell)

41 Responses to "Pomante mette all’angolo la Di Pasquale: “Avrebbe dovuto informare la collettività e il suo partito di una così grave pendenza processuale sul marito. Insensati gli attacchi al Fatto Teramano, solo per aver pubblicato una sentenza”"

  1. ex elettore PD   29 marzo 2014 at 21:59

    Bravo,bravo,bravo Pomante!

  2. Ern   29 marzo 2014 at 23:30

    A tutti i sostenitori di Manola Di Pasquale che in questi giorni hanno fatto un gran parlare di bassissimo livello: leggete, studiate e andate a casa a fare delle riflessioni (se ci riuscite…)

  3. trissetto   29 marzo 2014 at 23:48

    Vi state spaccando lasciando terreno fertile a Brucchi.
    Il PD e la sua candidata devono farsi da parte !!!
    Nono sono state fatte neanche le primarie perchè nessuno si è presentato.
    Questo è l’attuale indice di gradimento del PD a Teramo….forse voluto dai suoi dirigenti di Roseto ????

  4. anonimo   30 marzo 2014 at 1:10

    Da elettore del PD, dico che Manola deve farsi da parte, non è tardi per trovare un nuovo candidato, a Pescara molte forze ancora decidono. La Di Pasquale rischia di far saltare anche D’Alfonso, visto che a Teramo città il PD è in ritardo come consensi. Teramo città era proprio il territorio su cui il PD doveva concentrarsi maggiormente con la campagna elettorale per recuperare quel deficit di consensi. Teramo rischia di essere la caporetto di D’Alfonso che non deve adagiarsi su Pescara dove farà il pienone di voti. Con la Di Pasquale non ci sono margini di miglioramento, ve lo dice un elettore del PD!

  5. elettore del PD   30 marzo 2014 at 1:30

    Questa volta non vi voto, avete rotto i co…ni, avete fatto un pasticcio. Doveva essere presentato Cavallari. Via Manola altrimenti non avrete il mio voto e quello di tantissimi elettori del PD.

  6. Anonimo   30 marzo 2014 at 1:33

    Cavallari se l’è fatta sotto! Il bloggista di questo sito è una banderuola che ha passato tutti i partiti e ora che non lo vuole più nessuno strepita. E cancellate pure questo.

  7. TeramoDomani   30 marzo 2014 at 1:35

    Ma come si fa ancora a parlare di Manola ? Chi è sto all’opposizione in questi ultimi cinque anni ?

    Aspetto questa campagna elettorale che sta entrando nel vivo, per il momento ti seguo Pomante e mi piaci. Speriamo bene.

  8. Anonimo   30 marzo 2014 at 1:35

    All’inizio di questa campagna elettorale il mio motto era : tutto fuorchè Brucchi. I metodi incivili di Pomante, la cafoneria e la saccenza, il sotuttoio lo hanno fatto balzare in testa. Pomante sindaco = Teramo FINITA!

  9. Anonimo   30 marzo 2014 at 1:36

    Schillaci candidato? HAHAHAHAHAHA

  10. Anonimo   30 marzo 2014 at 1:38

    Chi l’ha candidata la Di Pasquale? Mo ce la prendete sui denti.
    Ma il partito (PD) esiste ancora?
    Secondo voi si può eleggere un sindaco il cui marito è stato condannato (non indagato) dalla Corte dei Conti per danno erariale di 240.000 euro? Il marito di Manola ha condannato tutti noi a pagare all’erario 216.000 euro (240.000 meno 24.000 cioè il 10% appioppati a lui).

  11. Anonimo   30 marzo 2014 at 1:42

    Votate SCHILLACI!!! HAHAHAHAHHA

  12. Anonimo   30 marzo 2014 at 1:43

    Vi posterò il suo percorso commerciale… HAHAHA Ed anche il percorso professionale del saputello barbuto…

  13. Anonimo   30 marzo 2014 at 1:44

    Cancellate su!!! Tanto è già tutto registrato e salvato e dimostrerò al mondo che cancellate!!!

  14. Anonimo   30 marzo 2014 at 1:47

    Tra l’altro so anche che i candidati delle tre liste civiche fichissime a sostegno di Pomante in TOTALE sono 6 o 7.. HAHAHAHAHAHA Risultato – 1%

  15. Anonimo   30 marzo 2014 at 1:48

    Altra notiziola: il transalpino ha votato Renzi!!! Ridicolo!

  16. Anonimo   30 marzo 2014 at 1:49

    Naturalmente dimostrabile dai registri delle primarie PD.

  17. Anonimo   30 marzo 2014 at 1:49

    Non il voto a Renzi (da lui però dichiarato pubblicamente) ma la partecipazione alle stesse.

  18. Anonimo   30 marzo 2014 at 1:56

    Penso che Gianluca avrebbe preferito non intervenire pubblicamente sulla vicenda, ma poiché la sig.ra anziché starsene zitta ha preteso la censura di un blog suo sostenitore solo per aver pubblicato una sentenza, che lei avrebbe preferito fosse rimasta ad ingiallire dentro i faldoni dell’archivio della Corte dei Conti, è stato costretto a leggersi la sentenza e notificare alla collega la gravità del contenuto sancito dai giudici a carico del proprio coniuge. Glielo ha cacciato dalle saccocce.

  19. an.   30 marzo 2014 at 1:57

    Penso che Gianluca avrebbe preferito non intervenire pubblicamente sulla vicenda, ma poiché la sig.ra anziché starsene zitta ha preteso la censura di un blog suo sostenitore solo per aver pubblicato una sentenza, che lei avrebbe preferito fosse rimasta ad ingiallire dentro i faldoni dell’archivio della Corte dei Conti, è stato costretto a leggersi la sentenza e notificare alla collega la gravità del contenuto sancito dai giudici a carico del proprio coniuge. Glielo ha cacciato dalle saccocce.Il proverbio è sempre attuale: chi è causa del suo mal pianga se stesso.

  20. saremo in Tanti   30 marzo 2014 at 3:03

    Gianluca avrebbe preferito non intervenire pubblicamente sulla vicenda, ma poiché la sig.ra anziché starsene zitta ha fatto un gran parlare, ha preteso la censura di un blog suo sostenitore solo per aver pubblicato una sentenza, che avrebbe preferito fosse rimasta ad ingiallire dentro i faldoni dell’archivio della Corte dei Conti, è stato costretto a leggersela e notificare alla collega la gravità del contenuto sancito dai giudici a carico del proprio coniuge. Glielo ha cacciato dalle saccocce.Il proverbio è sempre attuale: chi è causa del suo mal pianga se stesso.

  21. Cicí e Cocó   30 marzo 2014 at 8:49

    Anonimo trollatore fatti curare. Il tuo si chiama disordine mentale. Se poi sei uno di quelli che PD e Forza Italia hanno foraggiato a spese nostre capisco perché scendi così in basso.

  22. Ern   30 marzo 2014 at 9:09

    Caro Anonimo, nottata difficile. non è che avevi mangiato peperoni fritti difficili da digerire?
    Porta anche un solo esempio “cafoneria saccenza e sotuttoio” di Pomante e allora ne possiamo parlare; in alternativa le tue sono solo parole in libertà!

  23. Debora   30 marzo 2014 at 9:21

    Anonimo ma tu non stai bene! non hai dato un solo commento che avesse un senso. come si suol, dire “non stai sul pezzo!” Prima di parlar male di Francia perché non ci fai leggere qualche tuo pezzo giornalistico? Perché non ci dici il tuo nome? Perché non ci racconti la tua storia? purtroppo Teramo è piena di volpi che non arrivando all’uva dicono che è marcia….

  24. anonimo   30 marzo 2014 at 10:24

    Mentre Pomante e la Di Pasquale fanno a pietrate, Brucchi ed i suoi amici se la stanno ridendo, immaginando i prossimi 5 anni

  25. Virzì   30 marzo 2014 at 10:39

    Brucchi e la Di Pasquale pari sono. Pomante arriverà al ballottaggio e loro si metteranno d’accordo pur di non far diventare Sindaco quello che scoperchierebbe tutte le loro pentole, come hanno fatto il Berlusca e Bersani per mandare all’opposizione Grillo. Accetto scommesse e spero che i teramani si diano finalmente una svegliata. Qui non è questione di colore politico ma di scegliere una persona seriae mandare a casa chi ci ha rovinato. Se Pomante non diventa Sindaco, il primo che si lamenta per come è ridotta Teramo gli sputo in faccia.

  26. Saremo in Tanti   30 marzo 2014 at 11:32

    @ Virzì – Oramai Manola non conta, ma soprattutto non rappresenta più nulla dentro al PD. Quindi, se Pomante arriva al ballottaggio con Brucchi, quest’ultimo ce la prende sui denti.
    I comunisti non votano mai a destra, quelli hanno sempre votato con i paraocchi. Parlo dei comunisti veri, quelli che una volta mangiavano i bambini. Loro si riuniscono, decidono e, se è stato deciso di votare il morto, il morto si vota.
    Detto questo, penso che se Pomante arrivasse al ballottaggio, potrebbero bastargli i voti della metà dei comunisti di oggi uniti a quelli che prenderà la Cordone.
    So che la lista di Teramo 3.0 è micidiale, ci sono dentro persone moderate, appassionate, grintose, vogliose di mandare a casa colui che mente sapendo di mentire. Vogliono riprendersi la città con Pomante, persona veramente preparata e capace, e con le identiche caratteristiche.
    Ma voi pensate che Pomante è uno moderato? Io penso che è più incazzato di quelli del popolo di Teramo 3.0. Lui deve svolgere il proprio ruolo, è candidato Sindaco. Lo capite? Pomante di voti di moderati ne prenderà pochissimi, quelli voteranno a brucchi e manola che sono la stessa cosa. I fans di Pomante sono un’altra cosa.
    Buona domenica.

  27. Saremo in Tanti   30 marzo 2014 at 12:05

    Faccio una riflessione con me stesso. Non è pensabile che Manola sia capace di orientare i propri elettori. E’ fiaccata, è alle corde, la storiaccia del marito l’ha messa fuori combattimento. Viva Christian che gli è andato fin dentro le viscere, gli intestini. Non è più credibile agli occhi dei votanti del PD, non si tratta di un cugino, è il marito.
    Ieri sera sono stato ospite a casa di un mio amico e parlando con le figlie (penso siano di sinistra, anzi tolgo il penso), mi hanno detto “la Di Pasquale no”. Non è capace, abbiamo sprecato il voto l’altra volta. Gli ho parlato di Pomante, mi hanno risposto entrambe che se ne sente parlare bene, vorranno approfondire. Forse una delle due anche in prima persona.
    Io, queste cose voglio sentir dire. Le chiacchiere stanno a zero. Occorre lavorare,lavorare,lavorare, lavorare. Che fate stamattina, state dormendo? Avete fatto almeno una decina di telefonate? Io non ho più credito.Questa sera vado a prendermi un aperitivo con una delle due.

  28. malcolm x   30 marzo 2014 at 14:40

    Per qualcuno potrebbe essere salutare dormire la motte e non sparare cazzate che non hanno alcun senso.Anonimo dell’1.33 fatti passare la sbornia prima di proferir favella. Se non conosci Cavallari o la sua storia dentro al PD fattela spiegare; ma per me stai agendo solo in mala fede.
    Ma è possibile che si accusi un blogger di aver pubblicato una notizia, tra l’altro già risaputa,(o era solo il PD a non saperlo)sul marito di una candidata a sindaco di Teramo difeso dalla moglie avvocato?
    Sarebbe stato vergognoso se non fosse stato fatto.
    E Pomante….. è stato fin troppo buono.
    Le dichiarazioni del “PD tutto” ? Ma di che cazzo parlate se in tre ( clich, cloch e lu manecangine) non riuscite nemmeno a tappresentare voi stessi?
    Ma non si siete resi conto che un certo Christian F. vi ha messo a pecoroni?
    Ma fa che vi piace?
    A mio avviso se ne vedranno delle belle più in qua; immaginate se, per caso, dovesse saltar fuori qualche immaginaria storia hard.

  29. Anonimo   30 marzo 2014 at 15:28

    Il PD insiste…conferma manola. Un bel terremoto in casa avvertito ad una profondità di almeno 10 km. dalla crosta terrestre.
    Quando volontariamente si decide di schiantarsi e fracassarsi la faccia che ci fai?

  30. Anonimo   30 marzo 2014 at 15:32

    Potrò sbagliarmi, lo detto qualche altra volta: Pomante diventerà Sindaco di Teramo per capacità sue e per incapacità altrui.
    Brucchi avrà una sonora bocciatura per tutto quello che con faccia tosta dice di aver fatto ed invece NON ha fatto.

  31. giovanni   30 marzo 2014 at 18:25

    Manola è assetata di potere. Lo sapeva di non essere gradita agli elettori del PD teramano. Ha messo la testa sotto, facendo accordi sottobanco con ginoble, ed ora eccoci qui a leccarci le ferite. Rivincerà Brucchi e noi rifaremo l’opposizione allargata alla maggioranza per ancora 5 anni. Questa volta, a malincuore, prenderò il coraggio a due mani e mi accompagnerò fuori dalla porta.

  32. anonimo   30 marzo 2014 at 22:23

    Che??????? Berlusca e Bersani hanno mandato all’opposizione grillo? Ma se grillo fa di tutto per rimanere all’opposizione, lo fa per il suo blog che gli garantisce milioni di euro. Il suo blog ha un senso e una sua funzionalità solo se è di denuncia, un blog governativo perderebbe tutto, a cominciare dai lettori e quindi anche gli introiti. Grillo non è fesso che vuole andare a governare, lui sta bene così

  33. picio   31 marzo 2014 at 10:49

    fino a quando non si capirà che occorre una radicale trasformazione del modo di fare politica, vedo difficile una riformatio in melius delle attuali condizioni socio-economiche. Come al solito si assiste a guerre personali, a sforzi mirati solo ed unicamente ad individuare l’errore altrui, a pubblici proclami di presunta indegnità, a repliche altrettanto poco signorili. Io spero che, in fondo, in ognuno di chi si appresta a diventare un “ addetto ai lavori “ ci sia la voglia di far affermare la giustizia, di lavorare seriamente per la collettività, inserendo il proprio tornaconto in una posizione di classifica che realmente non primeggi su ciò per cui intende essere chiamato; guardate in che prostrazione vive il nostro paese, ma a voi tutti, non sembra il caso di cambiare seriamente qualsiasi concezione?
    A Teramo abbiamo Maurizio Brucchi che è espressione della classe politica che ha governato fino ad ora, abbiamo Manola Di Pasquale a rappresentare l’altro grosso schieramento, c’è Gianluca Pomante che si pone come valida alternativa, forte della sua inesperienza politica che oggi può apparire un vero pregio (e forse lo è) e ci sono gli altri candidati.
    Io realmente non lo so chi può essere il sindaco migliore per Teramo, ma fino a quando non sentirò qualcuno che dice “ si, io voglio fare il Sindaco, ma se per caso diventa sindaco quell’altro, troverà in me una valida spalla affinchè questa città possa risollevarsi”, difficile che io possa entrare in cabina elettorale con idee certe.
    Qual è il peggior male di Teramo?
    Ma, non lo so! Ciò che, però, rappresenta una costante da quando ho memoria è la presenza fissa del o dei Don Rodrigo di turno. Entriamo nelle Pubbliche amministrazioni teramane e meditiamo. Per gli altri, c’è sempre stato poco spazio o comunque uno spazio minore rispetto alla schiera dei “ bravi “.
    Brucchi, Di Pasquale, Pomante, Cordone, gli altri..…tutti avranno delle buone idee in testa! Ma, adesso, è ora di convergere! E basta!
    Che scrive è coetaneo del candidato Pomante. Chi scrive non scende in politica perché non avrebbe più tempo per vedere i figli crescere. Chi entra in politica deve riconoscersi altruista di natura altrimenti farebbe meglio a rimanere a casa. Non si fa politica perché non si ha altro da fare e non si fa politica solo perché dotati di eloquio naturale. Venditori di fumo e sofisti ne vediamo in quantità: ed il bello è che si riconoscono subito! Però li votiamo.
    Beh, ora mi fermo. Qualcuno dirà “ meno male, hai detto una marea di cazzate!”. Ed io gli rispondo: E’ possibile.

  34. Tibisay   31 marzo 2014 at 12:01

    Io sono felicissima che in questa città finalmente siano venute fuori persone come Fra()cia e Pomante.
    Se poi volete continuare a votare i soliti, fate vobis, ma poi non lamentatevi.

  35. Utopico   31 marzo 2014 at 12:14

    Tutto vero tutto sacrosanto…. ma siamo sicuri che Pomante e chi dietro di lui appartenga a una politica nuova???

    Se si va a ricercare e a ben guardare IL POPOLO DI TERAMO tanto una ventata di aria fresca non la porta…. Teramo si trova tra mare e monti e loro invece sono vicini a TREMONTI!!!

    http://ilcentro.gelocal.it/teramo/cronaca/2012/12/16/news/il-popolo-di-teramo-incontra-tremonti-lui-ci-apprezza-1.6208652

  36. ENRICO   31 marzo 2014 at 13:58

    VAI GRANDE POMANTE CONTINUA COSI’ , CON LA TUA ARROGANZA E RISOLUZIONE DI TUTTI I PROBLEMI DI TERAMO , E BRUCCHI RIVINCE ANCORA !! POVERI NOI …

  37. Stargate   1 aprile 2014 at 0:56

    Ma Pomante che c’entra con quello che il popolo di Teramo faceva nel 2012? Se cade un meteorite in testa a Brucchi é anche colpa sua? Cercate argomenti migliori, dai, che se vi impegnate con i neuroni almeno a dirgli che anche lui discende da Caino ci riuscite

  38. Utopico   2 aprile 2014 at 11:28

    Stargate, probabilmente tu non sei mai stato addentrato nella politica,oppure credi ancora a babbo natale, oppure difendi Pomante perchè tuo amico. Ma credi davvero che a decidere siano Sindaci Parlamentari e Ministri e non chi c’è dietro di loro??? Chi tra i fili??? Credi che i signori de il POPOLO DI TERAMo una volta vinte le elezioni non avranno influenza e/o qualcosa da chiedere indietro al supportato di turno??? e una persona che si fa appoggiare da codesti individui sarà così di polso da dire no sempre a tutte le richieste e pressioni???

    Quando scendi a patti col diavolo prima o poi viene a prendersi la tu anima!!
    Chi deve usare i neuroni (se ne hai ancora qualcuno) credo proprio che sia tu caro mio!!!

  39. Anonimo   2 aprile 2014 at 21:44

    A francia sei la copia sputata del onorevole di forza Italia Simone baldelli, quello famoso per le imitazioni della boldrini, tremonti e prodi http://www.simonebaldelli.it/. Caro #pomantestaisereno, le elezioni le perdi quindi non ti dimenare tanto co ste uscite. Sei molto furbo invece perché potevi avere rispetto per la situazione personale di un tuo competitor dopo quanto accaduto alla sua famiglia non parlandone affatto invece ai preso la palla al balzo per mere ragioni propagandistiche. Perché lo hai fatto? Semplice: la tua campagna è demolire gli altri perché non mai uno straccio di programma per questa città a parte wifi per tutti, lampioni intelligenti e acqua per le famiglie che non la hanno,ma dai. Il pd quando il capo di una tua lista è stato indagato ha avuto grande rispetto e vicinanza confidando nella sua serietà che lo avrebbe prosciolto. È questione di stile vedi ma te lo perdoniamo la disperazione gioca brutti scherzi.

  40. Anonimo   2 aprile 2014 at 21:45

    Al giornalista sei la copia sputata del onorevole di forza Italia Simone baldelli, quello famoso per le imitazioni della boldrini, tremonti e prodi http://www.simonebaldelli.it/. Caro #pomantestaisereno, le elezioni le perdi quindi non ti dimenare tanto co ste uscite. Sei molto furbo invece perché potevi avere rispetto per la situazione personale di un tuo competitor dopo quanto accaduto alla sua famiglia non parlandone affatto invece ai preso la palla al balzo per mere ragioni propagandistiche. Perché lo hai fatto? Semplice: la tua campagna è demolire gli altri perché non mai uno straccio di programma per questa città a parte wifi per tutti, lampioni intelligenti e acqua per le famiglie che non la hanno,ma dai. Il pd quando il capo di una tua lista è stato indagato ha avuto grande rispetto e vicinanza confidando nella sua serietà che lo avrebbe prosciolto. È questione di stile vedi ma te lo perdoniamo la disperazione gioca brutti scherzi.

  41. Cicí e Cocó   3 aprile 2014 at 15:03

    Dalla sintassi e dagli errori ortografici vedo che i simpatizzanti del PD proliferano. Bravi, cercate pure di infangare Pomante con le vostre supposizioni che confermano solo quanto siete abituati a vendervi per quattro soldi. Tutto quello che avete ipotizzato fino ad ora per Pomante é esattamente quello che ha fatto il vostro partito di dementi negli ultimi trent’anni. Schiavi dei poteri forti ed incapaci di essere indipendenti. Dietro Pomante ci siamo noi teramani, noi cittadini normali stufi delle vostre cazzate politiche. Continuate cosí. Come Manola, ogni volta che parlate Pomante guadagna 100 voti e mancano ancora due mesi. Forza, ce la faremo proprio grazie a voi.

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