Ho corretto i compiti a casa fatti da Maurizio Brucchi: bocciato senza passare da settembre

Ho corretto i compiti a casa fatti da Maurizio Brucchi: bocciato senza passare da settembre
Brucchi ha fatto buone cose
Teramano si reca in Comune per verificare lo stato di una pratica (Foto di Average Teramano Guy)

– Maurizio Brucchi ha completato il decennio di centrodestra alla guida del Comune di Teramo. Dieci anni sono ritenuti largamente sufficienti da tutti per dimostrare cosa si è in grado di fare per una città. Ma Brucchi vuole fare di più, anche se Teramo è già bellissima dopo dieci anni di chiodismo-brucchismo. Così il Sindaco ha pensato di presentare nuovi progetti o, meglio, nuovi rendering (cioè rappresentazioni grafiche di progetti che nemmeno ci sono).

Ma dopo dieci anni di governo non è educato presentare nuovi sogni, è molto più serio presentare risultati tangibili ai cittadini, risultati di quello che si è fatto e di come si è tenuto fede alle promesse di un tempo.

Io che sono mamma devo fare i conti ogni giorno con la concretezza, per cui le chiacchiere non mi affascinano, preferisco confrontare le promesse con i risultati. Se dovessero combaciare o almeno somigliare, anch’io ringrazierò Brucchi e dichiarerò il mio voto per lui anche per il prossimo 25 maggio.

Sintetizzo le linee programmatiche formalmente adottate nel luglio 2009 da Brucchi e dalla sua maggioranza consiliare per il quinquennio 2009/2014 (http://www.primadanoi.it/news/cronaca/518198/Brucchi–ecco-cosa-faro-per-la-mia-Teramo-.html):

1) Ristrutturazione del castello Della Monica. Non fatta, non avviata, non finanziata. Voto: Zero assoluto.

2) Tangenziale Nord. Non fatta, non avviata, non finanziata. Voto: Zero assoluto.

3) Nuovo Teatro con parcheggi sotterranei. Non fatto, non avviato, non finanziato. Voto: Zero assoluto.

4) Nuovo Palasport. Non fatto, non avviato, non finanziato. Voto: Zero assoluto con l’aggravante che gli impianti sportivi esistenti non vengono nemmeno mantenuti e sono stati affidati in gestione alle società sportive senza formale convenzione.

5) Polo Scolastico (“ritenuto una priorità per la nuova amministrazione”). Non fatto, non avviato, non finanziato. Voto: Zero assoluto.

6) Società di trasformazione urbana. Non fatta, non avviata, non finanziata. Voto: Zero assoluto.

7) Nuovo look del centro storico ed un innovativo percorso verde che dovrebbe snodarsi per una decina di chilometri. Non fatto, non avviato, ma in parte progettato e finanziato. Voto: un bel Due di incoraggiamento.

8) Lotto Zero. Fatto, ma dalla ANAS. Lo studente Brucchi copia il compito e si vanta con i cittadini-professori di averlo fatto da solo. Voto: sempre Due.

9) Parcheggio di Piazza Dante. Fatto, ma con lo scempio dell’ingresso alla piazza mutilato dallo scivolo extra-large di accesso al piano sotterraneo, scivolo pericolosissimo per i pedoni che entrano ed escono, specie tutti gli studenti delle numerose scuole che vi passano per accedere ai mezzi pubblici che stazionano su Viale Mazzini. Inoltre il piano a raso deve essere restituito alla collettività da tre anni e avrebbe dovuto essere adibito a giardino urbano. Invece è ancora un parcheggio. Voto: due e mezzo.

Brucchi chisciccis - foto Average Teramano Guy
Brucchi chisciccis! (Foto di Average Teramano Guy)

10) Ipogeo. Fatto solo in parte, ma deve essere completato e mancano ovviamente i soldi. La sala piccola è già operativa, ma è stata inopinatamente destinata ad esposizione di opere private della Fondazione Crocetti (gestita dalla famiglia Tancredi), che ovviamente si avvantaggerà dell’incremento di valore dei propri beni. Ovviamente, ultimo ma non meno importante, l’Ipogeo è unanimemente ritenuto orribile, deturpa Piazza Garibaldi ed ha precluso per sempre la visuale del campanile del Duomo  agli abitanti di Viale Bovio. Voto: Zero meno meno.

11) Politiche Socio-Sanitarie. Nelle promesse di Brucchi: incremento del welfare municipale (assistenza domiciliare ad anziani e disabili non autosufficienti ed in isolamento; assistenza educativa in favore di minori e famiglie in stato di disagio; aumento della qualità dei servizi socio-assistenziali; attivazione di un osservatorio sociale locale). Mi astengo per approfondimenti personali e lascio il giudizio ai lettori che hanno avuto esperienza diretta in materia. Voto?

12) Attività Produttive. Nelle promesse di Brucchi: l’obiettivo è quello di creare le condizioni ideali per stimolare l’attività economica sul territorio; per il commercio rivisitazione del vigente piano urbanistico commerciale; riaffermare la presenza importante dell’artigianato in città; costituzione di un fondo incentivi finalizzato al sostegno della fase di avvio delle nuove imprese artigiane, contribuendo alle spese per i primi 12-18 mesi. Totalmente falliti tutti gli obiettivi. Voto: meno due.

13) Ambiente. Nelle promesse di Brucchi: sensibile riduzione delle tariffe grazie all’introduzione della raccolta porta a porta; bonifica dell’amianto presente negli edifici pubblici e promozione di veicoli ad emissioni zero. Primo Obiettivo fallito: tariffe aumentate dal 30% al 300%. Secondo Obiettivo fallito: l’amianto è ancora presente in molti immobili comunali e gli autobus elettrici non girano più da tempo.

14) Università. Nelle promesse di Brucchi: rafforzati i collegamenti tra le sedi universitarie ed il centro storico, strutture sportive e stazione. Voi che ne dite? Voto?

15) Centro Storico e Quartieri. Nelle promesse di Brucchi: revisione del piano particolareggiato del centro storico, del piano di colore e dell’arredo urbano; recupero dell’anfiteatro, del teatro romano e del complesso dell’ex Manicomio; per i quartieri sono in programma nuove strade, piazze, illuminazione ed impianti sportivi. Mi astengo per approfondimenti personali e lascio il giudizio ai lettori che hanno avuto esperienza diretta in materia. Voto?

16) Cultura. Nelle promesse di Brucchi: cult-Teramo culturale, InfoCult-Cultura e turismo. “Cruciale sarà la realizzazione del nuovo teatro, dalla capienza di circa ottocento posti, che sorgerà sull’area del vecchio campo sportivo. L’intero complesso comprenderà anche cinque sale cinematografiche, strutture destinate al settore dei servizi, un ristorante ed un parcheggio interrato di 450 posti auto”. Di cruciale c’è stato solo il fallimento completo dei progetti e l’antidemocrazia del sindaco che ha cestinato cinquemila firme raccolte perché si facesse un referendum che non si è voluto pervicacemente far celebrare. Voto: meno tre.

17) Sport. Nelle promesse di Brucchi: interventi sulle strutture per garantire condizioni di agibilità, sicurezza e igiene (come nel caso dei centri sportivi della Gammarana e dell’Acquaviva); vicinanza alle società sportive di calcio, basket, pallamano, rugby, volley e tennis. Chissà se le società sportive l’hanno sentita questa vicinanza. Voto?

Che dite: lo promuoviamo Maurizio? A voi il giudizio finale.

di Maria Cristina Marroni

17 Responses to "Ho corretto i compiti a casa fatti da Maurizio Brucchi: bocciato senza passare da settembre"

  1. Antonio De Curtis   19 marzo 2014 at 8:17

    Ma perché vi ostinate a commettere l’errore di chiamarlo brucchi. Il suo vero nome è bruchi. Persino il correttore automatico lo segna rosso e voi insistete. Si definisce bruco un verme che spera di diventare farfalla

  2. Ern   19 marzo 2014 at 8:21

    Cara Prof,
    io le do un 10 per l’articolo.
    i nostri politici ormai sono abituati ad usare solo i verbi al futuro: farò, studierò, cambierò, realizzerò, ecc ecc
    ma cavolo, dimmi prima cosa hai già fatto!
    e nel nostro caso, se non hai fatto un cazzo, come diavolo pretendi che ti dia ancora fiducia? (anzi togliamo ancora perchè io a Brucchi la fiducia non l’ho mai data)
    b.giornata

  3. Anonimo   19 marzo 2014 at 8:27

    Non votiamo più nessuno, son tutti uguali!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. ex elettore PD   19 marzo 2014 at 8:51

    Voto 10 per la prof Marroni.

  5. ex elettore PD   19 marzo 2014 at 8:52

    Voto 10 per l’articolo.

  6. Anonimo   19 marzo 2014 at 9:31

    Grandissima Prof!!!

  7. anonimo   19 marzo 2014 at 9:56

    Brucch in inglese brook

  8. Cenerentola   19 marzo 2014 at 11:03

    Punto 5. Voto 10 per non averlo fatto. Idea folle!!!!
    Comunque non supera l’esame.
    E’ stata meglio l’amministrazione guidata da Chiodi.
    Questa è vergognosa. E vedere come improvvisamente si trovano tempo e risorse per fare tante cose (vedi ponte san ferdinando, vedi pulitura di alcune strade disgustosamente zozze da anni) mi fa inc… ancora di più: o sono incapaci o sono farabutti.
    In entrambi i casi non si possono più votare.
    Ho avuto modo di ascoltare Pomante e mi è piaciuto.
    Mi sembra una persona concreta.
    Speriamo che sia la persona giusta per dare una svolta a questa città. Speriamo che i cittadini lo capiscano…..
    Quanto sono liberi i cittadini nello loro scelte???????????

  9. anonimo   19 marzo 2014 at 12:23

    Ma quanto mi danno gusto gli ex elettori del PD.
    Ma dove stavate quando s’inchiappettavano Cavallari?
    Dove stavate quando gli inchiappettatori stavano facendo la campagna per l’inchiappetatore n.1 (il toscanello da strapazzo o berluschino che dir si voglia)?
    Perchè non vi siete mai incazzati? Ora non è sufficiente dirsi “ex”; quello che scrive la sig.ra Mazzoni è sotto gli occhi di tutti da sempre.

  10. serena   19 marzo 2014 at 14:38

    Avete ancora bisogno di leggere dati certi di questa e di quell’altra amministrazione?
    Abbiate coraggio di uscire da vecchie e radicali usanze…basta votare sperando di avere in cambio chissà cosa.
    L’unica cosa che possiamo addesso ricevere, noi teramani, e’ una Teramo diversa perché diversi siamo NOI. Una Teramo migliore perché migliori saranno coloro che la governeranno….
    Votiamo FINALMENTE questo cambiamento….

  11. Rosella Gabrielli   19 marzo 2014 at 14:39

    Mentre i suoi amici in Regione e Provincia hanno annientato l’Osservatorio Sociale Regionale e i Centri di Analisi Sociale provinciali, lui voleva creare un osservatorio sociale locale??? Hanno le idee molto chiare… Qualcuno lo ha mai visto questo osservatorio? Qualcuno ha mai visto una programmazione sociale basata non su dati ISTAT ma su una conoscenza reale del proprio territorio?

  12. Rosella Gabrielli   19 marzo 2014 at 14:54

    Mentre i suoi amici hanno annientato l’Osservatorio Sociale Regionale e i Centri di Analisi Sociale provinciali, lui voleva creare un osservatorio sociale locale??? Ottimo coordinamento!
    E’ vero, sarebbe bello programmare conoscendo bene il proprio territorio. Sarebbe bello, punto.
    P.S.: andate a leggere il Piano di Zona dei servizi sociali con quali dati è stato formulato. Dati istat…

  13. anonimo   19 marzo 2014 at 19:35

    Diversi siamo noi… noi chi?
    Migliori saranno coloro che la governeranno… coloro chi?
    Votiamo il cambiamento… votare a chi?
    Se alludi a Pomente allora vabbè. . . sennò ….

  14. Chiara   20 marzo 2014 at 8:53

    Grande prof!!!!

  15. Saremo in Tanti   20 marzo 2014 at 11:27

    Il mio voto è MENO 110 e lode.
    Sindaco antidemocratico con manifesta incapacità di governo.
    Ha governato Teramo con i consigli di Vinicio Ciarroni e quelli del dg Cugnini. Soldi che avrebbe potuto spendere per riempire la buca che si è creata innanzi alla sede di rifondazione comunista in via della cittadella 13, solo se avesse retrocesso cugnini a semplice dirigente.In base alla normativa vigente i comuni con al di sotto di 100.000 abitanti non possono usufruire più del direttore generale. Tuttavia la legge consentiva ai sindaci di poterli mantenere per tutta la consiliatura. Lui ha ritenuto opportuno mantenerlo spendendo soldi in più che sono andati nelle tasche di cugnini pagati da tutti noi cittadini. Questo i teramani debbono sapere prima di decidere di rivotarlo o no. Moltissimi teramani non sono informati di queste cose e proprio per questo rendono il loro voto condizionato. Io li avrei pagati volentieri quei soldi dati in più al direttore generale ma per aggiustare la buca di cui sopra.
    Con quale faccia si ripresenta a chiedere i consensi ai Teramani questo signore? Ci vuole veramente una bella faccia tosta!

  16. Anonimo   20 marzo 2014 at 20:22

    scrivete sti articoli mettendoci anima e cuore e poi mi scrivete wElfare con la a…ma controllate prima almeno

  17. io   24 marzo 2014 at 9:40

    perché, scusa, come si scriverebbe?
    con la o? wolfare?
    prima di correggere, verificati 😉

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