47 morto che parla: Chiodi lacerato tra defenestrazione e sconfitta. Alla manifestazione di Pescara Berlusconi non telefona, il Governatore va via dalla porta di servizio.

47 morto che parla: Chiodi lacerato tra defenestrazione e sconfitta. Alla manifestazione di Pescara Berlusconi non telefona, il Governatore va via dalla porta di servizio.

di Christian Francia

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Attrazione fatale

–  Ieri sera a Pescara Forza Italia ha aperto la propria campagna elettorale regionale. Sono sei settimane che Chiodi attende l’investitura ufficiale da Berlusconi per la candidatura al secondo mandato, ma il sovrano non si pronuncia e il suo silenzio è significativo.

Un mese fa l’ex governatore berlusconiano della Sardegna Cappellacci veniva sconfitto nelle urne nonostante il PD avesse fatto di tutto per perdere, ritirando sul finale la candidatura della Barracciu che aveva vinto le primarie.

1) Berlusconi vuole certamente sostituire Chiodi, perché sa che farebbe la fine di Cappellacci, ed è per questo che non ne sancisce mai la candidatura, sebbene questa snervante attesa produca danni enormi nel morale delle truppe, che presentono la sconfitta e non sanno come evitarla.

2) La manifestazione regionale di Forza Italia è stata organizzata nella sala piccola del Teatro Massimo, in luogo della sala grande, proprio perché si temeva una scarsa partecipazione. Brutto segnale.

3) Chiodi e i suoi avevano ripetutamente annunciato la probabile telefonata di Berlusconi durante l’incontro, ma la telefonata non c’è stata. E la delusione è forte.

4) L’altro ieri Chiodi annunciava: “Domani vedrete, tirerò fuori una bomba… Siete curiosi, eh? Un po’ di pazienza, giovedì saprete, che fretta c’è?”. Purtroppo poi alla manifestazione non è venuta fuori nessuna bomba e nemmeno un petardo. Autogol comunicativo.

5) Paolo Gatti si è alzato ed è andato via proprio quando prendeva la parola Raffaele Fitto. Scollegato.

6) In platea, in quarta fila, era seduta la Consigliera di Parità della Regione Abruzzo Letizia Marinelli, fatto da leggere in tutta la sua complessità: cosa ci faceva ad una riunione di partito? Voleva esercitare una pressione psicologica su Chiodi? Voleva dimostrare qualcosa? Voleva rivalersi per quanto accaduto? Non lo sappiamo. Ma sappiamo che Chiodi alla fine è uscito da una porta laterale.

Brutta aria per Forza Italia: o cestina Chiodi per aprire una fase nuova partendo da una sconfitta onorevole, oppure lo ripresenta per mandarlo a schiantarsi sul muro della realtà.

6 Responses to "47 morto che parla: Chiodi lacerato tra defenestrazione e sconfitta. Alla manifestazione di Pescara Berlusconi non telefona, il Governatore va via dalla porta di servizio."

  1. gioacchino   14 marzo 2014 at 8:33

    il teatro era gremito, dentro e fuori sala.
    le persone, tante, erano lì per il Presidente d’Abruzzo.
    qualche intruso testimonia la portata e la cifra politica del personaggio..

    non c’è bisogno di una telefonata per capire chi sarà il prossimo candidato del centrodestra. Vedremo chi vincerà le elezioni in Abruzzo, a Teramo e a Pescara..
    Vedremo..

  2. Anonimo   14 marzo 2014 at 8:52

    E’ vero il teatro era gremito. Solamente perché è stata utilizzata la sala piccola, che puo’ contenere al massimo 600 persone, si temeva il flop e la dichiarazione di Chiodi” vedrete che bomba domani” era proprio per evitarlo

  3. Antonio   14 marzo 2014 at 9:51

    ….il presidente d’abruzzo…
    Ma lo senti come parli?!?
    nell’ultima indagine che ha scosso l’Abruzzo, quella sui rimborsi per le missioni istituzionali, sono stati indagati ben 25 rappresentanti della Regione, con accuse che spaziano dal peculato alla truffa e al falso. Non s’è dimesso nessuno. Non s’è dimesso l’attuale presidente – e candidato in pectore per il centrodestra – Gianni Chiodi, s’è fatto rimborsare, con soldi pubblici, una notte in albergo a Roma con una donna, Letizia Marinelli, che è stata poi nominata, dalla sua stessa Giunta, consigliera di parità. Il suo vice, Alfredo Castiglione, ha pernottato a spese pubbliche, durante un fine settimana, in un hotel con centro benessere alla modica cifra di 515 euro. Non s’è dimesso il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano che, secondo i carabinieri di Pescara, durante le sue missioni istituzionali ha ospitato in albergo – a spese dei contribuenti – ben quattro donne tra i 35 e i 45 anni.
    Da Il Fatto Quotidiano

  4. anonimo   14 marzo 2014 at 13:57

    CHIODI MA TORNA A FARE IL COMMERCIALISTA ..SE CI RITROVI L’UFFICIO, VISTO I CASINI DEL TUO SOCIO…….

  5. Anonimo   14 marzo 2014 at 14:48

    I cittadini avrebbero voluto sapere che ha detto Chiodi durante la convention di Pescara circa quello che ha fatto e quello che farà, perché questo è quanto realmente interessa. E sicuramente avrebbero gradito, sempre i cittadini, che sul contenuto del discorso fatto da Chiodi l’autore di questo articolo si fosse espresso. Criticando, smentendo i dati, dicendo perché certi progetti di Chiodi non possono andare bene o proponendo integrazioni o modifiche per altri progetti nel caso potenzialmente validi. Invece si legge della telefonata di Berlusconi che non è arrivata, della sala piccola piuttosto che la sala grande, della Marinelli seduta in quarta fila… Ma a chi non arriva alla fine mese che cosa gliene può fregare di questi dettagli inutili? Chi ci è rimasto ancora a credere che l’elettorato possa essere condizionato da articoli così inconsistenti? Purtroppo c’è un dato di fatto: la gente è incazzata con la classe politica attuale e contemporaneamente è atterrita perché cosciente dell’assenza di una valida alternativa. Non so se questo vale per tutti gli italiani, sicuramente vale per gli abruzzesi che leggendo articoli come questo non possono far altro che confermare il poco del passato, il pochissimo del presente ed il nulla del futuro, così sprofondando ancor più in depressione. Se lo scopo non è quello di infondere fiducia bensì di gettare nel più totale e definitivo sconforto la collettività regionale e teramana, allora che si continui su questa strada limitandosi al racconto di Gatti che si alza quando inizia a parlare Fitto.

  6. Anonimo   17 marzo 2014 at 14:33

    Buttiamo fuori queste solite facce che non servono a nulla e mettiamone di nuove, diamo possibilità ad altri, almeno potremo dire di “averci provato” !!!!!!!!!!

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