Brucchi è moralmente INCANDIDABILE: incarna cinque macroscopici CONFLITTI DI INTERESSE

Brucchi è moralmente INCANDIDABILE: incarna cinque macroscopici CONFLITTI DI INTERESSE

di Christian Francia

Brucchi-Bogart
Brucchi è il recordman dei conflitti di interesse

Brucchi, a Teramo, è il conflitto di interessi. Guadagna cifre iperboliche tutte integralmente pagate da noi. Per lui la politica è stata ed è un grandissimo affare.

1) Nonostante Teramo sia un Comune capoluogo di provincia ed abbia problemi enormi, Brucchi ha continuato tranquillamente per cinque anni a svolgere la professione di medico ospedaliero (Responsabile dell’Unità Operativa Semplice di Senologia presso la ASL di Teramo, professione per la quale ha percepito nel 2012 uno stipendio di € 75.284,47) e, quando avanza il tempo, fa pure il Sindaco part-time (per il quale pure percepisce l’indennità di carica di € 27.052,08) sostituendo Vinicio Ciarroni che fa il Sindaco a tempo pieno. Incredibile.

2) Pare inconfutabile anche che Brucchi fosse già in politica da tempo e, in particolare, che fosse consigliere comunale in procinto di divenire Assessore, al momento in cui la sua legittima consorte fu assunta presso la Teramo Ambiente S.p.A., la società a partecipazione maggioritaria del Comune di Teramo. Fu fatta una selezione pubblica per l’assunzione della moglie? Non ci risulta, ma saremmo contenti di essere smentiti. In caso contrario, per quale motivo la moglie fu assunta fiduciariamente? Furono rispettate le norme della Legge Regionale n. 23/2004?

3) Brucchi, in qualità di Sindaco, è socio di maggioranza della Te.Am. S.p.A. presso la quale lavora a tempo indeterminato sua moglie. A tale riguardo è obbligatorio sottolineare che l’art. 78 comma 2 del D.Lgs. n. 267/2000 (Testo Unico Enti Locali), prescrive che: Gli amministratori (…) devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado.

Brucchi, sebbene sollecitato ripetutamente, non solo non ha mai affermato di doversi astenere dal prendere qualsivoglia decisione che riguardi la società Te.Am. S.p.A., ma ha sempre ostentato l’esatto contrario gestendo in prima persona la delega ai rapporti con la Te.Am. (http://www.comune.teramo.it/index.php?id=14). Brutale ed illegittimo conflitto di interessi.

Per questo il sindaco viola la legge da molti anni, se ne frega di chi sottolinea la violazione e produce continui danni economici ai residenti del Comune che si vedono aumentare di anno in anno la tassa sui rifiuti (e l’Amministrazione, invece di esperire la gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana come vorrebbe la legge, cosa che produrrebbe evidenti risparmi per i cittadini, continua a prorogare l’affidamento del servizio alla propria società partecipata, addirittura affidando ulteriori servizi alla stessa Te.Am.).

Brucchi verde
Brucchi diventa verde di rabbia quando scende sotto la soglia minima di incarichi pubblici remunerati

4) Brucchi è da anni Presidente del Comitato ristretto dei sindaci che controlla la Direzione della ASL di Teramo ed è, al contempo, un dipendente (non in aspettativa) della medesima ASL che, in quanto tale, viene controllato dalla Direzione stessa. Enorme conflitto di interessi.

Il citato Comitato ristretto è un organismo poco noto ma di particolare rilevanza (Brucchi ne è stato riconfermato Presidente pochi giorni or sono). Infatti, il D.Lgs. n. 502/1992 prevede che tale Comitato svolga compiti particolarmente rilevanti, fra i quali:

a) partecipazione alla valutazione dei risultati delle ASL;

b) emissione di apposito parere obbligatorio concernente la verifica dei risultati aziendali e il raggiungimento degli obiettivi con riferimento al procedimento di valutazione dell’operato del Direttore Generale;

c) emissione di apposito parere circa la decadenza del Direttore Generale nei gravi casi previsti dalla legge;

d) richiesta alla Regione di revocare il Direttore Generale, nel caso di manifesta inattuazione nella realizzazione del Piano attuativo locale;

e) nomina di uno dei 5 membri del Collegio sindacale (che è l’Organo di controllo, vigilanza, verifica e ispezione della ASL, con incisivi poteri sull’azienda sanitaria);

f) espressione del parere sul Programma delle attività territoriali, concorrendo alla verifica del raggiungimento dei risultati di salute definiti dallo stesso.

Come si evince dalla normativa, il Comitato ristretto dei Sindaci presieduto da Brucchi ha rilevantissimi poteri di controllo sulla ASL di Teramo e sul suo Direttore Generale (Rolleri), cioè la stessa azienda presso la quale Brucchi lavora (non essendosi messo in aspettativa, come avrebbe potuto opportunamente fare, all’atto dell’investitura da Sindaco di Teramo).

L’effetto paradossale è che Brucchi presiede l’organismo che controlla Rolleri, il quale a sua volta ha il potere di controllare i risultati e l’efficienza del lavoro di Brucchi, non solo nella veste di dipendente, ma anche in quella di Responsabile dell’Unità Operativa Semplice di Senologia.

In tale cortocircuito, chi garantisce che Brucchi sia sereno ed imparziale nel momento in cui valuta l’operato del Direttore Generale Rolleri, sapendo che sarà proprio Rolleri a giudicare il lavoro di Brucchi? E chi garantisce che Rolleri sia sereno ed imparziale nel momento in cui valuta l’operato del dipendente Brucchi, sapendo che sarà proprio Brucchi a giudicare il lavoro di Rolleri?

Brucchi pestato da tutti
Brucchi pestato da tutti

5) Il capolavoro più grande Brucchi lo compie quando viene nominato da Chiodi Commissario “ad acta” dell’Autorità d’Ambito dei rifiuti di Teramo, con ulteriore lauto stipendio e con poteri che evidentemente incidono sulla società Te.Am. dove lavora la moglie. Ennesimo conflitto di interessi.

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo n. 14 del 10 Aprile 2013 si legge che il Governatore Gianni Chiodi, nella saggezza dei suoi poteri, con proprio Decreto n. 20 del 20 marzo 2013 ha nominato Brucchi quale Commissario “ad acta” dell’Autorità d’Ambito dei rifiuti di Teramo, affidando allo stesso particolari incarichi di natura giuridico-amministrativa afferenti il settore dei rifiuti, esplicitando come “si renda necessario affidare l’incarico di commissario “ad acta” ad una persona di comprovata esperienza che, nel caso di specie, viene individuata nella persona del Dott. Maurizio Brucchi” e “preso atto del Curriculum vitae del Dott. Maurizio Brucchi, acquisito agli atti del Servizio Gestione Rifiuti”.

Tragico dover apprendere che il senologo Brucchi – oltre che essere medico chirurgo – sia pure una persona di comprovata esperienza nel settore dei rifiuti (stranamente più esperto di avvocati, tecnici, ingegneri e consulenti che pure affollano la nostra Provincia).

Ancor più tragico dover constatare che, in qualità di Commissario “ad acta” dell’Autorità d’Ambito dei rifiuti di Teramo, Brucchi beneficia dell’indennità di carica di un Dirigente comunale “pari all’equivalente di 2/3 dell’importo lordo della indennità di posizione fissa prevista dal contratto di categoria attribuito al dirigente di che trattasi al momento della nomina, nonché delle indennità di missione ed i rimborsi per le spese di viaggio, secondo la disciplina che si applica ai dipendenti regionali”.

In pratica Brucchi e la sua legittima consorte sono riusciti nel gioco di prestigio di percepire dai quattro ai cinque stipendi/emolumenti pubblici, tutti a carico delle tasse dei cittadini teramani.

Si comprende bene perché sia in procinto di essere nominato pure come Coordinatore provinciale di Forza Italia: intanto perché ha pochi incarichi e poche cose da fare; in secondo luogo perché segue le orme del suo maestro Berlusconi sui conflitti di interesse (non ne ha tralasciato nemmeno uno).

Rivotarlo è un dovere oltre che un piacere.

29 Responses to "Brucchi è moralmente INCANDIDABILE: incarna cinque macroscopici CONFLITTI DI INTERESSE"

  1. anonimo   5 marzo 2014 at 8:12

    vomito

  2. carlo   5 marzo 2014 at 8:12

    anche io

  3. Giovanni   5 marzo 2014 at 8:18

    Soldi, soldi, soldi…E intanto per i cittadini TIA e tasse sempre più in alto. Per il Sindaco e i Dirigenti, invece, pance sempre più piene. Vomito tris.

  4. Somari   5 marzo 2014 at 8:23

    Votate Vinicio. Fate schifo.

  5. Peppuzzo   5 marzo 2014 at 8:24

    Ma quando dobbiamo attendere ancora prima di rivoltare il tavolo?

  6. Anonimo   5 marzo 2014 at 8:26

    Beh, diciamo che il sindaco non ama particolarmente dedicarsi a noi, preferisce accumulare soldi per poter avere una vecchiaia tranquilla…

  7. Sulla buona strada   5 marzo 2014 at 8:28

    Brucchi è sulla buona strada, se continua così raggiungerà i record di incarichi di Mastrapasqua.
    Dobbiamo essere orgogliodi di lui.

  8. Tudor45   5 marzo 2014 at 9:17

    si….ma allora ….perché la magistratura non interviene?

  9. Tudor45   5 marzo 2014 at 9:50

    Anche stamattina leggendo l’articolo mi viene rabbia e depressione. Sapere che i teramani pagano 4-5-6 stipendi a Brucchi e consorte è un’altra notizia che mi demoralizza. La pancia non si riempie mai!

  10. Dina la cittadina   5 marzo 2014 at 10:36

    Queste cose le sanno già tutti. Se ne parla in strada e nei bar apertamente. Eppure esiste una rete clientelare che assicurerà a questo maleducato ed arrogante di Brucchi ancora tanti voti. Tanti ma non sufficienti per vincere ancora. Il popolo è arcistufo e si vendicherà nel segreto dell’urna. Pomante e’ preparato ed anche Manola e’ davvero in gamba. Loro due insieme, con l’apporto umano della Cordone, possono essere la squadra del cambiamento. Crediamoci!

  11. Tibisay   5 marzo 2014 at 11:33

    Tudor45 fa una domanda corretta. Come mai la magistratura non interviene?
    F r a ncia puoi rispondere a questa domanda?

    Per me il comportamento di Brucchi non è una sorpresa. D’altronde uno che sceglie di mettere la propria faccia accanto a quella di Berlusconi, secodno voi è dotato di un’etica personale?
    La stessa di Gatti, forse!
    ahahahaha

  12. anonimo   5 marzo 2014 at 12:11

    fate un esposto così diventa obbligatorio intervenire

  13. Dina la cittadina   5 marzo 2014 at 12:23

    Questo è già un esposto. E’ una denuncia pubblica e firmata. La Procura deve ora dimostrare ai cittadini di Teramo se li tutela o no. Voi che dite?

  14. L'infuriato   5 marzo 2014 at 17:10

    Caro Francia ti sei dimenticato del Circolo Tennis dove da una parte era il presidente e dall’altra era amministratore comunale.
    Inoltre perché non fai una verifica dei passaggi qualifica di alcuni dei dipendenti TE.AM. che dal III° liv sono passati al VI° Liv in pochissimi anni?

    Distratto.

  15. Forza Brucchi   5 marzo 2014 at 19:01

    Amo questo sindaco, lo trovo simpatico come la sabbia nelle mutande

  16. anonimo   5 marzo 2014 at 19:04

    Secondo me è simpatico come un calcio negli stinchi. Ma la verità è che ha succhiato da tutti i portafogli come una sanguisuga.

  17. Bambola   5 marzo 2014 at 19:09

    Il più grande lec****** di Brucchi e’ Alfredo Giovannozzi (con moglie dipendente comunale a Teramo). Ecco un nuovo conflitto di interesse: Giovannozzi e’ responsabile dell’informazione su Tv6 e racconta del Comune e del sindaco. Secondo voi potrà’ mai dire le cose come stanno? Come farebbe la sua dolce metà’ a fare carriera e a prendere gli incentivi?

  18. Tudor45   5 marzo 2014 at 19:15

    Ma anche Pescara,Chieti e L’Aquila hanno questa figura: Commissario “ad acta” dell’Autorità d’Ambito dei rifiuti di Teramo ?

  19. Tudor45   5 marzo 2014 at 19:22

    Chiodi dia altri incarichi a Brucchi, soprattutto perché lui è esperto, lo nomini a :Commissario “ad acta” dell’Autorità d’Ambito dell’ ambiente di Teramo, Commissario “ad acta” dell’Autorità d’Ambito della viabilità di Teramo, Commissario “ad acta” dell’Autorità d’Ambito dello sport di Teramo, Commissario “ad acta” dell’Autorità d’Ambito del gioco delle bocce di Teramo

  20. anonimo   5 marzo 2014 at 19:29

    E come coordinatore di forza italia Brucchi dovrà organizzare la campagna elettorale nei 28 comuni della provincia dove si vota. Uno scherzetto per lui che alla fine verrà ribattezzato “Sbrocchi”

  21. anonimo   5 marzo 2014 at 19:49

    Commissario ad acta: si freca i soldi e manda tutto in vacca. Dai, continuiamo a farci del male!!!

  22. frecare humanum est...   5 marzo 2014 at 20:32

    …continuare fichissimum!

  23. Ma p' piacir   5 marzo 2014 at 21:14

    Il Gatto è il peggior amico dell’uomo, ma è il migliore amico di chi je serve li sold.

    Brucchi è il peggiore e basta.

  24. Sante   5 marzo 2014 at 21:16

    Dal Canada: forza Teramo 3.0!

  25. TRUDY   6 marzo 2014 at 1:26

    e quindi se è vero che la somma è che fa il totale … a quanto ammonta sto totale annuo percepito dalla cara famigliuola del sindaco ? se si puo sape’ … se no fa nulla

  26. Antonio\   6 marzo 2014 at 10:32

    la moglie è passata da segretaria del faggiano…ora agli arresti….a funzionaria!
    Un miracolo! Altro che scalata aziendale!
    Mo mi propongo come aiutante di un piccione…magari mi assumono pure a me e mi premiano…

  27. L'amico d'infanzia   7 marzo 2014 at 21:56

    Ma vi siete minimamente immaginati di quanto si sia INGALLETTATO Brucchi ?
    Secondo me prima della fine della campagna elettorale si mette a piangere.
    Ovviamente è una mia supposizione.
    Ma io lo conosco.

  28. Anonimo   9 marzo 2014 at 11:51

    Brucchi si vergogni e si ritiri. Lui è la tomba di Teramo.

  29. Saremo in Tanti   9 marzo 2014 at 19:39

    Nessuno darà più credito a chi ha collezionato tutte queste cariche e si è gonfiato di soldi. Ha fatto il sindaco senza mettersi in aspettativa in ospedale. Non ha fatto bene nè il sindaco e nè il medico. La moglie fa la capa giu al cimitero ed è ***ata anche dai morti. Gli hanno fatto fare pure carriera, mi dicono che è funzionaria e non parla l’********. Bella cricca questa. Oggi un signore mi ha raccontato come è entrata in comune la moglie di brucchi. Praticamente se non fosse stata assunta in pianta stabile la moglie brucchi, in un momento di difficoltà della giunta chiodi, gli avrebbe ****************. Questo signore lo abbiamo avuto sindaco per 5 anni, ora basta. Pomante mille volte.

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