Un bando pubblico per scegliere i prossimi Assessori sulla base del merito. Pomante: “Conteranno i curricula. Un atto trasparente e rivoluzionario”

Un bando pubblico per scegliere i prossimi Assessori sulla base del merito. Pomante: “Conteranno i curricula. Un atto trasparente e rivoluzionario”
GIANLUCA-BIANCO
Ginaluca Pomante

Gianluca Pomante, candidato sindaco alle elezioni amministrative del Comune di Teramo indice una selezione pubblica per il vaglio e la scelta degli Assessori che comporranno la Giunta Comunale di Teramo nella consiliatura 2014-2019 in caso di vittoria.

Come é noto, la selezione degli assessori, ai quali il sindaco attribuisce le deleghe concernenti le materie di pertinenza, avviene ormai per prassi consolidata sulla base di una travisata scelta fiduciaria che si traduce nelle convenienze partitiche, nelle liturgie dell’equilibrio di favori e nella ponderazione del peso elettorale dei singoli (e delle lobby che ad essi fanno capo).

Tale selezione finisce nella quasi totalità dei casi per rappresentare un danno concreto per la collettività in quanto, troppo spesso, gli assessori risultano sprovvisti delle competenze specifiche nei settori di loro pertinenza, finendo per divenire semplici ascoltatori dei dirigenti che dovrebbero viceversa indirizzare e coordinare.

Gianluca Pomante, con il sostegno pieno ed incondizionato delle Liste Civiche che appoggiano la sua candidatura a Sindaco della Città di Teramo, intende definitivamente interrompere questa prassi eticamente e moralmente inaccettabile introducendo il criterio unico della competenza e della professionalità a fondamento delle scelte politiche, procedendo ad una selezione dei candidati basata sulla valutazione oggettiva dei curricula e delle competenze specifiche per materia, rendendo nel contempo pubblico e trasparente tale processo. Un atto che lo stesso Pomante definisce “rivoluzionario” e che potrebbe davvero gettare le basi per creare un governo della città molto più competente e lontano dalle vecchie e dannose logiche partitiche.

Ecco il Bando integrale.

Avviso di selezione pubblica
Assessori della Giunta Comunale di Teramo 2014-2019

L’Avvocato Gianluca Pomante, candidato sindaco alle elezioni amministrative del Comune di Teramo del 25 maggio 2014, indice una selezione pubblica per il vaglio e la scelta degli Assessori che comporranno la Giunta Comunale di Teramo nella consiliatura 2014-2019 in caso di vittoria. Come è noto, la selezione degli assessori, ai quali il sindaco attribuisce le deleghe concernenti le materie di pertinenza, avviene ormai per prassi consolidata sulla base di una travisata scelta fiduciaria che si traduce nelle convenienze partitiche, nelle liturgie dell’equilibrio di favori e nella ponderazione del peso elettorale dei singoli (e delle lobby che ad essi fanno capo).
Tale selezione, se da un lato contribuisce ad un equilibrio fra partiti e/o consorterie, finisce nella quasi totalità dei casi per rappresentare un danno concreto per la collettività in quanto, troppo spesso, gli assessori risultano sprovvisti delle competenze specifiche nei settori di loro pertinenza, finendo per divenire semplici ascoltatori dei dirigenti che dovrebbero viceversa indirizzare e coordinare. Accade quindi che il momento più delicato della vita amministrativa del Comune, quello appunto della scelta delle figure professionali più consone e adeguate alla responsabilità dei ruoli da ricoprire, si traduca in una miseranda spartizione di poltrone compiuta nell’ombra e alle spalle dei cittadini amministrati.
Gianluca Pomante, con il sostegno pieno ed incondizionato delle Liste Civiche che appoggiano la sua candidatura a Sindaco della Città di Teramo, intende definitivamente interrompere questa prassi eticamente e moralmente inaccettabile, poiché ormai chiaramente foriera di significativi pregiudizi per la cittadinanza, introducendo il criterio unico della competenza e della professionalità a fondamento delle scelte politiche, procedendo ad una selezione dei candidati basata sulla valutazione oggettiva dei curricula e delle competenze specifiche per materia, rendendo nel contempo pubblico e trasparente tale processo. I soggetti che vantano il curriculum formativo e lavorativo oggettivamente più adeguato, con riferimento alle principali deleghe che il sindaco intenderà assegnare, saranno per ciò stesso individuate e designate quali Assessori in pectore, in tal modo consentendo ai cittadini di valutare – prima delle elezioni – le persone e le capacità che supporteranno il Sindaco in Giunta. Il cittadino
potrà votare tutta la squadra e non dover compiere un atto di fede nei confronti del candidato Sindaco.
Non costituisce impedimento alla candidatura la precedente o attuale appartenenza a formazioni politiche/partitiche, in quanto l’avere sviluppato una coscienza civile nei luoghi deputati alla vita politica è senza dubbio un elemento positivo.
Al contempo però, ritenendo parimenti importante l’indipendenza assoluta delle figure che affiancheranno il sindaco, costituirà motivo di esclusione l’avere ricoperto ruoli pubblici o aver ottenuto incarichi pubblici attribuiti a seguito di scelte discrezionali di organi politici, negli ultimi dieci anni. Ciò al fine di evitare, per quanto possibile, fenomeni di parzialità, di restituzione di favori e/o di ricattabilità).

La ricezione delle candidature è avviata e resterà aperta fino alla fine del procedimento di selezione che si concluderà con la ufficializzazione degli Assessori nella giornata di Sabato 29 marzo2014.
Fasi della procedura:
1. Invio curriculum vitae et studiorum Tutti coloro che ritengono di possedere le competenze necessarie per rivestire il ruolo di Assessore Comunale sono invitati ad inviare il proprio curriculum in formato europeo, contenente i titoli di studio e le esperienze lavorative e professionali o, comunque, utili alla valutazione complessiva del candidato (quali, ad esempio, attività di volontariato o servizio civile) utilizzando l’indirizzo di posta elettronica certificata info@pec.pomante.com avendo cura di indicare nell’oggetto “Selezione candidati Assessori” oppure inviando il plico con la documentazione all’indirizzo dello Studio Legale Pomante, Vico del Riccio n. 14, 64100 – Teramo, indicando la medesima dicitura sull’esterno della busta. La partecipazione è consentita a tutti i cittadini italiani maggiorenni. Non costituisce titolo preferenziale essere residenti nel Comune di Teramo.

2. Dati ulteriori, clausola di riservatezza, consenso al trattamento dei dati Il Curriculum dovrà essere allegato ad un’istanza di partecipazione alla selezione, sottoscritta dal
candidato e redatta ai sensi dell’art. 46, D.Lgs. 445/2000, nella quale dichiara, a pena di esclusione:
a) di non avere riportato condanne penali, anche provvisorie e di non avere procedimenti penali in corso;
b) di essere cittadino italiano e di avere il pieno godimento dei diritti civili e politici;
c) di non trovarsi in condizioni di incompatibilità con la carica;
d) non aver ricoperto ruoli pubblici o aver ottenuto incarichi pubblici, attribuiti a seguito di scelte discrezionali di organi politici, negli ultimi dieci anni;
e) di non aver assunto impegni o stipulato accordi con terzi che possano ridurre la capacità di giudizio o l’indipendenza nelle decisioni da assumere in caso di affidamento della delega; Il curriculum dovrà essere redatto in formato europeo e dovrà contenere, a pena di esclusione dalla selezione, un indirizzo di posta elettronica ed un recapito telefonico.
Costituirà elemento positivo di valutazione l’indicazione del possesso di un profilo attivo da almeno un anno su un qualsiasi social network e del possesso di un indirizzo Skype, Hangout o altro sistema di comunicazione VoIP disponibile al pubblico senza costi diversi dalla connessione ad Internet.
Potranno essere indicati nell’istanza, e costituiranno elemento positivo di valutazione, idee, proposte e progetti per la città di Teramo da realizzare in caso di conferimento della delega di Assessore. Entrambi i documenti (istanza e curriculum), a pena di esclusione dalla selezione, dovranno contenere il consenso al trattamento dei dati personali, anche in relazione all’analisi dei profili dei social network dichiarati, per le esclusive finalità della selezione, ai sensi del D.Lgs. 196/2003.
Il trattamento dei dati degli interessati sarà soggetto ai principi e criteri di protezione e riservatezza
del D.Lgs. 196/2003. I dati saranno trattati con strumenti informatici (il cartaceo sarà immediatamente distrutto dopo la digitalizzazione) e direttamente dal titolare del trattamento o da persone di sua fiducia. I dati non saranno destinati alla comunicazione a terzi o alla diffusione, salvi
gli obblighi di legge.
Sarà possibile integrare l’istanza fino alla data di scadenza del presente avviso. I candidati potranno essere contattati per un colloquio informale con il candidato sindaco, ai fini dell’approfondimento

3. Valutazioni, verifiche e designazione
Il candidato sindaco, eventualmente avvalendosi di collaborazioni esterne che si rendessero opportune, procederà:
– alla valutazione delle competenze che siano direttamente correlate alle deleghe da assegnare;
– alla valutazione del curriculum e degli ulteriori dati richiesti, eventualmente anche tramite colloquio personale e/o analisi del profilo del social network dell’interessato;
– alla verifica del grado di conoscenza delle problematiche della Città di Teramo e delle possibili
soluzioni da adottare;
– alla designazione finale degli Assessori, operate tutte le valutazioni del caso sulla scorta degli enunciati principi;
– all’ufficializzazione e alla presentazione alla cittadinanza della squadra di governo nell’apposito incontro pubblico del 29 marzo 2014.
Non verranno stilate graduatorie o classifiche di sorta, trattandosi di incarichi che, per loro natura, sono basati anche sull’intuitu personae. L’impegno al conferimento della delega e l’efficacia della selezione e dell’incarico sono ovviamente subordinati all’elezione di Gianluca Pomante a Sindaco
della Città di Teramo per il quinquennio 2014-2019.

Scarica il bando – Bando pubblico per la scelta degli assessori comunali 2014-2019

21 Responses to "Un bando pubblico per scegliere i prossimi Assessori sulla base del merito. Pomante: “Conteranno i curricula. Un atto trasparente e rivoluzionario”"

  1. Roberto   27 febbraio 2014 at 17:18

    Ma smettila demagogo!!! Non hai uno straccio di idea per far ripartire Teramo a parte i lampioni intelligenti solari e alzare le tasse sul Ruzzo. Voglio vedere i grandi assessori qualificati di cui ti circonderai e voglio proprio vedere se li sceglierei tramite curriculum o se invece piazzerai i tuoi amichetti spacciandoli pure per qualificati come la peggiore lottizzazione politica creando una Giunta ancora più incompetente di quella attuale. Sicuramente entri in politica non per gli altri ma per te stesso come tutti i politici.Pensa alle buche delle strade, al commercio, ad abbassa le tasse con le poche risorse che abbiamo no al wifi, ai lampioni ecologici, al consiglio comunale dei giovani e meno male che dicono che sei il nuovo…..

  2. Giuseppe   27 febbraio 2014 at 17:23

    Certamente più qualificati del “qualificato” barista Vinicio…

  3. Anonimo   27 febbraio 2014 at 18:12

    mi sembra un’ottima inziativa,speriamo riesca a portarla a termine.bravo Pomante

  4. Cicí e Cocó   27 febbraio 2014 at 19:11

    Giusto, meglio avere la certezza di essere fottuti dai politici di carriera che rischiare il rinnovamento con chi mostra di avere idee e passione. Ma vaffanculo!!!

  5. Cicí e Cocó   27 febbraio 2014 at 19:12

    Giusto, meglio avere la certezza di essere fottuti dai politici di carriera che rischiare il rinnovamento con chi mostra di avere idee e passione. Ma vaff@@##**!!!

  6. Bruccola   27 febbraio 2014 at 22:18

    “è bene precisare che per la lingua italiana il plurale di Curriculum resta Curriculum e segue la regola generale che le parole acquisite da una lingua diversa dall’italiano (latino compreso) tengono il plurale uguale al singolare. Per verificarlo è sufficiente aprire un qualsiasi buon dizionario della lingua italiana (esempio da dizionario-italiano.it: Curriculum, verificheremo che la parola è invariata al plurale).”

  7. Curriculum   27 febbraio 2014 at 22:24

    Finalmente una proposta di rottura con la vecchia politica del PD-PDL

  8. Bravo Pomante   27 febbraio 2014 at 22:25

    Iniziativa davvero lodevole…

  9. Anonimo   27 febbraio 2014 at 22:27

    “La parola latina curriculum entra in italiano attraverso la locuzione invariabile curriculum vitae ‘corso della vita in breve’ (prima documentazione in italiano 1892) e solo successivamente si trova la forma singola curriculum (documentato in italiano dal 1941). Anche la parola singola si afferma nell’uso nella forma invariabile, e nei vocabolari italiani è appunto annotata come sost. masc. inv. Sappiamo però che questo sostantivo in latino apparteneva al genere neutro per cui entrando nell’italiano ha subìto un passaggio di genere, venendo assimilato ai nomi maschili. Proprio questo passaggio di genere produce problemi e incertezze nel momento che si consideri la forma plurale; infatti, anche se esiste la forma adattata in italiano curricolo con il suo plurale regolare curricoli, il termine originario latino continua ad essere quello preferito e più utilizzato. Il plurale di curriculum è senza dubbio curricula, ma questa forma viene usata con qualche resistenza perché, se la forma singolare è talmente diffusa che si suppone sia conosciuta da tutti, il plurale del neutro latino con la tipica terminazione in -a è più lontano dal sistema morfologico dell’italiano e presuppone la conoscenza almeno delle nozioni elementari del latino. Si può quindi scegliere tra la parola italianizzata curricolo con plurale curricoli o la forma originaria latina curriculum con il suo plurale curricula”.

    A cura di Raffaella Setti
    Redazione Consulenza Linguistica
    Accademia della Crusca

  10. Anonimo   27 febbraio 2014 at 23:20

    Oggi Milton di Sabatino, capogruppo UdT che stava da anni nel centrosinistra e dopo 5 anni di opposizione a Brucchi, è passato al centrodestra per sostenere Brucchi dopo averlo contestato per 5 anni. Il tipico gattopardismo teramano.Dopo Antonini,Di Saverio e Di Sabatino passati da sinistra a destra qualcun altro parlerà di i inciucio del Pd per far vincere Brucchi. Non parliamo poi dei candidati fantoccio Cordone e Pomante messi come utili idioti politici per far rivincere i Chiodi, i Gatti e i Brucchi facendo disperdere i voti e farli rivincere per ridare la città altri 5 anni a questo signore.Stanno e state a fa di tutto per far rivincere la destra e Brucchi. L inciucio con Brucchi lo fate voi per far perdere il centrosinistra.L unico voto utile è quello a Manola Di Pasquale altrimenti meglio votare subito Brucchi invece di votarlo indirettamente tramite Pomante e Cordone.Non vi lamentate poi se ci teniamo il peggior Sindaco di Italia. Meditate gente su chi inciucia veramente

  11. Saretta   27 febbraio 2014 at 23:21

    Pomante mi piace, voglio curriculare anch’io

  12. Emiliano D'   27 febbraio 2014 at 23:24

    A occhio e croce, rispetto agli assessori attualmente in carica, se spedisco il mio C.V. Pomante deve nominarmi come minimo Presidente del Ruzzo o della TeAm.

  13. marco   28 febbraio 2014 at 0:42

    Egregio anonimo, mi sa indicare cosa trova di diverso tra Brucchi e la sig.ra Manola? Forse l’uso della lingua italiana per il resto sono identici ed espressione di forze politiche alleate contro i cittadini e con la volontà di distruggere l’Italia, non vi chiedo di votare ma di aprire gli occhi e assumervi le vostre responsabilità, avete sbagliato fino ad ora ma se continuate cosi meritate proprio la miseria

  14. Osservatore   28 febbraio 2014 at 1:54

    ecco perchè Teramo volge sempre al peggio. il teramano non riesce a svincolarsi dagli antichi retaggi politici. sempre pronti ad elemosinare, a chiedere, a leccare. ecco perchè il nuovo fa paura, ecco perchè ci si astiene dal dare fiducia. non ci espone per paura, perchè i baroni sotto elezioni promettono e mai mantengono. il teramano non ha capito che a beneficiare sono sempre i soliti e agli altri restano solo le speranze. concorsi costruiti su misura, come un abito, meglio dello stilista olivieri/armani che voleva vestire la first lady teramana. paura che non si è in grado di debellare neanche nel segreto dell’urna. teramano resta tranquillo a chiacchierare del nulla sotto i portici. non ti curare del futuro dei tuoi figli. figli che il nulla lo hanno in testa, figli con la cultura da social network dove impazzano con le loro idiozie. figli che non si rendono conto che il sistema, questo sistema è così che li vuole. equità sociale, città vivibile, lavoro, aiuto ai deboli, ai disoccupati, ai disadattati, scuola degna del suo fine, supporto alle famiglie… parole che non sentirete mai nei discorsi dei baroni, dei feudatari. io il vecchio non lo voglio, benvengano i pomante. debbo continuare ad essere sodomizzato (prima che gli accademici della crusca prendano lucciole per lanterne, è detto in senso lato)? ebbene, questa volta voglio scegliere con chi farlo. se il nuovo viene rigettato, non godrò, ma non avrò nemmeno fatto godere. gianluca, conta su di me.

  15. Anonimo   28 febbraio 2014 at 3:23

    Delle domande, se posso.
    Ma questo metodo di selezione, comporta il fatto che IN OGNI CASO gli assessori verranno nominati fra chi NON E’ un componente di una delle tre liste che appoggiano Pomante?
    Se si, che succede se uno dei candidati delle suddette tre liste dovesse eventualmente prendere un paccozzo di voti e, semmai, c’ha pure le competenze specifiche per ben dirigere un assessorato?
    Pomante gli impone di fare il “semplice” consigliere comunale, anche se competente e plurivotato?
    Se si, il candidato che ha ricevuto tantissimi consensi elettorali accetterebbe di buon grado?
    Oppure esiste a monte una sorta di accordo firmato fra i candidati delle tre liste e Pomante, col quale i primi si “impegnano” a non rivendicare alcun assessorato anche se dovessero spopolare?
    Oddio, è pure vero che stiamo parlando di un’ipotesi fantascientifica perché i membri delle tre liste civiche “pomantiane” prenderanno giusto i voti dei genitori e, forse, dei fratelli e delle sorelle, ma così… tanto per sapere cosa contempla nel dettaglio questa idea rivoluzionaria.
    Grazie a chi vorrà/saprà rispondermi.

  16. Tibisay   28 febbraio 2014 at 10:22

    A me piace molto questa iniziativa.
    Perchè non provare?!
    A chi dice che l’unico voto utile è per Manola: il mega inciucio tra PD e PDL a livello nazionale non lascia certo ben sperare …. la scelta di D’Alfonso come candidato alla regione non lascia certo ben sperare…alle scorse elezioni comunali il PD decise di presentare Albi, personaggio che veniva dal centro destra. Forse per far vincere Brucchi?!?!
    mah….
    peggio di così non possiamo stare. Perchè non provare a cambiare?

  17. PocoConvinto   28 febbraio 2014 at 14:58

    Non sono convinto che è questo il modo giusto di scegliere un assessore. E se poi arriva qualcuno più bravo? Devo però riconoscere che Pomante ha coraggio e crede in quello che fa altrimenti che senso ha presentare gli assessori prima del voto? Può solo farsi dei nemici. A quello che ritiene che Pomante è un fantoccio di Brucchi consiglio di cambiare spacciatore e poi di guardare la trasmissione su Teleponte della settimana scorsa dove lo ha crepato. E guarda Manola come evita di attaccare il “suo” sindaco. Fa la parte come in consiglio. Uguale. A quello che fa domande sul bando dico che secondo me non esclude i candidati attuali ma quelli che hanno avuto prima incarichi o mandati. Su una cosa non ho dubbio. La scelta è selettiva. Chi pretende di fare la solita politica e scambiare i voti con le poltrone stavolta se la prende in quel posto. E Pomante non mi pare uno che si fa condizionare. Anzi, questo mi da l’idea di essere uno che ribalta il tavolo anche dopo eletto se lo fanno incazzare. Per il momento 6+ poi vediamo.

  18. PocoConvinto   28 febbraio 2014 at 15:05

    Dimenticavo. Ma quelli che pur di attaccare Pomante cincischiano sul termine curriculum-curricula perchè non guardano i congiuntivi e i condizionali della Di Pasquale (che ne traumatizza una decina ogni volta che apre bocca) o il fi-fo-fa-fu-teh-teh-teh di Brucchi che sembra Bombolo quando parla? Andiamo bene. Mi sa che il voto lo do a Pomante anche a causa di questi imbecilli. Mi fa specie pensare di votare dove votano loro.

  19. risposta   2 marzo 2014 at 20:49

    La delega di assessore sarà assegnata per merito. Cioè chi avrà miglior curriculum si aggiudicherà la carica. Per questo non si esclude che, se un componente delle liste civiche di appoggio a Pomante ha un bel curriculum e lo presenta per concorrere ad un assessorato, non possa divenire assessore ma, se presunto candidato ed eletto con migliaia di ipotetici voti, non concorre alla carica attraverso i pubblici bandi, non sarà nominato assessore. Semplice.

  20. Asdrubale   2 marzo 2014 at 21:48

    @risposta delle 20:49 – E’ quello che ho capito anche io. Finalmente avremo degli assessori competenti senza dover dipendere dai voti che avranno procurato. Cosa che non esclude che uno degli assessori possa portare migliaia di ipotetici voti alla coalizione. E’ comunque strano che quello che intende candidarsi non presenti il curriculum se aspira a fare l’assessore. Finalmente si parla di merito e non di clientelismo.

  21. -   2 marzo 2014 at 21:49

    Ok le competenze e il curriculum. Ma le idee politiche dovrevbebro contare. “Politiche” in senso più ampio, non partitiche. Altrimenti si rischia di far diventare degli assessori solo degli impiegati amministrativi. Io vorrei che il sindaco e gli assessori siano uniti da una visione politica del futuro della città. Con il bando per diventare assessori non si rischia di scegliere persone brave ma senza una visione progettuale?

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