Questa sera al Festival di Sanremo NOEMI-MELOZZI

casta- fazioLook at me, I am old but I’m happy. Nelle parole della splendida canzone di Cat Stevens cantata ieri sera sul palco dell’Ariston c’è la sintesi di quello che ancora oggi è il Festival di Sanremo: vecchio, felice, da guardare.

Musica (non molta), risate (tante con la Littizzetto), qualche volgarità di troppo (sempre con la Littizzetto), pochissime bellezze al femminile come da tradizione (a momenti meglio il duo Cagnotto-Dallapè di Laetitia Casta), duetti improbabili (vedi alla voce Casta-Fazio) e uno spettacolo televisivo nel suo insieme comunque molto piacevole e con un buon ritmo (compreso quello degli spot Tv, davvero troppi!).

operai si voglioSanremo è Sanremo, polemiche e colpi di scena compresi: dagli operai senza stipendio che in apertura di puntata minacciano di buttarsi da una balaustra a Beppe Grillo che arriva fuori dal teatro della cittadina ligure e catalizza l’attenzione delle telecamere.

Nel bene o nel male il Festival della canzone italiana continua a rappresentare questo paese, almeno in parte, persino nelle contraddizioni dello spettacolo stesso.

 

Sul fronte della musica hanno colpito le canzoni, stando anche alle reazioni del pubblico sui social network, di Ferreri, Gualazzi, De Andrè.

 

Melozzi a Sanremo
Melozzi e Noemi nel 2012 a Sanremo

Attesa per questa sera l’esibizione di Noemi che proporrà, come gli altri, due brani inediti con l’orchestra diretta (come nell’edizione del 2012) dal musicista e compositore teramano Enrico Melozzi.

Un momento d’oro questo per Melozzi che oltre alla ribalta sanremese registra, in contemporanea, un clamoroso successo in Francia con la sua opera “Pinocchio”.

 

Appuntamento con Noemi-Melozzi su Rai 1 intorno alle ore 22.

A loro un grande “in bocca al lupo” da parte di tutto lo staff de “Il Fatto Teramano”.

 

13 Responses to "Questa sera al Festival di Sanremo NOEMI-MELOZZI"

  1. Antonio Macigno   19 febbraio 2014 at 16:05

    Per favore cussu no, ha rott

  2. Anonimo   19 febbraio 2014 at 16:24

    Grandissimo Enrico, non cambiare mai!

  3. Enrico   19 febbraio 2014 at 16:39

    Melozzi non mi è particolarmente simpatico, ma bisogna essere fieri che un teramano ci renda famosi e dobbiamo, al di fuori dei giudizi personali, riconoscere che è un grande artista affermato!!!! in bocca al lupo.

  4. Anonimo   19 febbraio 2014 at 17:14

    Vai Maestro spacca tutto!

  5. Adamo Tarallo   19 febbraio 2014 at 17:19

    Ma che affermato, se era cosi affermato non stava pe lu cors a fa lu scem

    quess manc lu ddubott po suna’

  6. Anonimo   19 febbraio 2014 at 18:25

    Quanto è brutta l’invidia…

  7. Adamo Tarallo   19 febbraio 2014 at 20:54

    si come no, invidia di nu matt

  8. Bruno il matto   19 febbraio 2014 at 21:47

    hanno cannato l’inizio…..

  9. Bruno il matto   19 febbraio 2014 at 21:50

    bah… la prima canzone non mi ha dato nulla e sembrano fatti entrambi!

  10. Virzí   20 febbraio 2014 at 0:15

    Adamo sei un tamarro come la Litizzetto ed entrambi siete simpatici come le emorroidi. Intanto a Sanremo c’é Enrico. tu al massimo puoi suonare i campanelli nei condomini.

  11. Anonimo   20 febbraio 2014 at 0:55

    Rosica, la gente rosica, falla tacere praticando l’allegria.
    Dai Adamo che ce la puoi fare a dire una cosa sensata se ti applichi! Però ti devi applicare!

  12. Anonimo   20 febbraio 2014 at 9:24

    E’ veroo!!! Manco quello sa fare!! Leggete i siti specializzati e vedrete i commenti sull’errore del “maestro”!

  13. Greetings from Rome   20 febbraio 2014 at 23:10

    Va bene che in genere si tende a non esaltare troppo i talenti locali (Un po’ per invidia, un po’ per indifferenza, un po’ per ignoranza) ma a Teramo non state bene: mai visto tanto astio nei confronti di un professionista così serio e stimato in tutto il mondo. Curatevi regà, ma da uno bravo.

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