Rodomonti: “Bosi e Chiarini personcine da salotto, incapaci di fruire l’arte in modo sano e obiettivo”

Rodomonti: “Bosi e Chiarini personcine da salotto, incapaci di fruire l’arte in modo sano e obiettivo”

opera di Rodomonti 4Dimitri Bosi e Marco Chiarini, insieme, appassionatamente hanno dato vita ad un articolo molto critico riguardo la qualità della cultura che si è prodotta all’interno dei locali ex ovs. Mi offende, leggermente, devo dire, questo frenetico darsi da fare da parte della Teramo ufficialmente di cultura, cultura fredda e scheletrica come dico sempre. Difficile trovare le parole per comunicare con queste piccole personcine da salotto, mi sforzerei, ne sono sicuro, se vedessi un interesse sincero da parte loro, ma chiaramente il loro atteggiamento tradisce l’incapacità di fruire in modo sano e obiettivo dell’arte, della bellezza.

Marco Chiarini e Dimitri Bosi Un peccato certe prese di posizione, voglio pensare che l’articolo sia stato, magari indirettamente, commissionato. Opera di Marco RodomontiRiconosco però ai due pseudo intellettuali un gran coraggio, anzi un infinito coraggio, perchè sta arrivando il giorno in cui si renderanno conto della loro piccolezza…

L’ex Ovs in fondo ha svolto una grande funzione: dividere i ruffiani, i buffoni di corte, gli artistoidi firmati banca di Teramo, e quelli amanti del nulla firmati Sgarbi e Palestini, la schiera di persone che confonde la cultura con l’espressione dell’ l’infinita mediocrità di chi è sempre pronto a sorridere al signorotto di turno, dalla gente semplice amante dell’arte, quella vera; dagli artisti che hanno fatto della propria vita una crociata contro la miseria spirituale, la cultura e l’arte di regime. Una parola voglio regalarla anche a Marcello Olivieri di Vivi la città, tanto bravo a buttare merda su ogni briciola di bellezza, non capisco come possa un essere “umano” produrne tanta… ognuno ha le sue peculiarità, il mondo è fatto così… una infinita lotta tra la bellezza e la merda appunto.

 

Marco Rodomonti

Marco Rodomonti

12 Responses to "Rodomonti: “Bosi e Chiarini personcine da salotto, incapaci di fruire l’arte in modo sano e obiettivo”"

  1. marco chiarini   15 febbraio 2014 at 17:02

    Quasi tutto quello che scrive Marco Rodomonti è giusto (quello su cui non mi esprimo è la parte finale che non mi riguarda e di cui non conosco bene i fatti).
    Io non ho fatto tanto in vita mia ma le cose artisticamente migliori le ho fatte sempre grazie al Maestro Enrico Melozzi che mi ha sempre guidato e aiutato e da cui ho appreso praticamente tutto. Dimitri Bosi è solo uno specchietto per le allodole come Lei.

  2. Geronimo 22   15 febbraio 2014 at 17:28

    Ma Marco Rodomonti chi e’? che ha fatto?

    A parte questo, non vi rendete conto che ‘quelli’ dell’ovs sono stati strumentalizzati dal compositore “col ciuffo” che tanto blaterava e poi se n’e’ andato? ora chi risponde alle querele?

  3. Gabriella   15 febbraio 2014 at 18:07

    Le rivoluzioni si fanno in due modi: di pancia, d’istinto (metodo OVS); con lentezza e pazienza, cercando di cambiare l’atteggiamento della cittadinanza verso la cultura e l’arte con iniziative concrete e progetti di lungo termine (metodo Chiarini-Bosi). Questi due approcci hanno punti di forza differenti, e non sono necessariamente incompatibili.
    Cari occupanti OVS, non esistono solo i vostri metodi. Quel gridare ai quattro venti “gli Artisti siamo solo noi che occupiamo OVS, chi non si unisce a noi e’ un pavido/ipocrita/servitore del sistema, la Bellezza o si difende occupando OVS o niente”, significa volersi deliberatamente isolare. Un po’ di modestia non guasta, e il narcisismo – anche se motivato dall’amore per Arte e Bellezza – resta sempre tale. Peccato. Ho seguito con interesse la vostra protesta, ma dopo un po’, francamente, tutte queste Maiuscole mi hanno stancata.
    A prescindere dai metodi, e’ mancata trasparenza sulla natura della vostra iniziativa. Fin dai primi momenti dell’occupazione c’era un candidato sindaco pronto e servito, a favore di telecamere. Non credo ci sia nulla di male in principio (si dice sempre che la cultura deve essere indipendente dalla politica, ma questo non e’ possibile per motivi pratici), ma le cose vanno chiamate col loro nome. Non si può’ gridare all’indipendenza dal sistema e andare a braccetto con la politica. La gente non e’ stupida. Interessata alla vostra protesta, ho chiesto a persone “semplici” – gente che per questioni biografiche non e’ stata educata all’Arte e alla Bellezza – cosa stava succedendo all’OVS, e la risposta e’ stata: “mah, sai ci sono le elezioni, un candidato sindaco…”.
    Voi siete liberi di supportare il vostro candidato sindaco, ma unirsi alla vostra protesta significava aderire al pacchetto Nuovo Teatro Teramo + Pomante sindaco. Erano liberi gli altri artisticonlaaminuscola/intellettuali/semplici cittadini di non aderire?

  4. Anonimo   15 febbraio 2014 at 18:31

    sei arrivato addirittura a firmarti “Gabriella”… non bastava Santacruz, teramano medio e mille altri nick… davvero senza vergogna, sempre tu, sempre voi… ancora con questa storia della politica legata all’iniziativa degli artisti… ma non hai argomenti più convincenti? Come ha detto Serpentini? “Erano servi pure quando si credevano padroni”. Già…

  5. Anonimo   15 febbraio 2014 at 20:17

    Geronimo… più scrivi più ti cogliamo in castagna

  6. Geronimo 22   15 febbraio 2014 at 20:27

    che vuol dire che mi cogliete in castagna?? secondo me voi siete ossessionati

  7. L'istrione   16 febbraio 2014 at 1:44

    Aznavour ho scoperto chi sei!
    Il particolare del punto a capo mi ha messo sulla buona strada!
    Come ho fatto a non pensarci prima!
    Ora anch’io ho il mio stile!
    Punto esclamativo e a capo!

  8. kaya   16 febbraio 2014 at 19:20

    ma che gioco è, chi è più artista di chi?!? e se parlassimo in primis come/ai cittadini – fruitori ?? vogliamo perderci in un discorso su come si fa l’arte/cos’è l’arte/ chi è l’artista?!? vedo troppe prime donne pro/contro, mosse da alti e solenni princìpi e più oscure dinamiche di orticelli e campanile. Ai ragazzi dell’ex OVS se non altro il merito di aver generato un dibattito [non so quanto] cittadino, una polemica, una curiosità… ma tutto si sta perdendo in scaramucce più o meno personali, senza lungimiranza, senza (magari, anzi spero, mi sbaglio) un vero interesse per lo sviluppo culturale di una città alla deriva… SAREBBE BELLO INTERROGARE i candidati sindaci/liste sulle strategie in merito.Senza venderci la “merda d’artista”, possibilmente!

  9. Carmine Di Giandomenico   17 febbraio 2014 at 1:09

    Caro Rodomonti
    MA cosa vi aspettavate visto che avete rilasciato dichiarazioni in rete ed in tv dove avete accusato voi per primi gli altri “colleghi” di essere dei venduti? E adesso continuate a cercare un responsabile per le conseguenze delle vostre azioni. Siete dei viziati e presuntuosi. Ecco qual’ è la verità. Siete partiti ben con lo slogan “la Bellezza”, ma poi avete iniziato ad attaccare sindaco e società che gestiscono il comunale, invece di parlare di bellezza. Senza avere carte in mano serie e confermate dal giudizio di un giudice fino ad ora ( che io sappia). Poi siete passati a dire che L’arte è del popolo… che è popolare. Cosa che per me me è eresia. L’arte non del popolo. non lo è mai stata. L’arte è sacra, e sin dai tempi più lontani l’arte stessa era mostrata solo a pochi eletti. Uno. Due Mi fate tenerezza sul serio. perchè essendo innamorati dell’arte e delle sue espressioni vi siete fatti tutti infinocchiare. Però adesso non cercate di scaricare le vostre frustrazioni sugli altri. Solo i vigliacchi fanno così. Io personalmente credevo nei vostri slogan, ma scoperto il dietro le quinte reale. Bhè ripeto mi fate tenerezza.

  10. RodoDentro   17 febbraio 2014 at 2:49

    Sembra una di quelle commedie dialettali con le massaie che si accapigliano e, fra un’invettiva e l’altra si sistemano tette e ciuffo.

    Parafrasando: ma non è meglio far rimanere nel dubbio chi vi suppone un pò grulli invece di fugare ogni sospetto?

  11. Matteo dè Virgiliis   17 febbraio 2014 at 20:32

    Mi dispiace leggere e vedere queste divisioni quando si dovrebbe essere tutti dalla stessa parte…ragazzi diamoci una regolata perchè questo non fa altro che avvalorare il detto “divide et impera”.

  12. marco   7 marzo 2014 at 10:39

    chiarini è stato il regista della campagna elettorale di chiodi.non si dimentichi. l’edizione (l’ ultima?) di cineramnia dove lui fu il focus, guarda caso, fu un teatrino di politicanti nella piazza del padrone. e bosi si sentiva a casa…
    io queste cose me le ricordo perché le ho viste con gli occhi miei.
    geronimo se l’arte si misurasse da quanto si fa il nobel lo si potrebbe dare a pieraccioni.. misura quello che dici.
    carmine, in questa città, qualsiasi cosa ti voglia fare di diverso dal leccaculo, deve purtroppo partire da una contestazione al potere. si sono piazzati ovunque.

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