Sexy-gate d’Abruzzo: “Daniela e le altre, basta con il silenzio. Adesso parlate voi”

Sexy-gate d’Abruzzo: “Daniela e le altre, basta con il silenzio. Adesso parlate voi”

Gatti tavola compressaNel giorno di San Valentino, la festa degli innamorati, il pensiero va a tutte le mogli, mariti, compagne, compagni, figli e figlie dei nostri politici coinvolti nel sexy gate d’Abruzzo: Gianni Chiodi, Paolo Gatti, Federica Carpineta, Nazario Pagano (solo per citarne alcuni) e tanti altri travolti da un’inchiesta che non ha portato alla luce solo qualche rimborso illegittimo presentato all’incasso ma un sottobosco fatto di sesso, favori, nomine, assunzioni: tutto, ovviamente, a spese dei contribuenti. Per giorni ci sono venuti a raccontare che era tutto a posto, che avrebbero chiarito, che quello che usciva sulla stampa era solo gossip, che si trattava solo della “debolezza di una notte”. Poi abbiamo scoperto altro: persino mariti di assessori regionali che su Facebook gridavano la loro rabbia contro il governatore dell’Abruzzo.

Un’intera classe politica incapace e inadatta al governo perfino di condomini a due piani perché palesemente ricattabile da chiunque. Una classe politica capace di mentire pubblicamente senza nessun pudore e rispetto della gente, di quelli che attraverso la propria fatica quotidiana cercano con onestà di assicurare un futuro dignitoso alla propria famiglia e ai propri figli.

Molti di questi politici hanno fatto della “morale” e della “famiglia” le proprie bandiere in campagna elettorale, prendendo in giro innanzitutto loro stessi.

Girando per le strade di Teramo sono sulla bocca di tutti i nomi di tante altre amanti di questi personaggi, “Segreti di pulcinella” direbbe qualcuno.

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Gianni Chiodi

Ognuno nella vita privata fa quello che vuole, ci mancherebbe. Nessun moralismo da parte mia.

Il sesso piace a tutti, bella scoperta. A molti però piace anche la dignità, la sincerità e la consapevolezza che la prima regola per un buon amministratore è quella di non essere mai ricattabile. Mai.

Se ci sono donne che potrebbero ricattare, ce ne sono altre che invece stanno subendo solo violenze.

Nei giorni scorsi, nel pieno dello scandalo, abbiamo dovuto perfino vedere su Facebook una foto postata da un assessore in cui lui si mostrava sorridente abbracciato alla moglie in una domenica di relax. Come a voler dire a tutti: “Ragazzi, qui tutto bene!”. Quella foto nascondeva una violenza inaudita, un maschilismo terribile, un machismo vomitevole che speravamo di non dover vedere ancora nel 2014, almeno da parte di un amministratore pubblico.

 

Lo scandalo che stiamo vivendo in queste settimane ha portato alla ribalta delle cronache anche la Commissione Pari Opportunità della Regione. Ecco, appunto: le pari opportunità. Nel giorno che celebra l’amore mi verrebbe da chiedere a quelle donne, a quelle mogli, a quelle figlie di riaffermare la propria dignità: smettetela di rimanere in silenzio, smettetela di subire queste violenze e riappropriatevi della vostra vita. Non saranno i soldi che vi hanno assicurato questi ometti a salvarvi. Con l’orgoglio, la forza e il coraggio che hanno sempre contraddistinto le donne, riaffermate a gran voce il vostro diritto a non essere violentate pubblicamente. Dissociatevi da questa cultura del silenzio, reagite. Tante altre donne, in questa piccola realtà di provincia forse aspettano anche un vostro gesto, pubblico. Qualsiasi esso sia. Il vostro silenzio è un dolore che colpisce al cuore non solo tutto il genere femminile ma anche tutti quegli uomini, e sono tanti, che alle bugie hanno sempre preferito la sincerità, l’onestà fino in fondo, anche a costo di mandare a monte i loro matrimoni. La vera debolezza che dimostrano i protagonisti delle vicende di questi giorni non è legata al sesso o ai piaceri della vita, bensì al loro machismo.

 

Daniela e tutte le altre: abbiate il coraggio di fare qualcosa, di contribuire al cambiamento di questa cultura insopportabile. Lo dovete non solo a voi stesse o ai vostri figli ma a tutte le donne, per tornare a sedersi, in questo giorno di febbraio, al tavolo di un ristorante, a lume di candela, per guardarsi negli occhi con amore sincero e con “pari opportunità”.

Una lettrice del Fatto Teramano

13 Responses to "Sexy-gate d’Abruzzo: “Daniela e le altre, basta con il silenzio. Adesso parlate voi”"

  1. il picchio rosso   14 febbraio 2014 at 14:20

    A quando un sexy gate nella sinistra teramana? ah….ah….ah….

  2. Disbraccia   14 febbraio 2014 at 15:51

    Dire che quest’articolo è ributtante significa fargli un complimento. Firmarlo al femminile patetico. Ma c’è qualche neurone in giro? Di midollo spinale? Manco a parlarne…
    È vero che posso evitare di leggere, ma qui si insulta l’intelligenza in qualsiasi sua forma, anche la mia.
    Ma in redazione ce l’avete uno specchio? Provate un po’ a guardarci dentro.

  3. Ex Renziano D.O.C.   14 febbraio 2014 at 17:54

    @ Picchio Rosso.
    Ma quale Sexy Gate nel centrosinistra se non amministrano da nessuna parte ?
    L’unico incarico è quello del BIM e li sinceramente non credo possa verificarsi sia per mancanza di materia prima e poi . . . .
    Oppure ti riferisci a qualche sindaco ?
    Altrimenti ti riferisci a simpatie tra consiglieri?
    Non ti dimenticare che l’On. Boccia è sposato con l’ex Ministro Di Girolamo.

  4. pappagone   14 febbraio 2014 at 19:46

    O ex renziano doc non ci hai capito un tubo.Aspetta e vedrai…….

  5. Anonimo   14 febbraio 2014 at 22:12

    Credo che tutti coloro che scrivono su questa testata, dovrebbero fare esercizio di ri-lettura, con frequenza almeno oraria, del proprio logo: “a lo parlare agi mesura” e farne tesoro: tante, troppe notizie riportate solo da questa testata e senza prova alcuna. Questo non e’ giornalismo, e’ mediocre propaganda elettorale finalizzata a smontare gli avversari politici senza proporre nulla. Il peggio del peggio della politica, zero idee, tanto rumore, molta nebbia ed atteggiamento da possessori di verita’ assoluta.
    Siete imbarazzanti.

  6. Anonimo   14 febbraio 2014 at 23:11

    @ l’ultimo anonimo:
    Brucchi che propose tanto, cosa ha realizzato? ………….l’ipogeo, l’ovale di viale crispi…………
    Ma sei un servo pure tu? Cosa vuoi proporre se dopo non hai i soldi per realizzare i propositi?! Bisogna esser uomini di buon senso, coraggiosi, provarci, cercare poi di trovare i soldi e realizzare mano, mano quello che si può realizzare. A promettere non ci vuole niente. E neanche a fare proposte belle. Le idee in questa fase non servono. Occorre serietà, capacità e coraggio a mandarli a casa coloro che in tanti anni non hanno realizzato niente di tutto quello che avevano promesso. Le idee arriveranno dai teramani, lo scriveranno loro il programma di Pomante.

  7. christian francia   14 febbraio 2014 at 23:19

    Caro Anonimo delle 22:12, ma quando la smetterete di raccontare bugie?
    Lei sostiene: “troppe notizie riportate solo da questa testata e senza prova alcuna. Questo non e’ giornalismo, e’ mediocre propaganda elettorale finalizzata a smontare gli avversari politici senza proporre nulla. Il peggio del peggio della politica, zero idee”.

    1) Questa non è una testata giornalistica, è il blog di una associazione culturale, non ci scrivono giornalisti, per cui Lei può pensare quello che vuole ma non racconti balle.

    2) Quanto al fatto che noi smontiamo gli avversari politici “senza proporre nulla” e con “zero idee”, devo dire che non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere. Mentre Lei leggeva questo articolo, un millimetro a destra Le lampeggiava sulla faccia un quadrato arancione con la scritta “Wikiteramo”, cioè il sito interamente dedicato alle idee per Teramo che il candidato sindaco Gianluca Pomante ha regalato con grande generosità alla cittadinanza. Vada lì a farsi un giro, legga tutte le idee ivi pubblicate, spedisca anche le Sue idee, commenti le idee presenti, le voti e alla fine si vergogni di aver aperto bocca!!!

  8. Anonimo   14 febbraio 2014 at 23:32

    Caro anonimo, ma imbarazzante ci sarai tu.
    ….il peggio del peggio della politica, zero idee, tanto rumore, molta nebbia ed atteggiamento da possessori di verità assoluta…….
    -Perchè il peggio del peggio della politica? Dove l’hai riscontrato? Ti va ancora bene la politica finora fatta da Gatti e Tancredi e Brucchi? Tu continua a rivotarli, noi siamo stufi di questi signori. E’ vietato disapprovare la politica fatta da questi signori?
    Dobbiamo redigerlo noi commentatori il programma a Pomante? Lui si presenta e lui provvederà, quando sarà il momento, a presentarci il programma che prometterà di realizzare.
    Atteggiamento da possessori della verità assoluta: ma di quale verità parli? Noi non vogliamo più votare persone di comprovata incapacità. Vogliamo dare fiducia a persone nuove della politica che apparentemente ci sembrano con le facce pulite. Tutto qui. Risparmiaci la tua predica. Tu continua a votare Gatti, Brucchi…sei un amico loro vero? Noi che voteremo Pomante non siamo né amici di Gatti, né di Brucchi, né di Tancredi. A noi questi 3 signori ci stanno sopra i co….ni, chiaro?!.

  9. Anonimo   15 febbraio 2014 at 1:07

    Quando usciranno gli scandali 3.0 rideremo tanto.tanto……ahahahaha

  10. un'altra lettrice del fatto teramano   15 febbraio 2014 at 9:44

    E voi questa la chiamate notizia? Facciamo le serie, queste sono considerazioni personali, da blog, non da sito d’informazione. L’informazione è una cosa seria, poi che la situazione politica sia degradata è indubbio.

  11. Anonimo   15 febbraio 2014 at 11:17

    Perché in questo blog c’è informazione?

  12. Anonimo   15 febbraio 2014 at 11:21

    Non è reato fare sesso e bere champagne, nelle migliori suite del mondo, mentre milioni di cittadini muoiono di fame. Non è reato spassasserla dinanzi alla tristezza e alla preoccupazione. Non è reato difendere pubblicamente la famiglia, seppure con una malcelata coltre di ipocrisia vittoriana. Non è reato il libero sesso. Anzi, e’ un concetto alto, similliberale, laico, individualista, Illuminista. Ciò che è grave e’ altro. L’approssimazione, le sviste, la politica della sopravvivenza, l’utilizzo improprio del potere, una regione ridotta ad una nullità, migliaia di giovani in coda dinanzi le sale di audizione, in attesa di un misero ticket. È reato, di contro, divertirsi con i soldi pubblici. Un reato di bassa lega, che la dice lunga sulla qualità di coloro che, eventualmente, risulteranno rei. Il bordello Teramo, come definito su alcuni articoli di stampa, non è la causa della decadenza. È solo un effetto. Gli invocati errori non assolvono alcuno. Per errore, sono scoppiate guerre, morte persone, impoverite milioni di famiglie. Gli errori sono da sottoporsi al giudizio della storia. Una storia che sta per concludersi ed un’ altra sta per iniziare. Tre cose sarebbero bastate. Un buon servizio sanitario, un po’ di sano sviluppo e una minore arroganza.

  13. marcodd   16 febbraio 2014 at 11:17

    Invece di pensare alle vernecchie perche non cercare di vedere cose che incidono realmente nella vita della gente, cose che dovrebbero far scendere la gente in piazza, altro che la misera ricevuta errata di Chiodi, pensate alla distruzione del paese ad opera del PD, delle tasse di Letta o dei metodi del governo regionale a firma PD, vi ricordate Del Turco?, un ben altro livello, altro che vernecchie, signori di sinistra, come e’ finita la gestione Del Turco?

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