GIANNI CHIODI REAGISCE… CON I SOLDI NOSTRI – La campagna “L’Abruzzo reagisce” costa alla collettività 122 mila euro – (e l’Abruzzo subisce)

GIANNI CHIODI REAGISCE… CON I SOLDI NOSTRI –  La campagna “L’Abruzzo reagisce” costa alla collettività 122 mila euro –  (e l’Abruzzo subisce)

Schermata 2014-02-10 a 00.06.04Molti hanno visto la campagna di comunicazione in corso, che sarebbe meglio definire elettorale, avviata dalla Regione Abruzzo e denominata “L’Abruzzo reagisce”. Ne ha parlato il sito Primadanoi e ce ne siamo anche occupati indirettamente quando abbiamo dubitato dell’indipendenza di coloro che percepiscono denari dagli Enti pubblici nel momento in cui dovrebbero criticare proprio le Istituzioni dalle quali ricevono soldi (http://www.ilfattoteramano.com/2014/02/03/sputtanopoli-meglio-dire-non-si-puo-sputtanare-chi-ci-da-da-mangiare/).

LETTERA AN 7
La lettera anonima arrivata a “Il Fatto Teramano”

Come anticipato, ci è giunta in redazione una lettera anonima nella quale si fa riferimento ad una gara indetta dalla Giunta Regionale d’Abruzzo e avente ad oggetto: affidamento di prestazioni di servizi per la comunicazione istituzionale e l’informazione ai cittadini abruzzesi. Tale gara, secondo la fonte anonima, sarebbe stata aggiudicata a due imprese stranamente riconducibili a soggetti che hanno amicizie, trascorsi e frequentazioni con la maggioranza politica regionale (in particolare con quella teramana).

 

L’importo di aggiudicazione sarebbe, sempre secondo la fonte anonima, di € 100.000,00 IVA esclusa, e l’appalto violerebbe le norme sulla pubblicità e sulla trasparenza poiché dell’esito della gara non vi sarebbe traccia nel sito istituzionale della Regione.

 

Infine, prosegue la fonte, tale appalto di servizi sarebbe strumentale – nei tempi di attivazione – alla campagna elettorale della Giunta regionale poiché “I tempi con cui la gara (aggiudicata alla metà del 2013) è finalmente entrata a regime sono scientifici. E sono soldi pubblici”.

 

Ovviamente ci siamo premurati di controllare certosinamente il sito della Regione Abruzzo alla ricerca delle obbligatorie informazioni in merito, e abbiamo constatato come, dalla ricezione della lettera al momento in cui scriviamo, effettivamente gli esiti della gara siano stati pubblicati al seguente link: http://gare.regione.abruzzo.it/postinformazione/rPostInformazione.asp.

 Schermata 2014-02-10 a 00.18.14

Qualche stranezza potrebbe rinvenirsi nel fatto che, cercando su google, sul seguente sito http://controaliseo.ilcannocchiale.it/post/2796551.html risulta rimosso il post che fu pubblicato in data 6 novembre 2013 e successivamente cancellato: http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:y9hFuYyeJpcJ:controaliseo.ilcannocchiale.it/post/2796551.html+&cd=2&hl=it&ct=clnk&gl=it&client=firefox-a.

Il contenuto era questo: Appalto per informare i cittadini – post pubblicato in diario, il 6 novembre 2013 – L’associazione di imprese “NEO sas” di Marta Benassi (Teramo) e “Studio Comunico” di Stefano Panella (L’Aquila) si è aggiudicato l’appalto della Regione Abruzzo per la “comunicazione istituzionale e informazione ai cittadini”. Il valore dell’appalto, al netto di IVA, è di 124 mila euro.

Ad ogni buon conto, i presunti aggiudicatari indicati nel predetto sito e nella lettera anonima corrispondono a quelli effettivi mentre l’importo definitivo dell’aggiudicazione è formalmente il seguente: € 100.000,00 IVA esclusa.

Se, da un lato, Marta Benassi sembrerebbe un’omonima di una ex collaboratrice del Dirigente del Segretariato Generale del Presidente Chiodi, da un altro lato Stefano Panella sembrerebbe un omonimo del compagno di un membro in carica della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo.

 

Schermata 2014-02-10 a 00.06.21Noi, che non siamo estimatori del defunto Giulio Andreotti, non crediamo che a pensar male si faccia peccato ma spesso ci si azzecchi, al contrario crediamo solo a quello che vediamo. E quello che vediamo è una campagna di comunicazione fatta con i soldi pubblici, esattamente a ridosso della campagna elettorale regionale, per esaltare le “magnifiche sorti e progressive” che la Giunta Chiodi ha disegnato per l’Abruzzo con il suo infaticabile zelo e il suo spirito di abnegazione.

Nel clima che stiamo vivendo, tuttavia, sembra doveroso porsi e porre alcune domande:

1) Perché Chiodi non ha ritenuto opportuno pagarsi la campagna di comunicazione con i soldi del suo danarosissimo partito piuttosto che con quelli degli esangui abruzzesi?

2) 122.000 euro lordi dei nostri soldi appaiono una cifra normale per rendere note le attività dei nostri rappresentanti regionali, quando già paghiamo loro lo stipendio e il rimborso per le trasferte e la benzina e le prebende?

3) Non era sufficiente usufruire gratis di tutti i media per fare comunicati stampa, conferenze, convegni, incontri e quant’altro potesse celebrare le doti del nostro infallibile governatore?

4) Sembra corretto, al Presidente che rivuole indietro la dignità perduta, procrastinare l’avvio della campagna comunicativa alla fine di gennaio 2014, cioè a ridosso della campagna elettorale, quando l’aggiudicazione della gara risale al 9 settembre 2013, cioè cinque mesi fa?

5) Sembra corretto, al Presidente che rivuole indietro la dignità perduta, usare i soldi dei cittadini per dare voce unicamente ai risultati propagandati dalla maggioranza, senza lasciare una sola riga a quanto avrebbero potuto dire in merito le opposizioni?

 

Più che “L’Abruzzo reagisce”, il titolo più azzeccato della campagna avrebbe dovuto essere: “L’Abruzzo subisce”.

 

47 Responses to "GIANNI CHIODI REAGISCE… CON I SOLDI NOSTRI – La campagna “L’Abruzzo reagisce” costa alla collettività 122 mila euro – (e l’Abruzzo subisce)"

  1. (Il vero) Santacruz   10 febbraio 2014 at 2:30

    Tutto qui?
    Mannaggia li piscetti, “scoop” da far tremare i polsi…
    Prima si pubblica un articolo strutturato ad arte per creare suspance, paventando l’irregolare assegnazione di un appalto da cento miliardi di dollari, poi – fatte le famose ricerche “delle prove e dei riscontri oggettivi” – si constata che reato non c’è e per non far vedere che, per goffaggine, nella generale opera di sputtanamento ci si è auto-sputtanati, innanzitutto il precedente articolo-suspance lo si cancella furbamente, poi ecco la “pezza” ad hoc dove si teorizzano le “ragioni di opportunità” tanto in voga ultimamente, soprattutto da parte di coloro che altri argomenti non hanno (non sapendo dove andare a pescare uno straccio di idea alternativa, propositiva ed attuabile).
    Proprio vero quello che si dice in giro: “falli scrivere, un po’ di sano cabaret non guasta in campagna elettorale”.

  2. (il super vero) Santacruz   10 febbraio 2014 at 3:07

    Antò… il Fatto teramano fa quello che avresti dovuto fare tu se avessi avuto le palle. Mi dispiace per te, hai scelto una strada triste. Scrivere bene non basta, ci vuole l’anima e tu l’hai venduta al diavolo.

  3. (il verissimo) Santacruz   10 febbraio 2014 at 7:37

    Non e’ poco per nulla.
    Non si può fare campagna elettorale a nostre spese.
    Emblematici al riguardo sia la posticipazione sia le omesse pubblicazioni sia le omonimie.

  4. carlo   10 febbraio 2014 at 8:14

    offensivo….vergogna quando a Teramo mancono gli scivoli nelle scuole per i disabili

  5. Anonimo   10 febbraio 2014 at 8:16

    santacruz guarda che non è questione di liceità ma di opportunità…basta con i politicanti

  6. Francesca   10 febbraio 2014 at 8:16

    Posso essere indignata?

  7. Anonimo   10 febbraio 2014 at 8:18

    Ma non c’è fine allo schifo? Se ne vanno loro o ce ne dobbiamo andare noi?

  8. (il verissimo) incazzato nero   10 febbraio 2014 at 8:21

    Gianni Chiodi ha un aspetto fisico inversamente proporzionale alla sua caratura morale.
    Lo sdegno, in me, si mescola alla pena.
    Che tornasse alle sue tresche di provincia e la smettesse di massacrarci i portafogli.

  9. Libero pensatore   10 febbraio 2014 at 8:24

    Chiedo scusa, ma qualcuno ha già pensato di chiedere tutti gli atti di gara? No, perchè bisognerebbe sincerarsi che i criteri di aggiudicazione siano stati applicati regolarmente.

  10. Libero pensatore   10 febbraio 2014 at 8:35

    E inoltre qualcuno ha visto la determinazione di aggiudicazione?
    E quale sarebbe stato il criterio in base al quale scegliere i siti sui quali mandare la campagna istituzionale?
    Con quali logiche di trasparenza e imparzialità si decide a chi dare soldi di tutti per fare pubblicità a Chiodi e alla sua giunta e a chi non darli?
    Per esempio, vedo su un sito cittadino i quadratoni dell’Abruzzo che reagisce (sito amico di Chiodi) e sugli altri siti non vedo i quadratoni (nemmeno su altri siti amici).
    Chi ci spiega?

  11. anonimo   10 febbraio 2014 at 9:44

    a Teramo si mormora che lo candidano alle Europee…e gli altri campioni dove li mettiamo alla NATO

  12. Anonimo   10 febbraio 2014 at 10:00

    In coda a quanto detto da(il super vero) Santacruz:
    Si dice che “i soldi non fanno la felicità, non sono tutto”. Io dico il contrario: “i soldi ti rendono felice”…….. se non li hai sei nervoso….molto nervoso, tanto nervoso, che un bel giorno decidi di vendere l’anima al diavolo. E una volta che l’hai venduta (l’anima al diavolo), sei posseduto da lui. Non sei più libero neanche di dire buongiorno alla tua consorte, devi chiedere al tuo padrone anche se puoi salutare tua moglie.
    Mi vergogno io per questo signore che, stando a quanto detto da (il super vero) Santacruz, “ha venduto l’anima al diavolo”. Secondo me poteva vendergli solo la nuda proprietà e lasciarsi almeno l’usufrutto. …….non ci avrà pensato! Se ci avesse pensato, ora sarebbe un uomo libero di gridare al padrone VAFFANCULO. “Chi è causa del suo mal pianga se stesso”. Ora è il padrone che manderà affanculo lui se non scrive sotto dittatura.

  13. Per Santacruz   10 febbraio 2014 at 10:26

    Scusa, ma 100 mila euro assegnati a amici e parenti ti sembra normale??

    Marta Benassi ex collaboratrice del Dirigente del Segretariato Generale del Presidente Chiodi e Stefano Panella compagno di un membro in carica della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo?

  14. Anonimouse   10 febbraio 2014 at 10:26

    Il fatto (molto teramano) è che Chiodi ha sempre affermato di aver combattuto e di voler combattere gli sprechi.
    E sarebbe pure vero, se pensiamo alla resistenza opposta a certe lobby della sanità, alla chiusura di certi enti strumentali, alla drastica riduzione delle spese, anche quelle personali.
    Il problema sta qui: “certe” lobby, “certi” enti (su “certe” spese l’ironia sarebbe troppo facile).
    Perchè non tutte le lobby?
    Per esempio, perchè non tutte quelle del settore dell’informazione, non a caso oggi ritenute “amiche”?
    Per esempio, perchè non tutti gli enti strumentali, ma solo alcuni? Chi “lavora” intorno a quelli rimasti, si fa per dire, attivi?

  15. X Santacruz   10 febbraio 2014 at 10:27

    Santacruz, tu purtroppo neanche se te lo mettono nel culo senza vaselina te ne accorgi. Che cazzo devono fare di più per convincerti che sono tutti ladri? Eppure mi sembra che ci stanno provando in tutti i modi.

    Una curiosità, ci scommetto che ai tempi votavi pure per Berlusconi

  16. marco   10 febbraio 2014 at 11:03

    mmmmmmmmmmmmmarta benassi…

  17. Geronimo   10 febbraio 2014 at 11:20

    Comunque Marta Benassi e’ na fregna….

  18. anonimo   10 febbraio 2014 at 12:55

    non potevano fare qualche conferenza stampa…o una pubblicazione sui giornali..COSTA POCO ?? TROPPA GRAZIA E INVECE NO

  19. Nana'   10 febbraio 2014 at 15:01

    La Neo Comunicazione di Marta Benassi ha fatto man bassa di affidamenti anche in Provincia, settore Lavoro. Lei e la dirigente, Renata Durante, si adorano…

  20. Abruzzo reagisce   10 febbraio 2014 at 15:08

    Giusto per un contributo epatoprotettivo:
    date un’occhiata a questo link e relativo pdf con determina.

    http://trasparenza.regione.abruzzo.it/determinazione-dir/determinazione-dirigenziale-n-dh-servizio-supporto-tecnico-produzioni-animali-e

    Troverete una incarico affidato con “procedura d’urgenza” alla NEO di Marta Benassi per 18.460 oltre IVA (vi dice niente l’importo?) per organizzazione di Workshop.

    Naturalmente nessuno vuole pensare male ma… siamo sicuri che le imprese di comunicazione abbiano tutte le stesse opportunità agli occhi dei nostri amministratori?

  21. trissetto   10 febbraio 2014 at 15:41

    Lasciate perdere Santacruz e la sua SUSPANCE.

    Invece andate a vedere chi lavora alla NEO COMUNICAZIONE.

  22. Abruzzo reagisce   10 febbraio 2014 at 15:43

    Oppure date un’occhiata al sito:

    http://www.neocomunicazione.it

    Per essere un’agenzia di comunicazione…

  23. Abruzzo Marcisce   10 febbraio 2014 at 15:49

    Vogliamo provare a scrivere su questo sito tutto quello che sopportiamo e sappiamo da tempo sugli incarichi alla Neo Comunicazione e ad Emmele da parte di Regione- Provincia- Comune – Asl? Ma basta con questi inciuci che ci fanno solo marcire! Si aprano le gabbie dell’omertà e si cominci a parlare senza paura.
    Vi invito a leggere la battaglia del sito Prima da Noi contro la mancata trasparenza dell’Asl di Teramo…

  24. Abruzzo declina   10 febbraio 2014 at 16:22

    Paura?

    Purtroppo non si tratta di paura ma di una sconfortante consapevolezza che queste situazioni sono costruite in modo da respingere e scoraggiare qualsiasi tentativo di contrastarle.

    Avete mai letto un bando di gara sui servizi sopra citati?

    Sono formalmente ineccepibili, ma provate a rispondere e ottenere un punteggio decente: impossibile.

    E considerate i costi altissimi che una piccola agenzia di comunicazione deve sostenere per rispondere ad un bando “interessante”: si richiedono progetti, studi, analisi ecc… e senza nessuna speranza.

    La piccola agenzia rimarrà sempre piccola.

  25. Anonimo   10 febbraio 2014 at 16:31

    Neocomunicazione, l’unica agenzia al mondo senza sito web.
    Le comiche finali se ci lavora qualche parente

  26. Scoop   10 febbraio 2014 at 16:36

    Per testimoniare il mio apprezzamento a questo nuovo sito voglio farvi fare uno scoop: .
    Baci

  27. (Il vero) Santacruz   10 febbraio 2014 at 16:38

    Scusate il ritardo, non sia mai che a qualcuno venga in mente che sono con le spalle al muro e per questo resto in silenzio.
    Ma, sapete, ogni tanto c’ho pure io qualche cosa mia da fare.
    Intanto vorrei dire a chi mi ha chiamato “Antò” di lasciar perdere…
    Mi farebbe solo gioco la convinzione altrui circa il mio essere “Antò”, tuttavia ritengo corretto fare giusto un accenno alla cantonata presa da chi pensa di avermi individuato.
    Lo ritengo corretto solo per quell’”Antò” ovviamente, visto che appare chiaro a chi il commentatore (l’auto-commentatore…) anonimo si riferisce.
    Poi ognuno può pensare quello che vuole, in fondo non me ne frega più di tanto nel caso specifico.
    Voglio ringraziare l’anonimo delle 10.27 per l’amorevole commento al sottoscritto (forse adesso “Carlo che nin vota più” capirà meglio alcuni concetti che gli ho espresso in un altro mio post).
    Vabbè, poi le altre definizioni di “venduto”, “servo”, ecc. affibbiatemi… roba fritta e rifritta.
    Ma i contenuti?
    Oltre a delirare sulle nefandezze di chi ci governa a livello regionale e cittadino attraverso teorie alla Sherlock Holmes, qualcuno me lo concede l’onore di leggere/ascoltare qualche proposta alternativa ai presunti errori dei vertici politici attuali, che sia concreta, dettagliata ed attuabile?
    Se problemi ci sono nella sanità, chi ce l’ha un progetto che ritiene valido per migliorarla comprensivo di un’idea per il reperimento dei fondi necessari?
    E così anche per le infrastrutture, i trasporti, il sociale, la cultura, il turismo… ecc., ecc.
    Nessuno?
    Eh… nessuno… Lo sapevo, mannaggia li piscetti…
    Amen, continuate solo a minare la credibilità degli altri pensando in questo modo di ottenerla voi.
    Poi non vi rammaricate del 2-2,5% di consenso ottenuto a maggio.
    Per quanto riguarda questo clamoroso “scoop” della campagna pubblicitaria della Regione, potrei scrivere un’enciclopedia – dati documentali alla mano e non personali pareri – per contestare quanti pensano che si sia trattato di un’iniziativa “politicamente inopportuna”.
    Ma vi risparmio la fatica di mandarmi a cagare (perché solo in tal senso sareste capaci di replicarmi).
    Parimenti potrei fare per disintegrare l’ignoranza della Legge, la cui violazione da molti è stata paventata – appunto per ignoranza – in maniera nemmeno tanto sottintesa nell’ambito dell’assegnazione di quei fondi.
    Mi limito a dire solo una cosa.
    I post di “Libero pensatore” (8.24 e 8.35) contengono quesiti non so quanto tendenziosi ma che comunque appaiono teoricamente legittimi, dai quali i detrattori di Chiodi e Co. dovrebbero prendere spunto.
    E allora, se qualcuno ravvisa un eventuale reato nelle procedure di assegnazione, nei soggetti ai quali tali somme sono state erogate, ecc., per coerenza col proprio status di cittadino veramente indignato cacci le palle e vada a presentare un esposto in Procura.
    Mi rivolgo anche alla redazione di questo sito chiaramente.
    In assenza di dette palle, risulterà chiaro che ogni illazione è vomitata su questo blog solo per combattere noia e disperazione tramite un po’ di minchiate al vetriolo, di conseguenza la sbandierata indignazione è in realtà solo una fregnaccia.
    Forza ragazzi, una bella denuncia che di quaquaraqua ce ne sono già troppi in giro.

  28. Scoop   10 febbraio 2014 at 16:40

    ” Incessanti colloqui tra Gianni Letta e Rodolfo De Laurentiis. Sarà lui il candidato presidente al posto di Chiodi. Tra 48 ore la conferma”.
    Baci

  29. (Il vero) Santacruz   10 febbraio 2014 at 17:08

    No marcodd, niente affatto un incubo.
    Sono idee sulle quali si può anche discutere non essendo irragionevoli.
    In realtà mi aspettavo un altro tipo di risposta al mio post, ma in fin dei conti non da lei che, in quanto grillino, mi permetto di ritenere che abbia poco o niente a che fare con chi gestisce questo sito ed i suoi (pochi) seguaci.

  30. (Il vero) Santacruz   10 febbraio 2014 at 19:21

    Se ne parla almeno da ieri, se non da prima: scoop di sta cippa.
    http://www.iltempo.it/abruzzo/2014/02/09/per-chiodi-e-de-laurentiis-ultima-parola-ai-sondaggi-1.1217542

    Fermo restando che nella politica è sempre tutto possibile (vedi Casini che torna mesto all’ovile), comunque ad oggi De Laurentiis sembra non essere interessato.
    http://www.inabruzzo.com/?p=195929
    Per caso dovesse confermare le sue stesse parole… scoop doppiamente di sta cippa.

    Baci.

  31. Chef   10 febbraio 2014 at 19:33

    primo commento: ore 2.30

    notte insonne al Cottolengo.

  32. Scoop   10 febbraio 2014 at 19:38

    Abbiamo capito, a lei Santacruz piace la cippa. Ecco il vero scoop!

  33. (Il vero) Santacruz   10 febbraio 2014 at 20:47

    Mmmmmhhhh… visti questi due ultimi post il confronto su questo sito inizia a farsi davvero duro per me…
    Troppi contenuti di qualità, troppe proposte concrete e soprattutto fattibili per la ripresa della nostra città e della nostra regione.
    Non reggo il passo…
    E il brutto è che tutti se ne stanno accorgendo…
    Mmmmmmhhhh… Mi sa che questi vincono col 110% alle prossime comunali…

  34. trissetto   10 febbraio 2014 at 20:48

    Santacruz,
    a me piace il dibattito ma lo porto avanti con persone senza pregiudizi, senza partiti presi, con la mente libera.
    Lei, da quello che posso dedurre dai suoi scritti, non ha nessuna delle caratteristiche sopra citate.
    Aggiungo che, non essendo un pozzo di scienza in tuttologia, io non posso affrontare tutti gli argomenti da Lei tirati in ballo.
    Questo lo lascio fare agli arroganti e agli ignoranti.
    Vede, mi capita spesso di essere interpellato anche da alcuni componenti di partiti opposti ma il confronto con il centrodestra locale è sempre ostico, nonostante sia di quell’orientamento e abbia quasi sempre votato per loro, a parte Brucchi.
    Il mio tempo è più prezioso e non mi auguro di spenderlo con le persone di spicco del PDL locale e del loro entourage, ancor più arrogante dei politici che ci governano.
    Persone senza senso nè arte nè parte, che appena hanno fiutato il potere ne hanno approfittato, girando impettiti e tronfi.
    Lei difende questa classe, lei appartiene a questa classe.
    Lei non ha niente da dibattere con me.
    Lei parla di denunciare se si hanno gli attributi.
    Io dico che si denuncia se si è un cittadino onesto e non si preoccupi per me, l’ho sempre fatto senza i suoi suggerimenti.

  35. Piero   10 febbraio 2014 at 20:55

    La Neo Comunicazione di Marta Benassi lavora anche all’istituto zooprofilattico. Ma chi cazza è Marta Benassi? Ma chi cazza è la Neo Comunicazione?

  36. anelli al naso   10 febbraio 2014 at 21:25

    Trissetto mi hai fato girare la testa… in concreto e i sintesi cosa volevi dire? usa parole tue, non preoccuparti…

  37. (Il vero) Santacruz   10 febbraio 2014 at 21:44

    Sig. “trissetto”,
    bisogna ammettere che “anelli al naso” c’ha ragione da vendere…
    Sa, se non fosse che sono più che abituato a ricevere opinioni come le sue sulla mia persona per le idee che tento democraticamente di esprimere, dovrei restare allibito sentendomi apostrofare SU QUESTO SITO, proprio SU QUESTO SITO, di essere una persona che ha pregiudizi, che ragiona per partito preso e che non ha la mente libera (tra l’altro non si rende conto che considerare chi non la pensa come lei uno che non ha la mente libera, conferma che la mente non ce l’ha libera prima di tutto lei).
    Mi lascia anche molto perplesso la sua convinzione che la volontà di discutere sui contenuti (e non sulle spiate dal buco della serratura), sia caratteristica delle persone arroganti ed ignoranti.
    Ma va bene… rispetto il suo punto di vista.
    Quindi rispetto la sua decisione di non confrontarsi con me, vuol dire che si aggiunge a tutti gli altri.
    Sai che novità…

    P.S. – oggigiorno averci le palle significa anche essere onesti (o viceversa se preferisce). La mia non era preoccupazione nei suoi confronti (né nei confronti degli altri), bensì un’esortazione a cacciare le palle che hanno gli onesti se disonestà è stata ravvisata.

  38. trissetto   10 febbraio 2014 at 22:16

    Santacruz, se ha scritto così tanto significa che ha capito il contenuto e mi aspettavo quel genere di risposta.
    Lei sarà anche democratico ma è demagogico a priori perciò io non dibatto con Lei.
    Come ho spiegato sopra, mi confronto continuamente con amici e dirigenti di partito sia del PDL che del PD.
    Lo posso fare per una obiettività di base che Lei non ha o che io non ho captato dai suoi scritti.
    Per quanto riguarda i contenuti, l’ho definita un tuttologo, tra le righe, vista la sua estesa preparazione e prontezza ad affrontare qualsiasi argomento.
    Chi dice di sapere tutto è proprio quello che ne sa meno di tutti (la base dell’arroganza).
    Visto che parla di attributi, Lei usi i suoi per candidarsi e riportare un pò di luce a Teramo visto che si ritiene così preparato.
    Però, a essere sinceri, ho un dubbio: visto che sa scrivere in italiano, penso che Lei non appartenga alla classe politica dirigente del Comune-Provincia-Regione.
    In caso contrario, se Lei ne facesse parte, i suoi attributi sono molto, ma molto piccoli.
    E’ chiaro almeno quest’ultimo concetto “maschio” a lei così caro ?

    PS: attenzione, i suoi proclami potrebbero restare solo chiacchiere da blog in perfetto anonimato e si confonderanno con quelle che Lei disprezza da sempre.
    Però che non abbandona da buon maestrino…vero ?

  39. trissetto   10 febbraio 2014 at 22:20

    anelli al naso, concentrati !!!!

  40. (Il vero) Santacruz   10 febbraio 2014 at 22:53

    Sig. “trissetto”,
    lei ha sostanzialmente ribadito i concetti espressi prima e non ce n’era bisogno (salvo abbia ritenuto di doversi meglio comprendere da solo, poi dici che “anelli al naso” non c’ha ragione…).
    Le ho detto che rispetto il suo punto di vista e che sopravvivrò senza il contraddittorio che lei rifiuta di avere con me (salvo, anche in questo caso, avermi ulteriormente replicato… mah…).
    Umiltà mi imporrebbe di riflettere sulla mancanza di obiettività che lei mi imputa, magari ne prenderei coscienza e le darei persino ragione (difficile, ma tutto può essere).
    Ma lo farei in altre sedi, in altre circostanze, in altri contesti.
    Non qui.
    Non su un sito che della mancanza di obiettività ne ha fatto una ragione di esistenza.
    Ultima cosa: non si avventuri in discorsi che contemplano il concetto di “anonimato”.
    Perlomeno finchè anche lei riterrà di postare interventi firmandosi con uno pseudonimo.

  41. (Il vero) Santacruz   10 febbraio 2014 at 23:07

    P.S. – sig. “trissetto”, non credo che scrivere bene sia prerogativa di determinate categorie di persone. Mia nonna aveva la terza elementare e componeva poesie sublimi (inoltre è stato grazie a lei che a quattro anni ho imparato a scrivere e leggere). Lei sig. “trissetto” che fa nella vita? A quale classe appartiene? Glielo chiedo perché anche lei non scrive malaccio…

  42. trissetto   10 febbraio 2014 at 23:40

    Santacruz,
    visto l’appiglio fornitoLe da anelli al naso per la ricerca della ragione, mi sono sentito in dovere di approfondire e/o ripetere nonostante ero certo che Lei avesse capito.
    Apprezzi lo sforzo e il tempo dedicatoLe.
    Spieghi piuttosto agli altri perchè non trovandosi bene su questi blog, non abbandona la nave e ci lascia liberamente di esprimerci senza obiettività.
    Purtroppo basta farsi una passeggiata per capire il disastro, ma bisogna avere gli occhi aperti, almeno uno, è il faro dell’obiettività.
    Invece no, Lei va avanti con difese strenue pronto a riversare in queste pagine ondate di concetti e soluzioni.
    Ma se tutto va bene, le soluzioni non servono.
    Capisce il controsenso ?
    Ha un progetto: vuole diventare il nostro condottiero ?
    Il moralizzatore del blog ?
    Ci vuole ipnotizzare trasformando la totale debacle dei suoi idoli in splendide vittorie ?
    Velatamente ci offende tutti non ritenendoci alla sua altezza e/o incapaci di confrontarsi.
    Si ostina a portarci sulla “sua” retta via ma nessuno lo vuole fare.
    Almeno rispetti il sito che ospita i suoi commenti e che le ha appena dedicato anche una rubrica personale.
    Infine, dorma tranquillo, io non la scalzerò dal suo anonimato, non ho questa curiosità.

  43. Scoop   11 febbraio 2014 at 0:04

    Volete sapere chi è Santacruz? E’ Antonio d’A, ma non direttamente lui. Lui scrive gli interventi e li fa inviare ad una sua collaboratrice.
    E’ lui e vi dico anche perché: perché Francia, con i suoi articoli su “I due punti”, gli fece licenziare la moglie assunta in comune da brucchi illegittimamente.
    p.s.-Mi risulta che Francia oltre ad essere avvocato dal 2006, ha conseguito la specializzazione in diritto amministrativo presso l’Università degli studi di Teramo.

  44. Anonimo   13 febbraio 2014 at 7:26

    Allo smascherato Santacruz vorrei ricordare allora che l’emittente Teleponte è talmente venduta al potere politico che utilizza diversi locali del Consorzio Industriale di Teramo senza pagare nemmeno un euro, nonostante un regolare contratto di affitto, ma naturalmente il Commissario di tale ente fa orecchie da mercante perché amico del governatore e aspetta altri incarichi politici in cambio del piacere. Questa purtroppo è la politica teramana! Mi vergogno di essere rappresentato da questa gente.

  45. peppino   13 febbraio 2014 at 9:28

    Nngulee, ma allore stame peddavare mmezz a la merde.. chi si è venduto al diavolo, chi alla sporca politica chi si è vendoto la moglie, i locali del consorzio ind.le ceduti gratuitamente, licenziamenti di mogli assuunte illegittimamente.. .etc etc.Il tutto senza alcun intervento della Procura della Repubblica teramana.
    Ma tranquillizzatemi, per favore, . . . . SIAMO SU SCHERZI A PARTE ?

  46. fra batocchio   13 febbraio 2014 at 19:53

    Per l’ultima volta…. Che fai minacci? Non ti puoi permettere di minacciare nessuno. Se non sei tu, ed io non voglio neanche sapere chi tu sia (di Antonio D’A in Italia ne esistono a migliaia) perchè hai “zicchiato”? Vero o falso santacruz, ma chissene frega.

  47. gianni   19 febbraio 2014 at 18:39

    Ma lasciatelo perdere questo santacruz, fatelo sfogare, non vedete il senso della frustrazione nelle sue parole? sa bene di difendere una classe che opera solo per fini personali, per i grandi capitalisti e per gli evasori.

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