Pomante e le primarie del Pd mai fatte: “Il solito inciucio Pd-Forza Italia-Ncd”

Pomante e le primarie del Pd mai fatte: “Il solito inciucio Pd-Forza Italia-Ncd”
GIANLUCA-BIANCO
Gianluca Pomante

La storia si ripete. Ancora una volta PD e PDL (oggi Forza Italia e NCD) raggiungono l’accordo sulla spartizione della torta. Un politico di sinistra a controllare la costa ed uno di destra a gestire l’interno. Basta guardare gli schieramenti per capire chi vorrebbero confermare a Teramo e cacciare a Pescara.

Ricordate i vecchi tromboni? Insorsero compatti gridando “vendetta tremenda vendetta” quando dissi chiaramente che non ero in vendita e che in piú di un’occasione ero stato avvicinato con metodi discutibili affinché accettassi di partecipare alle primarie del PD. S’indignarono quando definii le primarie teramane una farsa ed un’offesa all’intelligenza dei cittadini (cercando maldestramente di confondere le acque facendo riferimento a quelle nazionali, da me mai citate).

Si scandalizzarono quando affermai che si trattava di una manovra per far melina e bruciarmi. Adesso offendono l’intelligenza dei teramani con una “terza scelta” senza primarie, dopo Cavallari ed il sottoscritto. Adesso lo strumento supremo di democrazia non serve piú, i cittadini non hanno piú diritto di proporre e scegliere il loro candidato sindaco. Adesso possono decidere i circoli, anzi, la segreteria provinciale, visto che quella comunale in fase di rinnovo trova i giochi giá fatti.

manola Di Pasquale 3
La candidata del Pd Manola Di Pasquale (foto da Facebook)

Cosa é successo a dicembre? Perché improvvisamente si sono interrotte le trattative avviate da Gabriele Minosse e dalla stessa Manola Di Pasquale con il sottoscritto? Perché é improvvisamente venuto meno il benestare rosetano alla mia candidatura, nonostante inizialmente non si facesse mistero di voler scaricare addosso a me la responsabilitá di una eventuale disfatta, vista l’assenza di candidati? Semplice, gli amici hanno fatto i conti. Hanno visto Brucchi in caduta libera e il sottoscritto in rapida ascesa nel gradimento dei teramani e qualcuno,da Teramo, ha tuonato minacciando di far saltare gli accordi provinciali e regionali in caso di mia candidatura. Cosí la sinistra ha ripiegato su un candidato interno, buttando nel cestino (per usare un termine aulico) le speranze di molti elettori di sinistra che vedevano in me un valido concorrente dopo due lustri di buio. Pomante vincere non puó, non deve!

Vi assicuro: hanno fatto male i conti. Mi giungono ormai ogni giorno ringraziamenti per l’impegno ed il coraggio ma sono io che ringrazio i tantissimi che si avvicinano a me, a noi.

Cresce l’entusiasmo. Teramo cambierà. Finalmente.

Gianluca Pomante

22 Responses to "Pomante e le primarie del Pd mai fatte: “Il solito inciucio Pd-Forza Italia-Ncd”"

  1. Anonimo   6 febbraio 2014 at 9:52

    Io non ho ben capito quando si sarebbero svolte le wiki primarie per la scelta del wiki candidato sindaco!

  2. Saremo tanti   6 febbraio 2014 at 9:53

    Bravo Gianluca. Articolo, corto, credibile, franco, apero, leale, che rifugge da qualsiasi inganno o falsità, come tra amici: bisogna essere sinceri.
    Noto, ogni giorno di più, che piaci alla gente. Ci sei, ci siamo. Ti prego, trascura anche la tua professione fino a maggio. Fatti conoscere, incontra quanta più gente puoi incontrare. Anzi, a proposito, di suggerisco: non fare la doppia professione come Brucchi. Se sarai eletto sindaco fallo a tempo pieno, non si possono tenere due piedi in una staffa sola. Brucchi tornerà a casa anche per questo errore: ha voluto fare la doppia professione e non ha fatto bene nè l’una nè l’altra. La prima non l’avrebbe potuta fare meglio neanche impegnandosi, la seconda forse si. Ti prego vinci. Non voglio ritrovarmi sindaco la Di Pasquale. Quella è meno preparata e colta di Ginoble e Sottanelli. Forse non legge un libro da almeno trent’anni. Le persone come lei stiano a casa a fare la calza. Abbiamo bisogno di gente preparata, gente che parla l’italiano.
    Saremo tanti a sostenerti. Io riunirò tutti gli amici e chiederò loro di darti il voto per il bene di noi tutti. Se vince la Di Pasquale il Comune diventa un bordello: comanderanno tutti, perfino gli avversari. Lei per gli inciuci è maestra.
    Non stare a pensare di essere l’ago della bilancia e riuscire a strappare qualcosa al secondo turno. Devi puntare a vincere al primo turno. Ti voteranno tutti sia quelli di destra che quelli di sinistra. Lei raccoglierà le briciole. La sinistra a Teramo fa pietà. Attento a quelli di destra però: fanno finta di essersi spaccati FI-NCD.F.d’I. No, no e no, stanno insieme. Fidati.
    Buona giornata.
    Saremo tanti.

  3. TeramoDomani   6 febbraio 2014 at 10:46

    Speriamo si torni a respirare una nuova aria…

  4. Anonimo   6 febbraio 2014 at 11:16

    Parere mio.
    Il PD sulla costa, Centrodestra collinare, una spartizione senza farsi male.
    Vi siete frammentati troppo, PD M5S e Teramo 3.0 dovevano trovare un accordo coeso.
    Ormai è troppo tardi per presentare un candidato unico però vi potete accordare al ballottaggio.

  5. marcodd   6 febbraio 2014 at 12:59

    Non rispondo ufficialmente come 5 stelle ma da attivista. Un accordo con il PD quello che ha fatto le primarie virtuali, quello alleato con Alfano e che sostiene il governo Napolitano/Merkel con lo scopo di portare alla fame l’Italia è assolutamente impensabile, con Teramo 3.0 e altri gruppi dal punto di vista politico era ed è da fare, far convergere e unire le forze per abbattere l’alleanza Brucchi PD deve essere il primo proposito per Teramo

  6. Il picchio rosso   6 febbraio 2014 at 13:05

    In grande ascesa . . . (quanda presinzijone)
    “Trattative interrotte con la Di Pasquale e Minosse”?
    Se mi dimostri l’esistenza diretta di questa trattativa restituirò la tessera del PD.

  7. Giovanni   6 febbraio 2014 at 15:22

    La Di Pasquale ha appena pubblicato sul suo profilo un accorato appello a tutti i candidati che si riconoscono nell’area di centrosinistra e in primis a Gianluca di sederei ad un tavolo per decidere data e regole insieme per primarie di coalizione volte ad individuare il candidato sindaco comune. Non facciamo cazzate a buttare una altra occasione come invece è stato fatto a livello nazionale. Sediamoci al tavolo tutti assieme, decidiamo insieme regole, date e programmi condivisi per una coalizione grande e forte ( e non carrozzoni per vincere) perché qua o vinciamo o noi o vince la destra che in 10 anni ha distrutto questa città ci piaccia o no e continuare a dire so tutti uguali non fa altro che dividere e portare acqua a Brucchi e Co che sperano solo nei dilaniamento tra centrosinistra e movimenti civici con Pomante con il frazionamento dei voti per vincere delle elezioni che altrimenti avrebbero già perso.Non buttiamo questa occasione vi prego, fattelo per il bene della nostra città, mettetevi d accordo su regole e programmi, sfidatevi lealmente e dal giorno dopo le primarie lo sconfitto sostenga in prima fila l’avversario contro il malgoverno delle destre. Non ci isoliamo come hanno fatto i 5 stelle sul Governo nonostante i tentavi estremi che furono fatti.Spero prevalga l amore per Teramo e non il protagonismo dei singoli (magari per aver maggior peso contrattuale in un ballottaggio) perché sarete responsabili anche voi della vittoria di Brucchi e Chiodi non ve lo dimenticate.Abbiamo una grande occasione non buttiamo la. Vi prego

  8. marcodd   6 febbraio 2014 at 16:19

    Giovanni forse le sfugge che per cambiare qualcosa a Teramo si deve cambiare realmente, si devono mandare a casa i soliti che hanno, in perfetta sintonia, depredato e depresso la nostra terra. Non vi è nessuna differenza tra la filosofia amministrativa brucchiana e le aspirazioni della sig.ra Di Pasquale, nessuna differenza, se forse a me sfugge qualcosa me lo faccia sapere comunque la realtà è questa purtroppo, se le sfugge ripensi alle primarie del PD, sono state un bello spettacolo vero?

  9. Il picchio rosso   6 febbraio 2014 at 17:20

    Non voglio vincere a tutti i costi con ammucchiate disomogenee. La Di Pasquale non rappresenta il partito che ha un segretaripo comunale e provinciale. Si pronuncino costoro.Vedremo quanti cittadini li seguiranno.Resto in doverosa attesa

  10. Giovanni   6 febbraio 2014 at 20:58

    Nessuno ha chiesto di appoggiare la Di Pasquale, mi sembra che DL Pd ci sia stata una enorme apertura inaspettata. Un invito a tutti in. Primis Gianluca per fare primarie di coalizione aperte e partecipate scrivendo insieme ad un tavolo regole e programmi condivisi per designare con una ampia investitura popolare il miglior candidato sindaco comune (sarà Manola di Pasquale, sarà Gianluca Pomante, sarà Graziella Cordone, sarà Germana Goderecci, sarà Vincenzo Cipolletti, sarà Sandro Santacroce facciamo lo decidere agli elettori liberamente in primarie aperte a cui partecipino in tanti e ognuno presenta il suo programma per la Citta del futuro’ si confrontano e si scontrano con rispetto e stima sapendo che il veri “nemico” è un altro ovvero Brucchi e la destra) Regole chiare e programmi condivi onde evitare ammucchiate carnevalesche solo per vincere. Però bisogna sederei e confrontarsi senza buttare una così grande occasione altrimenti non possiamo lamentarci e dare la colpa agli altri. Il Pd ha aperto a Gianluca per le primarie(non per sostenere la Di Pasquale a occhi chiusi per fare primarie aperte e con regole comuni per FAR VINCERE IL MIGLIORE) non perdiamo l occasione.Se non ora, quando?

  11. Il picchio rosso   6 febbraio 2014 at 21:22

    Ah nge same capite. . . . il PD tramite i suoi organi direttivi non ha aperto a nessuno. I circoli del PD si sono espressi chiaramente , tranne qualche stronzetto(partecipate sono aperti a tutti). La lista Mazzitti che fine ha fatto? Forse si è reso conto di essere stato, diciamo, manipolato?.Il PD il candidato vincente lo aveva.Informatevi in che modo è stato affossato. Centra forse anche un pescarese? La signora già sa di perdere.Informiamoci su cosa FORSE le è stato promesso. Ma D’Alfonso che qualche giorno fa ha dichiarato di sentirsi teramano cosa c’entra con i teramani, si sarebbe divuto ritirare dalla politica già diversi anni fa.

  12. Anonimo   6 febbraio 2014 at 21:42

    La Di Pasquale potrà anche non piacere ma si tratta di una donna in prima fila di tante battaglie per le pari opportunità, una professionista stimata nel suo ruolo di avvocato che non vive di politica (se così fosse si sarebbe candidata alla Regione nel listino bloccato del Presidente o nelle liste del Pd dove sarebbe stata certamente eletta guadagnando 11 mila euro sicuri non c’è lo dimentichiamo, poteva dire io sono la Presidente regionale del Pd, ho fatto una lunga gavetta sul piano comunale e adesso la Regione non me la toglie nessuno, potendo dire trovatevi un altro candidato ma io non sono disponibile invece no) Non stiam a vede sempre il marcio, l’inciucio perché ha fatto una opposizione durissima a Brucchi così come Cavallari a volte in solitaria. Il fatto di Cavallari grida vendetta perché avrebbe stravinto con il 60% però adesso bisogna guardare avanti. I circoli Pd hanno espresso unitariamente il loro candidato qui parliamo di primarie con regole comuni decise anche da Pomante per scegliere un candidato comune (mi sembra ovvio che circoli del Pd scelgano il loro candidato sindaco per il partito, l importante è fare le primarie per il candidatio della coalizione poi se un altro del pd vorrà candidarsi alle primarie non credono ci siamo problemi anche se ritengo la Di pasquale il candidato migliore del Pd adesso). Speto che Pomante sia più saggio di molti suoi elettori ultra e accetti il. Confronto degli elettori con regole anche da lui imposte se vuole davvero bene a Teramo

  13. (Il vero) Santacruz   6 febbraio 2014 at 22:13

    Scusi Pomante,
    ma se ha dichiarato che mai sarebbe stato il candidato del PD, cosa gliene importa del perché improvvisamente a dicembre si sono interrotte le trattative con lei intraprese da Minosse e dalla Di Pasquale?
    Non è che per caso ha dichiarato in più occasioni, su questo sito in particolare, di non “essere in vendita” perché piccato dall’improvvisa interruzione delle suddette trattative, in buona sostanza perché è stato scaricato dal PD?
    Se non è così, cioè se a lei non l’ha piccata proprio un bel niente, non potrebbe essere che Minosse e la Di Pasquale le abbiano fatto la corte per motivazioni niente affatto legate alla presunta caduta libera di Brucchi ed al suo (di lei, di Pomante) ancor più presunto contestuale gradimento dei teramani, salvo poi “semplicemente” vedersi costretti ad interrompere le trattative in ragione del suo diniego incassato, o comunque perché era già chiaro che lei – come ha sempre dichiarato – comunque ed in ogni caso avrebbe detto “no grazie”?
    Sa, esistono anche cittadini-elettori pensanti che queste cose se le chiedono.

  14. Virzí   6 febbraio 2014 at 23:09

    Santacruz, Pomante non ha pregiudizi ma dimostra di essere furbo. I giochini del PD non gli piacciono. Quando lo hanno cercato ed ha proposto merito e trasparenza gli hanno risposto che non era possibile, ora che sta vincendo da solo vogliono le primarie? Per esprimere il candidato del centrosinistra quando? Il 26 maggio?

  15. (Il vero) Santacruz   6 febbraio 2014 at 23:29

    Virzì, le mie domande a Pomante erano riferite essenzialmente ad altro.
    Proprio perché so che è furbo gliel’ho poste, ben sapendo che molto difficilmente mi risponderà.

  16. Anonimo   7 febbraio 2014 at 1:02

    Uniti non si vince!!!! È passato un anno possibile che ve ne siete già scordati!!!! Grillò ha preso il 25% record assoluto per un movimento mai nato ma non ha vinto,Pomante ha chiesto al Pd di essere adottato (https://www.google.it/webhp?hl=it#hl=it&q=pomante+al+pd+adottatemi) come sindaco del centrosinistra ma l’adozione non è prevista ma le primarie con regole decise da tutti si quindi dove sta il problema. Fino a ieri Pomante quasi pregava il Pd di adottarono candidato e m non può sottoporsi a primarie aperte da lui richieste a gran voce???Da soli non si vince anzi vince la destra. O loro o noi ricordatevelo. Volete continuare ad avere Brucchi??? Basta dirlo spero Pomante sia più saggio e si sieda al tavolo del confronto.

  17. Anonimo   7 febbraio 2014 at 1:02

    Divisi volevo dire pardon.

  18. (Il vero) Santacruz   7 febbraio 2014 at 6:47

    Anonimo delle 1.02…
    lapsus freudiano?

  19. ffpepe   7 febbraio 2014 at 9:10

    Ma per avere credibilita’ come “nuovo” si deve partire sempre e solo dalla critica del “vecchio”, cercando di guadagnarsi na credibilita’ ed un’immagine sulla base dell’attacco di quelle (gia’ miserande) altrui?

    Qui c’e’ un blog aperto a tutti, TUTTI

    E allora, Pomante, vogliamo crescere e lasciarle perdere le beghe del condominio?
    La smettiamo di giocare a fare i Machiavelli o i moralizzatori degli ntrighi del cortile?
    Tanto i bollettini delle tasse arrivano a casa nostra come alla tua.

    Discutiamo, che ne so, delle proposte per il commercio nel centro storico? per traffico e parcheggi? per la sicurezza? per l’istruzione primaria? per la sanita’ sul territorio??
    Dai, che magari ti fai un’idea dei problemi di tanti che ai convegni e ai comizi non vengono perche vanno a lavorare.

    Oppure comtinuiamo ad accapigliarci sulle primarie del PD (capirai che grande partito a Teramo) o sulla pelata di Brucchi (capirai che grande sindaco)?

  20. Il picchio rosso   7 febbraio 2014 at 9:16

    Le strategie del PD ? Ma dove vivete?
    I circoli hanno scelto il candidato sindaco? Ma chi ve lo ha raccontato?
    I circoli ed il comitato comunale hanno solo ratificato un nome calato dall’alto.(riunione a L’Aquila?)Eppure dentro al PD c’è chi la stampa la informa subito e bene.

  21. Anonimo   7 febbraio 2014 at 23:48

    Pompante, fatti una domanda.
    Ma chi sei?
    un generale senza esercito!!!
    Ahahahahahaah

Leave a Reply

Il Fatto Teramano è l'unico sito che ti permette di commentare senza registrazione ed in forma totalmente anonima. Sta a te decidere se includere le tue generalità o meno. Nel momento in cui pubblichi il tuo commento dichiari di aver preso visione del nostro disclaimer e di accettarne le regole. Per inviare il tuo commento aiuta il sito a verificare la tua esistenza trascinando un'icona secondo le indicazioni e clicca su Commento all'articolo.

 

Your email address will not be published.