NTT – Manola Di Pasquale, quando un’immagine racconta più di mille parole

Manola Di Pasquale

Manola Di Pasquale incrocia lungo Corso San Giorgio i manifestati del Nuovo Teatro Teramo – 4 Febbraio 2014.

Un’immagine, a volte, racconta più di mille parole. Quella che vedete nella foto, di spalle, è la candidata del Pd alla carica di Sindaco della città (investitura ottenuta senza le primarie), Manola Di Pasquale. La foto è stata scattata la mattina del 4 febbraio: gli occupanti dell’ex Ovs sono stati sgomberati da poche ore. Passeggiando per Corso San Giorgio, la Di Pasquale incrocia gli artisti e i lavoratori dello spettacolo nel Nuovo Teatro Teramo che stanno manifestano per le vie della città: non rivolge loro neanche una parola, non si ferma, non s’interessa. Guarda i manifestanti perfino con disprezzo, raccontano i presenti, e corre via.  In perfetto stile “Brucchi”.

Manola Di Pasquale

Manola Di Pasquale ritratta durante un’importante riunione di partito in cui si discuteva di Politiche Culturali a Teramo

Incurante di quello che sta succedendo in città, la rappresentate del maggiore partito della sinistra, preferisce non interessarsi, non parlare con i ragazzi, non dialogare, non cercare di capire: un atteggiamento ambiguo e non degno di un candidato sindaco, che la dice lunga anche sull’idea che alcuni presunti esponenti della sinistra teramana hanno della Cultura e dell’Arte in città. Probabilmente la Di Pasquale quella mattina avrà avuto cose ben più importanti da fare che occuparsi direttamente, anche solo per pochi minuti, di una vicenda che da settimane tiene banco in città, sui giornali di tutto l’Abruzzo e in tv. Una storia che ha riportato la Cultura al centro del dibattito e che ha visto tanti artisti impegnati nel rivendicare spazi e una politica culturale più trasparente.

21 Responses to NTT – Manola Di Pasquale, quando un’immagine racconta più di mille parole

  1. enrico

    6 febbraio 2014 at 15:58

    Spettabile redazione, partiamo dal fatto che il Vostro “Fatto Teramano” mi piace molto, ma adesso criticare per una foto che in realtà non DICE NULLA, MI SEMBRA VERAMENTE ESAGERATO. TENENTE CONTO CHE SONO DI TUTT’ALTRA PARTE POLITICA DELLA DI PASQUALE …..

  2. Tibisay

    6 febbraio 2014 at 16:08

    Ad Enrico:
    no, no quella foto dice molto invece.
    Stiamo parlando del candidato sindaco, non di un pinco pallino qualsiasi.

    :)

  3. È vero!

    6 febbraio 2014 at 16:09

    Io passavo in quel momento e l’ho vista ridacchiare con la persona che la accompagnava. Avrebbe dovuto fermarsi, almeno per chiedere cosa stesse succedendo, sennò come fai a capire che problemi ha la tua città? Sennò che ti candidi a fare?

  4. enrico

    6 febbraio 2014 at 16:47

    A Tibisay: GUARDA, VISTO COME PARLA …E MEGLIO CHE STIA ZITTA ……

  5. Giovanni

    6 febbraio 2014 at 17:06

    Continuare a fare così non farà altro che far vincere la destra. Brucchi si starà sfregando le mani di gusto. Sulla proposta della Di Pasquale che ha invitato tutti a sederei ad un tavolo per scrivere data, regole e programmi assieme per fare primarie aperte e condivise e scegliete un candidato sindaco comune nessuno parla?? La Di Pasquale potrà anche non piacere ma si tratta di una donna in prima fila di tante battaglie per le pari opportunità, una professionista stimata nel suo ruolo di avvocato che non vive di politica (se così fosse si sarebbe candidata alla Regione nel listino bloccato del Presidente o nelle liste del Pd dove sarebbe stata certamente eletta guadagnando 11 mila euro sicuri non c’è lo dimentichiamo, poteva dire io sono la Presidente regionale del Pd, ho fatto una lunga gavetta sul piano comunale e adesso la Regione non me la toglie nessuno, potendo dire trovatevi un altro candidato ma io non sono disponibile invece no) Non stiam a vede sempre il marcio, l’inciucio perché ha fatto una opposizione durissima a Brucchi così come Cavallari a volte in solitaria. Ha pure rinunciato alla sua primizia di candidato unico di centrosinistra invitando tutti a un tavolo per scrivere insieme data e regole di primarie aperte per sostenere chiunque vinca e manco vi va bene. Non buttiamo questa occasione.

  6. Anonimo

    6 febbraio 2014 at 17:39

    Incredibile. Davvero si può scrivere di tutto sul web. Io una volta ho visto Pomante sbadigliare.. come può avere sonno con tutti i bambini che muoiono di fame nel mondo?? MAH!

  7. Anonimo

    6 febbraio 2014 at 17:49

    o giovanni! ma davvero siete ancora qui a difendere questa tizia? ma non aveva il DOVERE di fermarsi???

  8. Giovanni

    6 febbraio 2014 at 18:32

    Va buo avrà pure sbagliata a non fermarsi ma poi che avrebbe dovuto fa??? Io voglio mandare a casa Brucchi più di ogni altra cosa perché solo a pensare altri 5-10 anni di questi signori mi verrebbe da dire non ci resta che piangere.La politica è l’arte del compromesso, non si può sempre urlare e dire fa tutto schifo, so tutti uguali come Grillo (io ho votato 5 stelle ultima volta) bisogna pure apprezzare i piccoli passi in avanti.La Di pasquale non ha detto a Pomante fatti da parte perché fai vincere Brucchi e appoggia a me, ha detto rinuncio alla mia candidatura unica, facciamo le Primarie, incontriamo ci tutte le forze alternative a Brucchi scriviamo insieme regole e programmi insieme e scegliamo un sindaco comune in una coalizione unita e con una investitura popolare dal basso.Poi vinca Manola, vinca Gianluca ognuno sostenga l altro con forza e lealtà perché l avversario è e resta solo Brucchi. Pomante stesso ha chiesto al Pd di essere adottato quindi che problema c è a fare le primarie con regole condivise? Non perdiamo l’occasione.

  9. Geronimo

    6 febbraio 2014 at 20:51

    Ma che vuol dire, magari non e’ d’accordo con la vostra protesta, come tant’altra gente.

    Poi questa storia del NNT e’ una strumentalizzazione della madonna.

    Secondo me l’arte sta da tutt’altra parte.

  10. (Il vero) Santacruz

    6 febbraio 2014 at 21:38

    Qualcuno si è fatto sfiorare dal dubbio che l’atteggiamento di Manola Di Pasquale sia stato semplicemente conseguenza di quello che lei pensa su quell’occupazione?
    Qualcuno ha ipotizzato che lei ha ritenuto che l’occupazione sia stata qualcosa di sbagliato politicamente e, semmai, anche sotto l’aspetto della legittimità in termini legali?
    Qualcuno ha realizzato che, se così dovesse essere, è stato naturale da parte sua non fermarsi a solidarizzare con coloro che sino a poche ore prima erano gli occupanti dell’ex OVS?
    Qualcuno ha paventato l’ipotesi che la Di Pasquale ha saggiamente ritenuto che ove mai diventasse Sindaco, farebbe come ha fatto Brucchi se sotto il suo mandato dovessero verificarsi vicende analoghe?
    Nessuno pensa che, se è come ho detto, la Di Pasquale abbia dimostrato che la politica non si fa condividendo strumentalmente per fili elettorali qualcosa che non si approva?
    Nessuno suppone che così facendo, ha correttamente fatto prevalere la sua coerenza perché non ha contraddetto i suoi convincimenti?
    Io non la voterò, ma siccome nella vicenda dell’ex OVS ha dimostrato onestà politica ed intellettuale, se dovesse vincere mi sentirò rappresentato da lei anche se non sarà il Sindaco che avrei voluto.

  11. Anonimo

    6 febbraio 2014 at 21:52

    Di pasquale ha appoggiato la protesta degli artisti rivendicando la necessità di spazi comuni culturali e l’intenzione di recupero del vecchio teatro comunale

    http://www.teramonews.com/top-news/30789-occupazione-ex-oviesse-di-pasquale-pd-vede-qun-brucchi-dalle-due-facceq-e-officine-indipendenti-dice-la-sua-.html

    Santacruz, non c’è prova ad avvelenare i pozzi. Il tuo endorsement per la Di Pasquale da parte tua è un bacio della morte (con simpatia lo dico….)

  12. (Il vero) Santacruz

    6 febbraio 2014 at 22:42

    Per Anonimo delle 21.52.
    Leggendo l’articolo del link che ha postato (che peraltro avevo già letto) mi sembra che la Di Pasquale abbia SOLO preso spunto dall’occupazione per contestare a Brucchi qualcos’altro, seppur connesso ai locali dell’ex OVS.
    Tracce di esplicito appoggio agli occupanti, comunque di appoggio alle motivazioni ed alle modalità dell’occupazione, francamente in quell’articolo non ne ho viste.
    Se poi in realtà sull’occupazione in sé la Di Pasquale era ed è d’accordo (salvo passare davanti gli occupanti da poco sgomberati facendo finta di nulla? Mah…), cosa vuole che le dica… mi sarò sbagliato.
    Così dovesse eventualmente essere, me ne fregherebbe meno di nulla visto che non la voterò.

  13. Pablo

    7 febbraio 2014 at 15:09

    La politica teramana è diventata come il campionato scozzese di calcio..
    Vince sempre il Celtic per distacco per mancanza di avversari decenti.
    Purtroppo.

  14. enrico

    7 febbraio 2014 at 15:25

    in campagna elettorale tutti prendono spunti per criticare l’avversario e fare la parte degli eroi, compreso Pomante( che mi è pure simpatico) quindi non facciamo discorsi solo di parte, ma parliamo da cittadini di una città oramai allo sbando, che non sai mai che fare se non la classica passeggiata sul corso … che tristezza

  15. Bruno il matto

    7 febbraio 2014 at 19:19

    La Di Pasquale imparasse a parlare italiano prima… come i 3/4 dei cafoni che popolano la scena politica teramana!

  16. Anonimo 5 stelle

    8 febbraio 2014 at 11:09

    Non è molto diversa dagli altri candidati sindaci, tra i quali spicca il nome di Gianluca Pomante, il quale, probabilmente, durante una delle cene al Lions club rivolgendosi ai suoi consociati politici, Maurizio e Manola, avrà trovato il modo di spartirsi i voti della prossima tornata elettorale, manipolando come pupari, a loro piacimento, anche le manifestazioni culturali… Ed i pupi (V. manifestanti ex Oviesse) che cadono nella loro ragnatela. Il vecchio nuovo tripartito teramano.

  17. (Il vero) Santacruz

    8 febbraio 2014 at 11:34

    Ah… già…
    In tutto questo bailamme ci siamo scordati che per le prossime comunali esiste anche un candidato del M5S…
    Oddio, scordati… molti proprio non lo sanno di questa candidatura…
    Il M5S… altra realtà che spera di ottenere qualcosa soltanto vomitando odio sugli antagonisti politici, esprimendo di concreto per la ripresa di Teramo (e dell’Italia intera) sto cazzo.
    Mi tocca difendere Pomante dicendo all’amico grillino delle 11.09 due cose:
    a) Pomante è molto, molto, molto più conosciuto del candidato del M5S, anche perché – aldilà della sua attuale posizione politica cittadina – nelle altre cose che fa è rispettato perché persona seria;
    b) Fossi costretto con la pistola puntata alla tempia a scegliere come prossimo Sindaco di Teramo fra Pomante ed il candidato del M5S, sceglierei mille e mille volte Pomante (anche perché del candidato del M5S, giuro, manco conosco il nome).
    Senta a me, se ritiene che il suo tempo sia prezioso si vada a fare una gita invece di fare campagna elettorale.

  18. Anonimo 5 stelle

    8 febbraio 2014 at 12:08

    Probabilmente non conoscerà il candidato sindaco 5 stelle per carenza di informazione (noi non abbiamo un giornale di propaganda come gli altri) ma sicuramente si conoscono i candidati delle altre liste. Sicuramente conoscerà l’avvocato, da come scrive, e della sua ascesa politica nella spasmodica ricerca di ritagliarsi un posto al sole cercando prima di imporsi nel M5s cercando di sovvertire le regole più elementari del movimento e poi, vista la mala parata, di riciclarsi come candidato sindaco in un gruppo di liste civiche intorno alle quali gravidano soggetti inquisiti e/o condannati e politici riciclati con vari problemi con la giustizia. I tre competitors e la loro lunga corte sono solo cloni dei nostri politici nazionali e regionali. Se piace a Lei… Certo io non sprecherò il mio tempo prezioso e magari mi andrò a fare una gita invece di fare propaganda… A Lei consiglio di farsi una gita il giorno delle elezioni… ne guadagnerà la cittadinanza.

  19. (il vero) Santacruz

    8 febbraio 2014 at 12:21

    Caro Anonimo 5 stelle,
    non mi meraviglia la sua opinione circa l’assenza di dignità di essere “cittadino” di chi non fa parte delle setta capeggiata dai suoi guru Grillo e Casaleggio.
    Il motto del “chi non è con me è contro di me” del suo movimento, sarà presto la causa del vostro declino.
    Non sapevo, lo ammetto, che Pomante in prima fase si era proposto al M5S.
    Indipendentemente dalle ragioni interne al M5S di Teramo in base alle quali (pure) da lì è stato cacciato, comunque confermo che solo con lui avreste avuto qualche speranza di arrivare terzi.

  20. (Il vero) Santacruz

    8 febbraio 2014 at 12:24

    P.S. – e non sapevo nemmeno che nelle liste civiche che fanno capo a Pomante vi sono soggetti inquisiti e/o condannati.
    Il che è interessante…
    Sarebbe appena il caso che questo sito si affrettasse a smentire.
    Documentando le eventuali smentite, possibilmente.

  21. Anonimo

    10 febbraio 2014 at 11:51

    FATE SCHIFO! MA NON VI VERGOGNATE NEANCHE UN PO’? MI PIACEREBBE SPIATTELLARE LE VOSTRE FOTO SU FACEBOOK E FARE COMMENTI “SUI GENERIS” E POI VEDERE LE VOSTRE REAZIONI. VI DOVETE VERGOGNARE, DI GIORNALISMO NON AVETE NEANCHE L’UNGHIA… RISPETTATE LE PERSONE SE VOLETE VERAMENTE IL CAMBIAMENTO. SIETE IL PEGGIO DEL PEGGIO. MILLE VOLTE MEGLIO BRUCCHI!

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