“LA BELLEZZA CONTINUA”. Gli artisti sgomberati dall’ex Ovs ospitati da “Teramo Nostra”. Raccolte oltre 1000 firme. Una valanga di critiche a Brucchi e alla sua amministrazione. TUTTI I VIDEO

1797622_10203105553942064_542952372_nGli artisti e i lavoratori dello spettacolo sgomberati dai locali della ex Ovs  hanno reagito con una sfilata pacifica per le vie del centro della città. “La Bellezza Continua”: pacificamente e con garbo, si sono nuovamente spiegate le ragioni, sono state nuovamente chieste risposte sia davanti ai locali, ormai vuoti e spenti, dell’ex Oviesse sia lungo Corso S. Giorgio, in Municipio,  in Piazza Orsini, nell’Anfiteatro ed in Piazza Martiri. I luoghi più belli di una città bellissima ed ancora troppo silenziosa. Ragazzi e ragazze puliti, cittadini curiosi che si fermano, forze dell’ordine in assetto anti-sommossa che eseguono degli ordini, certo, ma perplessi pure loro, perchè – come ha affermato qualche giorno fa una meravigliosa Grazia Scuccimarra – “In questa città ci sarebbe ben altro da presidiare“.

L’arte e la Cultura non possono sgomberarla. La bellezza continua – ripetono gli artsiti – e noi non ci arrenderemo. L‘arte è troppo più forte. Non ce la farete a fermare il movimento. Vi travolgeremo…non ci fermerete mai. Cittadini unitevi a noi. La protesta inizia ora

Nel frattempo sono state raccolte oltre 1000 firme nella città a sostegno del Nuovo Teatro di Teramo.

In serata, in una lunga e partecipata assemblea pubblica davanti i locali della ex Ovs anche una bella notizia: l’Associazione “Teramo Nostra” attraverso il suo direttore artistico, il M° Sandro Melarangelo, si è offerta di ospitare, nella propria sede gli artisti e i lavoratori dello spettacolo del NTT che da oggi non hanno più una “casa”. Un gesto importante, molto apprezzato dagli occupanti, fatto con grande sensibilità e tempestività da chi conosce e capisce le esigenze e la passione degli artisti e degli operatori culturali.

LA CRONACA

Alle ore 5.00 del mattino due camionette, con venticinque agenti della Polizia e dei Carabinieri, alcuni con il casco, oltre a uomini della Digos in borghese, unitamente ad un camion dei Vigili del Fuoco hanno proceduto allo sgombero della Ex Oviesse.

Gli agenti hanno fatto irruzione all’interno dei locali, dicendo di dover notificare il provvedimento giudiziario consistente nel “Decreto di sequestro preventivo” dell’immobile e hanno caricato su una camionetta tutti i ragazzi che stavano dormendo all’interno dello stabile, per condurli in Questura e procedere all’identificazione e alla notifica del provvedimento giudiziario. Gli occupanti hanno protestato ma non hanno opposto alcuna resistenza.

ft foto 2L’operazione è stata guidata dal Vice Questore Aggiunto Dott. Mimmo De Carolis, il quale ha sottolineato come il provvedimento sia stato emanato dal Magistrato per sostanziali motivi di sicurezza dei locali.

Ricordiamo che i locali furono riabitati il 18 Gennaio e che si è formalmente costituito il Comitato denominato “Nuovo Teatro Teramo”, il quale vanta molte centinaia di sostenitori e di firme di appoggio.

Durante queste settimane la cittadinanza tutta ha potuto apprezzare le numerose attività culturali tenutesi nei locali pubblici.

Gli occupanti in mattinata terranno una conferenza stampa proprio davanti i locali dell’ex Ovs. Intanto, sui social network già monta la protesta tra i tanti sostenitori dell’occupazione che in queste settimane aveva riportato la Cultura al centro del dibattito cittadino. Ricordiamo che in queste settimane nei locali dell’ex Oviesse si sono alternati concerti, mostre, laboratori artistici e non ci sono mai stati problemi di ordine pubblico o incidenti.

LE REAZIONI

2014-02-04 11.32.29 L’Attrice Grazia Scuccimarra, protagonista venerdì scorso di un accorato appello al termine del suo spettacolo al Comunale in favore del Nuovo Teatro di Teramo e dell’occupazione dell’ex Ovs ci scrive:  “Voglio esprimere lo sdegno per la stupida azione perpetrata dalle forze dell’ordine, all’alba di questa mattina,  ai danni di quattro ragazzi che, nella loro qualità di artisti, presidiavano lo spazio dell’ex ovviesse. Povera città di Teramo in mano ad una amministrazione così irrimediabilmente ottusa. I giovani sono il patrimonio più prezioso che una società, appena appena saggia, dovrebbe coltivare proteggere incentivare e con cui dovrebbe, come minimo, aprire un dialogo. Ma il potere non si smentisce mai nella sua sciocca tracotanza”.

Il compositore e direttore d’orchestra Enrico Melozzi, appena rientrato dalla Francia e ora impegnato a Roma nella pre-produzione di Sanremo, ha rilasciato la seguente dichiarazione alla RAI REGIONALE: “Sono deluso da questo atto di viltà commesso dalla politica, servendosi degli strumenti della forza pubblica, contro la volontà dei cittadini. Il successo di questa iniziativa ha dimostrato la totale nullità delle politiche culturali in città. E’ questo il punto della nostra vittoria. Lo sgombero in tempi record a livelli nazionali, ci fa capire di quanto è scomodo per questa massa di idioti politici che credono ancora di governarci, una assemblea permanente sulla cultura. Oramai è inutile per loro fare propaganda. Oramai la città si è svegliata, e da stamattina è anche indignata. E’ inutile ora invadere le tv asservite con dichiarazioni di cittadini vostri lacchè, che dicono che avete fatto bene. Oramnai sapete che la valanga si è iinescata. Io intuisco che proprio oggi il movimento si costituisce. Oggi, nel giorno in cui Brucchi crede di toglierci un avan-posto strategico per la cultura underground, proprio oggi il movimento degli artisti si prende la città. La città da oggi è occupata. La città di Teramo è occupata, ri-agitata e ri-abitata. Riconvertita in spazio culturale. Tutta. E i cittadini tutti ora sono occupanti e ri-abitanti del NUOVO TEATRO DI TERAMO. Il Nuovo Teatro da oggi è la città di TERAMO.

2014-02-04 11.33.28Su facebook, l’attore e regista pescarese Milo Vallone scrive: “Sono stato a fare una visita ai ragazzi la settimana scorsa e si respirava un’aria…di quelle che vorresti si respirassero in ogni via della città, piazze e vicoli. La cultura si era riappropriata di un esproprio. E a questa legittima e purificante azione…si risponde con uno sgombero? Forse a Teramo oggi (ma poi perché proprio oggi, dopo settimane di pacifica occupazione?) serviva una notizia più forte per distrarre le attenzioni dalle vicende non proprio edificanti, di qualche altro concittadino!”

2014-02-04 11.58.44Mentre un’intera classe politica in Abruzzo, in particolare a Teramo, è al centro di scandali gravissimi, a Teramo vengono sgomberati l’Arte e la Cultura. Una vergogna” dice il registaWalter Nanni, nei giorni scorsi protagonista di un laboratorio cinematografico proprio nel Nuovo Teatro di Teramo. “Quello che è stato fatto oggi a questi ragazzi è allucinante. Non si era mai vista tanta violenza e arroganza da parte di una amministrazione comunale. Spero che la città reagisca e che non lasci questi artisti soli. A Teramo c’è tantissima gente per bene, che ama la cultura, sono la maggior parte. A loro lancio un appello: non lasciate questi artisti soli, fatevi sentire, fatevi vedere, manifestate pacificamente ma non rimanete nell’ombra, non abbiate paura, so che siete tanti. Fatelo anche per voi e per i vostri figli”.
Il cantautore Alessandro Nosenzo ci scrive: “Mi piaccione le parole. In quanto essere vivente ho la necessità di comunicare. La nostra è una lingua bellissima, colorata e densa di significati perchè trae le sue radici lontano e nell’antichità….con un gesto folle di un’amministrazione folle è stata messa una pietra enorme sulla parola “Repubblica” che significa letteralmente “la cosa di tutti”…res-publica potrebbe anche essere tradotto in “la questione di tutti” che è la pura e semplice realtà: è un problema che tocca tutti perchè è stata fatta violenza ad una città italiana quindi è stata fatta violenza a tutto il popolo italiano”.

Ecco i nomi dei ragazzi sgomberati e portati in questura. Erano presenti in quel momento:
Giannina Milli
Primo Riccitelli
Nicola Mezucelli
Ivan Graziani
Melchiorre Delfico
Gennaro della Monica
Alfonso Sardella
Giovanni Melarangelo
Guido Montauti
Francesco Savini
Vincenzo Cerulli
Giammario Sgattoni
Alberto Chiarini

25 Responses to "“LA BELLEZZA CONTINUA”. Gli artisti sgomberati dall’ex Ovs ospitati da “Teramo Nostra”. Raccolte oltre 1000 firme. Una valanga di critiche a Brucchi e alla sua amministrazione. TUTTI I VIDEO"

  1. Lipsia   4 febbraio 2014 at 7:32

    Il diversivo e’ arrivato. Con assoluta puntualità.
    Oggi, a Teramo, si deve parlare dello sgombero del NTT e non di altro.

  2. Cristina   4 febbraio 2014 at 8:27

    Sgomberato l’involucro del Nuovo Teatro di Teramo, ma non l’anima, che è pronta a resuscitare. Pessima figura, Sindaco, e non quella di stanotte, ma dei giorni passati, quando non si è mai degnato di incontrare quei ragazzi per capirne le ragioni.

  3. anelli al naso   4 febbraio 2014 at 8:44

    Avete fatto la levataccia moglie e marito…. Ma tu Francia non hai avuto nemmeno le palle di scendere, paura degli schiaffi vero? Hai preferito fare foto dalla finestra di casa tua….. Il casco adesso pensa a metterlo tu….

  4. Anonimo   4 febbraio 2014 at 8:51

    Nooo ma perchè? perchè? Che vadano a sbomberare quei politici delinquenti e non quei ragazzi che stanno facendo una cosa bellissima

  5. Anonimo   4 febbraio 2014 at 8:52

    Brucchi vergogna

  6. Anonimo   4 febbraio 2014 at 9:02

    Un altra occasione perduta dai nostri penosi politicanti.

  7. Anonimo   4 febbraio 2014 at 9:46

    Il consiglio comunale dovrebbero sgomberare.

  8. oplita   4 febbraio 2014 at 9:53

    C’é sempre qualcuno con l’anello al naso che non capirà mai i propri atteggiamenti servili…..oppure da servo, consapevole di dover raccattare il resto del cibo da sotto il tavolo del proprio padrone, si scaglia…..mordendo verso il di lui nemico che lo vorrebbe libero.

  9. Marco C.   4 febbraio 2014 at 10:13

    io non sono servo di nessuno, sono contro Chiodi e tutta la sua cricca. Ma Melozzi non mi piace neanche, e sono contento che hanno sgombrato il NTT. Se volete fare “arte” affittatevi uno spazio privato e fatela, perché dobbiamo pagare tutto noi contribuenti?

  10. (Il vero) Santacruz   4 febbraio 2014 at 10:47

    Lo sgombero di stamattina non rappresenta la volontà di stoppare un‘iniziativa (indipendentemente dalla sua validità, non entro nel merito).
    Si tratta del semplice aver ristabilito la legalità, perché nessuna azione, anche la più meritevole, è permessa senza che siano seguite le prescritte modalità di Legge.
    Nemmeno fare del bene al prossimo come fornire cure a malati non abbienti o cibo ai poveri: per quanto assurdo possa sembrare, anche per fare qualcosa del genere bisogna attenersi alle regole.
    Comunque complimenti a tutti coloro che hanno creduto veramente nella bontà del progetto.
    Complimenti per la passione disinteressata che ci hanno messo.
    Nessun complimento, invece, a chi da fuori città sbraita slogan preconfezionati (e niente affatto disinteressati) da quattro soldi, tra l’altro in perfetto stile “armiamoci e partite”.

  11. marco   4 febbraio 2014 at 11:42

    per ristabilire la legalità, come tanti servetti pretenderebbero, si dovrebbero sgombrare prima comuni province e regioni. dov’è la vostra sede di legalità quando tocca i vostri padroni?

  12. (Il vero) Santacruz   4 febbraio 2014 at 12:15

    Ragazzo caro (“marco”), sto fatto che chi non la pensa come te deve essere per forza servo di qualcuno è uno slogan, nient’altro che uno slogan.
    Vecchio e totalmente inefficace peraltro (spero non te l’abbia inculcato l’imam che da fuori Teramo predica, ma che poi manda in avanscoperta te e quelli come te).
    Sforzati di confrontarti sui contenuti se ne sei capace.
    E non preoccuparti, se chi di dovere riterrà che ci sia da ristabilire la legalità anche nei comuni, nelle provincie e nelle regioni (e nei siti…), vedrai che assisteremo ad operazioni di “sgombero” anche in quelle sedi indipendentemente dallo schieramento politico che le detiene.

  13. marco   4 febbraio 2014 at 12:21

    il tuo contenuto e i tuoi contenuti sono solo marciume. e io con la monnezza, specie prezzolata, non ci parlo. te l’ho già detto una volta e non te lo ripeto più. non sono un ragazzo e tantomeno tuo caro. quindi spar….isci.

  14. (Il vero) Santacruz   4 febbraio 2014 at 12:30

    E meno male che ti ho detto “caro”!
    Se ti dicevo una parolaccia che succedeva?
    Appariva su internet un videomessaggio con strali nei miei confronti da parte del tuo Imam?
    Vabbè, comunque è un tuo diritto che rispetto quello di rifiutarti di parlare con me.
    Tanti baci.
    Ops… scusa.
    Cordiali saluti.

  15. riccardo mercante   4 febbraio 2014 at 14:09

    Solidarieta’ ai ragazzi denunciati, solidarieta’ alla cultura.

  16. Chef   4 febbraio 2014 at 14:14

    bla, bla, bla…

    il troll svolge la sua missione quotidiana, sempre con l’asso nella manica, l’autoscatto di fronte al suo commento.
    Internet è il suo habitat ideale, ma se continua a dimenarsi e a scalciare dal Cottolengo non lo fanno uscire.

  17. (Il vero) Santacruz   4 febbraio 2014 at 14:25

    Chef, ti ripeto che ho molta compassione di te perché so che i tuoi deliri nascono dal fatto che tua moglie ti ha lasciato.
    Ma so che qualche volta li hai dei momenti di lucidità.
    E’ in questi momenti che devi ricordarti che io comunque mi ti sono messo in saccoccia da tempo.

  18. x Marco e Chef   4 febbraio 2014 at 14:37

    Marco: ao’, e basta co servi,servetti e padroni. Basta che uno scrive una cosa e subito servi, servi, servili al vostro padrone. Comprati un dizionario e impara 2 parole che dici sempre le stesse cose.

    Chef: pure tu, ma solo roll sai dire? Che poi tu e quell’ignorante di melozzi non sapete neanche cosa vuol dire troll. Ve lo dice chiaramente pure il vostro caro Wikipedia….:

    In Internet slang, a troll (/ˈtroʊl/, /ˈtrɒl/) is a person who sows discord on the Internet by starting arguments or upsetting people,[1] by posting inflammatory,[2] extraneous, or off-topic messages in an online community (such as a forum, chat room, or blog), either accidentally[3][4] or with the deliberate intent of provoking readers into an emotional response[5] or of otherwise disrupting normal on-topic discussion.[6]

    SANTACRUZ VI PARE UN PROVOCATORE? MA STUDIATE IL SIGNIFICATO DELLE PAROLE PRIMA DI PARLARE, CAPRONI

  19. anelli al naso   4 febbraio 2014 at 15:02

    Si chiamano truppe cammellate. Metto una notizia, me la commento, la faccio commentare a mia moglie, poi agl amici e se ho tempo la ricommento anche io, con stesso ip e nick anonimo. E la strategia di chi deve far sembrare di essere cento quando sono cinque (e ho detto cinque apposta…)…. E poi la chicca dell’intervista a uno di noi… tre!!! Siete veramente il cabaret più bello degli ultimi anni a Teramo, partiti adesso e già sputtanati….

  20. Chef   4 febbraio 2014 at 16:13

    da notare come il troll replica pronatmente, sempre appostato dietro l’angolo e iphone alla mano.
    Crede di essere qualcuno ma non ha un nome, un cognome e nemmeno una faccia.
    Coraggio santacruz, un bel sospirone perchè la porta d’uscita del Cottolengo è lontana.

    cheese…….CLICK!!!

  21. Evviva   4 febbraio 2014 at 16:41

    Oggi a Teramo si doveva parlare d’altro…solidarietà alla cultura, la bellezza non può attendere.
    Ora per concludere l’opera e toccare il fondo attendiamo il comunicato di un’associazione che parla al plurale ma in realtà è composta da una persona sola. PS dai, magari je la fai a prendere più di 27 voti…poveri a noi!!

  22. Carlo che nin vota più   4 febbraio 2014 at 17:13

    Hanno lasciato occupazioni senza pagamento a Scapriano, Falconi ha risolto.
    Stanno lasciando le occupazioni nelle scuole di periferia senza percepire nulla, Quegli spazi dedicati alla cultura dai nostri antenati li hanno solo saputo distruggerli. Brucchi come Gambacorta.
    Povera Teramo

  23. Alle 18.00 a piazza Martiri!   4 febbraio 2014 at 17:49

    Si va?

  24. Per Chef   4 febbraio 2014 at 18:47

    ecco appunto Chef, va a cucini’ du tagliatell cusci’ la smitt a dic strunzat

  25. Giovanni   6 febbraio 2014 at 13:51

    quindi, questa città è in grado di esprimere soloni, ma non capace di esprimere dei pericle; esimio santacruz, dov’era lei nei trent’anni passati? a coltivare nespole? ma mi faccia il piacere, anzi – se lo faccia: si abbatta;
    e, la prego, non vomiti sentenze: lei non ha alcuna patente per sentenziare alcunchè.
    A (non) rivederla.

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