Il sexy-gate d’Abruzzo: Le notti romane di Paolo Gatti (sempre a spese nostre)

Il sexy-gate d’Abruzzo: Le notti romane di Paolo Gatti (sempre a spese nostre)

di Christian Francia 

FATT Q 2
L’articolo de Il Fatto Quotidiano di oggi che cita lo scoop del Fatto Teramano

– Presi dal sexy-gate abruzzese, monopolizzato dalla primazia extraconiugale del governatore, tutti paiono essersi dimenticati dell’assessore regionale Paolo Gatti, il quale non gradisce essere secondo a nessuno, ma pare destinato ad una vita da eterno secondo.

Nel 1999, quando Gatti fu consigliere comunale, Chiodi era il candidato sindaco. Nel 2004, quando Gatti fu assessore comunale, Chiodi era il sindaco. Nel 2008, quando Gatti è divenuto assessore regionale, Chiodi è diventato Presidente della Regione. Nel PDL, partito del quale Gatti deteneva la maggioranza relativa, Paolo Tancredi era il padrone assoluto pur avendo molti meno voti. Alle elezioni politiche 2013, a causa del tappo costituito sempre da un Paolo Tancredi senza voti (ma con amicizie più altolocate), Gatti ha dovuto ripiegare su una candidatura con il partito Fratelli d’Italia, ma è stato sonoramente trombato.

Chiodi e gatti
Gianni Chiodi e Paolo Gatti
FATT Q
Il Fatto Quotidiano riprende in prima pagina lo scoop del Fatto Teramano

E anche adesso, nel pieno della bufera dell’inchiesta Rimborsopoli, Gatti è secondo, resta in ombra, superato ancora una volta da Chiodi, sebbene anche lui non sfiguri.

Infatti a molti è sfuggito che, mentre le attenzioni mediatiche si concentravano sulla notte di Chiodi nella camera 114 dell’Albergo del Sole di Roma (in Piazza del Pantheon), Gatti si fosse invece intrattenuto – anche stavolta a spese nostre – per ben due notti nell’Hotel adiacente situato nella medesima Piazza del Pantheon.

In particolare, come riportato dal Fatto Quotidiano del 25 gennaio 2014, dalle carte dell’inchiesta su Rimborsopoli si legge che “L’assessore alle politiche attive del lavoro, Paolo Gatti (FI), ospita invece una sola donna – anche in questo caso non si tratta della moglie – ma per due notti consecutive: Albergo del Senato, costo 235 euro, pagati con carta di credito istituzionale e presunto rimborso indebito – per il soggiorno della signora 249 euro”.

fatto del 24 g
Il Fatto Quotidiano del 25 gennaio

Appurato che il Pantheon è un posto particolarmente apprezzato dalla giunta abruzzese, se lo sconcerto e l’indignazione sono dilagati con riferimento alla notte brava di Chiodi, il doppio dello sconcerto e dell’indignazione devono dilagare nei confronti delle due notti romane di Gatti, dove lo scandalo risiede parimenti nel fatto che sembreremmo aver pagato con soldi nostri pure la permanenza dell’accompagnatrice dell’assessore al lavoro (e poco importa se fosse la moglie oppure no).

Se la Magistratura non ha preso un abbaglio, i fatti sono disarmanti nella loro semplicità e destano meraviglia per l’ingenuità manifestata da politici di carriera che ben avrebbero dovuto prefigurarsi quantomeno le chiacchiere e i pettegolezzi intorno alle loro vicende.

Chiodi pagano, gatti
Gianni Chiodi, Paolo Gatti, Nazario Pagano

Ma davvero Chiodi & Gatti credono che si possa dormire nella piazza centrale della città Caput Mundi senza che molte persone possano vederti? Senza che chiunque ricostruisca i tuoi movimenti? E davvero credevano che dipendenti e funzionari della Regione non sapessero bene con chi si accompagnavano i loro capi? E davvero credevano che nessuno li avrebbe scoperti? E davvero credevano di potersi far rimborsare il prezzo delle notti senza scrupolo alcuno, facendo pagare il pernottamento delle loro ospiti alla collettività?

REP
La Repubblica di oggi, 4 febbraio.

39 Responses to "Il sexy-gate d’Abruzzo: Le notti romane di Paolo Gatti (sempre a spese nostre)"

  1. Anonimo   4 febbraio 2014 at 23:19

    Io non mi ero dimenticato del Gatti, anzi, aspetto interessanti novità.
    Come le aspetto anche per altri di cui ancora non si parla….
    La palla gira nella vita….

  2. Anonimo   4 febbraio 2014 at 23:31

    Sapete qual’è la cosa più triste di questa vicenda ?
    I figli e il senso della famiglia.
    I figli che si ritrovano sui giornali senza colpe, forse a breve anche con i genitori separati.
    Mogli e/o mariti consenzienti o traditi.
    Bella schifezza.

  3. du bott   4 febbraio 2014 at 23:46

    questi poi sono proprio quelli che in campagna elettorale parlano di valori della famiglia…

  4. (Il vero) Santaruz   5 febbraio 2014 at 0:16

    Anonimo delle 23.31,
    la “cosa più triste di questa vicenda” che lei ha fatto notare, si verifica grazie alla “linea editoriale” di questo sito.
    Altri ne attuano una simile, ma nessuno con tanto livore personale nei confronti delle persone coinvolte nella loro qualità di essere umani (e non in quanto politici).
    Se lei è davvero convinto di quello che ha scritto, lo deve evidenziare il suddetto mio pensiero a chiosa dei suoi post.
    Perché se non lo fa, mi consenta, il senso del suo intervento delle 23.31 lascia il tempo che trova.

  5. Anonimo   5 febbraio 2014 at 0:57

    Chiodi – Gatti. Ce ne manca uno? Ho forse più di uno.

  6. Il Fatto Teramano staff   5 febbraio 2014 at 1:02

    Sig. o Sig.ra Santacruz, Le ricordiamo che è proprio grazie alla “linea editoriale” di questo blog che persone come lei possono scrivere e dibattere qui tranquillamente e senza censure, esprimendo liberamente le proprie idee.
    Saluti e grazie per i suoi commenti.

  7. (Il vero) Santacruz   5 febbraio 2014 at 1:09

    Anonimo delle 0.57,
    a parte la “O” senza “H” possibilmente…
    Comunque, facile lo sport del lanciare la pietra e nascondere la mano, eh?
    E lo faccia il nome di quest’uno o, anzi, “HO” più di uno.
    Tanto, sputtanamento gratuito più, sputtanamento gratuito meno…

  8. (Il vero) Santacruz   5 febbraio 2014 at 1:15

    Pregiatissimo staff,
    non confonda la “linea editoriale” con le facoltà concesse agli utenti.
    Se gli articoli che qui compaiono dessero spunti per discutere sui contenuti politici e non per soddisfare pruriginose e sterili esigenze vendicative personali di qualcuno, io usufruirei della facoltà di intervenire gentilmente concessa da questo sito senza contestarne la “linea editoriale”.
    In sintesi: nun ce provà.

  9. Anonimo   5 febbraio 2014 at 2:07

    che vergogna almeno che lo facessero con i soldi loro e non con i nostri

  10. Anonimo   5 febbraio 2014 at 7:48

    Santacruz,
    Lei viene smentito dalle persone direttamente interessate, in primis l’amante uscita allo scoperto e l’ammissione di debolezza di Chiodi.
    Non è stato Chiodi a parlare delle figlie nel primo rigo del Corriere?
    Santacruz, neanche Fede poteva intraprendere una difesa così inutile.

  11. anonimo   5 febbraio 2014 at 8:04

    Guardate come ci smerda ieri il TG1:
    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e6be5f40-09b5-4fff-9786-e41c93da9d01-tg1.html

  12. pericle   5 febbraio 2014 at 8:21

    hanno fatto della loro capacità di risanamento, la loro bandiera, però se questi sono i risanatori…..
    Complimenti allo staff per il blog

  13. Anonimo   5 febbraio 2014 at 8:22

    Caro Francia, ho letto vari articoli scritti da lei in questi ultimi tempi… e sa una cosa? Li trovo aberranti…
    Naturalmente se qualcuno ha sbagliato dovrà chiarire la propria posizione, giustificarla (se del caso), ma buttare mer…a su una persona in maniera gratuita e cattiva come fa lei la trovo una cosa schifosa.
    Le auguro che qualcuno prenda provvedimenti e le faccia capire come si fa giornalismo!!
    Saluti

  14. Anonimo   5 febbraio 2014 at 9:35

    Grazie alla “linea editoriale” di questo blog che mi permette di esprimere le mie idee liberamente e senza censure mando affanculo (Il vero) Santacruz, servo assoluto dei politici ora in maggioranza (fino a maggio)di Regione Provincia e Comune di Teramo e di certastampa locale.
    Sappiamo chi sei. Fai schifo manifestando le tue difese in favore di persone indifendibili. Getta la maschera ed unisciti a noi per fare qualcosa per una società migliore. Se preferisci cambia mestiere. E’ squallido guadagnarsi lo stipendio, in aggiunta alla pensione, in questa maniera. Non pensi che occorre armarsi contro questi delinquenti, combatterli per la libertà della nostra città, della nostra regione, del nostro Paese? I tuoi figli quando sapranno che mestiere hai fatto ti manderanno affanculo. I figli sono i giudici piu tremendi, più spietati, più implacabili. Non potrai sottrarti al loro giudizio prima o poi.
    Mi fai pena ma ti mando un saluto. Fai sempre in tempo a rientrare sulla terra ferma.

  15. Anonimo   5 febbraio 2014 at 9:41

    Per (Il vero) Santacruz:
    Se non ricordo male hai chiesto a Francia, se ha il coraggio,di rivelare il 99% delle notizie di cui è a conoscenza. A me pare che piano piano ti sta dando soddisfazione, non credi?!

  16. marcodd   5 febbraio 2014 at 9:48

    non so perche ma ho la sensazione che queste puntualizzazioni su Gatti le potremo leggere solo qui, gli altri blog teramani saranno attenti a non farne menzione a cominciare da iduepunti

  17. GRANDE GATTI   5 febbraio 2014 at 9:51

    la faccia del corridore Gatti non ce l’ha, secondo me in albergo si eccitava facendosi dire dalla sua ospite ” sei più bello e bravo di Di Dalmazio ”
    “sei tu il numero uno, non Chiodi”

  18. Anonimo   5 febbraio 2014 at 10:11

    Come mai Giancarlo Falconi sul suo blog non riporta questa notizia su Gatti? Giancà non hai da dire niente su Gatti? Perchè? Forse l’adulterio non è reato ma il rimborso che ha ottenuto per pagare la camera alla sua ospite forse si!

  19. CARLO DOC   5 febbraio 2014 at 11:20

    E NOI COGLIONI PAGHIAMO LE TASSE

  20. Kit Karson   5 febbraio 2014 at 13:06

    Gianni il Bello ha già scaricato la colpa agli impiegati della Regione ……… Povera Signora ..

  21. marco   5 febbraio 2014 at 13:08

    vanto centinaia di commenti “antigatti” censurati da iduepunti,.
    ho vinto qualche cosa?

  22. marcodd   5 febbraio 2014 at 14:26

    I duepunti è un sito molto animalista, gatti e falchi vanno d’amore e d’accordo. Morale: tutti hanno un prezzo e questo è la causa dello schifo della stampa italiana

  23. andrea teramano doc   5 febbraio 2014 at 15:19

    Francia continua così …..fai molto male

  24. andrea teramano doc   5 febbraio 2014 at 15:24

    incredibile……senza parole solo che dovremmo come cittadini unirci per chiedere un risarcimento danni per la figura di m…a che abbiamo fatto a livello nazionale

  25. paolone   5 febbraio 2014 at 15:25

    Ha ha ha ha che figura

  26. anonimo   5 febbraio 2014 at 15:37

    ma chiodi e la sua schiera dicono che hanno risolto tutto e che i magistrati neanche gli hanno chiesto delle spese….ma credono che abbiamo l’anello al naso

  27. anonimo   5 febbraio 2014 at 15:42

    e lo sputtanamento …olè

  28. anonimo   5 febbraio 2014 at 15:46

    Ormai Gatti non lo caga più nessuno: ieri ha convocato una riunione del CICAS invitando i 21 parlamentari abruzzesi. Solo una senatrice si è presentata e gli altri 20 lo hanno scagato senza nemmeno fargli ciao!
    l’oblio sarà la sua giusta destinazione.

  29. Tibisay   5 febbraio 2014 at 17:10

    non so più chi lo ha detto, ma sono d’accordo: chi tradisce moglie e figli non è in grado di governarci.
    Ma non perchè io sia una bacchettona. Ma semplicemte perchè una volta ottenuto il potere non ha saputo resistere neanche alla prima tentazione…..immagino che gli uomini di potere siano circondati da donne che si offrano….
    d’altronde c’è poco da sorprenderci: un uomo che si sente a suo agio in un partito rappresentato da Berlusconi a poco di onesto.

  30. Tibisay   5 febbraio 2014 at 17:11

    non so più chi lo ha detto, ma sono d’accordo: chi tradisce moglie e figli non è in grado di governarci.
    Ma non perchè io sia una bacchettona. Ma semplicemte perchè una volta ottenuto il potere non ha saputo resistere neanche alla prima tentazione…..immagino che gli uomini di potere siano circondati da donne che si offrano….
    d’altronde c’è poco da sorprenderci: un uomo che si sente a suo agio in un partito rappresentato da Berlusconi ha poco di onesto.

  31. Santacruz (sempre quello vero)   5 febbraio 2014 at 18:58

    Tibisay,
    è dura rispettare pareri come il suo, tuttavia lo faccio perché è nella mia cultura farlo.
    E’ dura rispettare slogan preconfezionati.
    E’ dura rispettare chi con ostinazione focalizza l’attenzione non sui contenuti ma sulla patonza (pardon…).
    E’ dura rispettare un intervento come il suo totalmente sessista, perché relega l’uomo (l’uomo…) di potere ad un essere che ragione perlopiù con la testa di sotto che con quella di sopra (ri-pardon, ma se lo rilegga e vedrà se non è vero).
    E’ dura rispettare teorie transitive insensate come “Chiodi con Berlusconi, Berlusconi donnaiolo, quindi Chiodi donnaiolo” (mamma mia, manco all’asilo…).
    E’ dura rispettare chi nega di essere bacchettona ma poi scrive siffatti post.
    E’ dura, tuttavia lo faccio.
    Tibisay, mi saluti la signorina Rottermeier.

  32. Mi associo   5 febbraio 2014 at 19:53

    anch’io ho avuto dei commenti censurati perché anti GATTI, l’ho scritto a Giancarlo in un commento il quale mi ha risposto con un ‘altro commento, ma censurando il mio….ho avuto la stessa sensazione che hanno avuto altri…i nodi vengono al pettine

  33. Anonimo   5 febbraio 2014 at 22:54

    Conosco Giancarlo. Lo conosco bene. L’ho sempre stimato per la sua penna libera. Ora questa caduta di stile, o modo di comportarsi denota che si è venduto a Gatti. Non me lo aspettavo. Non me lo sarei mai aspettato. Mi ha deluso. Spero torni ad essere come prima. Non ti attaccare ai soldi pure tu adesso. vaffanculo ti stimavo. Un consiglio: abbi un sussulto, esegui un giroconto e torna ad essere la penna libera che eri prima. Se i Teramani se ne accorgono ti fanno chiudere. Accetti il consiglio. Puoi dire che non è vero solo se cominci a scrivere male di Gatti che veramente se lo merita. Se pensi che ha pagato due notti la camera alla sua gentile ospite anche con i soldi tuoi che ne dici. Se mi ritrovo a leggere un articolo tuo che parla di Gatti del male e del bene tui chiederò scusa firmandomi.

  34. ffpepe   5 febbraio 2014 at 23:06

    Santacruz, la signora sara’ per te pure bacchettona ma per me i punti principali-prima ancora di ogni rilevanza giudiziaria- sono:

    1. Se fai campagna elettorale e raccogli voti di elettori sulla scorta di valori di “famiglia” “serieta’”, “sobrieta’” ed il tuo elettorato e’ prevalentemente cattolico, e poi esce una storia simile, devi ammettere di aver tradito il tuo elettorato

    2. In linea non solo teorica, se menti a cio’ che hai (o dovrebbe esserti)i piu’ caro, cioe’ figli e moglie, come possiamo essere convinti della tua sinceerita’ nei confronti di un milione e mezzo di cittadini che neanche ti sono parenti?

    Qualcuno -molti- sono disposti a passarci sopra o a chiudere tutti e due gli occhi. Perdere un amministratore capace (o piu’ d’uno) per storie di corna sara’ bacchettone, ma nel resto del mondo succede da sempre, e non credo che si possa -o debba- far valere la ragione del “non c’e’ alternativa”. Siamo, appunto, in Abruzzo, un milione e mezzo….

    Dimissioni = Dignita’ e rispetto di quel milione e mezzo

  35. christian francia   5 febbraio 2014 at 23:45

    Sottoscrivo ogni parola di ffpepe

  36. sofia   6 febbraio 2014 at 10:10

    no comment pensavo fosse diverso dagli altri…

  37. Il picchio rosso   6 febbraio 2014 at 19:40

    Chi ha il vizietto,se tale lo possiamo definire,( per me è un pregio, ma io non sono uno strenuo difensore della cattolica famiglia, ne vado a battermi il petto tutte le domeniche per aggraziarmi i favori della clerical truppa), ci ricasca spesso – la figa tira – ed a costoro, belli o brutti, alti o bassi, grassi o magri, viene offerta a iosa.C’è chi preferisce altro ma questo è un altra cosa.
    Per lo specifico, non vi preoccupate, “la gattuccia la protegge il gattarrone”.

  38. Anonimo   9 febbraio 2014 at 23:17

    sofia, pensavi fosse diverso dagli altri? Purtroppo no. Esattamente come gli altri, con un aggravante: nullafacente nella vita. Ha campato finora con la politica e con i voti che chiede il padre a tutti. Ha rotto il padre…………Adesso basta. Il voto mio non l’avrà più. Non se lo merita, sotto ogni punto di vista. Andasse a lavorare se ne è capace. Dicono che è avvocato, ma avvocato di che? Mi faccia il piacere…. di andare a lavorare…………..

  39. Anonimo   14 marzo 2014 at 17:00

    POVERE MOGLI CHE VIVONO NELLE BUGIE…………..E NEI TRADIMENTI…………….

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