“Finalmente le donne”. Un successo l’incontro organizzato da Gianluca Pomante

“Finalmente le donne”. Un successo l’incontro organizzato da Gianluca Pomante
Pomante introduce l'incontro - Finalmente le donne
Pomante introduce l’incontro-dibattito

Teramo – Due ore di dibattiti, idee, proposte in un clima sereno ed appassionato. Un folto e partecipativo pubblico femminile ha accolto questa mattina, presso la sala convegni dell’Hotel Abruzzi, “Finalmente le donne” l’evento voluto dal candidato Sindaco Gianluca Pomante per celebrare l’importanza del ruolo delle donne in città, ascoltarle e capire come migliorare le cose per il futuro.

Dopo una breve introduzione tesa a spiegare il ruolo fondamentale della figura femminile in famiglia ed in società ed a presentare il sito WikiTeramo.it, lo spazio virtuale di condivisione di idee, Pomante ha passato la parola alle sue ospiti, protagoniste assolute della mattinata. La professoressa Maria Cristina Marroni, intervenuta anche nel ruolo di moderatrice, ha raccontato la sua esperienza di donna lavoratrice e madre anche attiva in politica ed in società rimarcando l’esigenza di far sì che tutte abbiano le stesse possibilità degli uomini, in qualsiasi settore, senza dover scendere a compromessi di alcun genere.

Grazia Scuccimarra
L’intervento dell’attrice Grazia Scuccimarra

Particolarmente degno di nota l’intervento della grande attrice monologhista teramana Grazia Scuccimarra, intervenuta perché “Mi incuriosiva il titolo dell’evento”. Con grande ironia ha detto la sua sull’argomento raccontando aneddoti legati al territorio, come quello secondo cui un tempo, negli ospedali, quando nasceva una femminuccia si rispondeva “Ah, allora niente!”, o quello per cui, parlando di una pediatra, si è sentita dire “Certo è una donna…però è brava!”. L’attrice ha concluso dando grande enfasi al ruolo fondamentale della scuola, da non intendere mai come ambiente a sé stante, ma da collegare necessariamente ad ogni tipo di forma d’arte e cultura, per invogliare i ragazzi a pensare.

9 Finalmente le donneNella parte finale dell’incontro è stato chiesto alle persone presenti di compilare, in forma anonima, un biglietto con le proprie idee per migliorare la città, così sono emerse in maniera spontanea le esigenze più disparate: dalla possibilità di collocare asili nido in ospedali ed aziende, alla richiesta di maggiore flessibilità oraria di scuole ed uffici pubblici. La lettura delle idee ha dato vita poi ad un intenso dibattito, un dibattito estremamente costruttivo e tutto al femminile. La parola alle donne, dunque. 

Finalmente le donne - Il dibattito
Il pubblico presente all’hotel Abruzzi

13 Responses to "“Finalmente le donne”. Un successo l’incontro organizzato da Gianluca Pomante"

  1. Veronica   2 febbraio 2014 at 23:04

    Una bella atmosfera un bel incontro costruttivo Finalmente!

  2. Teramano Medio   3 febbraio 2014 at 9:31

    “Finalmente le donne” e poi pubblicate le foto della protagonista della storia che sta popolando tutti i giornali, senza un minimo di rispetto e senza un vero scopo se non quello di somigliare alla versione nostrana di Novella 2000 (per poi rimuoverle, perché il coraggio delle proprie azioni non è da tutti).
    Questa si chiama doppia morale, tale e quale a quella che denunciate.

  3. (Il vero Santacruz)   3 febbraio 2014 at 11:08

    Vero quello che dice “Teramano Medio”, nella notte sono state pubblicate le foto della signora in questione senza alcun commento.
    Solo una sfilza di sue foto.
    Così, tanto per avere il piacere di sputtanare un po’ il prossimo.
    Salvo il tutto essere rimosso dopo un po’.
    Consiglierei ai componenti della “redazione” di prendersi qualche giorno di ferie, perché oramai sono alla frutta.
    La consapevolezza di aver sbagliato tutto e di essere rimasti soli o, alla meglio, in compagnia di qualcuno che li deride, ha fatto perdere loro lucidità.
    Pubblicano, poi rimuovono.
    Censurano, ma lo negano.
    Parlano di rispetto delle “note legali ai commenti”, ma se ne fregano della gravità dei post contenenti offese ed inneggianti all’uccisione dei politici, lasciandoli lì dove sono.
    Scrivono di rispetto che si deve a tutti i punti di vista, poi invitano al silenzio chi non la pensa come loro.
    In bambola proprio…
    D’altronde Pomante che è persona intelligente, l’ha capito e si sta pian piano affrancando dal modo di proporsi di sto trio (chiamato Qui-Quo-Qua…Quaquaraquà) capeggiato dal Travaglio dè noantri.
    Un modo di proporsi fatto solo di ingiurie talmente gratuite, da aver stordito solo loro stessi.
    Il Fatto Teramano ha fallito.
    Chieda scusa l’intera “redazione”, in primis il capo ispiratore che pensa che stiamo tutti in ansia di conoscere il 99% di cose che dice di sapere ma che in effetti non sa.
    Se verrà fatto, possibile pure che ci sia spazio per un po’ di compassionevole perdono.

  4. Teramano vero   3 febbraio 2014 at 12:19

    Egregi Teramano medio e Il vero Santacruz, voi continuate a scrivere dei vostri asti, delle vostre antipatie, e del vostro essere “anti” a tutto ciò verso cui voi siete “pro”.
    Pretendete, inoltre, che le vostre bili quotidiane diventino (chissà mai perché) fatti. FATTI NON SONO.
    I fatti sono che Pomante si muove come voi ed i vostri dante causa non saprete mai muovervi. Voi criticate sempre e non proponete niente. Voi avete gli occhi sulla nuca e siete completamente ciechi verso ciò che Teramo ha davanti. Avete mai sentito parlare di “futuro”? Sarà diverso dal vostro passato cui siete tanto affezionati. A questa cosa vi dovrete rassegnare.

  5. (Il vero) Santacruz   3 febbraio 2014 at 12:49

    Sig. “Teramano vero”, forse perché lei “compare” qui solo oggi non sa che quello che scrivo nasce da tante cose, fuorchè da motivi di astio, di antipatia (oddio, forse un po’ si…) o dell’essere “anti” per partito preso.
    Con i miei primi post su questo sito ho tentato di essere propositivo, salvo rendermi conto di avere perlopiù interlocutori con i quali è inutile confrontarsi – pur nel dissenso – civilmente.
    Ho pertanto ritenuto che l’unico senso da dare ai miei interventi, risiede nel contestare “botta a botta” il modo – e sottolineo IL MODO – di essere “propositivo” (mooooolto fra virgolette) di chi non la pensa come me.
    Le assicuro che io non sono affezionato a nulla del cosiddetto “vecchio” ed auspico anch’io un futuro migliore che, affinchè lo possa essere, deve per forza differire dal presente.
    Solo che non confido minimamente in un futuro più dignitoso, se a “gestirlo” deve essere chi ha come unico scopo quello di colpire sotto l’aspetto umano l’antagonista politico (senza peraltro proporre nulla di realmente attuabile).
    Questo è il mio pensiero.
    Quindi è quello che dico.

  6. Federica Di G   3 febbraio 2014 at 14:15

    Mi scusi Santacruz, però lei parla di “futuro diverso” e poi difende questi delinquenti che sono al governo oggi, una contraddizione. Ho provato più volte a leggere i suoi lunghi post sparsi un po’ ovunque, qui sotto mi è sembrato di cattivo gusto. io ci sono stata all’incontro e mi è piaciuto tantissimo. A volte le sue mi sono sembrate anche delle riflessioni legittime però il suo protagonismo e le sue difese d’ufficio sono un’offesa alla nostra sensibilità e le parlo da donna e mamma. Non faccio politica attiva però leggo e mi informo. Chiunque legga i suoi post credo intuisca la sua disonestà intellettuale. Da qualche giorno quando leggo che a scrivere è lei salto e vado avanti. Non si offenda ma io ho un cervello e me ne vanto.

  7. (Il vero) Santacruz   3 febbraio 2014 at 14:58

    Gentile Sig.ra Federica,
    francamente io non so di cosa sta parlando.
    Circa l’incontro organizzato da Pomante ed al quale ha partecipato la Scuccimarra non ho speso una parola, essendomi accodato al commento di “Teramano Medio” per parlare di tutt’altro.
    Pertanto, quale sarebbe il mio post di cattivo gusto che tanto l’ha fatta indignare, alla luce del fatto che lei a quell’incontro c’è stata?
    Sig.ra Federica, non è che per caso lei vede i fantasmi?
    Per quanto riguarda le mie riflessioni, sappia che non rappresentano affatto miei tentativi di ergermi a protagonista, men che meno sono difese d’ufficio nei confronti di chi si sa difendere benissimo anche senza il mio ausilio.
    Sono idee signora, pareri, punti di vista… Opinioni democraticamente espresse, compris?
    Se leggerle offende la sua sensibilità di donna (di donna? Mah…) e addirittura di mamma (di mamma?????????????? Bù…), non le legga e passi pure avanti come ha detto che farà.
    Non mi offenderò e credo sopravvivrò.
    In chiusura, che dirle… leggendo il suo post ritengo legittimo il suo vantarsi del suo cervello.
    Stia bene.

  8. (Il vero) Santacruz   3 febbraio 2014 at 15:05

    Dimenticavo Sig.ra Federica… ha per caso notato come questo sito tratta le donne coinvolte nella questione di Chiodi?
    La signora della 114, la moglie, le figlie…
    Bè, poi a suo comodo veda un po’ come valutare siffatto trattamento.
    Mi raccomando, ovviamente per par condicio e per coerenza lo valuti da donna e da mamma.

  9. Giulia   3 febbraio 2014 at 16:03

    Per Santacruz (il vero!), non è questo sito che insozza l’immagine della donna e non ha rispetto per la moglie di Chiodi e per le figlie (per le quali anzi nutre sommo rispetto), ma è stato Chiodi a non avere avuto rispetto per loro. O nel letto con la Marinelli c’era forse Lei? O rigira a suo comodo la frittata?Per la Marinelli francamente no, nessuna parola di commiserazione. Matura e vaccinata, non vittima, ma consenziente. Le persone serie si valutano dal comportamento.

  10. (Il vero) Santacruz   3 febbraio 2014 at 17:01

    Gentile Giulia,
    com’èèèèèèèèèèèèèèè???????????????????
    Questo sito nutre sommo rispetto per la moglie e per le figlie di Chiodi?????????????
    Ma lei aspira ad entrare a Zelig o è nata con i paraocchi saldati alle recchie?

  11. Giulia   3 febbraio 2014 at 17:19

    Santacruz (il vero), risponda nel merito:Ha forse avuto rispetto Chiodi per la moglie e per le figlie, dato che ha “scopato” (qui la parola volgare è d’obbligo) con un’altra donna e lo ha ammesso lui stesso? Non ha nemmeno avuto “rispetto” per la sua amante, dato che l’ha definita un errore. O forse dalle vostre parti si santifica il matrimonio e la famiglia con il libertinaggio.

  12. Anna   3 febbraio 2014 at 17:25

    Non insozzate questo spazio con la squallida storia regionale. Nell’emozionante incontro di ieri non si è fatto cenno alla sordida vicenda.Si è parlato con dignità e proposte concrete delle donne. Finalmente delle donne e non delle amanti!

  13. (Il vero) Santacruz   3 febbraio 2014 at 17:47

    Gentile Giulia,
    le rispondo certamente nel merito.
    I rapporti intercorsi, le conseguenze verificatesi, le decisioni prese fra Chiodi e la sua famiglia dopo la nota vicenda, non sono cazzi suoi!!!
    Cioè, eliminando il formale “lei”, non sono CAZZI TUOI! (qui la parola è d’obbligo…)
    Nemmeno miei.
    Di nessuno.
    Se stiamo parlando di politica ovviamente.
    Se invece stiamo parlando di squallide curiosità di provincia, faccia i conti con la sua coscienza se vuole davvero impicciarsi delle ipotetiche beghe di una famiglia che non è la sua.
    Mi scuso con Anna, ha ragione e le assicuro che non posterò altro circa quest’argomento, in una sezione del blog che effettivamente dovrebbe contenere altri tipi di commenti.
    Lo farò anche se Giulia dovesse voler continuare a fare due pettegolezzi da retrobottega.

Leave a Reply

Il Fatto Teramano è l'unico sito che ti permette di commentare senza registrazione ed in forma totalmente anonima. Sta a te decidere se includere le tue generalità o meno. Nel momento in cui pubblichi il tuo commento dichiari di aver preso visione del nostro disclaimer e di accettarne le regole. Per inviare il tuo commento aiuta il sito a verificare la tua esistenza trascinando un'icona secondo le indicazioni e clicca su Commento all'articolo.

 

Your email address will not be published.