Chiodi a un passo dalle dimissioni: esplode lo scandalo di 1,5 milioni da gestire con la Marinelli

di Christian Francia 

Chiodi-MarinelliDopo la notte più famosa della politica abruzzese, quella del 15 marzo 2011, che Gianni Chiodi trascorse con Letizia Marinelli nella camera 114 dell’Albergo del Sole a Roma, Chiodi e la sua giunta nominarono due mesi dopo la Marinelli come Consigliera di Parità della Regione Abruzzo.

Oggi iniziano a venire a galla questioni gravissime: la stessa consigliera di Parità era divenuta, sempre nel 2011, soggetto attuatore per la realizzazione di un “Centro poliedrico per le donne”, nuovamente incaricata da Chiodi nella sua veste di Commissario alla Ricostruzione di L’Aquila.

Pare che il Centro non sia stato mai realizzato perché la Corte dei Conti bocciò il progetto, ma Chiodi scrisse nel decreto commissariale: “Il commissario delegato provvede a realizzare un centro poliedrico per le donne (…) avvalendosi della consigliera di parità dell’Abruzzo come soggetto attuatore (…) nel limite massimo di 1,5 milioni di euro”.

E tale decreto pare sia stato firmato proprio dal Presidente del Consiglio Berlusconi nel novembre del 2011.

Chiodi aveva detto che non c’era un ballo nemmeno un euro fra lui e la sua accompagnatrice della camera 114.

1,5 milioni di volte vergogna! 1,5 milioni di volte dimissioni!

E non finisce qui…

 

 

La prima pagina di Repubblica di oggi.
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18 Responses to "Chiodi a un passo dalle dimissioni: esplode lo scandalo di 1,5 milioni da gestire con la Marinelli"

  1. Riflessione   2 febbraio 2014 at 11:05

    Oggi siamo, ancora, sui quotidiani nazionali. L’Abruzzo – da un decennio – fa fatica ad affrancarsi dalla magistratura. Non penso affatto che ci siano chissà quali ragioni strumentali. Penso che la cattiva o modesta politica sia l’anticamera dello scandalo, delle inchieste, dei titoli delle testate nazionali. Quello del politico e’ un mestiere difficile. Molto. Più di qualunque altro. Occorrono intelligenza, preparazione, destrezza, personalità, equilibrio e, quasi, una vita monacale. Sono un liberal democratico. Credo nelle garanzie assolute, anche considerati i tanti errori del passato. Una cosa e’ certa, però: la cattiva politica deve cedere il passo al futuro che, ci auguriamo, potrà essere migliore. Mi piacerebbe vivere in una regione che eccelle in sanità, nell’istruzione accademica, nel turismo, nella cultura, nella tutela dell’ambiente, nei servizi pubblici, in meritocrazia. Mi piacerebbe vedere i nostri corregionali migliori al lavoro per la propria terra. Fare buona politica non è solo questione anagrafica. Non basta essere giovani per essere bravi ed allineati con il futuro. Non è’ sufficiente conoscere qualche idioma anglofono per cambiare, in radice, l’Abruzzo. Occorrono coraggio, seppur misurato e che non si trasformi in mitomania, virtù, umiltà, sapere che due teste sono sempre meglio di una sola. Occorre, infine, un’intelligenza che si interroghi, dubbiosa sull’assoluto, che rispetti le diverse anime ed istituzioni, che renda netto il potere dal l’arroganza, tracotanza, autostima patologica. E, poi, occorre sapersi arrendere, con dignità, come nelle dispute in cui chi seppe alzare bandiera bianca sopravvisse.

  2. Marco C.   2 febbraio 2014 at 11:28

    Alla faccia di ancora difendeva Chiodi, Santacruz e liberale 89….questa e’ na bella batosta!

  3. saremo tanti   2 febbraio 2014 at 16:05

    Che vergogna! Ma guarda a questo belloccio teramano come conduceva una vita allegra con i soldini nostri. Mi vergogno per lui come un cane. Berlusconi al palasport di Scapriano gli disse: “Gianni ti ho scelto perchè sei bello”. E lui ci ha creduto e si è comportato di conseguenza. Noi teramani non avevamo bisogno di uno bello, avevamo bisogno di eleggere un nostro concittadino che avesse capacità di governo, che avesse fatto funzionare bene i nostri ospedali, che avesse razionalizzato le spese della sanità, che avesse amministrato i soldi degli abruzzesi con parsimonia, che avesse avuto le capacità di catturare quante più risorse possibili dall’Europa, che avesse saputo amministrare i soldi della ricostruzione.In una parola: che avesse saputo governare l’Abruzzo. E, invece, niente di tutto questo. Ci ha ingannati tutti. Ha dimostrato solo di essere bello e piacione alle donne. Guardate e giudicate le qualità e le capacità dei suoi collaboratori. Addirittura il suo autista che non è capace di scrivere la lettera “O” se non con il bicchiere, lo ha fatto diventare dirigente. Non parliamo poi degli altri assessori, soprattutto di quelli teramani. Sono stati un disastro totale. A Teramo abbiano un altro campione che prende voti (suo collaboratore in giunta), anch’egli figlio di papà come l’altro al pari figlio di papà, ma che il papà (quello si capace)ora fa politica in paradiso, pace all’anima sua. Mi era antipatico ma gli riconoscevo le capacità, era un furbo. Era il contrario del figlio che per fargli un complimento (al figlio)dico che è assolutamente incapace. Purtroppo non è neanche capace a capire che deve scomparire dalla vita politica locale e nazionale.
    Mi ha raccontato un vecchietto che abita in contrada Mezzanotte: “io quando ho bisogno di un camion di breccia per la strada comunale, non vado dal figlio che non ho mai avuto il piacere di conoscere personalmente, bensì dal padre che è venuto, più volte, a chiedermi il voto per il figlio, e ti posso assicurare che nel giro di un paio di settimane arriva quanto richiesto,dunque come faccio amico mio a non ritotarlo?”
    Questo padre è il padre vivente (buona salute per ancora cento anni) del politico che prende tanti voti a Teramo ma che ora deve andarsele affanculo poichè incapace di governare. Anch’egli ha ingannato i teramani. Lo hanno votato numerosi poichè era una promessa. A giorni uscirà fuori qualcosa che lo riguarda personalmente ed’è una storia simile a quella del suo amico che ha disonorato i teramani.
    Per quanto mi riguarda vadano affanculo tutti i politici teramani ora al potere.
    Scusate e buona domenica a tutti.
    Saremo tanti…….. da dentro alle cabine a mandarli affanculo.

  4. Kit Karson   2 febbraio 2014 at 16:33

    Vergogna vergogna vergogna
    Ma la moglie cosa aspetta a buttarlo fuori casa ?

  5. @Saremo tanti   2 febbraio 2014 at 19:11

    sono d’accordo con lei su quanto scritto riguardo a Chiodi e Gatti. devono andare a casa e, possibilmente cercarsi un lavoro vero ed onesto…se sono capaci

  6. (Il vero) Santacruz   2 febbraio 2014 at 21:45

    Nell’ambito dei suo delirio delle 16.05, bisogna però riconoscere che il sig. “saremo tanti” ha detto una cosa giusta: il giudizio finale sulle persone coinvolte in quanto POLITICI lo darà il popolo, esprimendo la propria idea nel segreto dell’urna.
    Appunto nell’ottica strettamente POLITICA che va seguita per ogni valutazione della vicenda, vorrei chiedere a Kit Karson in relazione a quello che ha scritto alle 16.33: ma una manica di cazzi tuoi proprio no, eh?
    Se stiamo parlando di politica, che straminchia te ne fotte di quello che succede nel privato di casa Chiodi?
    Se invece si tratta di tuoi “pruriti”, esiste youporn per gli annoiati teramani come te e come i gestori di questo sito.

  7. christian francia   2 febbraio 2014 at 23:30

    Caro Santacruz, ma ancora parli?
    Credevo che il milione e mezzo di oggi ti avesse zittito per il resto della tua vita e invece niente.

    Mi ha telefonato persino un amico da Londra, schifato per aver visto il TG1 delle ore 20,00.

    Non fare la fine dei soldati giapponesi che continuarono a combattere per molti mesi dopo la fine della seconda guerra mondiale.

    Tu scriverai “Chiodi” sulla scheda anche se Chiodi non si presentasse alle elezioni.

    Forza Italia!!!

  8. saremo tanti   3 febbraio 2014 at 0:25

    Del Turco fuori – Chiodi dentro 1 – 1.
    Chiodi fuori 1 – 0
    Chi sarà il prossimo Governatore dell’Abruzzo che dovrà essere fatto fuori per pareggiare con Chiodi? Forse questa volta tocca a Piccone…tutti amici di Berlusca. Eh vai………….!

  9. (Il vero) Santacruz   3 febbraio 2014 at 0:53

    Dott. Francia,
    ancora parlo.
    Certo che ancora parlo.
    Nonostante i suoi tentativi di oscurare il mio pensiero eliminando alcuni commenti che ho qui postato (a proposito, perché l’ha fatto? Non mi ha ancora risposto…) e nonostante quando invio interventi firmandomi “Santacruz” il suo sito non li pubblica (a proposito, ha idea del perché accade ciò? Non mi ha ancora risposto…).
    Se lei ha strutturato questo blog in maniera tale che TUTTI possano scriverci, è fuori posto che poi inviti qualcuno che lo frequenta a starsi zitto (ed a censurarlo se non lo fa).
    Le piacerebbe non parlassi più, vero?
    Le fanno terrore le mie dettagliate contestazioni al contenuto dei suoi articoli e le mie ragionevoli critiche alla sua “linea editoriale” in generale, questa è la verità.
    Comunque è sempre meglio votare Chiodi anche se non si candidasse, che lei o gente come lei regolarmente candidata.
    Gliel’ho già detto e glielo continuerò a dire in tutte le salse: stia pur tranquillo, la sua tattica di far politica solo sputtanando (possibilmente anche – soprattutto – sotto l’aspetto personale) l’antagonista politico senza proporre qualche idea seria ed attuabile, non le darà alcun risultato in termini di consenso.
    Fra me e lei, quello che non sta capendo è lei.
    Non sta capendo, infatti, che sottovalutare cuore ed intelligenza dei teramani, come fa lei, non la porterà da nessuna parte.

  10. Il Fatto Teramano staff   3 febbraio 2014 at 1:05

    Su questo blog tutti i commenti che non violano le regole descritte nelle “note legali dei commenti” sono ben accetti. Nessuna censura, nessun filtro, nessun amministratore. E’ così, sarà così. Grazie
    FT staff

  11. (Il vero) Santacruz   3 febbraio 2014 at 1:59

    Ringrazio lo staff di questo sito per la precisazione.
    Presumo sia rivolta a me, per questo chiedo:
    1) di sapere in quale passaggio contenuto nei miei interventi rimossi, sia stata rinvenuta una violazione alle “note legali dei commenti”;
    2) se effettivamente ho violato commi di dette note legali, di essere messo nelle condizioni di assumermene tutte le responsabilità nelle sedi competenti, così mettendomi altresì nelle condizioni di contro-agire qualora in realtà alcuna violazione fosse stata da me commessa;
    3) di conoscere il perché in ossequio alle “note legali ai commenti” di questo sito, non siano stati rimossi post contenenti offese dirette ed indirette a me e ad altri (per la vostra immediata consultazione posso elencarveli analiticamente), immagini fotomontate che ledono l’onorabilità personale (e non politica) dei soggetti raffigurati (per la vostra immediata consultazione posso analiticamente indicarvi quali), pareri dove si afferma che le problematiche che affliggono la collettività si risolvono attraverso l’”eliminazione fisica” dei politici oggi ai vertici regionali e cittadini (per la vostra immediata consultazione posso analiticamente segnalarvi a commento di quale articolo è apparso tal parere);
    4) di ricevere una spiegazione tecnica in ordine alla puntuale mancata pubblicazione su questo sito – da qualche giorno a questa parte – dei post che io invio inserendo nella casella del nome “Santacruz”, mentre invece se invio un commento inserendo in detta casella prima del citato pseudonimo la dicitura “(Il vero)” il mio commento appare.
    Grazie.

  12. liberale89   3 febbraio 2014 at 8:55

    Dato che sono stato chiamato in ballo in un post precedente eccomi di nuovo qui.
    Mi sono preso un pò’ di tempo perché, come ogni persona intelligente dovrebbe fare, prima di sputare sentenze ho ritenuto necessario capire come stavano realmente le cose.
    Beh, sapete qual è il reato imputato a Chiodi in questo caso? Se la vostra risposta è si state bluffando. Non c’è alcuna ipotesi di reato.
    Il milione e mezzo di cui si parla, facente parte di una somma di tre milioni, fu messo a disposizione con una legge del governo. Un milione è mezzo fu dato, come soggetto attuatore, alla curia, l’altro alla consigliera di pari opportunità, in quanto responsabile in questo ambito presso il governo.
    Il governatore abruzzese, dunque, preso atto di questa decisione del governo (che in situazione di crisi scavalca ogni autorità locale in virtù del principio di sussidiarietà), ha semplicemente DOVUTO (non aveva scelta) firmare il decreto attuativo, in quanto commissario alla ricostruzione.
    Sia chiaro, inoltre, che tutto ciò non prevedeva alcuna retribuzione per il soggetto attuatore.
    Mi rendo conto che, non controllando i fatti coloro che scrivono su questo sito (vero sig. Francia?), non posso certo aspettarmi che lo facciano coloro che postano commenti. Sono tenuto dunque a farlo io.
    Per il resto, consiglio a chi continua a dare giudizi sulla vita privata del governatore e a dare consigli idioti alla moglie senza sapere assolutamente nulla di come stanno le cose, di pensare alla propria vita privata, per quanto immagino noiosa e priva di soddisfazioni, tanto da spiare dal buco della serratura quella altrui.

  13. (Il vero) Santacruz   3 febbraio 2014 at 11:10

    Nella notte sono state pubblicate le foto della signora in questione senza alcun commento.
    Solo una sfilza di sue foto.
    Così, tanto per avere il piacere di sputtanare un po’ il prossimo.
    Salvo il tutto essere rimosso dopo un po’.
    Consiglierei ai componenti della “redazione” di prendersi qualche giorno di ferie, perché oramai sono alla frutta.
    La consapevolezza di aver sbagliato tutto e di essere rimasti soli o, alla meglio, in compagnia di qualcuno che li deride, ha fatto perdere loro lucidità.
    Pubblicano, poi rimuovono.
    Censurano, ma lo negano.
    Parlano di rispetto delle “note legali ai commenti”, ma se ne fregano della gravità dei post contenenti offese ed inneggianti all’uccisione dei politici, lasciandoli lì dove sono.
    Scrivono di rispetto che si deve a tutti i punti di vista, poi invitano al silenzio chi non la pensa come loro.
    In bambola proprio…
    D’altronde Pomante che è persona intelligente, l’ha capito e si sta pian piano affrancando dal modo di proporsi di sto trio (chiamato Qui-Quo-Qua…Quaquaraquà) capeggiato dal Travaglio dè noantri.
    Un modo di proporsi fatto solo di ingiurie talmente gratuite, da aver stordito solo loro stessi.
    Il Fatto Teramano ha fallito.
    Chieda scusa l’intera “redazione”, in primis il capo ispiratore che pensa che stiamo tutti in ansia di conoscere il 99% di cose che dice di sapere ma che in effetti non sa.
    Se verrà fatto, possibile pure che ci sia spazio per un po’ di compassionevole perdono.

  14. marcodd   3 febbraio 2014 at 12:14

    Il Presidente ha sbagliato, dovrebbe dimettersi ma se non lo fa’ ha un buon motivo: E’ consapevole che se dovesse lasciare il suo ruolo di capofila del ex pdl chi verrà dopo di lui sarà sicuramente peggio, molto peggio. Purtroppo viviamo in un contesto in cui molti votano a prescindere dalla realta, dalle azioni svolte da questi personaggi, sia di destra che di “sinistra”, manca in molti l’apertura mentale di riconoscersi ingannati, fregati da coloro a cui si è dato credito, lo vediamo a Teramo dove sicuramente qualche centinaia di persone voteranno ancora alla Di Pasquale pur conoscendo benissimo come è avvenuta la sua candidatura, cosi centinaia di persone voteranno Brucchi pur conoscendo in danni arrecati alla citta’, siamo in Italia purtroppo, e Chiodi è, pensate un po, il meno peggio (della vecchia politica)…a meno che con un po di coraggio si decida una volta per tutte di fare una scelta decente

  15. Mariano   3 febbraio 2014 at 14:56

    Mi è piaciuta tanto l’ultima riflessione, non so chi l’ha scritta ma la condivido in pieno (se è un politico lo voto :)). Forse un comportamento monacale no.. non esageriamo, ma sicuramente attento, anche perchè è naturale essere sotto l’attenzione di Procure e i riflettori dei giornali in una Regione colpita da un devastante terremoto e alla quale vengono affidati tanti soldi. Le precauzioni vanno prese proprio per rispetto dei cittadini… e in ultimo, anche della famiglia, per l’esposizione mediatica a cui viene sottoposta.
    La Regione Abruzzo non c’è dubbio che dall’arresto delle Giunta Salini non ha dato una bella immagine di se e tutto quello che ha riguardato la dignità di un popolo colpito da una tragedia come quella del 6 aprile 2009 (vi ricordate i commenti sui giornali?), viene cancellato dal ripetersi di tali vicende.

  16. Chef   4 febbraio 2014 at 0:45

    io ci andrei piano a censurare (il vero TROLL) sanatcruz, potrebbe ricorrere agli autoscatti mentre invia il commento e inchiodarvi enlle dovute sedi…..sempre se lo fanno uscire dal Cottolengo.

  17. marcodd   4 febbraio 2014 at 10:40

    Mariano, potrai votarmi ma sopratutto potrai votare per te stesso e spero lo facciate tutti… 😉

  18. (Il vero) Santacruz   4 febbraio 2014 at 10:51

    Oh Chef, tu ancora non ti riprendi da quando ti ha lasciato tua moglie.
    Mi dispiace, mi fai compassione.
    Ecco perché manco te lo faccio più notare che è da tempo che mi ti sono messo in saccoccia.

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