Rocco Siffredi insegna l’etica a Gianni Chiodi e ai suoi “mandrilli”

di Christian Francia

Schermata 2014-01-31 a 15.00.07Non è uno scherzo, è proprio così. Rocco Siffredi, intervistato sul Fatto Quotidiano del 31 gennaio, impartisce lezioni di vita e di morale a Gianni Chiodi e agli altri “mandrilli” della sua erogena giunta regionale, ormai buona solo per girare film di serie B.

L’articolo esordisce così: “Storie d’amore, di conti in saldo terzi e di concierge. Storie di concubine, corna, ricevute d’albergo e mogli da eliminare. Storie velenose, da licenzioso postdannunzianesimo d’Abruzzo, con l’erotismo sacrificato alla comicità”.

Poi Rocco sale in cattedra, non quella erotica, quella morale. Sollecitato sulle storie boccaccesche di Chiodi e De Fanis, governatore e assessore alla Cultura della patria d’origine del pornoattore, Siffredi dice: “Sono solo italiani che si inchinano alla religione nazionale. Politici o insegnanti, cambia poco. Indicano un modello di comportamento e poi fanno esattamente il contrario. La vera pornografia è l’esercizio del potere: vero sinonimo della politica che nel letto trova solo immediato sfogo alla più scadente delle perversioni. Dominare l’altro. Averlo in proprio possesso. Poter decidere del suo destino. Parole da condividere integralmente.

Rocco suggerisce il titolo di un film da girare sulla storia di Gianni Chiodi e della sua ospite della camera 114, poi assunta in Regione, “La candidata è perfetto”.

Schermata 2014-01-31 a 15.01.31Poi analizza la realtà: “In Abruzzo purtroppo, come in molti altri luoghi distanti da metropoli o grandi agglomerati, la vista della figa può provocare allucinazioni (…) ruoli di comando o corti adoranti possono farti smarrire il senso del limite (…) L’uomo impazzisce, perde la testa, diventa bulimico e per l’avventuretta è pronto a vendersi l’appartamento, la casa di campagna e se serve, anche la moglie”. E pure i cittadini e l’Abruzzo intero, aggiungo io.

E qui Siffredi stigmatizza Chiodi e i suoi “mandrilli”: “Purtroppo non lo ammetterà nessuno. Mai che ci tocchi sperare in un bel colpo d’ala, in un’ammissione virile, in un momento di liberatorio situazionismo. In un sorprendente: «Sì l’ho fatto perché ne avevo voglia e ora ne pago le conseguenze». Non c’è coerenza, coraggio, dignità. E non si capisce il perché. Come stiano esattamente le cose l’hanno capito tutti (…) la coerenza è vista con sospetto e nessuno dice mai realmente ciò che pensa. Non siamo in Germania o in Olanda. Siamo in Italia, un paese antimoderno. Il regno del bigottismo esasperato e della doppia morale. Che dopo aver peccato, il politico si debba mostrare contrito, puritano o ipocrita è persino banale. Fa parte del gioco”.

Stoccata finale: “Vede, Berlusconi ci avrebbe almeno risparmiato il particolare miserabile. I trecento euro (il conto della camera 114, ndr), mamma mia. Rispetto a certi abissi, Berlusconi si è comportato con assoluta signorilità”.

Ma siamo arrivati al colmo: persino il compassato quotidiano economico “Il Sole 24 Ore” del 31 gennaio si occupa della faccenda con un articolo molto esplicito: “In Abruzzo giunta al testosterone”. Leggete: “Considerata l’elevatissima percentuale di testosterone rinvenuta di recente nella Giunta guidata da Chiodi, infatti, l’onore del maschio abruzzese è salvo, quello del politico (maschio ovviamente) invece langue assai. Tra contratti di lavoro che prevedevano l’erogazione di straordinari settimanali da svolgersi in posizione orizzontale e concorsi vinti dopo una sessione d’esame passata a pieni voti tra le lenzuola, la terra che diede i natali al gaudente Gabriele D’Annunzio sembra essere terra feconda di liaisons ma sterile di buona politica”.

L’articolo del Sole 24 Ore conclude così: “Vista l’evidente assenza di morale in tutta questa storia resta solo l’augurio iniziale: speriamo che la prossima Giunta abruzzese sia femmina, non per forza femminile, di sicuro femminista”.

Il governatore umiliato al più basso livello, quello di farsi insegnare la coerenza da un professionista del sesso, in una situazione nella quale la prostituzione assume una dignità molto maggiore di quella che posseggono coloro che purtroppo ci amministrano.

Paolo Tancredi, terrorizzato dal fatto che l’intera coalizione di centrodestra stia per rottamare Chiodi, ormai impresentabile (gli riderebbero in faccia persino in Australia), lancia il suo grido di dolore: “grazie all’eccellente, costante ed instancabile lavoro del Governatore Chiodi”.

Sì, certo Paolo, davvero “instancabile lavoro”, ma di quale lavoro stiamo parlando?

Chiodi ha compiuto 185 missioni istituzionali dal 2009 al 2012, quindi come minimo si è assentato per 370 giorni (ad una media di una notte fuori casa alla volta) in quattro anni, cioè un quarto del tempo totale. Se a questo aggiungiamo che trascorre moltissimo tempo su facebook e che intrattiene non sappiamo quanti rapporti amicali e con quale intensità di incontri, ci potrebbe cortesemente far sapere Paolo Tancredi quand’è che Chiodi abbia realmente lavorato?

Potremmo conoscere il tempo dedicato alla giunta, al consiglio, a fare le leggi (moltissime impugnate dal governo e dichiarate incostituzionali dalla Corte Costituzionale), a gestire la sua maggioranza di “mandrilli”?

E soprattutto, a prescindere dai 340 euro di quella notte, ci potrebbe far sapere se Chiodi si è guadagnato il lauto stipendio che ha percepito in questi lunghi cinque anni e mezzo? Perché si deve sapere che è pieno di gente inviperita per il fatto di avere invitato Chiodi in pubblici incontri dove si discuteva della realtà e dello sviluppo dell’Abruzzo, incontri ai quali Chiodi non si è mai degnato di presenziare adducendo come scusa i classici “precedenti impegni istituzionali”.

Ora abbiamo capito di quali impegni istituzionali si trattava.

18 Responses to "Rocco Siffredi insegna l’etica a Gianni Chiodi e ai suoi “mandrilli”"

  1. Anonimo   31 gennaio 2014 at 23:54

    La moglie di Chiodi è molto più bella dell’amante…Povero fesso!

  2. Anonimo   1 febbraio 2014 at 7:33

    Consiglierei, a tutti gli schieramenti, di valutare – a questo punto – la candidatura di Rocco Siffredi. Un vero vanto per l’ Abruzzo. Un uomo che del sesso ha fatto una professione e non una sciagura.

  3. Gaspare   1 febbraio 2014 at 10:36

    Ogni volta che ci sta uno scandalo si sta sempre a dire guardate i risultati ma risultati de che??? Se Chiodi avesse lavorato bene come tanto dice i cittadini abruzzesi glielo riconoscerebbero invece da quando è Presidente di regione il sondaggio del Sole 24 ore (sondaggio imparziale e terzo che ogni anno misura il gradimento di sindaci e governatori con enorme tasso di attendibilità) ha mostrato cone ha perso consenso ogni anno chiudendo quest’anno con un tonfo di -8% dal giorno delle elezioni e posizionandosi 17/20 (lo batte pure Cota quello delle mutande verdi che dice le stesse cose: ho salvato la sanità, ho ridotto i costi di rappresentanza tutte balle). I cittadini sono più avanti di tutta la nostra classe politica perché non si fanno prendere in giro dalla retorica del politichese e sanno vedere i risultati.Chi ha ben governato è stato sempre premiato come presidente di regione di sinistra come Rossi in Toscana o di destra come Zaia in Veneto che hanno sempre mantenuto posizioni alte di consenso o quanto meno stabile perchè le cose buone per i loro cittadine le fanno fatte e loro li premiano. Quesi sono i fatti la propaganda sta a zero.

  4. Anonimo   1 febbraio 2014 at 11:00

    Rocco Governatore stimolerebbe troppa autocommiserazione.

  5. liberale89   1 febbraio 2014 at 12:13

    Sig. Francia, vorrei farle notare come, se davvero lei fosse a conoscenza di altri scandali al vaglio degli inquirenti (come sostiene in un commento al precedente articolo) e, quindi, coperti da segreto istruttorio, sarebbe colpevole (insieme a colui che queste notizie glie le ha rivelate) di un reato molto più grave di quelli che lei imputa al presidente Chiodi.

  6. liberale89   1 febbraio 2014 at 12:24

    Sig. Gaspare, se lei basasse i suoi giudizi su dati reali registrati e resi pubblici dalle agenzie competenti, invece che su un sondaggio sul livello di popolarità di un politico, scoprirebbe che la realtà è ben diversa da quella che lei qui espone.
    Sia chiaro, ognuno è libero di avere un suo personalissimo giudizio politico sull’operato di questa giunta, ma sarebbe quantomai necessario formarselo sulla base di dati il più possibile oggettivi e non su sondaggi basati su un campione statistico decisamente poco probante e non sempre rappresentativi di quella che è la vera opinione pubblica.
    Al riguardo le faccio un semplice esempio. Se ben ricorda fu fatto lo stesso sondaggio dal medesimo quotidiano a ridosso delle scorse elezioni alla Provincia di L’Aquila. Dal sondaggio si evinceva come la Pezzopane fosse una dei presidenti di provincia con la maggiore popolarità. Penso che entrambi ci ricordiamo come sia andata poi a finire: la Pezzopane ha perso le elezioni e la Provincia di L’Aquila è passata al centrodestra.

  7. Teramano Medio   1 febbraio 2014 at 12:38

    Francia, lei sembra veramente ossessionato dal tema “sesso”. Non confonda l’informazione col gusto di guardare dal buco della serratura …

  8. Gaspare   1 febbraio 2014 at 14:48

    La Pezzopane le ricordo ebbe una esposizione mediatica a causa del terremoto che certamente ha influito sul suo consenso tra interviste, programmi televisivi ecc tutti la ricordano per quella foto con Obama quindi l’esempio mi sembra fuori luogo (nella classifica la Pezzopane ebbe un ottimo risultato solo quell’anno infatti). Comunque se vengono bocciati i migliori pensi i peggiori. Sondaggi o meno io da cittadino miglioramenti non ne vedo: tasse alte, disoccupazione alle stelle, servizi ai minimi Da abruzzese mi sto letteralmente vergognando nel vedere quotidiani e ti nazionali prenderci prenderci per i fondelli: dopo le mutande di Cota l’amante di Chiodi è la cosa più imbarazzante di questo schifo di indagini che coinvolgono tutte le regioni senza dimenticare poi che noi in Abruzzo abbiamo l’imbattibile Razzi che è il lampante esempio di come uno che si vende per soldi e non spiccica mezza parola in italiano può essere mantenuto a nostre spese.Per tornare a Chiodi all’estero il Generale Petraeus un pluridecorato uomo di guerra, stimato e rispettato in tutti gli Stati Uniti per il suo impegno per essere stato comandante in Iraq e Afghanistan che nessuno ha mai messo in dubbio SI È DIMESSo perché tradiva la moglie con la biografa senza ALCUN INDAGINE. Ecco cosa hanno detto:

    “Dopo essere stato sposato per 37 anni, ho mostrato una capacità di giudizio estremamente povera impegnandomi in una relazione extraconiugale” e “questo è inaccettabile sia come un marito che come leader di una organizzazione come la nostra”, ha scritto Petraeus anche in un comunicato, diffuso per riferire che il presidente Obama ha “gentilmente accettato le mie dimissioni”.

    Qualche differenza con l’Italia???

  9. liberale89   1 febbraio 2014 at 17:38

    Sig. Gaspare, la Pezzopane ebbe un ottimo risultato e perse le elezioni. Tramite questo esempio volevo semplicemente dimostrarle come le classifiche del Sole 24 Ore siano spesso fallaci riguardo la vera interpretazione dell’opinione pubblica.
    Per quanto riguarda le difficoltà abruzzesi vorrei ricordarle innanzitutto che siamo nel bel mezzo di una crisi globale che nemmeno i politici più influenti hanno saputo bloccare. Davvero pensa che il presidente di una piccola regione possa arginare una crisi del genere o rendere l’Abruzzo un’oasi felice in mezzo alla devastazione?
    Lei cita i problemi delle tasse e dell’elevata disoccupazione, piaghe che affliggono tutto il paese, ma se avrà voglia di spendere qualche minuto per documentarsi su siti specializzati (le consiglio l’ISTAT) noterà che in questi ambiti l’Abruzzo si sta distinguendo in senso positivo.
    Riguardo le tasse (ovviamente parliamo di quelle di competenza regionale, perché lei sa che la regione nulla può sulle imposte di competenza nazionale o sulle accise comunali), l’Abruzzo è l’unica regione italiana ad averle diminuite (-30% su addizionali IRPEF e IRAP).
    Riguardo la disoccupazione, invece, potrà prendere atto di come in Abruzzo essa sia diminuita dal secondo trimestre 2012 allo stesso periodo del 2013 (solo la Basilicata è riuscita a fare altrettanto).
    Il caso Petraeus, mi dispiace dirglielo, non c’entra proprio nulla con la situazione del presidente Chiodi. Negli Stati Uniti per i membri dell’esercito l’adulterio può essere considerato un crimine e per un capo della CIA, quindi a conoscenza di fascicoli top-secret, è ritenuto quantomeno sconveniente per via delle estreme conseguenze che un eventuale ricatto potrebbe avere. Inoltre c’è da dire che le sue dimissioni furono più che altro “spintanee”.
    Molto più azzeccate allora sarebbero state altre più celebri similitudini, che lei si è ben guardato dal citare: J.F. Kennedy e Bill Clinton negli USA e Hollande in Francia.
    Chiudeva chiedendomi le differenze con l’Italia.
    Beh, io ne vedo una bella grossa: a differenza del nostro paese, in Francia e USA i politici vengono ricordati (nel caso di Kennedy e Clinton) o giudicati (Hollande) per quanto di positivo o negativo abbiano fatto o stanno facendo nei loro mandati.

  10. x liberale89   1 febbraio 2014 at 18:30

    Chiodi prende di stipendio più di Obama, 25000 al mese, in 4 anno sono un milione di euro.
    Non mi sembra che abbia fatto un granché.

    Ma che dice della CIA, se neanche le loro mogli sanno che sono della CIA figuriamoci le amanti. Quindi non sono ricattabili. Allora anche Chiodi potrebbe essere stato ricattato dopo la scappatella dalla signorina per farsi “piazzare”.

    Chiodi si deve dimettere.

  11. liberale89   1 febbraio 2014 at 19:29

    http://www.ilpost.it/2011/12/11/gli-stipendi-dei-governatori/
    In questo link troverà gli stipendi LORDI di tutti i presidenti regionali. Noterà che Chiodi è 17esimo su 20 (8450 euro LORDI).
    Vorrei evitare di commentare la sua affermazione sul capo della CIA. Non so se moglie e amante fossero a conoscenza della sua professione, ma gran parte dei restanti abitanti della terra sicuramente si.
    A proposito le rivelo un segreto scottante, ma rimanga tra noi. L’attuale capo della CIA pare si chiami John O. Brennan e pare lo sappia anche la moglie.
    Se volesse conoscere i nomi di tutti gli altri dirigenti la reindirizzo sul sito ufficiale della CIA (non le chiederanno nemmeno la password).
    https://www.cia.gov/about-cia/leadership
    Se invece preferisce Wikipedia per conoscere in modo più approfondito il suo profilo l’indirizzo è il seguente:
    http://en.wikipedia.org/wiki/John_O._Brennan

  12. saremo tanti   1 febbraio 2014 at 20:27

    Negli USA il generale Petraeus per un episodio che assomiglia molto al caso Chiodi, gentilmente si fece da parte. Ora se Chiodi gentilmente si fa da parte ci fa un figurone, se viceversa continua a dire che non lo fermeranno io gli rispondo che lui è già fermo. Non c’è alcun bisogno di essdere fermato. E’ fermo dall’indomani della notizia. Si vocifera per la ricandidatura. Ma quale ricandidatura? Deve dimettersi ora, subito, se vuole uscirne a testa alta. Vale pure per lui: “chi è causa del suo mal pianga se stesso”. E’ finito politicamente. Come commercialista lui non era nessuno, nel suo studio dicono che la mente è il socio Tancredi. Penso che sia fuori dalla porta anche per la moglie. Quindi è fuori per tutto.

  13. Anonimo   1 febbraio 2014 at 22:37

    Caro liberale (le parlo da uno che aveva la sua stessa convinzione politica ma è rimasto deluso) vorrei precisare:
    1) la Pezzopane grazie alla enorme sovrapposizione mediatica come le ho precedentemente riferito a causa del terremoto ha beneficiato (suo malgrado ma è così) di una enorme popolarità che l”ha portata nella Governance poll 2010 (quella ciò relativa all’anno 2009 ad essere al vertice. L’unico anno in cui aveva una posizione alta infatti negli altri anni non era andato benissimo come è dimostrato (poi bisognerebbe addentrarsi in un discorso di più attenta analisi politica in quanto la Pezzopane ha fatto un ottimo risultato a L”Aquila e dintorni ma ha perso pesantemente nella conca pelina ma lasciamo perdere non addentriamoci oltre)
    2) Dire che l’Abruzzo è la terra dei sogni che va tutto bene mi sembra esagerato i dati della vita reale dicono il contrario e anche quelli statistici se proprio vogliamo essere puntigliosi.Va bene la crisi ma se la maggioranza dei cittadini sono scontenti perchè attanagliati da tasse odiose e lavoro che non c’è forse si è fatto troppo poco non credo poi da ex elettore di centrodestra deluso parlo per il mio caso questi signori avevano un potere incontrastato governa(va)no Comune, Provincia, Regione e Stato e se questi sono i risultati poveri noi siamo messi veramente no male di più ed è troppo facile dare la colpa a quello che ci stava prima (poi per fare i pignoli in Regione dal 2000 ad oggi ha governato 10 anni la destra e 3 la sinistra e tutti i presidenti so finiti sotto indagine o addirittura condannati) dicendosi che si è fatto il salto di qualità rispetto a prima perché è una presa in giro ed il sondaggio del Sole che lei tanto demonizza lo dimostra (governatori di destra e di sinistra che hanno ben governato che erano ai vertici della classifica sono stati sempre premiati a furor di popolo dai loro cittadini vincendo con ottime percentuali addirittura guadagnandosi un quarto mandato Errani per l’Emilia e Formigoni in Lombardia)
    3)Il caso Petraeus è esattamente paritetico a quello di Chiodi il fatto che è un militare non c’entra un piffero, nella lettera di dimissioni che ho sopra postato “”ho mostrato una capacità di giudizio estremamente povera impegnando mi in una relazione extraconiugale sia come marito sia come leader” un leader, un amministratore non si può permettere tali debolezze perché quando sei un personaggio pubblico anche la tua vita lo diventa ti piaccia o no e anche se si trattasse del politico più bravo del mondo una cosa del genere potrebbe portare solo una cosa: dimissioni immediate perché indagato o meno la tua credibilità è azzerata sei un leader dimezzato che non può più ricoprire il suo ruolo.
    4) Kennedy lo lascerei stare perché ora paragonare un politico come Kennedy a uno come Chiodi ci passa un oceano, Clinton ha avuto un impeachment per quella storia (venendo salvato quando le dimissioni sarebbero state opportune) e Hollande dice boiate quando considera la sua vita privata a parte da quella pubblica. Tuttavia gli esempi da lei citati sono assolutamente fuori luogo perché si come Chiodi hanno il vizi etto al tradimento ma ne l amante di Kennedy di Clinton e Hollande so finite a lavorare nello stesso ente di cui loro erano responsabili dopo esserci andati a letto, suvvia siamo un po’ onesti senza correre dietro alle ideologie.
    5)Lasciamo perdere Petraeus rimaniamo in Italia un commento di un signore proprio qui mi ha fatto ricordare di come l allora Presidente del Lazio Marrazzo che non era indagato ma ricattato da carabinieri infedeli che lo avevano filmato in incontri intimi per ricattarlo a soldi SI È DIMESSO dopo che anche giustamente il centrodestra (la parte di Chiodi) aveva chiesto le sue dimissioni. Innocente, vittima e ricattato se ne dovuto andare nonostante pure lui si imbrodava che il Lazio con lui era stato trovato in un modo ed era diventata la terra dei sogni come Chiodi ma Marrazzo si è fatto da parte perche ormai era un presidente dimezzato screditato politicamente e personalmente per le sue vicende di letto (anche lui con moglie e figli) Chiodi indagato per accuse infiammanti come quella di aver fatto le nottate lle a cinque stelle a nostre spese e aver trovato al l’amante il posto in regione a nostre spese rimane dove è. Dai su, va bene l ideologia ma qua siamo al ridicolo difendere l indifendibile è troppo. Chiedete scusa e a casa. La politica è per i forti se uno ha certe debolezze non può fare il politico e tantomeno il leader.

  14. Gaspare   1 febbraio 2014 at 22:38

    Non mi sono firmato ma sono sempre Gaspare per il commento qui sopra.

  15. Marco C. x liberale89   2 febbraio 2014 at 8:49

    Le ricordo che oltre lo stipendio base c’e’ anche il rimborso minimo delle spese forfettizzate che di solito e’ più di 7mila euro , quelle che peraltro sono esenti dal pagamento dell’Irpef (il valore massimo non è disponibile). Ovviamente oltre i cosiddetti rimborsi “a piè di lista”, cioè quelli versati per spese effettivamente sostenute e documentate, tipo la scappatella.

  16. liberale89   2 febbraio 2014 at 12:30

    Allora, facciamo un po’ di chiarezza. Obama guadagna 400mila dollari l’anno (296529 euro circa), ovvero circa 33333 dollari al mese (24710 euro).
    A questi si aggiungano vitto e alloggio gratuiti, home cinema, equipe di medici personali, vacanze gratuite, dog-sitter, staff personale a spese dei contribuenti, Air Force One, Camp David, vitalizio di 199.700 dollari l’anno, assicurazione medica gratuite per l’intera famiglia.
    Quindi smettiamola di dire cretinate. Obama (com’è giusto che sia), tra stipendio e benefits, guadagna molto più di Chiodi, che comunque rimane uno dei governatori meno pagati (guardi il link sul mio post precedente), oltre ad aver diminuito lo stipendio di consiglieri e assessori ed aver eliminato il vitalizio.

  17. Marco C. per liberale 89   2 febbraio 2014 at 17:35

    Precisazione:

    Si ma quelli di Obama sono lordi…quello di Chiodi e’ netto più rimborsi (più di 7mila esentasse….)

    Obama 400 mila – 30% (in realtà sarebbe 32-33%) = 280 mila l’anno/12= 23.333 cioè in euro quasi 17.300 al mese. Poi ovviamente ci sono i rimborsi che sono 150.000 dollari l’anno.
    Ma stiamo parlando del presidente degli Stati Uniti, non di un governatore regionale dio santo!

    Sa quanto prende un governatore negli Stati Uniti? Glielo dico io:

    da 70 mila per il Maine a 206 mila per la California. ovviamente lorde.

    Il più pagato (california) prende 8900 euro al mese netti, senza rimborsi. Ma stiamo parlando del governatore della California (Hollywood…) , non dell’Abruzzo (Terame…).

    Tra l’altro 3 governatori degli Stati Uniti ridanno allo stato tutto il loro stipendio e la maggior parte dei senatori lotte per un taglio al loro stipendio. Un paese dove miliardari capitanati da Warren Buffett chiedono di pagare più tasse…..non mi sembra sia il caso dell’Italia.

    Concordiamo sul fatto che Chiodi prende meno di Obama ma più di ogni governatore degli Stati Uniti?

  18. @Chiodi   2 febbraio 2014 at 20:26

    Caro Presidente, per recuperare il matrimonio potresti far passare una notte a tua moglie con Rocco Siffredi nella stanza 114…sempre a spese degli abruzzesi, ovviamente!

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