La meglio Teramo: Enrico Melozzi oggi debutta in Francia con il suo Pinocchio

La meglio Teramo: Enrico Melozzi oggi debutta in Francia con il suo Pinocchio

MelaEnrico Melozzi è nato a Teramo nel 1977, è un violoncellista, compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale. Famoso in tutto il mondo anche per il suo ciuffo riccio dal peso stimato di venticinque chili, Enrico si guadagna un posto d’onore ne “La meglio Teramo” perché – nota per più distratti – è bravissimo in quello che fa.

Stasera alla Filature de Mulhouse, in Francia, ci sarà la prima europea del suo Pinocchio, il balletto di cui ha scritto le musiche che, dopo il successo ottenuto nel 2012 all’Opera di Perth (Australia), incanterà oggi il pubblico d’oltralpe.

Ho avuto il privilegio di ascoltare le musiche di Pinocchio ad occhi chiusi qualche tempo fa e mi sono trovata, nell’ordine: a ridere per Pinocchio; a sorridere di Pinocchio; con i sensi di colpa per la predica del Grillo Parlante; con lo stomaco a pezzi nella pancia della balena e in lacrime per l’amore ed il dolore di quel povero Geppetto. Questo genera, al di là dei tecnicismi, la musica quando è perfetta: prende una che sa suonare solo il citofono ed il clacson e la porta a sentire l’odore legnoso delle gambe storte di Pinocchio. Non succede molto spesso.

 

La locandina di Pinocchio
La locandina di Pinocchio

Pinocchio è il primo balletto scritto da Enrico Melozzi: ispirato dai compositori classici europei, (Mozart, Beethoven, Dvóřak, Stravinsky e Prokoviev) è anche un omaggio ai tre più grandi compositori italiani: Nino Rota, Claudio Monteverdi e Gioacchino Rossini. Con la coreografia di Ivan Cavallari e la direzione d’orchestra di Myron Romanul, sarà rappresentato con lo stesso allestimento anche al Théâtre Municipal di Colmar e all’Opéra Nationale du Rhin di Strasburgo.

La carriera di Enrico, però, è molto più di questa ultima, grandiosa opera.

Una platea incantata di bimbi assiste all'ascolto in anteprima del Pinocchio
Una platea incantata di bimbi assiste all’ascolto in anteprima del Pinocchio

 

Nel 1999 diventa assistente di Michael Riessler, grazie al quale inizia a collaborare con alcuni importanti solisti della sfera classica contemporanea e jazzistica come Sabine Meyer, Vinko Globokar, Michel Portal, Terry Bozzio, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso. Nel 2007 con la sua Sinfonia Concertante si celebra la riapertura del Duomo di Teramo. Nello stesso anno crea l’etichetta Cinik Records, ed inizia collaborazioni come produttore, arrangiatore e direttore con importanti cantanti pop, come Sarah Jane Morris e Noemi. Per Noemi ha diretto l’orchestra al Festival di Sanremo nel 2012 , che l’ha vista terza sul podio con la canzone “Sono solo parole”. Anche quest’anno Enrico accompagnerà la rossissima cantante sul palco più famoso d’Italia. Perchè Sanremo è Sanremo (non ho resistito, scusate).

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Coreografo e scenografo all’opera poco prima del debutto di Pinocchio.

Per le sue soundtrack consegue importanti riconoscimenti: il Nastro d’argento e il New York Short Film Festival con Il gioco di Adriano Giannini, il Premio Roma Videoclip con La casa sulle nuvole di Claudio Giovannesi, l’Ovidio d’argento all’Olimpia Film Festival di Sulmona per L’uomo fiammifero di Marco Chiarini, il premio per la miglior colonna sonora al Busto Arsizio Film Festival con Le cose in te nascoste di Vito Vinci, la candidatura al David di Donatello per il documentario Diario di un curato di montagna.

Per il teatro scrive la musica per il Canto di Natale con Massimo Popolizio al Parco della Musica di Roma, e nel 2012 inizia la collaborazione con la regista Roberta Torre, per la composizione delle musiche de Gli Uccelli di Aristofane al Teatro Greco di Siracusa e per Insanamente Riccardo III al Teatro Garibaldi di Palermo e al Piccolo Teatro di Milano, da lui eseguite in scena.

Nel 2012, con il Maestro Giovanni Sollima, debutta al Teatro Valle di Roma con il progetto dei 100 violoncelli: un formidabile ensemble che simboleggia una solare rivolta alla colpevole politica anticulturale perpetrata da troppo tempo nel nostro Paese. La kermesse si ripete l’anno successivo concludendosi con l’inaugurazione del “Concertone” del 1° maggio 2013 in Piazza San Giovanni.

L'Esterno dell'Opera House di Strasburgo.
L’Esterno dell’Opera House di Strasburgo.

La tre giorni dei 100 violoncelli, con il nuovo nome di “Festival Itinerante dei 100 Celli”, approderà il 23-24-25 maggio 2014 al Teatro dell’Arte della Triennale di Milano, la storica struttura milanese conosciuta in tutto il mondo come un tempio del design italiano.

 “Sembra una pagina di Wikipedia!” obietteranno adesso i lettori più acuti. Lo so, ma che vi piaccia o no, Enrico Melozzi è una pagina di Wikipedia.

Una geniale e talentuosa pagina di Wikipedia made in Teramo.

 

 

Laura Romani

18 Responses to "La meglio Teramo: Enrico Melozzi oggi debutta in Francia con il suo Pinocchio"

  1. dottoressa   31 gennaio 2014 at 19:05

    Onore a Teramo lo rendono persone come Enrico non di certo altre…..congratulazioni e un augurio sincero di successo per il suo lavoro svolto con passione e genialità

  2. Laura Romani   31 gennaio 2014 at 19:19

    Gentile Geronimo,
    Grazie per il suo accorato intervento. Mi permetta di farle solo un paio di appunti:
    1) Costruire una pagina di Wikipedia è molto difficile: bisogna studiare bene i codici di inserimento, ogni informazione inserita deve avere le relative fonti e l’enciclopedicita’ della pagina (cioè la sua importanza e credibilità) è valutata in maniera severissima dagli amministratori quindi NO: una pagina di Wikipedia NON la possono fare tutti;
    2) Quella di Wikipedia era una metafora, se non conosce il significato di metafora consulti pure Wikipedia;
    3) “Stringi” in versione dialettale si scrive “Strign”, altrimenti capisco che ci vuole dire “Corda” in lingua inglese: le parole sono importanti;
    4) Se quello di Melozzi è un percorso professionale irrilevante ai suoi occhi, resto in trepidante attesa di sapere di più del suo e sarò ben felice di ospitarla ne “La meglio Teramo” anche se, alla luce di ciò che scrive, mi sa che sarò costretta a creare la rubrica “Non c’è limite al peggio”.
    Saluti e buon lavoro
    LR

  3. Anonimo   31 gennaio 2014 at 19:29

    Brava Laura! Troll de merde.

  4. TRUDY   31 gennaio 2014 at 19:36

    ma per esempio pure io che sono profano di musica mi ricordo enrico a dirigere noemi seconda a sanremo

  5. Geronimo   31 gennaio 2014 at 19:59

    Gentile Laura,

    che Melozzi e’ bravo lo dice lei, a me non sembra che abbia fatto nulla di rilevante. Tutto quello che ha fatto e’ puro marketing, di arte non c’e’ ben poco.

    1) Costruire una pagina di Wikipedia è molto difficile:
    – LO SARA’ PER LEI

    bisogna studiare bene i codici di inserimento,
    – MAGARI LEI, BASTA PERDERCI 10 MINUTI

    ogni informazione inserita deve avere le relative fonti e l’enciclopedicita’ della pagina (cioè la sua importanza e credibilità) è valutata in maniera severissima dagli amministratori quindi NO: una pagina di Wikipedia NON la possono fare tutti;
    – LE DICO SOLO CHE C’E’ ‘NDUCCIO, MI ASPETTO A BREVE VITTORIO IL FENOMENO

    2) Quella di Wikipedia era una metafora, se non conosce il significato di metafora consulti pure Wikipedia;

    – WIKIPEDIA E’ TALMENTE IMPORTANTE CHE SE SOLO LO SI CITA IN QUALSIASI UNIVERSITA’ I PROFESSORI TIRANO GIU BESTEMMIE CHE NEANCHE EMINEM….
    MI DISPIACE DELUDERLA MA WIKIPEDIA E’ UNA PESSIMA FONTE DI INFORMAZIONE, PURTROPPO DIVULGATA TRA LA MASSA IGNORANTE

    3) “Stringi” in versione dialettale si scrive “Strign”, altrimenti capisco che ci vuole dire “Corda” in lingua inglese: le parole sono importanti;

    MAGARI NEL SUO DIALETTO, CHI LE DICE CHE NEL MIO DIALETTO NON SI DICA “STRING”?
    SE PER QUESTO STRING VUOL DIRE ANCHE STRANGOLARE IN INGLESE…

    4) Se quello di Melozzi è un percorso professionale irrilevante ai suoi occhi, resto in trepidante attesa di sapere di più del suo e sarò ben felice di ospitarla ne “La meglio Teramo” anche se, alla luce di ciò che scrive, mi sa che sarò costretta a creare la rubrica “Non c’è limite al peggio”.

    MELOZZI E’ IL SOLITO “TRAFFICHINO”…. NON CI VUOLE TANTO A CAPIRE CHE UN ARTISTA COSI “RILEVANTE” COME DICE LEI NON STAREBBE A SBRAITARE ALL’OVVIESSE.

    A Teramo gli artisti sono altri, e nessuno di loro reputa Melozzi un artista. Melozzi non lo vuole sentire nessuno, soprattutto le persone che contano.
    Mi dispiace illuderla ancora di nuovo, ma la sua opinione conta come un due di picche.

  6. ferruccio   31 gennaio 2014 at 20:04

    le persone CHE CONTANO????

  7. Geronimo   31 gennaio 2014 at 20:08

    le persone che contano sono quelle che finanziano o quelle che occupano posti di rilievo.

  8. ferruccio   31 gennaio 2014 at 20:18

    Posti di rilievo????

  9. Geronimo   31 gennaio 2014 at 20:33

    a Ferruccio, i posti di rilievo sono quelli in prima fila sull’autobus. vabbon?

  10. ferruccio   31 gennaio 2014 at 20:49

    BUONA!!!!!

  11. Antonio   31 gennaio 2014 at 23:52

    Per Geronimo: mentre lei sta in pantofole a casa sua, presumibilmente a Teramo, qualcuno si trova in un teatro di Parigi a vedere in scena un balletto composto da lui medesimo. Lei non è un troll de merde, ma un invidioso de merde. Buon Sanremo, visto dalla poltrona (neppure troppo elegante) della sua casa.

  12. Anonimo   1 febbraio 2014 at 11:16

    Geronimo: la peggio Teramo.

  13. manola   1 febbraio 2014 at 11:39

    geronimo…sei un teramano doc….. della crem della crem de term…..

    destinati a strisciare,invidiare, scimmiottare, calunniare—di padre in figlio…

    intanto ti ” string strong”

    in riferimento alla sua casetta elegante……pagata da chi? mi scusi!

  14. TRUDY   1 febbraio 2014 at 11:48

    poi non vi meraviglliae se ivan graziani scappo’ da teramo ,

  15. Anonimo   1 febbraio 2014 at 11:54

    A sto punto che scappasse pure melozzi…

  16. Marco C.   1 febbraio 2014 at 18:41

    Scusate ma questa come e’ andata a finire?

    “I musicisti Enrico Melozzi e Mauro Baiocco sono stati rinviati a giudizio dal Tribunale di Teramo per l’accusa di diffamazione nei confronti del Presidente della Società della Musica e del Teatro Riccitelli, Maurizio Cocciolito, e della stessa organizzazione culturale. Il processo nei confronti di Melozzi e di Baiocco, che erano stati denunciati in seguito alle loro affermazioni diffuse nel corso della trasmissione radiofonica “La Malaeducacion” condotta dal giornalista Marcello Olivieri (anche lui rinviato a giudizio), si terrà a metà del prossimo mese di giugno. Più volte difesa dai querelati come manifestazione di critica artistica, e quindi lecita, la trasmissione è stata evidentemente considerata offensiva dalla Procura, che ha chiesto il processo per i due musicisti e per il giornalista il quale, va sottolineato, ha da tempo preso le distanze dai Melozzi e Baiocco. Adesso tutto passa nella mani del giudice che dovrà, finalmente, stabilire quali siano i limiti dell’insulto e quelli della satira, quali quelli della diffamazione e quali quelli della critica.
    11 aprile 2013”

  17. Laura Romani   3 febbraio 2014 at 14:33

    Così Marco C.:
    http://mauriziodibiagio.blogspot.it/2014/01/cocciolito-vs-melozzi-oggi-in-tribunale.html

    Per Geronimo: non Le ho più risposto e d’ora in poi non Le risponderò più perchè ho capito la sua identità e ora si spiegano molte cose. Il mio parere conterà come il due di picche, ma Lei ha dato prova con l’anonimato di grande scorrettezza nei miei confronti. Di Enrico Melozzi, poi, è liberissimo di pensare ciò che meglio crede: viviamo ancora, non so per quanto, in un Paese libero.

    Auguri Teramo!

  18. Marco C. per Laura Romani   3 febbraio 2014 at 16:15

    Appunto, ancora non ho capito se Melozzi e Baiocco hanno vinto o perso la causa contro Cocciolito. Dall’articolo non si evince un bel niente tranne la razziata a Brucchi che non me ne po frega’ de meno!

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