Gianni Chiodi in: “The Wolf of Regione Abruzzo”

Gianni Chiodi in: “The Wolf of Regione Abruzzo”

di Christian Francia

THEWOLFOFREGIONEABRUZZODal 23 gennaio 2014 è arrivato in tutte le sale cinematografiche l’attesissimo film di Martin Scorsese: “The Wolf of Regione Abruzzo”. Il protagonista è l’attore più bello e ricercato di Hollywood: Gianni Chiodi.

Trama.

I cittadini abruzzesi pagano vizi e stravizi dei politici regionali, non solo quelli personali (il che già sarebbe disdicevole), ma anche quelli delle mogli, degli amici e delle amanti. Le missioni cosiddette “istituzionali” dei nostri amati assessori regionali sarebbero in realtà viaggi di piacere a spese nostre.

Il mezzo per truffare i cittadini sarebbe semplicissimo: la carta di credito regionale tramite la quale farsi fatturare, come fossero spese singole, quelle che sarebbero in realtà spese multiple per servizi di lusso fruiti da almeno due persone in contemporanea. Si ipotizzano reati di truffa aggravata ai danni dello Stato, peculato e falso ideologico (il falso sarebbe relativo anche alle dichiarazioni di indisponibilità di altri Hotel a prezzi più economici di quelli frequentati).

I componenti della Giunta regionale, nei 4 anni dal 2009 al 2012, pare abbiano rendicontato fatture di vitto e alloggio per missioni non autorizzate, fatture per missioni mai effettuate, fatture gonfiate rispetto alle spese reali, al fine di comprendere nelle spese altri soggetti (di cui sarà bello conoscere le singole identità), parenti e non, che ovviamente non avevano alcun titolo per godersi la vita a spese degli abruzzesi.

Gianni Chiodi – Il Leonardo Di Caprio di casa nostra, il Presidente-commercialista che i conti se li sa fare e che non potrebbe non sapere cosa è rendicontabile e cosa no, ha speso 2.800 euro per il biglietto aereo Roma-Washington della moglie in business class. È stato confortevole il viaggio signora? Ma il Di Caprio de’ noantri ha pagato pure un soggiorno ad un ospite (uomo? donna? politico? amico/amica?) presso l’Albergo del Sole in Piazza del Pantheon a Roma. Dormito bene?

I viaggi di Chiodi sono tanti e non in località tradizionalmente “istituzionali”: Parigi, Nizza, Capri, Taormina. A prima vista parrebbero località per villeggianti di lusso e non proprio sedi di istituzioni politiche. Il Presidente ha soggiornato gradevolmente? E noi paghiamo.

Nazario Pagano – Il Presidente del Consiglio regionale, secondo in bellezza solo a Chiodi, è solito fare soggiorni termali al Grand Hotel Sirmione. Il servizio era all’altezza? Quale sarebbe l’Hotel migliore visitato a nostre spese? Ecco un elenco degli alberghi di lusso frequentati a carico dei cittadini abruzzesi:

– Eurobuilding di Caracas in Venezuela (suite extralusso);

– Marriott di Mosca in Russia;

– Des Indes di Amsterdam in Olanda;

– Four Seasons di Toronto in Canada;

– Grand Hotel Sirmione sul Lago di Garda;

– Sofitel Luxury Hotel in Lussemburgo;

– Delano di Miami in Florida;

– Hotel Arts di Barcellona in Spagna;

– Hotel Royal di Sanremo nella Riviera dei fiori in Liguria;

– Grand Hotel di Rimini (cinque stelle lusso).

Tutti viaggi, naturalmente, che hanno portato lustro al Consiglio Regionale dell’Abruzzo. Tutti viaggi che, qualora verificati, a prescindere dalle responsabilità penali, gridano scandalo e vergogna. Tutti viaggi a 5 stelle, perché evidentemente Pagano era ossessionato dai grillini.

Alfredo Castiglione – il Vicepresidente della Giunta regionale non ha lesinato la carta di credito regionale per viaggi, alberghi e ristoranti sia per sé che per la compagna, non mancando di cenare al ristorante “La Parolaccia” di Roma, unico luogo che sono lieto di aver contribuito a pagare perché lì almeno avrà incassato i numerosi “vaffanculo” che merita.

Paolo Gatti – Ha soggiornato confortevolmente a Napoli al Romeo Hotel, naturalmente una residenza a cinque stelle (anche se non grillina).

Mauro Di Dalmazio – Pare che l’assessore al turismo abbia fatto buon uso della sua carta di credito regionale, regalandosi bottiglie di vino pregiato per momenti di sicuro rilievo istituzionale, ogni qualvolta cioè si sia reso necessario far vedere che la sua classe non è né acqua né vino da tavola senza blasone.

Mauro Febbo – Pare abbia soggiornato insieme alla moglie all’Hotel Maxim di Verona, la città degli innamorati, sempre a spese nostre, oltre ad averci addebitato varie cene al ristorante con amici e collaboratori.

Con un cast del genere il film non poteva non ricevere numerose nominations per la notte degli Oscar, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà a Los Angeles il 2 marzo 2014.

Paolo Sorrentino, anche lui in lizza per gli Oscar con il suo film “La grande bellezza”, ha già dichiarato che sarà dura battere uno splendido capolavoro come “The Wolf of Regione Abruzzo”.

30 Responses to "Gianni Chiodi in: “The Wolf of Regione Abruzzo”"

  1. Madonna!   25 gennaio 2014 at 7:46

    con i soldi dei contribuenti…. e io pago!!!!

    devono andare tutti a lavorare!!!

  2. Gabriele   25 gennaio 2014 at 12:48

    Il problema è che questa gente andrebbe eliminata fisicamente altrimenti te la ritrovi sempre da qualche parte a rubare soldi pubblici….

  3. anonimo   25 gennaio 2014 at 20:06

    Scusate ma quali sono le fonti?

  4. Dina la cittadina   25 gennaio 2014 at 20:14

    Chiodi: un lupo travestito da agnello. Disonesto? Non lo so ma sicuramente non buono ed umano come sembra

  5. Santacruz   25 gennaio 2014 at 20:38

    Dott. Francia, ho tentato con tutte le mie forze sin ora di non credere a coloro che dicono che dietro l’impegno suo e di qualche altro (come, per esempio, i promotori dell’iniziativa dell’ex Oviesse) non vi fosse alcun motivo legato alla politica, bensì fosse un tentativo di dar vita ad una macchina del fango per questioni (pregresse? In corso? Non è dato saperlo…) personalissime.
    Pur non condividendo manco le virgole delle opinioni sue e di quelle della “sua” gente (pochi, sempre meno… chissà se lei lo percepisce veramente) e delle modalità con le quali le stesse vengono espresse, mi sono sempre rifiutato di ipotizzare la presenza nel suo animo ed in quello di qualche altro del sentimento dell’odio profondo per alcune persone, non in quanto politici ma nella loro qualità di esseri umani.
    Ma dopo aver letto questo suo articolo, i conti iniziano veramente a non tornarmi.
    Quanto lei ha qui scritto è di una violenza inaudita ed assolutamente sproporzionata alla realtà dei fatti, se è vero come è vero che ci troviamo nella fase della semplice ricezione di un avviso di garanzia da parte dei soggetti coinvolti.
    Tale violenza appare ancor più evidente se si pensa che il suddetto articolo è qui apparso DOPO la conferenza stampa di Chiodi, nella quale egli stesso ha fornito le prove documentali della falsità di alcune delle accuse che lei ha sottolineato, peraltro facendole apparire non come accuse ma come condanne già definitivamente acquisite sulla scorta di circostanze già definitivamente appurate.
    Auspico che tutto ciò sia dovuto al fatto che lei, Dott. Francia, ha un po’ perso la bussola.
    Mi creda, non glielo dico per offenderla bensì come compassionevole atto nei confronti di chi non è in grado di comprendere – forse perché troppo affranto dalla consapevolezza di un fallimento “in progress” – la portata in negativo della sua condotta, nonchè la conseguente gravità di certe sue affermazioni.
    E mi sorprende che le persone che le stanno vicino e che le vogliono bene, non la stiano fermando in questo suo accanimento personale nei confronti di qualcuno.
    Mi riferisco anche agli altri esponenti del movimento da lei rappresentato, che – glielo metto per iscritto oggi, poi si vada a rivedere questo mio intervento a fine maggio – da un potenziale 3-4% di consenso è già sceso all’1-1,5%, perlopiù grazie a lei.
    Io non so quale sarà nel breve la reazione dei soggetti che lei ha nominato in questo suo scritto.
    Forse nessuna perché dell’esistenza di questo sito manco ne sono al corrente.
    Forse nessuna perché saranno mossi come me a compassione.
    Ma se per caso uno o qualcuno di essi dovesse ritenere che è troppo, non sarà qualche verbo coniugato al condizionale all’interno dell’articolo che attenuerà la sua posizione.
    Mi dispiace.
    Lo dico sinceramente perché sono convinto che nell’ottica del trionfo del concetto di “democrazia”, è molto importante la presenza di chi si propone civilmente come alternativa.
    Lei, Dott. Francia, sta dimostrando giorno dopo giorno di non essere all’altezza di proporsi come alternativa, pertanto se le cose non miglioreranno sarà prima di tutto colpa sua.
    Molti teramani questo lo sanno già bene, altri iniziano a rendersene conto.
    Fortuna che per i pochissimi che ancora non lo sanno o non lo stanno capendo, c’è tempo sino a maggio – agevolati dal suo modo di fare politica – affinché aprano gli occhi.
    Strano, stranissimo che una persona intelligente come Pomante non le abbia ancora intimato di starsi fermo e zitto arrivati a questo punto.
    Bontà sua…
    Se le è rimasto un barlume di lucidità, Dott. Francia, prenda atto che il suindicato suo articolo ha indotto lo scemo di turno, tal “Gabriele”, ad ipotizzare addirittura l’eliminazione fisica – che a casa mia si traduce in “uccisione” – dei politici da lei nominati.
    Di un imbecille del genere non me ne curo, piuttosto mi preoccupa il fatto di non vedere alcun contro-intervento col quale ci si dissocia da siffatto delirante punto di vista, né da parte sua né da parte di altri personaggi che a vario titolo gestiscono questo sito.
    Se non è odio questo…

  6. Marco   25 gennaio 2014 at 21:20

    @santacruz, e’ l’ora di smetterla a fare i gentili. Per fare i “buoni” ci siamo subiti le schifezze di Craxi e Berlusconi per 30 anni. Qui ci vuole la rivoluzione, non la riforma. Purtroppo la storia insegna che i grandi cambiamenti ci sono stati dopo rivoluzioni. La stessa Italia e’ nata dopo guerre.
    Quando il paese sara’ allo sbando (e non manca poco secondo me…) la gente scendera’ in strada con le armi.
    I valori non esistono piu’.
    L’odio e’ un sintomo, e se cresce sempre di piu tra il popolo un motivo c’e’.
    Bisogna capire le cause, non gli effetti.
    Per quanto riguarda Chiodi & Co., secondo lei sono tutte accuse campate in aria? Fossero anche solo “poche centinaia di euro” come dice Chiodi, cio’ sarebbe l’ennesima conferma del marciume politico. Secondo me la bomba a orologeria e’ stata innescata, e’ solo una questione di tempo.
    Il mio modesto parere: non si sta fermi, si migliora o si peggiora. Il miglioramento lo vedo difficile…

  7. Andrea   25 gennaio 2014 at 21:30

    Santacruz, ma lo ha letto l’articolo di ieri su La Repubblica a firma di Giuseppe Caporale, giornalista serio e indipendente? Dubito che lei legga qualcosa, dato che è sempre sul comuter. Anche loro sono mossi dall’odio, da questioni personalissime, come dice lei? Ma se questo sito, come dice sempre Lei, non lo conosce quasi nessuno (centomila visite le sembrano poche? Forse è lei ad aver perso la bussola…), perchè lei lo visita con tale intensità e frequenza? Vi fa paura uno spazio libero che non sia Telepadrone, Telescimmione etc.

  8. saremo tanti   25 gennaio 2014 at 22:14

    Come mai il servo Telescimmione non dice niente in favore dei suoi padroncini?

  9. Anonimo   25 gennaio 2014 at 22:36

    x Santacruz – Ma quanto prendi al giorno dal tuo padrone per parlare male di questi ragazzi? Vergognati servo. Sei un vero servo. Fai paura ma in senso negativo.
    Io personalmente non cambierei una virgola di quanto scritto dall’articolista.Tu invece non condividi nemmeno una virgola……..punti di vista!
    Ti invidio………..Sei un servo…….e sei pure contento di esserlo. Sei come un cornuto volontario che sa di essere cornificato ma fa finta di non saperlo.
    Quasi, quasi mi vergogno io per te servo dei politici potenti di turno.

  10. Anonimo   25 gennaio 2014 at 22:45

    Santacruz – Solo uno scemo come te è a favore di chi spende solo per sè i soldi di tutti noi. E’ così evidente che sei nel libro paga dei politici corrotti che lo capisce pure un bambino di tre anni. Vergogna!

  11. Santacruz   25 gennaio 2014 at 23:17

    Per Marco.
    Sono felice di leggere finalmente un intervento in linea con le mie critiche.
    Il suo è un punto di vista espresso in maniera chiara e pertinente, del quale prendo atto anche se apparentemente è in antitesi col mio pur contenendo alcuni passaggi sui quali potrei parzialmente essere d’accordo.
    Io non credo serva una rivoluzione (men che meno conseguenza di una guerra), bensì credo serva un modo rivoluzionario di gestire la cosa pubblica.
    Non auspico la discesa in strada del popolo con le armi, anche se ho paura che l’esasperazione di qualcuno possa indurlo a farlo (è già accaduto d’altronde, ma ne ha pagato le conseguenze solo un povero Carabiniere).
    So bene che l’odio fa parte dei sentimenti dell’animo umano e posso comprenderne le cause da parte di moltissimi cittadini nei confronti della classe politica, tuttavia quello del Dott. Francia non lo condivido (non condivido come lo esterna e, soprattutto, non condivido il fatto che utilizzi l’antagonismo politico per darne sfogo personale nei confronti di qualcuno).
    Non ho detto che non debbano essere svolte indagini nei confronti di Chiodi e degli altri coinvolti.
    Giusto svolgerle se la Magistratura ha in mano elementi per farlo, indipendentemente dall’entità delle somme.
    Sarò un idealista, ma per me merita di essere processato sia chi ruba una mela, sia chi ruba dieci milioni di euro.
    Ho in verità detto che siamo nella fase degli avvisi di garanzia, pertanto è giusto (costituzionalmente se non vogliamo metterci di mezzo il discorso morale) non dare per ora giudizi secchi e definitivi su una storia che è ancora tutta da definire, così come ha fatto in questo articolo il Dott. Francia oltretutto con un livore troppo evidente per poterlo considerare solo di natura politica.
    Comunque, sig. Marco, in generale, se una bomba ad orologeria davvero esiste, sconforta pensare che sia stata innescata dai Tribunali e non dagli esiti delle urne.
    In ultimo, sono d’accordo con lei sul vederla difficile l’ipotesi di un miglioramento (perlomeno in tempi brevissimi), soprattutto se le modalità per cambiare qualcosa in positivo sono quelle che il Dott. Francia attua.

    Per Andrea.
    Ancora con sto fatto che io sto spesso qui a scrivere…
    Potrebbe essere che sono paraplegico, comunque afflitto da una malattia che mi costringe a stare per la maggior parte del mio tempo davanti al pc.
    Lei che ne sa?
    Magari per lo stesso motivo leggo un gran numero di quotidiani, compreso la Repubblica e l’articolo di Caporale.
    Solo che a Caporale non posso rispondere, quindi lo faccio qui a chi la pensa come lui.
    Non ho detto che questo sito non lo conosce quasi nessuno, in realtà ho detto che i politici – o qualcuno di essi – nominati nell’articolo dal Dott. Francia potrebbero non conoscerlo.
    Legga meglio i miei interventi.
    Sulle 100.000 visite, c’è comunque da dire che in rapporto a tale numero sono pochini quelli che postano commenti.
    Forse perchè 99.950 si collegano, leggono qualcosa, si fanno una risata e continuano la loro navigazione in internet su altri siti.
    Potrei fare anch’io lo stesso, ma mò è un periodo che mi va di fare come sto facendo finchè l’amministratore me ne darà l’opportunità.
    La costanza con la quale lo faccio sono cazzi miei, se permette.

  12. Santacruz   25 gennaio 2014 at 23:38

    Per Anonimo delle 22.36.
    Se fosse vero che io prendo soldi per parlar male di “questi ragazzi”, starei percependo quattrini indegnamente perché non sto facendo bene il mio lavoro.
    Infatti io non parlo male di nessuno, bensì dissento.
    Si chiama democrazia.
    Lei che dice circa il post di “Gabriele” che risolverebbe tutto uccidendo i politici coinvolti nell’inchiesta?
    E’ d’accordo? Se si, attraverso la fucilazione o la pubblica impiccagione in Piazza Martiri?

    Per Anonimo delle 22.45.
    Io non sono a favore di chi spende per sé soldi pubblici.
    Legga meglio il mio intervento senò passa lei per essere uno scemo.
    E se vuole dare un contributo minimamente costruttivo, risponda anche lei alle domande che ho fatto all’Anonimo delle 22.36.

  13. Continuate così!   26 gennaio 2014 at 9:03

    Ragazzi continuate a scrivere e fare libera informazione, con l’aiuto della magistratura e della libera stampa giustizia sarà fatta! TUTTI A CASA…A LAVORARE

    in mezzo a quei nomi (indagati) c’è gente che ruba, anche solo 10 euro, che non ha MAI MAI lavorato in vita sua!

  14. vito   26 gennaio 2014 at 10:22

    Sehto di dovermi dissociare dal commento di gabriele che che fa riferimento a forme di violenza come soluzione che non condivido.
    Non condivido altrettanto commenti come quello di Santacruz.
    Da non teramano non posso non notare qusnto perbenismo e paura del diverso ( in senso ampio del termine) ci dia in questa città.
    Appena si tenta di dare una lettura un pochino diversa dalla platea vieno subito additato come terrorista, destabilizzatore, violento, sobbiltore….. tutti termini che fanno pendant con paura di sovverture gli ordini…. di sparigliare.
    Io penso che un giornalista abbia il compito di denunciare e soprattutto di porre domande….. la forma è ……. forma.
    Penso sia giunto il momento di non aver più paura di dire ciò che si pensa e essere additati…..
    Andate avanti ragazzi…..

  15. Il modello Francia o Spagna   26 gennaio 2014 at 11:08

    È assurdo pensare che, ogni giorno, milioni d persone facciano i conti con le dita, mentre poche migliaia godano di privilegi, sollazzi, divertimenti, godimenti di ogni genere. Un pezzo della recente storia teramana volge al termine. Non mi interessa neppure sapere se saranno due, dieci o tutti i rinviati a giudizio. Basta sapere, e credo che su questo non ci siano dubbi, la superficialità con la quale ci si muove in certi contesti. E se tale leggerezza interessasse anche altri settori, allora avremmo il compimento della cattiva politica.
    Alla maggioranza di governo regionale di approvare, in sette giorni, la seguente proposta.
    – L indennità del consigliere regionale e fissata in euro 2.500, al pari di quella degli assessori e del presidente.
    – in caso di appropriazione, accertata dagli uffici, scatta la decadenza dei consiglieri e la segnalazione agli organi giudiziari;
    – nelle commissioni per le gare di appalto e dei concorsi si fruisce di magistrati e di funzionari ed ufficiali delle FF.OO. anche in attività, iscritti presso apposite liste.
    – non è possibile fare più di due mandati.
    Non è una delega impropria alla magistratura e alle forze del ordine, non è la sconfitta della politica. Sarebbero solo misure per affrontare l emergenza in corso. I cittadini sono stremati. Alla fame. Anziani che non hanno i soldi per le medicine, giovani senza occupazione, cinquantenni che perdono il lavoro. Sono sicuro che nessuno abbia usato i nostri denari per bottiglie di pregio, per fornicare, per spassasserla in giro per il globo. Ne sono oltremodo sicuro. Se non fosse, però, e anche per soli cento euro, allora sarebbe la fine di un modello che certamente non ha brillato, ma che anni fa fece sognare tanti teramani.

  16. christian francia   26 gennaio 2014 at 13:20

    Ringrazio Santacruz.
    Questo è un sito libero, dove ciascuno può esprimere le proprie idee, quali che esse siano, senza filtri e senza moderazioni.
    Personalmente, ritengo che le idee di Santacruz siano degne del massimo rispetto e di assoluta considerazione.
    Sarà il tempo, che è galantuomo, a dire chi aveva ragione e chi torto.
    Sappia comunque che quello che scrivo è solo l’1% di quello che so.
    In cinque anni di opinioni, non mi è MAI capitato di essere smentito, nè rettificato.
    Si faccia due conti.
    Buona domenica a tutti.

  17. GATTI vai a lavorare   26 gennaio 2014 at 13:34

    GATTI dovresti iniziare a lavorare anche tu, non hai mai fatto nulla nella vita.

    Hai preso i voti di papà e poi hai fatto finta di fare l’avvocato. Spero che giustizia sia fatta e che dovrai trovarti un lavoro come tutti noi!!!!

  18. anonimo   26 gennaio 2014 at 19:04

    Scusami Francia, ma le fonti delle tue notizie quali sono?

    Dove e’ scritto che hanno alloggiato all’ Eurobuilding di Caracas in Venezuela (suite extralusso).

    Ma solo in Italia si riportano notizie senza citare le fonti?

  19. Anonimo come l'ultimo   26 gennaio 2014 at 19:53

    Come sempre guardate il dito invece di guardare la luna…Dove sono le fonti sui siti locali??? Le fonti, quando sono riservate, rimangono tali o no? Dove sono le fonti nell’articolo di Caporale su La Repubblica o Il Fatto quotidiano di ieri? Se poi lor signori sono imbarazzati dall’aver portato in giro per il mondo “persone speciali” a spese dei contribuenti solo la magistratura lo stabilirà. Sinceramente non sono c. nostri…ma i soldi spesi sì.

  20. Enrico   26 gennaio 2014 at 20:58

    noi non dobbiamo citare le fonti perchè siamo un blog privato e libero. facciamo come ci pare, non siamo una testata, non siamo un giornale. Non siamo un cazzo. Non si capisce perchè tutti però ci seguono, siamo il sito più letto della città, eppure non è un giornale, non ci scrivono giornalisti ma normali cittadini. Le fonti se le vogliamo citare le citiamo. Se no no…facciamo come ci pare. E’ anche per questo che siamo i numeri 1. a presto

  21. Santacruz   26 gennaio 2014 at 22:24

    Buonasera Dott. Francia,
    ritengo di non doverla ringraziare per il suo post circa il rispetto – pur nel dissenso – che si deve ai miei interventi, per il semplice fatto che non ritengo dovuti i suoi ringraziamenti al sottoscritto quale frequentatore, peraltro abbastanza assiduo (troppo assiduo per molti), di questo sito.
    Quello che lei ha detto riferendosi a me, vale per tutti coloro che, in un senso o nell’altro, commentano gli articoli.
    Più in generale, quello che lei ha detto riferendosi a me è il dogma che va seguito da chi gestisce un blog e da coloro che danno un senso all’esistenza dello stesso con i loro commenti.
    E’ un concetto talmente logico da apparire banale, tuttavia qui spessissimo completamente disatteso anche e soprattutto dai suoi compagni di percorso.
    Detto questo, vorrei dire che non è da cinque anni che io leggo i suoi scritti.
    Sarà un annetto scarso, da quando ho iniziato a commentare anche su “I Due Punti”.
    Per quanto mi riguarda, quindi, la contestazione al fatto che nessuno l’ha mai smentita è limitata agli ultimi 10/12 mesi, durante i quali lei è stato più volte sbugiardato.
    Ma adesso non ho intenzione di ricordarle analiticamente dove e quando è accaduto, perché non è questo il punto.
    Intanto mi lascia perplesso la sua affermazione secondo cui quello che dice e scrive è l’1% di quello che sa.
    C’è qualche motivazione particolare che le impedisce di rendere noto il restante 99% delle notizie in suo possesso?
    Sa, parlando qua e là qualcun altro mi ha detto “sapessi quante cose so io su Francia”, ma finchè non me le dice io non ci credo che effettivamente le sa.
    Quindi io non credo a lei, non fosse altro che per par condicio.
    Torno a bomba ribadendo che, comunque, non è questo il punto.
    A reperire semplici dati di cronaca son bravi tutti, nel caso dell’inchiesta che ha coinvolto gli attuali vertici regionali basta farsi un giro in internet per trovarne a iosa.
    Sta poi a chi ha reperito certe notizie, indipendentemente dalla fonte, vedere in che termini renderle note al pubblico.
    A mero titolo di esempio, una cosa è se lei scrive che fra le accuse mosse a Chiodi vi è quella di aver pagato con soldi pubblici il viaggio aereo alla moglie in business class.
    Altra cosa è se lei in appendice a tale accusa avanzata dai Giudici scrive “E’ stato confortevole il viaggio signora?”.
    Ho preso ad esempio questa circostanza non a caso, perché è quella che Chiodi ha smentito in maniera documentata nella conferenza stampa che ha tenuto PRIMA della pubblicazione del suindicato suo articolo.
    Nonostante ciò, lei ha rivolto quella sarcastica domanda alla moglie di Chiodi così di fatto AFFERMANDO che il biglietto in business class è stato pagato con soldi nostri.
    Non è corretto Dott. Francia, è intellettualmente disonestissimo perché lei non è nessuno per poter rivendicare una sua integrità morale superiore al mondo intero.
    E non sarà certo perchè analoghe considerazioni sono state espresse anche su la Repubblica e su il Fatto Quotidiano, a rendere meno scorrette le notizie date nel modo in cui lei le ha date.
    Scorretto, disonesto intellettualmente e strumentale lei, scorretti, disonesti intellettualmente e strumentali la Repubblica e Il Fatto Quotidiano.
    Fin ora io non ho avuto modo di leggere alcun concreto e, soprattutto, attuabile progetto da parte sua e da parte di altri esponenti del suo movimento, per risolvere i problemi che assillano Teramo.
    La tattica politica da lei e da quelli che le sono al fianco attuata è fatta solo di fango su chi ci sta governando, perché di come migliorare la situazione teramana l’alternativa da lei rappresentata non ne ha la minima idea.
    Così facendo, si pretende dagli elettori che vi diano il voto facendo un salto nel buio.
    Ha detto giustamente lei che il tempo è galantuomo.
    Bene, lo vedremo quanto le sue tecniche elettoral-politiche saranno valse.
    Secondo me, alla meglio, saranno servite ad alimentare l’astensionismo e basta.
    Così dovesse essere, commentando la sua sconfitta sono certo che lei cavalcherà il dato del 10% di voti in meno dati al vincitore rispetto alla passata tornata elettorale, facendo attenzione all’esonerarsi dallo spiegare come mai colui che ha perso il 10% di consenso è comunque di nuovo lì al suo posto.
    Se lo scordi che quel 10% sarà suo o di Teramo3.0, i miei concittadini non sono così sprovveduti.

  22. Santacruz   26 gennaio 2014 at 22:55

    Gentile “Enrico”,
    questo sito le fonti non le rende note perché non ne ha.
    Gli articoli che qui compaiono e che riportano certe cose, sono scopiazzamenti dal mare magnum di notizie che possono essere facilmente trovate in internet.
    Si differenziano solo dal commento alle stesse notizie da parte di chi scrive, riportate come vere e proprie sentenze già scritte senza averne titolo, giacchè condendole con tanto vetriolo a causa dell’odio personale – e non politico – nei confronti della gente coinvolta.
    Siccome ha esordito dicendo “noi”, presumo lei faccia parte dei gestori/responsabili di questo sito.
    In quanto gestore/responsabile di questo sito, pertanto, le porgo i miei più sentiti complimenti per come ritiene di dover rispondere a chi posta commenti, dando grazie al suo (del commentatore) contributo un senso al (suo, di lei sig. Enrico) sito stesso.
    Finchè non capirà, sig. Enrico, che anche il concetto più giusto di questo mondo non può essere condiviso quando è espresso con la bava alla bocca, fornirà il miglior servizio possibile a chi lei vorrebbe mandare a casa.
    La conferma che lei ciò effettivamente non lo capisce, sta nel fatto che in quanto gestore/responsabile di questo blog ha creduto più opportuno invitare chi non è in linea col suo pensiero a farsi i cazzi propri sulle sue/vostre fonti (peraltro, ripeto, solo per mascherarne l’assenza) piuttosto che postare due righe di censura a quel “Gabriele” che ritiene di risolvere tutto ammazzando i politici che ci stanno governando.
    Complimenti vivissimi ancora.

  23. Santacruz   26 gennaio 2014 at 23:01

    P.S. per Enrico.
    Faccia attenzione quando scrive che voi non siete un cazzo.
    Qualche cattivone in vena di facili strumentalizzazioni potrebbe utilizzare tale affermazione per dire “vedi? Anche loro stessi lo dicono…”.

  24. Santacruz   26 gennaio 2014 at 23:49

    Per “vito”.
    Intanto mi complimento con lei per essere stato l’UNICO ad essersi dissociato dal post del minchione di turno “Gabriele”.
    Per il resto:
    1) io non ho affatto paura del diverso, meglio dire dell’alternativa. Sono in realtà felicissimo che ci sia perché così trionfa la democrazia (l’ho detto più volte in altri miei post). Semplicemente non ritengo all’altezza alcuni esponenti che si propongono come sostituti di chi ci ha governato sino ad oggi. Se poi lei vede in questa mia opinione una forma di perbenismo, faccia pure ma sbaglia;
    2) MAI ho definito qualcuno “terrorista”, “destabilizzatore”, “violento”, ecc., anche quando un po’ di violenza, non solo verbale, ho obiettivamente riscontrato in qualche post;
    3) il suindicato articolo non è di un giornalista (per stessa ammissione di chi l’ha scritto), bensì di una persona che ha una posizione ben definita nell’attuale quadro politico cittadino e che, come tale, sta facendo campagna elettorale. Peraltro nello stesso articolo non leggo affatto concetti espressi sotto forma di “denuncia”, men che meno leggo domande. Leggo piuttosto affermazioni alla stregua di sentenze già definitivamente acquisite. Vero, la forma è forma. In questo articolo la forma è quella del linciaggio preventivo a soggetti sulla cui posizione solo l’Autorità competente ha il diritto/dovere di esprimersi perentoriamente e definitivamente. Ciò non è ancora accaduto ed è per questo che nessuno dovrebbe permettersi – eventualmente nemmeno chi giornalista davvero lo è – di sentenziare già oggi;
    4) sono d’accordo con lei sig. vito… al diavolo chi addita le persone per il loro pensiero (lo dico sempre a me stesso quando in molti lo fanno con me). Ma è quando tutto è definitivamente chiaro che un vero pensiero, se vogliamo definirlo tale, deve strutturarsi nell’animo di ciascuno di noi. Senò si chiama pregiudizio.

  25. christian francia   27 gennaio 2014 at 1:11

    Gentile Santacruz,
    Lei – come molti altri – finge di non saper distinguere il piano giudiziario da quello politico.
    I processi si celebrano nei tribunali (e non mi interessano), la politica si svolge nelle piazze e nelle istituzioni.
    Ed è da questa piazza che scrivo che Chiodi deve andare a casa perchè sotto la sua gestione l’Abruzzo ha vissuto i suoi anni più bui.
    Dal 1999 raccolgo opinioni e pareri di chi Chiodi lo conosce bene, per questo sono certo che si tratti di un politico scafato che non tiene nella minima considerazione gli interessi dei cittadini.

    Ma come certo Lei saprà, la legge del contrappasso prevede che Chiodi vada a casa proprio per mano di uno che è ancora più scafato di lui, e cioè Luciano D’Alfonso.
    Anche in tal caso, e non è una coincidenza, solo io in tutta Italia ho denunciato il fatto che D’Alfonso fosse stato prescritto per due reati comunque commessi, quando tutti a reti unificate hanno ripetuto a pappagallo che D’Alfonso fosse stato solo assolto.
    Quanto all’odio che io proverei nei confronti di Chiodi, mi permetto di ricordarLe le parole di Aristofane: “Odiare i mascalzoni è cosa nobile. A ben vedere significa onorare gli onesti”.

    Circa il contenuto dell’articolo, ricordo che si tratta di circostanze evidenziate dalla Magistratura, alla quale credo molto di più che a Gianni Chiodi (se mi permette), così come credo ai giudici che hanno dichiarato prescritto D’Alfonso pur avendo egli commesso reati, così come credo ai giudici che hanno condannato Del Turco.

    E poi, mi consenta, come faccio a credere a un governatore che ha affossato l’Abruzzo e che milita in un partito capeggiato da un delinquente certificato, condannato in via definitiva?

  26. Luigi De Sarti   27 gennaio 2014 at 2:11

    Santacruz, e di Chiodi che appoggia un condannato in via definitiva (visto che è garantista e aspetta l’ultimo grado di giudizio nei processi) non ha da dire nulla? Ma lo abbiamo capito che lei è un berluschino, che vuole apparire un santo ripulito. E poi se ha tanto coraggio, SCRIVA NOME E COGNOME, perché comincia a essere RIDICOLO. Lei sparla di chi, comunque, ci mette la faccia. Lei no, forse perchè ha la faccia come il c.

  27. Santacruz   27 gennaio 2014 at 5:58

    Dott. Francia,
    è lei che finge.
    Finge di non capire quello che voglio dire io.
    Più che per lei che continua a fare “l’indiano”, tento di spiegarmi ancor meglio a beneficio di quei lettori che potrebbero dar per buone le sue teorie.
    1) Mi sta benissimo se lei esprime l’opinione che Chiodi deve andare a casa perché, secondo lei, con lui al governo regionale l’Abruzzo ha vissuto gli anni più bui (per quanto, mi ripeterò sino allo sfiancamento, la politica non si fa soltanto screditando l’antagonista ma anche proponendo programmi alternativi validi, cosa che lei sin ora non ha fatto). Ma lei mente sapendo di mentire dicendo che nell’ottica della sua (legittima, per carità) campagna elettorale, non mette in mezzo le vicende processuali che dovrebbero essere lasciate ai Tribunali e che peraltro sono ancora agli albori (cioè ancora tutte ampiamente DA DEFINIRE). Mente sapendo di mentire dicendo che i processi a Chiodi ed agli altri – nemmeno iniziati e che potrebbero non iniziare mai se le vicende dovessero essere archiviate – non le interessano nel mentre persegue le sue finalità politiche. Il suindicato suo articolo non è cronaca (anche perché, come è stato sottolineato sia da me che da lei stesso, lei non è un giornalista), ma è propaganda. Mala – propaganda direi, perché lei è convinto di ottenere consenso solo convergendo l’attenzione sulle presunte nefandezze degli altri, senza esporsi in prima persona esternando qualche idea davvero propositivo per il bene della collettività;
    2) I pareri che lei ha raccolto su Chiodi e per i quali lei ritiene addirittura – de relato – di conoscerlo bene, saranno oro colato per lei ma non per moltissimi altri. Potranno anche essere roba sufficiente a farle prendere una posizione, ma non sono la verità assoluta della quale lei troppo spesso dimostra di esserne il depositario;
    3) D’Alfonso è stato prescritto e Del Turco condannato, Chiodi per ora né l’uno né l’altro. Per questo il suo accostamento di Chiodi agli altri due è clamorosamente strumentale. Ed è per lo stesso motivo che la massima di Aristofane non regge nel caso specifico, perché che Chiodi sia un mascalzone, come tale “idoneo” ad essere odiato, in un Paese civile non è possibile, anzi, NON E’ GIUSTO affermarlo sulla scorta di un avviso di garanzia ricevuto. NESSUNO ad oggi E’ LEGITTIMATO a dare del mascalzone a Chiodi perché responsabile dei reati per i quali sarebbe accusato. Men che meno lei;
    4) Lei mi ricorda che le circostanze riportate nell’articolo sono quelle evidenziate dalla Magistratura, alla quale lei crede più di quanto crede in Chiodi (se mai ha creduto in lui). Io a mia volta le ricordo che le stesse circostanze sono evidenziate si dalla Magistratura, ma più precisamente da una categoria di essa. Le ricordo, infatti, che della Magistratura fanno parte i PM, i GIP ed i Giudici che saranno tenuti ad emettere una sentenza (in caso di rinvio a giudizio ed ancora non ci siamo arrivati a questa fase, che pure potrebbe significare nulla). Orbene, a detta sentenza ci si dovrà affidare prima di esprimere un giudizio compiuto sull’operato politico e morale degli interessati. Un giudizio compiuto sulle persone coinvolte non può nascere dal fatto che essi hanno ricevuto un avviso di garanzia. Salvo in lei evidentemente, che per fini elettorali detto giudizio compiuto già l’ha già fatto nascere e pure pascere. Non dico che ci si debba affidare ad una sentenza assunta dalla Cassazione – so di chiederle troppo anche se è così che si dovrebbe fare – ma perlomeno a quella emessa in primo grado. Lei crederà anche a quella categoria della Magistratura che dovesse archiviare il caso, come crede nell’attuale inquirente? O se Chiodi e Co. dovessero essere rinviati a giudizio, lei crederà a quella categoria della Magistratura che dovesse emettere una sentenza di assoluzione piena, come crede nell’attuale inquirente? Magari si, ma mi gioco mille lire che non avrà il fegato di ammettere pubblicamente di essersi sbagliato su coloro che ha ritenuto già oggi di crocifiggere… ;
    5) Se Berlusconi non è credibile perché è un condannato in via definitiva, rifiuto e respingo la teoria transitiva che allora non sono credibili anche tutti coloro che fanno parte di Forza Italia. Pensarlo è un pregiudizio. Sarebbe come dire che chi per qualsivoglia motivo è vicino ad un criminale, per forza è un criminale anch’egli. Assurdo. Tuttavia rispetto chi non la pensa così, vedremo dopo il responso delle urne se saranno la maggioranza o la minoranza.
    In conclusione Dott. Francia, lei ha dimostrato e continua a dimostrare di essere un giustizialista sommario.
    Se l’alternativa per Teramo è rappresentata da un giustizialista sommario, stiamo freschi…
    Ma i miei concittadini lo sanno.
    Grazie a Dio.

  28. Santacruz   27 gennaio 2014 at 6:08

    Sig. Luigi De Sarti, dunque, premetto che sulla mia volontà di firmarmi con uno pseudonimo ho già ampiamente disquisito e non intendo ripetermi con lei.
    Se vuole si vada a rivedere i miei interventi nei quali ho lasciato senza parole chi mi aveva “accusato” della stessa cosa.
    E comunque sempre meglio io che mi firmo con uno pseudonimo, che lei che si firma con un nome ed un cognome di fantasia.
    Si caro: NOME E COGNOME DI FANTASIA.
    Non se l’aspettava che l’avrei sgamata così facilmente, eh?
    Mò chi è il ridicolo?
    Vabbè, almeno così adesso saprà che non ha a che fare con un fesso (o con una faccia da culo, veda lei…).
    Detto questo, gentile sig. “fantasia”, sappia che io non sparlo delle persone ma dissento su quello che qualcuna di esse dice.
    C’è una bella differenza.
    In ordine all’appartenenza politica di Chiodi, ho già risposto al Dott. Francia.
    Si faccia vedere da uno bravo.
    La saluto.

  29. Blek Macigno   27 gennaio 2014 at 15:09

    Per Enrico (Melozzi?)

    ti ricordo che in un giornalismo serio le fonti vengono sempre citate, tranne che in Italia ovviamente. Siete comunque un blog di informazione, mica di moda, no? Allora? Quindi inutile proclamarsi come il “nuovo” se poi fate come tutti gli altri. Perché’ se le fonti non vengono citate, e’ un giornalismo del piffero (per non dire altro….). Che andiamo, per sentito dire?? Stiamo apposto.

    Siete letti semplicemente perche’ siete “sulla piazza”. Che vuol dire, mica perché si parla di Berlusconi tutti sono d’accordo con lui?? La stessa cosa con voi, uno vi legge ma non e’ detto che condividiamo quello che scrivete.

    Che poi siete il sito più letto che significa? Non si faccia illusioni sulla vostra scesa in campo…i teramani parlano parlano ma poi votano “l’amico di famiglia”, quello che li può aiutare un domani (ovvio che non condivido questo atteggiamento!)

    Ma poi uno come fa a votare a te? Non lo vedi quanto sei arrogante e presuntuoso?

  30. oplita   28 gennaio 2014 at 19:23

    Che dire……ognuno sceglie i propri amici di ventura, le proprie lotte ed i toni delle discussioni.La creatività di alcuni presuppone tensioni e stati d’animo che portano alto l’intelletto; da questi si può avere, attraverso le arti e la poesia, un acuto contributo alla comunità.Quando essi si interessano della banalità quotidiana lo fanno senza interesse alcuno, ma dettano le regole fondamentali di un processo di cambiamento o di profonda riflessione. Altri possono solo attaccarsi con i sofismi e l’intellettualismo giuridico della contrapposizione strumentale ad un pensiero altrui già tracciato, in movimento che, nessuno è in grado di fermare…….

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