Occupati gli spazi della ex Ovviesse. Artisti e lavoratori dello spettacolo: “Qui facciamo nascere l’NTT, il nuovo teatro di Teramo”

Occupati gli spazi della ex Ovviesse. Artisti e lavoratori dello spettacolo: “Qui facciamo nascere l’NTT, il nuovo teatro di Teramo”

NTT 3 copyDa oggi la città di Teramo ha un nuovo Teatro, l’NTT. Artisti e lavoratori dello spettacoli hanno infatti occupato, da questa mattina alle 8, i locali della ex Ovviesse (Standa).

Per le ore 12 è stata indetta una conferenza stampa.

“Noi riteniamo che la cultura sia una delle risorse principali del nostro Paese. Un bene comune inalienabile – scrivono gli occupanti in una nota –  che deve essere sottratto a improvvisati manager privati e dirigenti statali e riconsegnato al suo valore collettivo. Un patrimonio pubblico che deve tornare nelle mani attive della cittadinanza.

Teramo non ha bisogno di un altro teatro. È sufficiente che gli oltre 2000mq del Teatro Comunale ora adibiti ad attività commerciale tornino a essere spazi funzionali per l’attività teatrale: sartorie, laboratori scenotecnici, magazzini, camerini, sale prova, sale studio, biblioteca e tutto ciò che occorre per strutturare una nuova e moderna realtà culturale.

Teramo ha bisogno di un teatro di produzione, non di un Teatro di ri-produzione. Un teatro che sia un laboratorio, un’officina, un luogo di sperimentazione e creazione. Un teatro che valorizzi le realtà artistiche presenti nel territorio e che dia vita a una formazione qualificata e costante nel tempo per professionisti dello spettacolo, liberi cittadini e scuole. Un teatro sempre apertoche sia luogo d’incontro e di scambio.

Teramo ha bisogno che la cittadinanza riscopra la bellezza, torni a vivere – e far rivivere – la propria città.

Per tutto questo le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo e della conoscenza, gli studenti e i cittadini di Teramo hanno deciso di riappropriarsi degli spazi dell’ex Standa per re-immaginarli, per farli diventare luoghi di scambio culturale, di condivisione e di pratiche politiche.

Questa azione diretta è collegata a tutte le lotte che in questi anni ci sono state in tutto il Paese, dalle occupazioni dei teatri e spazi culturali alle lotte per l’affermazione dei beni comuni, per un cambiamento culturale radicale.

Intorno a questo spazio liberato nasce la nuova Agorà di Teramo”.

One Response to "Occupati gli spazi della ex Ovviesse. Artisti e lavoratori dello spettacolo: “Qui facciamo nascere l’NTT, il nuovo teatro di Teramo”"

  1. anelli al naso   19 gennaio 2014 at 0:31

    Baiocco ignorante come una capra, ma perché continui a scrivere Ovs con due ‘v’? Eppoi togliti quel giubbotto sembri fantozzi!

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