Paolo Gatti & Cicciolina ai Mondiali di Calcio

Paolo Gatti & Cicciolina ai Mondiali di Calcio

 

di Christian Francia

 

Altro giro, altra corsa, diceva il giostraio del Luna Park. Paolo Gatti la pensa allo stesso modo: per ogni elezione una casacca nuova, a seconda delle opportunità del momento.

 

tucamiseta (2)– Alle comunali i partiti vengono visti come fumo negli occhi? Nessun problema, Gatti si inventa una bella lista civica: “Futuro In”.

– Alle politiche 2013 non si trova posto perché Paolo Tancredi fa da tappo nel PDL? Nessun problema, Gatti si candida con Fratelli d’Italia.

– Alla Regione, con Chiodi, serve stare con il PDL? Gatti resta nel Gruppo consiliare del PDL.

 

D’altronde, non è un mistero che Gatti provenga dalla scuola democristiana del padre e che la sua prima candidatura al Comune avvenne sotto le insegne dell’UDC: Uniti Dove Conviene.

 

tucamiseta (3)E adesso? Adesso che Paolo Tancredi, che veniva da Forza Italia, è stato costretto dal Ministro Quagliariello ad entrare nell’NCD (Nuovo Centro Destra) per pagare la cambiale contratta quando il Ministro lo raccomandò per entrare in posizione utile alla Camera dei Deputati nelle elezioni politiche del febbraio scorso, improvvisamente il posto di Tancredi dentro Forza Italia è rimasto vuoto.

 

E allora? Allora per Gatti una nuova giacca e nuove speranze di entrare in Parlamento sotto le insegne di Forza Italia. C’è un solo piccolo problema: giustificare agli elettori gli estenuanti riposizionamenti politici dovuti alla necessità di avere sempre una poltrona sotto al culo.

 

tucamiseta (6)Gatti non può dirlo, ma rosica da morire al pensiero che due pivelli del consenso come Ginoble e Sottanelli, che non hanno un voto nemmeno a Roseto dove abitano, siano entrati in Parlamento e lui invece è stato trombato a febbraio 2013.

 

Per cui arrivare a Roma è diventata un’ossessione da perderci la testa. Ecco allora che sul quotidiano Il Centro del 14.01.2014 leggiamo questo titolo: “Gatti abbandona Fratelli d’Italia: «Troppo di destra». L’assessore regionale: mi candido con Forza Italia”. Troppo di destra? Ma perché Fratelli d’Italia finché c’era lui cos’era, un partito di centro?

 

tucamisetaLeggiamo ancora: “Fratelli d’Italia, secondo l’assessore regionale al Lavoro, è stato un «tentativo generoso di costruire una nuova destra, che però si è scontrato con la realtà»”. Ohibò, e quale sarebbe di grazia questa dura realtà? Forse che il partito si è sciolto? Niente affatto, tanto che si è pure costituito il Gruppo consiliare regionale. Forse che c’è stata un’ulteriore svolta a destra? Ma quando mai.

 

tucamiseta (4)La dura realtà è che Fratelli d’Italia era un autobus che doveva portare Gatti a Roma, e pur di andarci Gatti era disposto a cantare “Faccetta nera”; canzone che infatti cantava spiegando a tutti come Berlusconi fosse ormai finito e ci fosse necessità di una svolta democratica all’interno del centrodestra, con l’introduzione delle primarie e badabì e badabù.

 

E adesso? Come lo spiega agli elettori il ritorno con la coda fra le gambe nelle braccia di Berlusconi? Semplice: si sale su un altro autobus per Roma e si inizia a cantare “Meno male che Silvio c’è”.

 

tucamiseta (5)Leggiamo ancora Il Centro: “Gatti definisce «evidente» il fatto che «il movimento tende a fare discorsi un po’ “An” e questa non è la mia storia. E’ sicuramente un percorso di ricostruzione della destra; massimo rispetto, ma non è il mio percorso», dice l’assessore”.

 

Mannaggia. Strada facendo il povero Gatti si è accorto di dover sentire discorsi un po’ AN e dev’essersi detto: ma se io sono democristiano; ma se io non ho ideologie, se non quella della poltrona a tutti i costi e dello stipendio pagato dai cittadini; cosa c’entro in un percorso politico che non è funzionale ai miei interessi politico-personali?

 

E allora ecco a voi il nuovo Gatti modello 2014: nuovamente berluschino, ma non troppo, ma non a alle comunali di Teramo, finché serve, finché è utile, finché conviene, se porta a Roma. Praticamente una puttana della politica.

 

19 Responses to "Paolo Gatti & Cicciolina ai Mondiali di Calcio"

  1. saremo tanti   16 gennaio 2014 at 15:41

    Christian, hai delle capacità interpretative che fanno paura. Gli entri nelle visceri. Spieghi il loro comportamento (politici) meglio di come potrebbero spiegarlo loro a se stessi. Gatti quando leggerà questo articolo, e lo leggerà di sicuro, si meraviglierà e si convincerà che gli hai detto la verità. Forse prima neanche lui lo sapeva. E’ proprio così.
    Ma è mai possibile che i teramani non se ne accorgono? E’ una vita che lo votano con la speranza che faccia il bene di Teramo. E invece no. Lui si comporta come meglio gli fa comodo per il proprio tornaconto. Si potrebbe ipotizzare che raggira i teramani, li inganna. Fa apparire loro quello che lui non è. Io, questo, l’ho sempre saputo. Va a caccia della seggiola con il magnete. Ci vuole restare appiccicato. A lui dei teramani non gliene frega proprio niente. Quando resta da solo e ci ripensa a come li inganna ci si farà anche le risate. Dirà: faccio di loro quello che voglio. Io sono incapace e loro sono convinti che io sia capace. Che bello! Questa volta dobbiamo smascherarlo. Teramani, aprite gli occhi. Rimandiamolo a casa questo incapace. Quante volte pure io ho detto: …..fra i politici teramani è il migliore. Mi sbagliavo. Io ora l’ho capito. E’ peggio di Tancredi… Ma come si va a farlo capire ai teramani? Rispondimi.

  2. e ancora di più   16 gennaio 2014 at 18:24

    Ma che bravo che sei Christian. Te la immagini la crisi di coscienza che provocheresti in tutti quegli yesman/yeswoman che per un attimo avessero un barlume di lucidità?

  3. luca coletti   16 gennaio 2014 at 22:04

    Però, come ve la suonate e ve la cantate. Proviamo a indovinare: ha scritto Francia e ha commentato Melozzi… No. Ha scritto Francia e ha commentato Baiocco? O forse Schillaci.. O la Marroni…. Fate ridere. Cominciate a contarvi, invece di dire saremo tanti. Siete 5 più il vostro candidato….

  4. Giacomina   16 gennaio 2014 at 22:19

    Bravo Luca! Finalmente qualcuno che dice le cose come stanno a questo “manipolo” (per essere generosi… Forse hai contato i capelli del ciuffo di Melozzi…) di esaltati !

  5. christian francia   17 gennaio 2014 at 1:17

    Per Luca Coletti:
    lasciatemi cantare, con la chitarra in mano, lasciatemi cantare, sono un Italiano…

    Per Giacomina:
    leggo dal Vocabolario Treccani:
    ESALTATO
    a. Innalzato a una suprema dignità.
    b. Nobilitato, onorato, glorificato.

    Grazie per il complimento!!! E continui a seguirci…

  6. Hans   17 gennaio 2014 at 1:44

    Luca E Giacomina, se anche fossero stati loro avrebbero preso esempio da improponibili direttori che dal dietro le quinte di una trasmissione mandano sms a Pomante camuffandoli come di elettori….. le poche persone che ancora hanno il coraggio (anzi non lo hanno perchè pubblicamente nessuno è contento di questa amministrazione, chi li difende lo fa solo nascondendosi dietro commenti anonimi)di difendere questa gente fa solo pena!!!!! Vergognatevi, avete distrutto (voi e i vostri beniamini) questa città.

  7. luca   17 gennaio 2014 at 8:59

    ma quando era in fratelli d’Italia alla Regione era nel gruppo PDL? SArebbe comico che ne dite???
    Gli ideali sono finiti…peraltro strano che appena Tancredi è andato via da Forza Italia Gatti ha subito aderito…..mumble mumble.
    Comunque grazie al PD e al suo candidato sindaco… Brucchi (99° posto nell’indice di gradimento su 101 Sindaci in Italia)potrà ancora giocarsela…vergognatevi.
    Io da esaltato voto 3.0. Voi che fate le file in segreterie politiche continuate così

  8. francesco   17 gennaio 2014 at 9:18

    ccd – pdl – fratelli d’italia – futuro in -Forza Italia…bel curriculum…peraltro ricordo che in altri comuni del teramano ha presentato liste civiche… poi lo presentano a Forza Italia senza che abbia messo un candidato in tali liste…ma che porcheria è questa …e chi ha militato una vita in forza italia????? Vergogna solo poltrone nessun ideale.
    ex elettore di Forza Italia deluso ….mai più

  9. Alex   17 gennaio 2014 at 15:47

    ma chi gli rivota a Gatti? si sente molto parlar male di lui…

  10. Giacomina   17 gennaio 2014 at 20:04

    Francia ti è sfuggita un’accezione del Treccani:

    – Di persona che ha la fantasia eccitata o tende (anche in questioni politiche) ad agire in modo avventato

    http://www.treccani.it/vocabolario/esaltato/

  11. Peppe   17 gennaio 2014 at 20:05

    articolo assolutamente veritiero.
    @Alex, io gli ho votato perché pensavo fosse diverso, ma non commetterò lo stesso errore di nuovo. Gatti ha combattuto Tancredi che a quanto pare è un signore al suo cospetto!

  12. Emanuela   17 gennaio 2014 at 20:07

    Giacomina hai ragione, speriamo che i teramani non siano ancora così pecoroni

  13. Gattiano   17 gennaio 2014 at 20:20

    io sono felicissimo di essere gattiano, sono d’accordo con lui, deve andare a Roma a qualsiasi costo, anche a costo di passare con Berlusconi di cui non ha mai avuto stima, così come non ne ho io. Mi dispiace che lei Francia non riconosca il valore di Gatti come politico e come uomo

  14. oh mio dio!!!!   17 gennaio 2014 at 20:27

    @Gattiano: è grazie a quelli come te che i politici come Gatti sono al potere. Lui prende, sfrutta e abbandona, vedi Di Matteo, vedi Meloni, etc…oggi Forza Italia, domani chissà…poveri noi…e io pago

  15. Anonimo   17 gennaio 2014 at 22:44

    Gatti ha finito di ingannare i teramani. Prima o poi uno esce allo scoperto. Non puoi coprirti una vita. Prima o poi ti riveli per quello che sei. Lui si è rivelato “il nulla”. Colui che va a caccia della poltrona. E’ uno senza idee, senza preparazione di base, è il nulla del nulla.Finora ha campato con il raccolto del padre. Ora le provviste del padre sono finite. Lui non ha seminato nulla e neanche può raccogliere. Sono fiducioso dei teramani.

  16. Giovanni   18 gennaio 2014 at 7:26

    Caro Anonimo non posso che essere d’accordo con te. Il lupo che si traveste da pecora, alla fine la sua arroganza, la sua pochezza, la sua vera natura è uscita fuori. Anch’io sono fiducioso che i teramani si siano resi conto

  17. Miao   18 gennaio 2014 at 9:59

    Gatti e’ un abile stratega. Ma non chiediamogli quali idee abbia, cosa ne pensi di alcuni temi politici che non siano i suoi bandi e controbandi come se la politica fosse solo “la tattica migliore del momento per ricevere consenso” e non un’arte per la quale avere una cultura, una preparazione amministrativa, una visione del mondo.
    Eppure molti si accontentano delle briciole e si lasciano persuadere dall’immagine.

  18. Bau Bau   18 gennaio 2014 at 10:12

    non si può essere una novità per sempre, ad un certo punto bisogna dimostrare…dimostrare che non si è attaccati alla poltrona, attaccati al potere…vendersi come diverso per poi essere uguale, se non peggior, sul medio lungo periodo non paga. Il bluff ha bisogno anche di sostanza, ma questa manca…il centro destra teramano sta diventando come il centro sinistra ..vuoto!

  19. Ridicolo   18 gennaio 2014 at 13:17

    lo stile di Giacomina mi ricorda tanto uno stile gattiano…Caro Francia hai colpito ed affondato! ahahahaha

Leave a Reply

Il Fatto Teramano è l'unico sito che ti permette di commentare senza registrazione ed in forma totalmente anonima. Sta a te decidere se includere le tue generalità o meno. Nel momento in cui pubblichi il tuo commento dichiari di aver preso visione del nostro disclaimer e di accettarne le regole. Per inviare il tuo commento aiuta il sito a verificare la tua esistenza trascinando un'icona secondo le indicazioni e clicca su Commento all'articolo.

 

Your email address will not be published.